Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita TUEL
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- I casi di inammissibilità e di improcedibilità per le deliberazioni di Consiglio e di Giunta che non sono coerenti con le previsioni e i contenuti programmatici del DUP degli Enti locali sono disciplinati: dal Regolamento di contabilità
- I Comuni godono di autonomia finanziaria di entrata e di spesa? Si, nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci
- I prelevamenti dal fondo di riserva, di cui all'art. 176 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., possono essere deliberati: sino al 31 dicembre di ciascun anno
- I prelevamenti del fondo di riserva sono di competenza di quale organo? della Giunta Comunale
- I principi di bilancio in materia di programmazione economico finanziaria prevedono, secondo quanto stabilito dall'art. 162, comma 2, del d.lgs. 267/2000, che il totale delle entrate finanzia: indistintamente il totale delle spese, fatte salve le eccezioni di legge
- I programmi rappresentano: Le attività per realizzare le missioni
- I residui attivi rappresentano: Crediti dell'ente non riscossi
- I residui attivi sono: Entrate non riscosse
- I residui passivi sono: Spese impegnate e non pagate
- I risultati della gestione finanziaria dell'Ente sono dimostrati nel: Bilancio consuntivo
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati (art. 151, co. 5, Tuel): Nel rendiconto
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente il conto del bilancio e (art. 151, Tuel): Il conto economico e lo stato patrimoniale
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente il conto economico e (art. 151, Tuel): Il conto del bilancio e lo stato patrimoniale
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente lo stato patrimoniale e (art. 151, Tuel): Il conto del bilancio e il conto economico
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati: Nel rendiconto
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati: nel rendiconto
- Il bilancio è approvato: dal Consiglio/Comunità del parco entro il 31 dicembre
- Il bilancio consolidato riguarda: Ente e organismi partecipati
- Il bilancio di cassa da luogo a residui? no
- Il bilancio di previsione è approvato da: Il Consiglio Comunale
- Il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo: Per competenza
- Il bilancio di previsione è: uno strumento di programmazione finanziaria almeno triennale
- Il bilancio di previsione comprende Le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- Il bilancio di previsione degli enti locali ha durata: Triennale
- Il bilancio di previsione dei comuni deve essere? Redatto dalla Giunta e approvato dal Consiglio
- Il bilancio di previsione finanziaria comprende: le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- Il bilancio di previsione finanziario comprende: Le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- Il bilancio di previsione finanziario degli Enti Locali si sviluppa su un periodo temporale di: tre anni
- Il bilancio di previsione finanziario deliberato annualmente dagli enti locali è riferito: Ad almeno un triennio e comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi, osservando i principi contabili generali e applicati allegati decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni
- Il bilancio di previsione finanziario deliberato dagli enti locali e riferito ad almeno un triennio, comprende... Le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- Il bilancio di previsione finanziario può subire variazioni nel corso dell'esercizio? Sì, variazioni di competenza e di cassa sia nella parte prima, relativa alle entrate, che nella parte seconda, relativa alle spese, per ciascuno degli esercizi considerati nel documento
- Il bilancio di previsione finanziario, a norma dell'art. 164 del D.Lgs. 267/2000 E S.M.I., ha carattere autorizzatorio, costituendo limite, per ciascuno degli esercizi considerati: Agli accertamenti e agli incassi riguardanti le accensioni di prestiti
- Il bilancio di previsione finanziario: può subire variazioni nel corso dell'esercizio di competenza e di cassa sia nella parte prima, relativa alle entrate, che nella parte seconda, relativa alle spese, per ciascuno degli esercizi considerati nel documento
- Il Bilancio di previsione può subire variazioni nel corso dell'esercizio (art. 175, d.lgs. n. 267/2000 - Testo Unico Enti Locali)? Sì, di competenza e di cassa
- Il Bilancio di previsione può subire variazioni nel corso dell'esercizio? Sì, di competenza e di cassa
- Il carattere "autorizzatorio" del bilancio di previsione degli EE.LL. costituisce limite... ...agli impegni e ai pagamenti di spesa
- Il carattere autorizzatorio del bilancio di previsione degli enti locali costituisce limite: agli impegni e ai pagamenti di spesa
- Il consiglio approva la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio entro: Il 31 luglio
- Il Consiglio approva la delibera di salvaguardia degli equilibri entro: Il 31 luglio
- Il consiglio comunale approva la salvaguardia degli equilibri di bilancio? entro il 31 luglio
- Il conto economico rileva: Costi e ricavi
- Il controllo di "regolarità amministrativa" spetta: alla direzione del segretario e le risultanze del controllo sono trasmesse periodicamente ai responsabili dei servizi, ai revisori dei conti, agli organi di valutazione dei dipendenti e al consiglio comunale (art. 147 bis, co. 2º,3º T.U.E.L)
- Il controllo di gestione negli enti locali si articola in almeno tre fasi. Si indichi quale è la seconda fase (d.lgs. n. 267/2000). Rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai proventi nonché rilevazione dei risultati raggiunti
- Il controllo di regolarità amministrativa è finalizzato a: Garantire legittimità e correttezza dell'azione amministrativa
- Il controllo di regolarità contabile è svolto dal: Responsabile finanziario
- Il Documento unico di programmazione Viene presentato dalla Giunta al Consiglio per le conseguenti deliberazioni
- Il Documento unico di programmazione è composto: Dalla Sezione strategica, della durata pari a quella del mandato amministrativo, e dalla Sezione operativa di durata pari a quella del bilancio di previsione
- Il Documento unico di programmazione è predisposto in forma semplificata (art. 170 del d.lgs. n. 267/2000): Dagli enti locali con popolazione fino a 5.000 abitanti
- Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è: Obbligatorio ma semplificato per i comuni sotto i 5.000 abitanti
- Il Documento Unico di Programmazione (DUP) deve essere redatto e approvato: prima del bilancio di previsione
- Il Documento Unico di Programmazione (DUP) ha carattere generale e costituisce: la guida strategica e operativa dell'Ente
- Il Documento Unico Di Programmazione (DUP): costituisce la guida strategica ed operativa dell'Ente ed è atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio
- Il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per: l'approvazione del bilancio di previsione
- Il Documento unico di programmazione costituisce: atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione
- Il Documento Unico di Programmazione deve essere presentato: entro il 31 luglio di ogni anno, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale
- Il Documento unico di programmazione ha carattere generale e costituisce: la guida strategica ed operativa dell'Ente
- Il documento unico di programmazione semplificato è predisposto dagli Enti locali: con popolazione fino a 5.000 abitanti
- Il Documento unico di programmazione si compone: di due sezioni: la Sezione strategica e la Sezione operativa
- Il DUP (Documento Unico di Programmazione): deve essere presentato al Consiglio comunale per le conseguenti deliberazioni
- Il DUP si compone di: Sezione strategica e operativa
- Il Dup, ai sensi dell'art. 151 TUEL, come modificato dal d.lgs. 126/2014, è composto da: Due sezioni
- Il FCDE serve a: Coprire crediti di difficile riscossione
- Il fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) è un fondo stanziato nel bilancio al fine di: neutralizzare o ridurre l'impatto negativo sugli equilibri di bilancio generato dalla presenza di obbligazione attive non riscosse
- Il fondo crediti di dubbia esigibilità serve a: Garantire l'equilibrio del bilancio
- Il fondo di riserva di cassa, di cui all'art. 166, comma 2-quater, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), è utilizzato con deliberazione: Dell'organo esecutivo
- Il fondo di riserva di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 è utilizzato: Con deliberazioni dell'organo esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità
- Il fondo di riserva, di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000, da iscriversi in bilancio, da utilizzare nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti, costituisce un obbligo di legge? Sì, costituisce un obbligo di legge
- Il fondo di riserva, di cui all'art.166 del D.Lgs. 267/2000 è utilizzato: con deliberazioni dell'organo esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità
- Il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) costituisce: un saldo finanziario formato da entrate già accertate e vincolate al finanziamento di obbligazioni passive dell'Ente già impegnate, il cui pagamento si realizzerà in anni successivi a quello in cui l'entrata è stata registrata
- Il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) serve a: Finanziare spese future già impegnate
- Il fondo pluriennale vincolato previsto nel nuovo sistema contabile armonizzato costituisce una parte ideale del risultato di amministrazione ed è dato dalla differenza, se positiva: tra residui passivi reimputati e residui attivi reimputati
- Il PEG è approvato da: Giunta comunale
- Il PEG è uno strumento obbligatorio per le Province e per i Comuni: Con popolazione superiore a 5.000 abitanti
- Il PEG collega: Politica e gestione
- Il PEG: è riferito ai medesimi esercizi considerati nel bilancio
- Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) di un Comune è approvato: dalla Giunta entro 20 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e individua gli obiettivi della gestione
- Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) di un Comune è deliberato: dalla Giunta entro 20 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e individua gli obiettivi della gestione e le dotazioni necessarie
- Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG): dettaglia gli obiettivi e le risorse assegnate ai responsabili dei servizi
- Il Piano Esecutivo di Gestione di cui all'art. 169 del TUEL: è obbligatorio, tranne per gli Enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, e deve essere deliberato entro venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione
- Il Piano esecutivo di gestione per la parte entrata è articolato in: Titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente articoli
- Il prelievo dal fondo di riserva è autorizzato con deliberazione dell'organo esecutivo
- Il principio della competenza finanziaria, nel nuovo ordinamento, dispone che le entrate: sono accertate nell'esercizio in cui sorge il credito con imputazione a quello in cui è esigibile
- Il principio dell'integrità impone che: Tutte le entrate e tutte le spese devono essere iscritte in bilancio nel loro intero ammontare
- Il regolamento di contabilità dell'ente assicura: la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per l'esercizio di funzioni e servizi
- Il regolamento di contabilità puo' prevedere: La compilazione di conti patrimoniali di inizio e fine mandato degli amministratori
- Il rendiconto della gestione è approvato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è approvato: dal Consiglio comunale, entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è deliberato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è deliberato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è deliberato: Entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione comprende: il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- Il rendiconto della gestione del Comune comprende: il Conto del bilancio, il Conto Economico, lo Stato Patrimoniale e la Nota integrativa
- Il rendiconto della gestione deve essere approvato entro il: 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione, di cui all'art. 227 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., comprende: il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- Il rendiconto di gestione ai sensi dell'art. 151 del Tuel è deliberato: Entro il 30 aprile dell'anno successivo dall'organo consiliare
- Il rendiconto di gestione comprende: il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- Il rendiconto di gestione comprende: il conto di bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale
- Il residuo attivo è costituito da: Somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
- Il responsabile del procedimento con il quale viene accertata l'entrata trasmette al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione di cu al comma 2, dell'art. 179 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili, secondo i tempi ed i modi previsti dal regolamento: di contabilità dell'ente
- Il responsabile del procedimento con il quale viene accertata l'entrata trasmette al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione di cui al comma 2, dell'art. 179 del TUEL e s.m.i., ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili, secondo i tempi ed i modi previsti dal regolamento: di contabilità dell'ente
- Il riaccertamento ordinario dei residui è: Annuale
- Il riaccertamento ordinario dei residui consiste: nella verifica, ai fini del rendiconto, delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui attivi e passivi
- Il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio può avvenire mediante: Deliberazione del Consiglio comunale
- Il ricorso all'indebitamento da parte degli Enti Locali è ammesso: Solo per il finanziamento di investimenti
- Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l'approvazione del rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso ed è pari: Al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi al netto del fondo pluriennale vincolato
- Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l'approvazione del rendiconto ed è pari Al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi al netto del fondo pluriennale vincolato
- Il risultato contabile di amministrazione, secondo quanto specificato dall'art. 186 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.: è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
- Il risultato di amministrazione è distinto in: fondi liberi, fondi vincolati, fondi destinati agli investimenti e fondi accantonati
- Il risultato di amministrazione è: Avanzo o disavanzo
- Il seguente enunciato: "Tutte le obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive, che danno luogo ad entrate e spese per l'ente, devono essere registrate nelle scritture contabili quando l'obbligazione e' perfezionata, con imputazione all'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza", esprime: Il principio della competenza finanziaria "potenziata"
- Il servizio di economato è istituito presso gli enti locali (art. 153 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL)): Per la gestione delle spese di ufficio di non rilevante ammontare
- Il termine del 31 dicembre, entro il quale gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione per l'anno successivo, può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno, d'intesa con il Ministro dell'Economia e delle Finanze sentita: la Conferenza Stato-Città e autonomie locali
- Il termine del 31 dicembre, entro il quale gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione per l'anno successivo, può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno, d'intesa con il Ministro dell'Economia e delle Finanze: sentita la Conferenza Stato-Città e autonomie locali
- Il termine ordinario di approvazione del bilancio di previsione è: entro il 31 dicembre dell'anno precedente
- Il tesoriere ed ogni altro agente contabile che abbia maneggio di pubblico denaro o sia incaricato della gestione dei beni degli enti locali, a che giurisdizione sono soggetti quando devono rendere il conto della loro gestione? Corte dei Conti
- Il totale delle entrate finanzia indistintamente: il totale delle spese, salvo le eccezioni di legge
- In base a quanto disposto dall'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., ove si rilevi che la gestione delle entrate o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni - non compensabili da maggiori entrate o minori spese - tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio, la segnalazione obbligatoria dei fatti e delle valutazioni del responsabile finanziario va effettuata: Entro sette giorni dalla conoscenza dei fatti
- In base a quanto previsto dall'art. 184 del d.lgs. 267/2000 in materia di bilancio degli Enti locali, la liquidazione delle spese compete: all'ufficio che ha dato esecuzione al provvedimento di spesa
- In base a quanto stabilito dall'articolo 244 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., si ha stato di dissesto finanziario se l'ente: non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193 dello stesso TUEL, nonché con le modalità di cui al successivo art. 194 per le fattispecie ivi previste
- In base al D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., quale organo del Comune delibera annualmente la variazione di assestamento generale, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio? Il Consiglio
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario: annualmente
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., gli Enti locali sono tenuti ad applicare il controllo di gestione: solo se hanno una popolazione superiore a 5.000 abitanti
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., il bilancio di previsione finanziario degli Enti locali è riferito: ad almeno un triennio
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., il bilancio di previsione finanziario degli Enti locali comprende: le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., in tema di gestione del bilancio degli Enti locali, il controllo di gestione è diretto a verificare tutti i seguenti, TRANNE: la competitività dell'Ente
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., la finanza dei Comuni è costituita da tutti i seguenti, TRANNE: trasferimenti provinciali
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., la finanza dei Comuni è costituita, tra gli altri, da tutti i seguenti elementi, TRANNE: trasferimenti provinciali
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., l'anno finanziario: inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, la fase di gestione dell'entrata che consiste nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'Ente è: il versamento
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, qual è il corretto ordine delle fasi del procedimento di spesa? Impegno, liquidazione, ordinazione, pagamento
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, qual è la prima fase del procedimento di spesa? L'impegno
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, qual è la prima fase di gestione dell'entrata? L'accertamento
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: compartecipazioni a imposte erariali
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: addizionali a imposte regionali
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., quale delle seguenti NON è una delle fasi di gestione delle entrate del bilancio degli Enti locali? L'impegno
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., tutte le entrate degli Enti locali devono essere iscritte in bilancio: al lordo delle spese di riscossione a carico dell'Ente e di altre eventuali spese ad esse connesse
- In base al d.lgs. 267/2000, il ricorso all'indebitamento da parte degli Enti locali: è ammesso esclusivamente nelle forme previste dalle leggi vigenti in materia e per la realizzazione degli investimenti
- In base al d.lgs. 267/2000, il risultato contabile di amministrazione è pari: al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
- In base al d.lgs. 267/2000, può essere legittimo un debito fuori bilancio di un Ente locale che derivi dalla copertura di disavanzi di aziende speciali? Sì, nei limiti degli obblighi derivanti da statuto, convenzione o atti costitutivi
- In base al d.lgs. 267/2000, salvo casi particolari espressamente disciplinati, le variazioni al bilancio di previsione degli Enti locali sono di competenza: dell'organo consiliare
- In base al D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., quale organo del Comune delibera annualmente la variazione di assestamento generale, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio? Il Consiglio
- In base al disposto dell'art. 234 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il collegio di revisori è composto di norma da tre membri, scelti: Uno tra gli iscritti al registro dei revisori contabili, il quale svolge le funzioni di presidente del collegio, uno tra gli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e uno tra gli iscritti nell'albo dei ragionieri
- In base al disposto dell'art. 238 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., ciascun revisore non può svolgere, salvo diversa disposizione del regolamento di contabilità dell'ente locale: Complessivamente più di otto incarichi
- In base al Testo Unico degli Enti Locali, il bilancio di previsione ha carattere Autorizzatorio
- In base al TUEL i residui attivi sono: somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
- In base al TUEL, salvo casi particolari espressamente disciplinati, le variazioni al bilancio di previsione degli Enti locali sono di competenza: dell'organo consiliare
- In base all'art. 149 del d.lgs 267/2000, la finanza dei Comuni è costituita anche da: imposte proprie
- In base all'art. 149 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., la finanza dei Comuni è costituita da tutte le seguenti voci, a ECCEZIONE di: uscite da riduzione di attività finanziarie
- In base all'art. 149 del d.lgs. 267/2000, la legge assicura agli Enti locali potestà impositiva autonoma nel campo: delle imposte, delle tasse e delle tariffe
- In base all'art. 149, comma 2, del d.lgs. 267/2000, ai Comuni e alle Province la legge riconosce, nell'ambito della finanza pubblica, autonomia finanziaria fondata su: certezza di risorse proprie e trasferite
- In base all'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il: 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministero dell'Interno
- In base all'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il: 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno
- In base all'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario per l'anno successivo: entro il 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), i risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente: il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), quale tipo di contabilità ha natura autorizzatoria e consente la rendicontazione della gestione finanziaria? La contabilità finanziaria
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., i risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente: Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- In base all'art. 151 del decreto legislativo 267/2000, gli Enti locali ispirano la propria gestione al principio: della programmazione
- In base all'art. 151, comma 2, del d.lgs. 267/2000 quale delle seguenti affermazioni è da ritenersi corretta in merito al Documento unico di Programmazione (DUP)? Il DUP si compone di 2 sezioni: la sezione strategica e la sezione operativa
- In base all'art. 162 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., l'unità temporale della gestione finanziaria degli Enti locali è: l'anno finanziario
- In base all'art. 162, comma 1, del d.lgs. 267/2000, il bilancio di previsione finanziario del Comune è deliberato: In termini di competenza, assicurando il pareggio finanziario
- In base all'art. 165 del TUEL, di quante parti si compone il bilancio di previsione finanziario? Due parti
- In base all'art. 169 del D.Lgs. 267/2000 il P.E.G.: individua gli obiettivi della gestione ed affida gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi
- In base all'art. 170 del d.lgs. 267/2000, il documento unico di programmazione (DUP) si compone di: due sezioni: la Sezione strategica e la Sezione operativa
- In base all'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione: del bilancio di previsione
- In base all'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione: Del bilancio di previsione
- In base all'art. 170 del TUEL, il Documento unico di programmazione ha carattere: Generale
- In base all'art. 174 del d.lgs. 267/2000, lo schema di bilancio di previsione del Comune è predisposto: Dalla giunta comunale
- In base all'art. 174 TUEL, da chi sono predisposti lo schema di bilancio di previsione, finanziario e il documento unico di programmazione nell'ente locale? Dall'organo esecutivo
- In base all'art. 175 del d.lgs. 267/2000, le variazioni al bilancio di competenza del Consiglio comunale, salve le eccezioni di legge, possono essere deliberate non oltre il: 30 novembre
- In base all'art. 175 del d.lgs. 267/2000, le variazioni di bilancio del Comune: Sono deliberate dal consiglio, salvo i casi attribuiti alla giunta
- In base all'art. 178 del D.Lgs. 267/2000 le fasi di gestione delle entrate sono: l'accertamento, la riscossione ed il versamento
- In base all'art. 178 del d.lgs. 267/2000, costituiscono fasi dell'entrata: l'accertamento, la riscossione e il versamento
- In base all'art. 182 del D.Lgs. 267/2000, le fasi di gestione della spesa sono: l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento
- In base all'art. 182 del d.lgs. 267/2000, quale delle seguenti NON è una fase di gestione della spesa degli Enti locali? Il versamento
- In base all'art. 183, comma 3, del d.lgs. 267/2000, le economie riguardanti le spese di investimento per lavori pubblici concorrono alla determinazione: del fondo pluriennale
- In base all'art. 189 del d.lgs. 267/2000, in tema di contabilità pubblica, che cosa rappresentano le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio? Residui attivi
- In base all'art. 192 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., da quale atto è preceduta la stipulazione dei contratti negli enti locali? Determinazione del responsabile del procedimento di spesa
- In base all'art. 196 del d.lgs. 267/2000, una delle finalità del controllo di gestione è: verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati
- In base all'art. 199 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: tariffe sui servizi di propria competenza
- In base all'art. 205 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali sono autorizzati ad attivare prestiti obbligazionari? Sì, nelle forme consentite dalla legge
- In base all'art. 228 del D. Lgs. 267/00 e ss.mm.ii., che cosa dimostra il conto del bilancio? I risultati finali della gestione rispetto alle autorizzazioni contenute nel primo esercizio considerato nel bilancio di previsione
- In base all'art. 229 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., il conto economico degli enti locali evidenzi: i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell'esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico-patrimoniale
- In base all'articolo 169 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il piano esecutivo di gestione: È facoltativo per gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, fermo restando l'obbligo di rilevare unitariamente i fatti gestionali secondo la struttura del piano dei conti di cui all'articolo 157, comma 1-bis, del predetto TUEL
- In base all'articolo 192 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la determinazione del responsabile del procedimento di spesa che precede la stipulazione dei contratti, negli enti locali, deve indicare alcuni elementi essenziali. Quale tra i seguenti non è specificamente previsto dal predetto articolo? L'impegno di spesa e la relativa copertura finanziaria
- In base alle disposizioni del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali sono tenuti a redigere apposite certificazioni di bilancio? Sì, su particolari dati finanziari, non presenti nella banca dati delle Amministrazioni Pubbliche
- In base alle disposizioni del d.lgs. 267/2000, il controllo sulla gestione degli Enti locali è esercitato: dalla Corte dei Conti
- In base alle disposizioni dell'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) quale atto disciplina le segnalazioni obbligatorie dei fatti e delle valutazioni del responsabile finanziario al legale rappresentante dell'ente, al consiglio dell'ente nella persona del suo presidente, al segretario ed all'organo di revisione, nonché alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti ove si rilevi che la gestione delle entrate o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni - non compensabili da maggiori entrate o minori spese - tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio? Il regolamento di contabilità
- In base alle disposizioni dettate dall'articolo 170 del d.lgs. 267/2000 in materia di bilancio, la relazione previsionale e programmatica predisposta degli Enti locali copre un periodo pari a quello: del bilancio pluriennale
- In bilancio le insussistenze attive rientrano: tra gli altri ricavi e proventi del Conto economico
- In che cosa consiste l'autonomia finanziaria degli enti locali? potere di stabilire entrate e spse assicurando l'equilibrio di bilancio e il concorso all'osservanza dei
- In che cosa consiste l'operazione di riaccertamento dei residui passivi ed attivi? Alla verifica delle ragioni del loro mantenimento nella contabilità dell'Ente
- In che termini deve essere redatto il bilancio relativo al primo esercizio del bilancio di previsione? In termini di competenza e cassa
- In cosa consiste il controllo di regolarità amministrativo contabile? Nel rilascio del parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa da parte di ogni responsabile di servizio e nel rilascio del parere di regolarità contabile e del visto attestante la copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario
- In cosa consiste l'impegno di spesa? È il provvedimento con il quale, a seguito di obbligazione giuridicamente perfezionata, è determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e costituito il vincolo di spesa sulle previsioni di bilancio, nei limiti della disponibilità finanziaria
- In materia di contabilità degli Enti locali, costituiscono residui attivi: le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
- In materia di contabilità degli Enti locali, il rendiconto relativo ai risultati di gestione è deliberato dall'organo consiliare dell'Ente entro il: 30 aprile dell'anno successivo
- In materia di ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali e con specifico riferimento al sistema di gestione delle entrate, il trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente rappresenta: il versamento
- In materia di ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali, quale, tra i seguenti, costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione? Il Documento unico di programmazione
- In materia di revisione economico-finanziaria degli enti locali: Si applica la normativa statale, salvo quanto previsto dalla legge regionale
- In merito al bilancio degli Enti locali, l'impegno costituisce la prima fase del procedimento di spesa con la quale, a seguito di obbligazione giuridicamente perfezionata, si determina: la somma da pagare, unitamente al soggetto creditore, alla ragione dell'impegno e alla relativa scadenza
- In quale documento adottato ogni anno dagli Enti locali sono contenute le linee di programmazione strategica e operativa dell'Ente locale? Nel Documento Unico di Programmazione
- In quale documento sono contenute le assegnazione di risorse economiche, umane e gli obiettivi agli uffici dell'ente locale? nel Piano esecutivo di gestione
- In quale documento sono contenute le linee di programmazione strategica e operativa dell'Ente locale? Nel Documento unico di programmazione
- In quali termini è deliberato il piano esecutivo di gestione (PEG)? Il piano esecutivo di gestione (PEG) è deliberato in termini di competenza. Con riferimento al primo esercizio il PEG è redatto anche in termini di cassa. Il PEG è riferito ai medesimi esercizi considerati nel bilancio
- In relazione al rendiconto della gestione ai sensi dell'art. 267, comma2, del TUEL quale tra le seguenti affermazioni è vera? È deliberato dal Consiglio Comunale entro il 30.04 dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'Organo di Revisione
- Indicare quale delle seguenti entrate, secondo quanto disposto dall'art. 199, comma 1- bis, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., non sono destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento e possono essere impiegate per la spesa corrente: L'avanzo di parte corrente del bilancio, costituito da eccedenze di entrate correnti rispetto alle spese correnti aumentate delle quote capitali di ammortamento dei prestiti
- Indicare quale delle seguenti entrate, secondo quanto disposto dall'art. 199, comma 1- bis, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., non sono destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento e possono essere impiegate per la spesa corrente: L'avanzo di amministrazione, nelle forme disciplinate dall'articolo 187 del predetto TUEL
- Indicare quali tra le seguenti affermazioni riguardanti il fondo di riserva ex art. 166 del TUEL sia quella vera. E' stanziato all'interno del bilancio di previsione con una somma compresa tra lo 0,3 ed il 2% del totale delle spese correnti inizialmente previste



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