Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale
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- L'"Astensione dagli incanti" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- L'"Inadempimento di contratti di pubbliche forniture" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- L'"Indebita percezione di erogazioni pubbliche" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- L'"Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- L'"Istigazione alla corruzione" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- La "Turbata libertà degli incanti" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- La "Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- La "Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- La "Violazione della pubblica custodia di cose" è un reato: Contro la pubblica amministrazione
- La causa di non punibilità prevista dal Codice Penale per taluni delitti dei Pubblici Ufficiali contro la Pubblica Amministrazione è subordinata a diverse condizioni. Tra queste è ricompreso l'obbligo per l'autore del reato di denunciare volontariamente i Entro quattro mesi dalla sua commissione
- La circostanza del reato: è un elemento accessorio dello stesso
- La competenza per territorio è determinata dal: luogo in cui il reato è stato consumato
- La comunicazione di notizia di reato: deve essere inviata dalla polizia giudiziaria al PM senza ritardo
- La concussione prevista nell'art. 317 c.p. prevede: Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri costringe taluno a dare o a promettere indebitamente , a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità , è punito con la reclusione
- La condanna per il delitto di "Peculato" comporta sempre: L'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici, a seconda della condanna
- La contravvenzione per il 'Rifiuto d'indicazione sulla propria identità personale' (art. 651 c.p.) si configura quando chiunque, a richiesta di un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni: si rifiuta di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato, o su altre qualità personali
- La convalida dell'arresto è richiesta: dal Pubblico Ministero al Giudice delle Indagini Preliminari
- La corruzione per l'esercizio della funzione è: un delitto contro la pubblica amministrazione
- La corruzione per un atto d'ufficio è: il delitto commesso dal pubblico ufficiale che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve per sé o per un terzo, in denaro o altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa
- La decisione della Corte di Cassazione sulla giurisdizione è vincolante nel corso del processo? Sì, salvo che risultino nuovi fatti che comportino una diversa definizione giuridica atta a modificare la giurisdizione
- La definizione "chiunque usa violenza a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, o ad omettere un atto dell'ufficio del servizio" si riferisce al reato di: Violenza o minaccia a un Pubblico Ufficiale
- La denuncia può essere presentata per iscritto da un procuratore speciale? Si
- La denuncia: Deve contenere l'esposizione degli elementi essenziali del fatto, il giorno dell'acquisizione della notizia nonché le fonti di prova già note
- La guida sotto l'effetto di alcool costituisce reato al superamento della soglia di 0,80 g/l
- La legge penale italiana è obbligatoria: Per tutti coloro che si trovano sul territorio dello Stato, salve le eccezioni stabilite dal diritto interno e internazionale
- La legge penale obbliga a prestare il proprio aiuto in occasione di un pubblico infortunio? Sì, e punisce chi, senza giusto motivo, lo rifiuta
- La legittima difesa e l'uso legittimo delle armi costituiscono Cause di esclusione della responsabilità del reato
- La legittima difesa e l'uso legittimo delle armi costituiscono: cause di esclusione della punibilità
- La libertà personale può essere sottoposta a limitazioni? Si, secondo le norme del c.p.p. in materia di misure cautelari
- La libertà vigilata è: Una misura di sicurezza personale non detentiva
- La minore età è considerata un caso di esclusione di imputabilità? Solo se al momento della commissione del fatto il minore ha meno di 14 anni
- La multa è una pena pecuniaria che va da euro 50 a: Euro 50.000 (art. 24, c.p.)
- La multa è una pena pecuniaria che va: Da euro 50 a euro 50.000 (art. 24, c.p.)
- La norma che recita: "Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto", esprime il principio: di irretroattività della norma penale
- La nozione della persona esercente un servizio di pubblica utilità: è contenuta nel Codice Penale
- La pena della reclusione si estende: da 15 giorni a 24 anni valicabile per aggravanti
- La pena dell'ammenda.... è pena principale per le contravvenzioni
- La persona informata sui fatti è il soggetto: in grado di riferire circostanze e informazioni utili alla ricostruzione del reato
- La polizia giudiziaria entro quale termine dall'acquisizione della notizia di reato ha l'obbligo di riferirla al pubblico ministero? Senza ritardo
- La polizia giudiziaria, successivamente alla comunicazione della notizia di reato: può raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione del fatto ed alla individuazione del colpevole
- La prescrizione del reato è: Un istituto che collega la estinzione del reato al decorso del tempo
- La principale distinzione tra la pena della "multa" e quella dell'"ammenda" è: La multa ai applica ai delitti l'ammenda alle contravvenzioni
- La qualità di imputato si acquista: Al momento dell'esercizio dell'azione penale
- La querela è Una condizione di procedibilità
- La querela è una condizione di procedibilità? Sì
- La querela è: una condizione di procedibilità
- La rapina è un reato: contro il patrimonio
- La reclusione è : Una pena detentiva
- La reclusione è una pena detentiva che va: Da 15 giorni a 24 anni (art. 23, c.p.)
- La responsabilità penale derivante da incidente stradale: Sorge qualora esso provochi lesioni di qualsiasi entità.
- La testimonianza è: un mezzo di prova
- La violazione di ordinanze contingibili e urgenti adottate per ragioni di igiene: costituiscono reato, punito ai sensi dell'art. 650 c.p. se ha un destinatario individuato
- La violenza o minaccia a un pubblico ufficiale è un: delitto dei privati contro la Pubblica Amministrazione
- L'abuso d'ufficio è: un reato proprio
- L'adempimento di un dovere esclude la punibilità qualora provenga da: una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica Autorità
- L'ammenda è una pena pecuniaria che va: Da euro 20 a euro 10.000 (art. 26, c.p.)
- L'arresto è sempre obbligatorio in flagranza di reato? No, l'obbligatorietà ricorre solo in alcuni casi
- L'arresto è una pena detentiva che va: Da 5 giorni a 3 anni (art. 25, c.p.)
- L'arresto e l'ammenda sono: Pene principali stabilite per le contravvenzioni (art. 17, c.p.)
- L'arresto facoltativo è eseguito per delitti colposi che prevedono: la reclusione
- L'art. 18 del c.p. definisce pene pecuniarie: la multa e l'ammenda
- L'art. 316, del codice penale nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni, «il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità». Di quale reato si tratta? Peculato mediante profitto dell'errore altrui
- L'art. 317 del codice penale (Concussione) punisce: il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità
- L'art. 317 del codice penale, nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 a 12 anni, "il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità". Di quale delitto si tratta? Concussione
- L'art. 317 del Codice penale, nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 a 12 anni, «il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità». Di quale delitto si tratta? Concussione
- L'art. 317, del codice penale (Concussione) nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 a 12 anni, «il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che: Abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o un terzo, denaro o altra utilità»
- L'art. 318 c.p. prevede il reato di: corruzione per l'esercizio della funzione
- L'art. 318 c.p. tratta il reato di corruzione per l'esercizio della funzione. Il bene giuridico tutelato da questo articolo è: il corretto funzionamento ed il prestigio della Pubblica amministrazione
- L'art. 337-bis del Codice Penale prende in considerazione mezzi di trasporto che, rispetto alle caratteristiche omologate, presentano alterazioni o modifiche o predisposizioni tecniche tali da costituire pericolo per gli operatori di polizia. Il Codice Penale punisce chi: occulta o custodisce tali mezzi
- L'art. 43 del codice penale tratta dell'elemento psicologico del reato. Come viene altrimenti denominato il delitto doloso? Delitto secondo l'intenzione
- L'art. 43, c.p. tratta dell'elemento psicologico del reato. Come viene altrimenti denominato il delitto doloso? Delitto secondo l'intenzione
- L'art. 590-bis del Codice penale punisce le lesioni personali colpose gravi e gravissime cagionate, tra l'altro, da chi posto alla guida di un veicolo a motore, attraversando un'intersezione con il semaforo disposto al rosso, cagioni per colpa a taluno lesioni personali. Le lesioni gravi sono punite: Con la reclusione da un anno e sei mesi a tre anni
- L'art. 624 del c.p. prevede il reato di: furto
- L'articolo 319 c.p. (Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio) descrive un reato: proprio
- L'attenuante speciale prevista dal Codice Penale costituita dalla "particolare tenuità del fatto", è applicabile anche ai delitti di "peculato" e "concussione"? Sì, ad entrambi
- L'atto di ricorso per cassazione: deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un difensore iscritto nell'albo speciale
- L'aver commesso il fatto in occasione o a causa di manifestazioni sportive o durante i trasferimenti da o verso i luoghi in cui si svolgono dette manifestazioni: rappresenta una circostanza aggravante comune del reato
- L'aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un soggetto minore all'interno o nelle adiacenze dei istituti di istruzione o di formazione: rappresenta una circostanza aggravante comune del reato
- L'aver reagito in stato di ira, determinato da un fatto ingiusto altrui: costituisce un'attenuante comune del reato laddove non ne sia elemento costitutivo o circostanza attenuante speciale
- L'avviso della richiesta di archiviazione viene dato alla persona offesa: solo quando la persona offesa ha chiesto di essere informata
- L'azione penale è esercitata d'ufficio: Quando non è necessaria la querela, la richiesta, l'istanza o l'autorizzazione a procedere
- L'Azione penale è esercitata: D'ufficio, quando non è necessaria la querela, la richiesta, l'istanza o l'autorizzazione a procedere
- L'azione penale è esercitata: Dal Pubblico Ministero
- Le circostanze che attenuano o escludono la pena sono valutate a favore dell'agente: anche se da lui non conosciute
- Le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte alla dipendenza e sotto la direzione: dell'autorità giudiziaria
- Le funzioni di pubblico ministero sono esercitate: nelle indagini preliminari e nei procedimenti di primo grado dai magistrati presso il tribunale; nei giudizi di impugnazione dai magistrati della Procura generale presso la Corte d'Appello o presso la Corte di Cassazione
- Le pene principali per le contravvenzioni previste dal codice penale sono: l'ammenda e l'arresto
- Le pene principali stabilite per le contravvenzioni sono: Arresto ed ammenda
- Le regioni hanno potestà legislativa in ambito penale? no
- L'elemento oggettivo del peculato è costituito da una condotta di appropriazione di: denaro o di altra cosa mobile altrui disponibile per ragioni di ufficio
- L'elemento psicologico del delitto può essere Doloso, preterintenzionale, colposo
- L'Esercizio abusivo di una professione, art. 348 c.p.: È un delitto dei privati contro la pubblica amministrazione
- L'evento del delitto di concussione: è rappresentato dalla dazione o promessa indebita di denaro o altre utilità
- L'ignoranza della legge penale costituisce: Una condizione generalmente non ammessa come esimente
- L'ignoranza della legge penale costituisce: Una condizione generalmente non ammessa come esimente
- L'imputato ha diritto a nominare: Non più di due difensori di fiducia
- L'imputato ha diritto di nominare: Non più di due difensori di fiducia
- L'imputato può rendere dichiarazioni spontanee: in ogni stato del dibattimento
- L'imputato: ha diritto di nominare non più di due difensori di fiducia
- L'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo servizio il possesso o comunque la disponibilità di cosa mobile altrui, se ne appropria al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Quale reato ha commesso l'incaricato di un pubblico servizio? Peculato d'uso
- L'incoscienza indipendente dalla volontà e la forza maggiore cosa sono? Cause soggettive di esclusione dal reato
- L'interruzione di un servizio di pubblica necessità: È un delitto proprio di chiunque esercita imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità
- L'istituto dell'oblazione nelle contravvenzioni è disciplinato: dal Codice penale
- L'oblazione (articolo 162 e 162 bis del Codice Penale) è: una causa d'estinzione dei reati
- L'Oltraggio a pubblico ufficiale, art. 341 bis c.p.: È un delitto dei privati contro la pubblica amministrazione
- L'oltraggio a pubblico ufficiale: è oggi un reato disciplinato dall'art. 341 bis c.p.
- L'Oltraggio a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, art. 342 c.p.: È un delitto dei privati contro la pubblica amministrazione
- L'Oltraggio a un magistrato in udienza, art. 343 c.p.: È un delitto dei privati contro la pubblica amministrazione
- L'omissione di atti d'ufficio è un reato che può essere compiuto: Dal Pubblico Ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio
- Lorenzo spara mortalmente contro Martina, allo scopo di ucciderla - Davide, alla guida della sua moto, investe un pedone passando con il semaforo rosso, non volendo l'evento e neppure ammettendone la possibilità. Quale soggetto agisce con dolo? Lorenzo
- L'utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, di cui tratta l'art. 325 c.p., si configura come un reato: proprio



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