Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contratto di riassicurazione
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- I contratti di riassicurazione "FINITE" sono: una forma di riassicurazione non tradizionale
- I contratti retrospettivi sono: contratti che si riferiscono a coperture assicurative sottoscritte in esercizi passati e quindi a sinistri già accaduti
- I diritti derivanti dal contratto di riassicurazione diversi dal diritto al pagamento delle rate di premio, si prescrivono: in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda
- I mediatori di riassicurazione, iscritti nell'apposita sezione del RUI, devono aderire al Fondo di garanzia costituito presso: la CONSAP
- I mediatori di riassicurazione, iscritti nell'apposita sezione del RUI, devono aderire al Fondo di garanzia costituito presso: la CONSAP
- I mediatori di riassicurazione, iscritti nell'apposita sezione del RUI, devono aderire al Fondo di garanzia costituito presso: la CONSAP
- Il contratto di riassicurazione: ha una struttura bilaterale, poichè è un contratto sottoscritto da due parti (riassicuratore e riassicurato)
- Il deposito della riserva premi e della riserva sinistri: E' costituito dal riassicuratore, nelle forme previste dal trattato, presso la cedente a garanzia dei propri impegni
- Il deposito della riserva premi e della riserva sinistri: E' costituito dal riassicuratore, nelle forme previste dal trattato, presso la cedente a garanzia dei propri impegni
- Il rapporto di riassicurazione si estingue: per scadenza del termine di durata, per recesso ad nutum (quando a tempo indeterminato) e per recesso per giusta causa
- Il recesso nei contratti di riassicurazione è giustificato: Tra l'altro, in presenza di un mutamento nella struttura o nella solvibilità della cedente
- Il regolamento ISVAP n. 33 del 10 marzo 2010 disciplina la procedura di autorizzazione all'esercizio esclusivo dell'attività riassicurativa: da parte delle imprese aventi sede legale nel territorio della Repubblica italiana e delle sedi secondarie nel territorio della repubblica italiana di imprese aventi sede legale in uno stato terzo
- Il Regolamento IVASS n.38/2018, per i contratti che devono essere provati per iscritto ai sensi dell'articolo 1928 del codice civile, prevede che: l'impresa cedente deve provvedere alla formalizzazione dei rapporti contrattuali al più tardi entro 4 mesi dalla conclusione degli accordi e comunque dalla data di effetto della copertura
- Il riassicuratore può a sua volta essere riassicurato? Sì, da una società di riassicurazione definita retrocessionaria
- Il riassicuratore può cedere a sua volta i rischi assunti? Sì attraverso il contratto di retrocessione
- Il riassicuratore può trasferire parte dei rischi acquisiti? Sì, e in questo caso si definisce retrocedente
- Il rischio oggetto di un contratto di riassicurazione di un trattato proporzionale: è lo stesso rischio oggetto del contratto di assicurazione
- In base al d.lgs. 209/2005, i soggetti iscritti nella sezione E del RUI quali addetti all'attività di intermediazione operanti all'esterno dei locali dell'intermediario riassicurativo devono tra l'altro: possedere determinati requisiti di onorabilità, accertati dall'intermediario per conto del quale essi operano
- In base al Regolamento ISVAP 33/2010, l'IVASS, prima della formale adozione del provvedimento di diniego dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività riassicurativa a un'impresa, è tenuto a: comunicare all'impresa i motivi che ostano all'accoglimento dell'istanza, invitandola a fornire eventuali dati o documenti utili a evitare il rigetto
- In base al Regolamento ISVAP n. 33/2010, nei contratti di riassicurazione "finite": sono contenute specifiche clausole, dalle quali risulti evidente il significativo trasferimento al riassicuratore, sia del rischio di sottoscrizione, sia del rischio di timing
- In base alle definizioni del Codice delle assicurazioni private, l'attività riassicurativa consiste: Nell'assunzione e gestione dei rischi ceduti da imprese di assicurazione o retrocessi da imprese di riassicurazione, anche di Stati terzi
- In caso di fallimento della compagnia di assicurazione, l'assicurato può rivalersi sul riassicuratore? No, mai
- In caso di insussistenza dei requisiti necessari per l'autorizzazione all'esercizio dell'attività riassicurativa di cui al Regolamento ISVAP n. 33/2010, prima della formale adozione del provvedimento di rigetto dell'istanza di autorizzazione: l'IVASS deve comunicare all'impresa interessata i motivi che ostano all'accoglimento dell'istanza, invitandola a fornire eventuali dati o documenti utili ad evitarne il rigetto
- In caso di liquidazione coatta amministrativa dell'impresa cedente: i crediti e i debiti reciproci tra riassicuratore e impresa cedente, risultanti dalla chiusura dei conti, si compensano di diritto
- In caso di sinistro il riassicuratore può surrogarsi nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili? No, mai, in quanto nessun rapporto esiste tra riassicuratore e assicurato
- In caso di sinistro, il riassicuratore può surrogarsi nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili? No, in quanto nessun rapporto esiste tra riassicuratore e assicurato
- In cosa consiste l'attività di riassicurazione? Nella cessione dei rischi assunti da un assicuratore ad un riassicuratore
- In materia di "riassicurazioni finite", che cosa si intende per rischio di timing? Il rischio di un maggior onere per effetto di una velocità di liquidazione dei sinistri più elevata rispetto a quella presa in considerazione dal riassicuratore
- In materia di "riassicurazioni finite", cosa si intende per rischio di timing? Il rischio di un maggior onere per effetto di una velocità di liquidazione dei sinistri più elevata rispetto a quella presa in considerazione dal riassicuratore
- In materia di "riassicurazioni finite", cosa si intende per rischio di timing? Il rischio di un maggior onere per effetto di una velocità di liquidazione dei sinistri più elevata rispetto a quella presa in considerazione dal riassicuratore
- In materia di riassicurazione, dispone il codice civile che devono essere provati per iscritto e non secondo le regole generali: I contratti generali di riassicurazione relativi a una serie di rapporti assicurativi
- In materia riassicurativa, cosa si intende per "avvisi sinistri"? Le comunicazioni che la cedente invia al riassicuratore per portarlo a conoscenza delle notizie in suo possesso sui sinistri oggetto di copertura riassicurativa
- In materia riassicurativa, cosa si intende per "avvisi sinistri"? Le comunicazioni che la cedente invia al riassicuratore per portarlo a conoscenza delle notizie in suo possesso sui sinistri oggetto di copertura riassicurativa
- In materia riassicurativa, cosa si intende per "avvisi sinistri"? Le comunicazioni che la cedente invia al riassicuratore per portarlo a conoscenza delle notizie in suo possesso sui sinistri oggetto di copertura riassicurativa
- In merito alle riserve tecniche delle imprese riassicurative nei rami vita, è corretto affermare che: l'impresa di riassicurazione valuta le riserve tecniche separatamente per ciascun contratto di riassicurazione
- In merito alle riserve tecniche delle imprese riassicurative nei rami vita, è corretto affermare che: l'impresa di riassicurazione valuta le riserve tecniche separatamente per ciascun contratto di riassicurazione
- In quali dei seguenti documenti allegati dalle imprese all'istanza di autorizzazione all'esercizio dell'attività riassicurativa sono contenuti, tra l'altro, i criteri che l'impresa intende seguire per la retrocessione dei rischi assunti ed il piano di retrocessione che intende adottare? Nel programma di attività
- In quali dei seguenti documenti allegati dalle imprese all'istanza di autorizzazione all'esercizio dell'attività riassicurativa sono contenuti, tra l'altro, i criteri che l'impresa intende seguire per la retrocessione dei rischi assunti e il piano di retrocessione che intende adottare? Nel programma di attività
- In un trattato di riassicurazione con l'espressione "premi originali" si intende: L'ammontare dei premi contabilizzati nell'esercizio dalla cedente per le polizze dalla stessa sottoscritte al netto di storni e tasse
- In un trattato di riassicurazione non proporzionale il riassicuratore si impegna a: Pagare alla cedente tutti i sinistri superiori ad un limite specifico stabilito contrattualmente
- In un trattato di riassicurazione non proporzionale il riassicuratore si impegna a: Pagare alla cedente tutti i sinistri superiori ad un limite specifico stabilito contrattualmente
- In un trattato di riassicurazione non proporzionale, il premio di eccesso viene normalmente calcolato sull'ammontare complessivo dei premi degli affari coperti, in misura: percentuale, fissa o variabile
- In un trattato di riassicurazione non proporzionale, il riassicuratore si impegna a: pagare alla cedente tutti i sinistri superiori ad un limite specifico stabilito contrattualmente



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