Elenco in ordine alfabetico delle domande di Imposte locali
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- La deliberazione concernente l'approvazione dell'istituzione e dell'ordinamento dei tributi può essere assunta in via d'urgenza dalla Giunta comunale? No, tale deliberazione rientra nelle competenze esclusive del Consiglio e non può essere adottata in via d'urgenza da altri organi
- La detrazione d'imposta per il c.d. Ecobonus per quale tipologia di interventi è riconosciuta? Per gli interventi di riqualificazione degli edifici volti al risparmio energetico
- La dichiarazione IMU deve essere presentata entro: Il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso dell'immobile ha avuto inizio o sono intervenute variazioni
- La Legge 147/2013 ha stabilito che l'IMU: Non si applica più alle abitazioni principali, ad eccezione di quelle di pregio classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9
- La Legge 212 del 2000 (c.d. Statuto dei diritti del contribuente): È una legge ordinaria
- La legge prevede diverse tipologie d'imposta di registro? Si, un'imposta proporzionale che varia a seconda della natura dell'atto e un'imposta fissa
- La legge statale stabilisce, per ciascuna fattispecie, l'aliquota dell'IMU in una misura "standard" che può essere modificata dal Comune: In aumento o in diminuzione, entro i margini di manovrabilità stabiliti dalla stessa legge
- La natura tributaria dell'atto: Non preclude il ricorso agli organi di giustizia amministrativa, quando ne ricorrano i presupposti
- La parte fissa della tariffa rifiuti è calcolata su: superficie detenuta
- La parte variabile della tariffa rifiuti è calcolata su: numero degli occupanti
- La potestà regolamentare degli enti locali, prevista dall'art. 52 del D.Lgs. n.446/1997, permette di regolamentare: la modalità di gestione delle attività di riscossione coattiva delle entrate locali
- La riscossione coattiva dei tributi locali avviene mediante: Ingiunzione fiscale o ruolo
- La riscossione spontanea dei tributi locali è: Pagamento effettuato direttamente dal contribuente
- La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile alla TARI, in attesa dell'attuazione delle procedure di interscambio dei dati sulle superfici tra Comuni e Agenzia delle Entrate, è costituita: da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti
- La TARI è applicata e riscossa dal Comune: Nel cui territorio insiste la superficie degli immobili assoggettabili a tributo
- La TARI è composta da una quota fissa e da una variabile. La quota fissa è commisurata a: Metri quadri di superficie calpestabile dell'immobile
- La TARI è corrisposta: In base ad una tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un'autonoma obbligazione tributaria
- La TARI è destinata a: coprire il 100% del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti
- La TARI è diretta a finanziare: Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti
- La TARI (tassa sui rifiuti) è dovuta: Da chiunque possieda o detenga il locale o l'area e, quindi, dal soggetto utilizzatore dell'immobile
- La TARI finanzia: Il servizio di gestione dei rifiuti
- La tariffa della tassa sui rifiuti (cd. TARI) è commisurata a un periodo (art. 1, comma 650, L. 147/2013): Annuale
- La tassa sui rifiuti (TARI) è applicabile anche quando l'occupazione avvenga senza titolo? Sì, sempre
- La tassa sui rifiuti (TARI) da quando è stata introdotta? Dal 2014, dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147
- La tassa sui rifiuti (TARI) per utenze domestiche: viene calcolata in base ai mq dell'immobile e al numero di componenti del nucleo familiare
- L'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF è disciplinata: con regolamento comunale, in misura non superiore allo 0,8%
- L'amministrazione comunale determina le aliquote dell'IMU: Con delibera del Consiglio comunale
- L'amministrazione finanziaria, di regola, comunica gli atti destinati al contribuente: Nel luogo di effettivo domicilio del contribuente
- L'avviso di accertamento di un tributo comunale: Deve essere sempre motivato
- Le aliquote dei tributi comunali sono stabilite da: Consiglio comunale
- Le basi imponibili dei tributi comunali: sono stabilite dalla legge statale
- Le prestazioni di servizi si considerano effettuate nel territorio dello Stato: Quando sono rese a soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato
- Le tariffe della TARI come vengono stabilite? Con deliberazione del Consiglio comunale sulla base dei costi individuati e classificati nel piano finanziario, che viene predisposto dal gestore del servizio e approvato dallo stesso Consiglio comunale, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi medesimi
- Le tariffe della Tari: Si compongono di una quota fissa e di una quota variabile
- L'imposta di scopo può essere istituita per finanziare: risistemazione di aree dedicate a parchi e giardini
- L'imposta di soggiorno può essere applicata: Nei comuni capoluogo di provincia, nelle unioni di comuni nonché nei comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte
- L'IMU è dovuta: dal proprietario ovvero da coloro che detengono l'immobile in base a diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie
- L'IMU è un'imposta: Patrimoniale
- L'IMU sulle abitazioni principali: si paga solo se l'immobile appartiene alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
- L'IMU, quando dovuta, deve essere versata: annualmente in due rate, con possibilità di versamento unico
- L'ISEE può essere utilizzato per usufruire di agevolazioni scolastiche? Sì, in base al regolamento comunale e alla normativa regionale
- L'istituto dell'accertamento con adesione del contribuente, se le parti raggiugono un accordo, si conclude: Con un atto definitivo, cui non può seguire nessun contenzioso
- L'istituzione della tassa sui rifiuti (TARI) è obbligatoria per tutti i Comuni? Sì
- L'obbligo di presentare la dichiarazione IMU sorge solo nei casi in cui si siano verificate modificazioni soggettive e oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione dell'imposta dovuta e non sono immediatamente conoscibili dal Comune. La dichiarazione deve essere presentata: Entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (art. 1, comma 769, della legge n. 160/2019)



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