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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego

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La commissione in genere - anche nei confronti di terzi - di fatti o atti dolosi, che, pur non costituendo illeciti di rilevanza penale, sono di gravità tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro del dipendente di una Amministrazione comunale, comporta la sanzione disciplinare (art. 72, CCNL Comparto Funzioni locali):   Del licenziamento senza preavviso
La condotta, del dipendente di una Amministrazione comunale, non conforme a principi di correttezza verso superiori o altri dipendenti o nei confronti degli utenti o terzi comporta la sanzione disciplinare (art. 72, CCNL Comparto Funzioni locali):   Dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimo della multa di importo pari a quattro ore di retribuzione
La contestazione di addebito disciplinare al dipendente pubblico, in riferimento a quanto prescritto dal D.Lgs. 165/2001, è effettuata:   Dall'ufficio competente per i procedimenti disciplinari per le infrazioni per le quali è prevista una sanzione superiore al rimprovero verbale
La contrattazione collettiva nel pubblico impiego:   Disciplina il rapporto di lavoro nei limiti fissati dalla legge
La durata dell'orario di lavoro non puo' superare la media delle:   48 ore settimanali, comprensive del lavoro straordinario, calcolata con riferimento ad un arco temporale di sei mesi
La falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, comporta:   l'irrogazione del licenziamento disciplinare
La giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia comporta:   licenziamento senza preavviso
La giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia comporta:   licenziamento senza preavviso
La lavoratrice di una Amministrazione comunale, inserita nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, ha diritto ad astenersi dal lavoro, per motivi connessi a tali percorsi (art. 43, Comparto Funzioni Locali)?   Sì, ha diritto al congedo per le donne vittime di violenza, per un periodo massimo previsto nel CCNL e tale periodo è computato ai fini dell'anzianità di servizio, non riduce le ferie ed è utile ai fini della tredicesima mensilità
La legge 20/5/1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori) trova applicazione anche alle pubbliche amministrazioni. A norma di quanto dispone la legislazione vigente quanto affermato è Vero o Falso?   Vero, trova applicazione a prescindere dal numero dei dipendenti
La negligenza, del dipendente di una Amministrazione comunale, nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti a lui affidati o sui quali, in relazione alle sue responsabilità, debba espletare attività di custodia o vigilanza comporta la sanzione disciplinare (art. 72, CCNL Comparto Funzioni locali):   Dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimo della multa di importo pari a quattro ore di retribuzione
La prestazione di servizio con orario normale giornaliero di lavoro in misura ridotta rispetto al tempo pieno e con l'articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (5 o 6 giorni) è denominata (comparto Funzioni locali):   Orizzontale
La proroga dell'adibizione a mansioni superiori di un dipendente pubblico fino a dodici mesi è ammessa per coprire la vacanza di un posto in organico:   Se sono state avviate le procedure per la copertura del posto vacante
La responsabilità amministrativo-contabile del dipendente pubblico si configura:   Qualora il dipendente pubblico, o soggetti legati alla P.A. da rapporto di servizio, provochi un danno patrimoniale alla propria amministrazione o ad altro ente pubblico
La responsabilità civile, amministrativa e penale del pubblico dipendente:   Possono concorrere
La responsabilità dei funzionari e dei dipendenti dello Stato, per danni cagionati a terzi, trova il proprio fondamento:   Nell'art. 28 della Costituzione
La responsabilità del dipendente pubblico per l'inosservanza di norme giuridiche può essere?   penale, civile e amministrativa
La responsabilità del dipendente pubblico può essere civile, penale, amministrativo-contabile e disciplinare. È civile:   se il dipendente arreca danni a terzi, intranei o estranei all'amministrazione, o alla stessa p.a.
La responsabilità del dipendente pubblico può essere civile, penale, amministrativo-contabile e disciplinare. È penale:   quando si è tenuto un comportamento delittuoso
La responsabilità del dipendente pubblico può essere civile, penale, amministrativo-contabile e disciplinare. E amministrativo-contabile:   se si cagiona alla P.A. un danno erariale diretto o indiretto
La sanzione disciplinare del licenziamento con preavviso si applica per:   le ipotesi considerate dall'art. 55-quater, comma 1, lett. b) e c) da f bis) fino a f) quinquies del d.lgs. 165/ 2001
La sentenza di condanna del medico per il reato di false attestazioni o certificazioni di cui all'art. 55- quinquies del d.lgs. 165/2001, comporta per il medico:   la radiazione dall'albo e altresì, se dipendente di una struttura sanitaria pubblica, il licenziamento per giusta causa
La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, comporta la sanzione disciplinare del licenziamento, di cui all'art. 55 quater, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.:   in caso di violazioni gravi o reiterate
La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione:   E' rilevante anche ai fini della responsabilita' civile, amministrativa e contabile ogniqualvolta le stesse responsabilita' siano collegate alla violazione di doveri, obblighi, leggi o regolamenti
L'art. 1, I comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che le disposizioni del presente decreto:   disciplinano l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
L'art. 1, III comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che le disposizioni del presente decreto costituiscono principi fondamentali ai sensi:   dell'art. 117 della Costituzione
L'art. 15, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici ribadisce che ai sensi dell'art. 54, co. 6, del D. lgs. n. 165/2001 vigilano sull'applicazione del Codice:   Anche gli uffici etico e di disciplina
L'art. 17 del D.Lgs. 165/2001 assegna ai Dirigenti, tra gli altri:   il compito di dirigere, coordinare e controllare l'attività degli uffici che da essi dipendono e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con poteri sostitutivi in caso di inerzia
L'art. 2 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del Lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", stabilisce che, salvo i casi previsti dal comma 3-ter e 3-quater dell'articolo 40 e le ipotesi di tutela delle retribuzioni di cui all'articolo 47-bis, l'attribuzione di trattamenti economici ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche:   Può avvenire esclusivamente mediante contratti collettivi o, alle condizioni previste, mediante contratti individuali
L'art. 29 del CCNL del Comparto Funzioni Locali prevede tre tipologie di orario di lavoro. Consiste nel ricorso alla programmazione di calendari di lavoro plurisettimanali con orari superiori o inferiori alle trentasei ore settimanali nel rispetto del monte ore previsto, secondo le previsioni dell'art. 31:   L'orario multiperiodale
L'art. 29 del CCNL del Comparto Funzioni Locali prevede tre tipologie di orario di lavoro. Si realizza con la previsione di fasce temporali entro le quali sono consentiti l'inizio ed il termine della prestazione lavorativa giornaliera, secondo quanto previsto all'art. 36:   L'orario di lavoro flessibile
L'art. 3 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i. dispone che alcune categorie di personale dipendenti di amministrazioni pubbliche rimangono assoggettati al regime di diritto pubblico e i loro rapporti non sono regolati contrattualmente. Quale delle seguenti categorie di personale, tra le altre, è soggetta al predetto regime di diritto pubblico?   Il personale della carriera dirigenziale penitenziaria
L'art. 35 del TUPI in merito alle procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni stabilisce che esse devono conformarsi a determinati principi. A tale proposito quale delle affermazioni seguenti è da ritenersi corretta?   le commissioni devono essere composte esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione
L'art. 36 del d.lgs. 165/2001 prevede che le Pubbliche Amministrazioni possano stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo determinato soltanto per comprovate esigenze di carattere:   esclusivamente temporaneo o eccezionale
L'art. 40, I comma, del D.Lgs. n. 165/2001 sancisce che la contrattazione collettiva:   è consentita nei limiti previsti dalle norme di legge nelle materie relative alle sanzioni disciplinari
L'art. 5, II comma, del D.Lgs. n. 165/2001 sancisce che le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro e, in particolare, la direzione e l'organizzazione del lavoro nell'ambito degli uffici, sono assunte:   in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, fatte salve la sola informazione ai sindacati o le ulteriori forme di partecipazione
L'art. 5, III comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che gli organismi di controllo interno verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati all'art. 2, I comma, anche per proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi e per fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione. Tanto premesso, con l'avverbio di tempo "periodicamente" si intende:   l'articolo nulla dispone a riguardo
L'art. 51 del d.lgs. 165/2001 dispone che la legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) si applichi alle Pubbliche Amministrazioni:   a prescindere dal numero dei dipendenti
L'art. 51 del d.lgs. 165/2001 dispone che la legge 300/1970 e s.m.i. si applichi alle Pubbliche Amministrazioni:   a prescindere dal numero dei dipendenti
L'art. 51, II comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che lo Statuto dei Lavoratori si applica alle pubbliche amministrazioni:   a prescindere dal numero di dipendenti
L'art. 52, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, esclude la possibilità di adibire a mansioni superiori un dipendente pubblico, per sostituire un altro dipendente assente per:   Ferie
L'art. 53 del D.Lgs 165/2001 e s.m.i. dispone che i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza, salvo alcune esclusioni espressamente previste. Tra dette esclusioni rientrano i compensi e le prestazioni derivanti da attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché di docenza e di ricerca scientifica?   Sì, tra queste esclusioni rientrano i compensi e le prestazioni derivanti da attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché di docenza e di ricerca scientifica
L'art. 54 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., stabilisce che la violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione, è fonte di responsabilità:   disciplinare
L'art. 54 del Decreto Legislativo n. 165/2001 dispone che il Governo definisce, per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, al fine di assicurare, tra l'altro, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, un codice di comportamento. Tale codice è approvato:   Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, previa intesa in sede di Conferenza unificata
L'art. 54, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., dispone che la violazione dei doveri contenuti nel Codice di comportamento:   è fonte di responsabilità disciplinare
L'art. 54, III comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che la violazione dei doveri contenuti nel Codice di comportamento:   è fonte di responsabilità disciplinare
L'art. 55 bis del d.lgs. n. 165/2001 e s.m.i. distingue fra sanzioni disciplinari di minore gravità e infrazioni più gravi. Chi provvede nel caso di sanzioni più gravi?   L'ufficio competente per i procedimenti disciplinari
L'art. 55 del d.lgs. 165/2001 menziona determinati tipi di responsabilità a cui è esposto chi lavora alle dipendenze della Pubblica Amministrazione. Quale tra le seguenti NON è una di esse?   Responsabilità giurisdizionale
L'art. 55-bis del D.Lgs. 165/2001, che disciplina forme e termini del procedimento disciplinare, prevede, tra l'altro, che:   Ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell'ambito della propria organizzazione, individua l'ufficio per i procedimenti disciplinari competente per le infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale e ne attribuisce la titolarità e responsabilità
L'art. 68, I comma, del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che i dipendenti delle pubbliche amministrazioni eletti al Parlamento nazionale:   sono collocati in aspettativa senza assegni per la durata del mandato
L'art. 6-ter, V comma, del D.Lgs. n. 165/2001 prescrive che ogni amministrazione pubblica comunica, secondo le modalità definite dall'art. 60, le informazioni riguardanti le professioni, le relative competenze professionali, i dati correlati ai fabbisogni ed i relativi aggiornamenti annuali che vengono resi disponibili al Dipartimento della funzione pubblica. Ciò posto, entro quanti giorni dall'adozione dei piani è effettuata la comunicazione dei relativi contenuti?   Entro trenta giorni
L'art. 7 co. 3 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., dispone che a favore dei dipendenti pubblici in situazioni di svantaggio personale, sociale e familiare, le P. A.:   individuano criteri certi di priorità nell'impiego flessibile del personale, purché compatibile con l'organizzazione degli uffici e del lavoro
L'art.53 del d.lgs.165/2001 stabilisce che il rapporto di lavoro pubblico è:   Esclusivo, salvo eccezioni previste dalla legge o autorizzazioni
L'articolo 55-bis del D.Lgs. 165/2001, che disciplina forme e termini del procedimento disciplinare nei confronti del pubblico impiegato, prevede tra l'altro che per le infrazioni per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza:   Del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
L'assegnazione a mansioni superiori di un dipendente pubblico per la sostituzione di un altro dipendente assente:   È possibile solo se l'assente ha diritto alla conservazione del posto
L'assegnazione a mansioni superiori di un dipendente pubblico, per sostituire un altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, dura:   Per tutto il periodo di assenza del dipendente sostituito
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per esami diagnostici deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario. Da chi può essere redatta?   Dal medico che ha effettuato la visita e dal personale amministrativo della struttura dove è stata effettuata la visita
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per esami diagnostici deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario. Da chi può essere redatta?   Dal medico che ha svolto l'esame
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per esami diagnostici deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario. Da chi può essere redatta?   Dal personale amministrativo della struttura dove è stata effettuata la visita
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per prestazione specialistica deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta:   Dal medico che ha effettuato la prestazione specialistica
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per terapie mediche deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta da personale medico o amministrativo:   Di una struttura pubblica o privata
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per terapie mediche deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta:   Dal personale amministrativo della struttura dove è stata effettuata la visita
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per terapie mediche deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta:   Dal medico che ha effettuato le terapie mediche
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per visita medica deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta:   Dal medico che ha effettuato la visita
L'assenza del dipendente comunale per i permessi giornalieri od orari per visita medica deve essere giustificata mediante attestazione di presenza, anche in ordine all'orario, redatta:   Dal medico che ha effettuato la visita e dal personale amministrativo della struttura dove è stata effettuata la visita
L'assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro, tramite:   procedure selettive, volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l'accesso dall'esterno
Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti ?   si, con dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento
Le amministrazioni pubbliche possono stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, contratti di formazione e lavoro e contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato:   esclusivamente nei limiti e con le modalità in cui se ne preveda l'applicazione nelle amministrazioni pubbliche
Le amministrazioni pubbliche, ex art. 7 del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., a favore dei dipendenti in situazioni di svantaggio personale, sociale e familiare...   individuano criteri certi di priorità nell'impiego flessibile del personale, purché compatibile con l'organizzazione degli uffici e del lavoro
Le disposizioni di cui all'art. 53, commi da 7 a 13, del tupi afferenti gli incarichi retribuiti non si applicano:   Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno
Le disposizioni sull'incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi di cui all'art. 53, co. da 7 a 13 del TU del pubblico impiego si applicano anche ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale?   Si, se la prestazione lavorativa è superiore al 50% di quella a tempo pieno
Le disposizioni sull'incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi di cui all'art. 53, commi da 7 a 13 del D.Lgs. n. 165/2001 si applicano anche ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa pari al 40% di quella a tempo pieno?   No
Le disposizioni sull'incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi di cui all'art. 53, commi da 7 a 13 del D.Lgs. n. 165/2001 si applicano anche ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa pari al 70% di quella a tempo pieno?   Si, perché la prestazione lavorativa è superiore al 50% di quella a tempo pieno
Le mansioni dei pubblici impiegati sono disciplinate dal d.lgs. 165/2001, il quale dispone, tra l'altro, che:   nei casi di utilizzo del dipendente in mansioni superiori, per il periodo di effettiva prestazione, il lavoratore ha diritto al trattamento previsto per la qualifica superiore
Le mansioni superiori svolte da un dipendente pubblico per coprire la vacanza di un posto in organico sono temporanee e:   Non comportano l'inquadramento definitivo nella qualifica superiore
Le pubbliche amministrazioni possono avvalersi delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego:   Soltanto per comprovate esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale
Le pubbliche amministrazioni pubblicano i bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione, nonché i criteri di valutazione della Commissione,   ed anche le tracce delle prove e le graduatorie finali, aggiornate con l'eventuale scorrimento degli idonei non vincitori
Le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad adempiere agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali di lavoro:   dalla data della sottoscrizione definitiva
Le responsabilità civile, amministrativa e penale del pubblico dipendente:   Possono concorrere
Le sanzioni disciplinari più gravi del rimprovero verbale sono erogate:   Ufficio per i procedimenti disciplinari UPD
L'incompatibilità, in relazione agli amministratori locali, costituisce la condizione di chi...   Risulta già titolare di altra carica non cumulabile, pur essendo stato regolarmente eletto
L'orario flessibile consiste nell'individuazione di fasce orarie temporali di flessibilità in entrata e in uscita. Il dipendente di una Amministrazione comunale può avvalersi di entrambe le facoltà nell'ambito della medesima giornata?   Si, compatibilmente con le esigenze di servizio
L'ufficio competente per i procedimenti disciplinari, ai sensi dell'art. 55-bis D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., conclude il procedimento, con l'atto di archiviazione o di irrogazione della sanzione:   Entro centoventi giorni dalla contestazione dell'addebito