Elenco in ordine alfabetico delle domande di Attivita agenziale e di mediazione
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- I dipendenti delle imprese di assicurazione direttamente coinvolti nell'attività di distribuzione, che operano esclusivamente all'interno dei locali dell'impresa: non devono essere iscritti nel RUI, ma devono possedere i requisiti di onorabilità previsti dalla normativa
- I dipendenti e gli altri collaboratori che operano esclusivamente all'interno dei locali agenziali: Non devono essere iscritti nel RUI, ma devono possedere i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa
- I distributori che esercitano l'attività di intermediazione assicurativa tramite tecniche di comunicazione a distanza sono tenuti all'adempimento degli obblighi di informazione precontrattuale? Sì, sempre
- I distributori di prodotti assicurativi, prima della conclusione di un contratto di assicurazione, tra l'altro devono: acquisire dal contraente ogni informazione utile a identificare le richieste ed esigenze del contraente medesimo
- I distributori sono tenuti a proporre contratti coerenti con le richieste ed esigenze di copertura assicurativa e previdenziale del contraente o dell'assicurato? Sì. A tal fine i distributori, prima di far sottoscrivere una proposta o, qualora non prevista, un contratto di assicurazione, acquisiscono dal contraente le informazioni utili a valutare le sue richieste ed esigenze
- I messaggi pubblicitari predisposti dagli intermediari relativi a prodotti assicurativi sono soggetti alla preventiva autorizzazione: delle imprese preponenti
- I premi pagati all'intermediario e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese di assicurazione, se regolati per il tramite dell'intermediario, sono versati in un conto separato, del quale può essere titolare anche l'intermediario espressamente in tale qualità e che costituiscono un patrimonio autonomo rispetto a quello dell'intermediario medesimo. Sul conto separato: Non operano le compensazioni legale e giudiziale e non può essere pattuita la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell'intermediario
- I premi pagati all'intermediario e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese di assicurazione, se regolati per il tramite dell'intermediario, sono versati in un conto separato, del quale può essere titolare anche l'intermediario espressamente in tale qualità e che costituiscono un patrimonio autonomo rispetto a quello dell'intermediario medesimo. Sul conto separato: Non opera alcun tipo di compensazione
- I premi pagati all'intermediario sono versati in un conto separato, del quale può essere titolare anche l'intermediario espressamente in tale qualità e che costituiscono un patrimonio autonomo rispetto a quello dell'intermediario medesimo. Sul conto separato: non operano le compensazioni legale e giudiziale e non può essere pattuita la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell'intermediario
- I produttori diretti tenuti ad iscriversi nella sezione C del RUI sono: Gli intermediari che, anche in via sussidiaria rispetto all'attività svolta a titolo principale, esercitano l'intermediazione assicurativa nei rami vita e nei rami infortuni e malattia per conto e sotto la piena responsabilità di un'impresa di assicurazione e che operano senza obblighi di orario o di risultato esclusivamente per l'impresa medesima
- I provvedimenti adottati dall'IVASS in materia di diniego di iscrizione e di cancellazione dal registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione sono impugnabili entro: 60 giorni dalla relativa comunicazione, dinnanzi al giudice amministrativo
- I provvedimenti adottati dall'IVASS in materia di diniego di iscrizione e di cancellazione dal RUI sono impugnabili entro: 60 giorni dalla relativa comunicazione, dinnanzi al giudice amministrativo
- I reclami presentati all'IVASS concernenti l'accertamento dell'osservanza delle norme sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari vertenti sulla trasparenza e le modalità di offerta al pubblico: Vengono trasmessi senza ritardo dall'IVASS alla COVIP, dandone contestuale notizia al reclamante
- I reclami presentati all'IVASS concernenti l'accertamento dell'osservanza delle norme sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari vertenti sulla trasparenza e le modalità di offerta al pubblico: Vengono trasmessi senza ritardo dall'IVASS alla COVIP, dandone contestuale notizia al reclamante
- I soggetti cancellati dal RUI a seguito di provvedimento di radiazione possono essere reiscritti: decorsi 5 anni dalla cancellazione, purchè in possesso di tutti i requisiti previsti per l'iscrizione nella sezione di destinazione
- I soggetti sottoposti a procedimento sanzionatorio di cui al Regolamento IVASS n. 39/2018: possono accedere ai documenti del procedimento sanzionatorio in base alle disposizioni di legge, presentando apposita istanza al Servizio Sanzioni e Liquidazioni dell'IVASS
- Il conto separato è parte del patrimonio dell'intermediario? No, mai
- Il conto separato può essere intestato all'intermediario? Sì, purché lo sia espressamente in tale qualità
- Il contributo al Fondo di Garanzia dei Mediatori di assicurazione è determinato in misura percentuale rispetto alle provvigioni percepite dagli intermediari iscritti nella sezione B del RUI
- Il contributo al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è determinato annualmente in misura: percentuale rispetto alle provvigioni annualmente acquisite
- Il contributo di vigilanza non è deducibile dal reddito dell'intermediario
- Il contributo di vigilanza sugli intermediari di assicurazione, di cui all'art. 336 del Codice delle assicurazioni private, è deducibile dal reddito dell'intermediario? No, mai
- Il destinatario della sanzione irrogata ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018 ha la facoltà di chiedere il pagamento rateale della sanzione ai sensi di legge: mediante istanza motivata e documentata da presentarsi al Servizio Sanzioni e Liquidazioni dell'IVASS entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento per il destinatario residente in Italia ed entro 60 giorni per il destinatario residente all'estero
- Il divieto di ricevere denaro in contanti a titolo di pagamento di premi, vale tra l'altro: Per le polizze vita
- Il divieto di ricevere denaro in contanti a titolo di pagamento di premi, vale tra l'altro: Per le polizze vita
- Il Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è costituito presso: la CONSAP
- Il Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è costituito presso: la CONSAP
- Il mediatore, secondo quanto dispone il codice civile: Salvo patti o usi contrari, ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite, anche se l'affare non è stato concluso
- Il mediatore, secondo quanto dispone il codice civile: Salvo patti o usi contrari, ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite, anche se l'affare non è stato concluso
- Il procedimento sanzionatorio di cui al Regolamento IVASS n. 39/2018 ha inizio: con la contestazione formale da parte dell'IVASS nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili delle violazioni riscontrate
- Il provvedimento di irrogazione della sanzione ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018: viene notificato dall'IVASS ai destinatari e pubblicato per estratto nel Bollettino disponibile sul sito internet dell'Istituto
- Il rappresentante legale di una società iscritta nella sezione B del RUI deve essere iscritto nella medesima sezione del registro? Sì, deve essere iscritto
- Il Regolamento IVASS n. 39/2018 dispone che il procedimento sanzionatorio a carico di intermediari assicurativi e riassicurativi è avviato dall'IVASS: qualora l'Istituto accerti la violazione delle norme per le quali è prevista l'irrogazione di sanzioni amministrative
- Il Regolamento IVASS n. 39/2018, in merito a modalità e termini di pagamento della sanzione, dispone che le sanzioni amministrative: siano pagate, unitamente alle spese del procedimento, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento conclusivo
- Il Regolamento IVASS n. 40/2018, prevede che gli intermediari iscritti nella sezione A del RUI, qualora utilizzino per lo svolgimento dell'attività di distribuzione addetti operanti all'interno dei propri locali, devono tra l'altro accertarne: il possesso di cognizioni e capacità professionali adeguate all'attività svolta e ai contratti intermediati, acquisito mediante la partecipazione a corsi di formazione conformi alla disciplina di settore
- Il resposabile dell'attività di intermediazione assicurativa di una società agenziale può essere iscritto nella sezione B del RUI? no, mai
- Il rifiuto da parte dei contraenti o degli assicurati di fornire all'intermediario o ad ogni altro distributore una o più delle informazioni utili a valutare le sue richieste ed esigenze: deve risultare da apposita dichiarazione, da allegare alla proposta o alla polizza, sottoscritta dal contraente e dal distributore, dalla quale risulta la specifica avvertenza che tale rifiuto pregiudica la capacità di individuare il contratto coerente con le richieste ed esigenze del contraente
- Il rifiuto o l'elusione dell'obbligo a contrarre di cui all'articolo 132, commi 1, 1-bis e 1-ter, del Codice delle assicurazioni private, è punito: con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemilacinquecento ad euro quindicimila
- Il rifiuto, risultante da dichiarazione scritta ai sensi dell'art 58 del regolamento 40/2018, da parte dei contraenti o degli assicurati di fornire all'intermediario o ad ogni altro distributore una o più delle informazioni utili a valutare le sue richieste ed esigenze: Non preclude la stipula del contratto
- Il RUI (Registro Unico degli Intermediari) è al momento tenuto da: IVASS
- Il test di verifica di accertamento delle competenze acquisite durante i corsi di formazione e di aggiornamento professionale: È sostenuto soltanto da coloro che dimostrino di aver frequentato interamente il numero di ore previste per il corso dalla normativa di settore vigente
- Il test di verifica di accertamento delle competenze acquisite durante i corsi di formazione e di aggiornamento professionale: È sostenuto soltanto da coloro che dimostrino di aver frequentato interamente il numero di ore previste per il corso dalla normativa di settore vigente
- In base a quanto stabilito dal Regolamento IVASS n. 40/2018, se in una società iscritta nella sezione B del RUI viene nominato il direttore generale, quest'ultimo: deve essere iscritto nella sezione B del RUI
- In base al Codice Civile, il mediatore: Risponde dell'autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell'ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite
- In base al codice civile, se il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell'altro: risponde dell'esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato
- In base al Codice Civile, se il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell'altro: risponde dell'esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato
- In base al Codice delle assicurazioni private, è consentita l'iscrizione nella sezione E del RUI di una società che operi, direttamente o indirettamente, attraverso altra società? No, in nessun caso
- In base al Codice delle assicurazioni private, un intermediario può essere contemporaneamente iscritto nelle sezioni A e B del RUI? No, è espressamente vietato
- In base al principio della separazione patrimoniale prevista dal Codice delle assicurazioni private, i premi pagati all'intermediario e versati sul conto separato insieme alle altre somme specificate nel medesimo articolo: costituiscono un patrimonio autonomo rispetto a quello dell'intermediario
- In base al Regolamento ISVAP n. 23/2008, nell'intermediazione delle polizze RC auto, l'intermediario mette a disposizione del pubblico l'informativa relativa: alle imprese di cui offre i prodotti ed ai livelli provvigionali percepiti
- In base al Regolamento ISVAP n. 24/2008, chi è competente sulla gestione dei reclami relativi ai comportamenti degli intermediari iscritti nella sezione B del RUI? Gli stessi intermediari iscritti nella sezione B del RUI
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, ai fini dell'avvio di un rapporto di collaborazione con intermediari già iscritti nella sezione E del RUI, l'intermediario iscritto nella sezione A che intende avvalersene presenta all'IVASS apposita domanda: redatta, a pena di irricevibilità, su modello elettronico disponibile sul sito dell'IVASS, inviato a mezzo di posta elettronica certificata
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, i soggetti che effettuano la formazione o l'aggiornamento su incarico di intermediari assicurativi consegnano al committente la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test, tra cui: il questionario somministrato
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, il test di verifica di accertamento delle competenze acquisite durante i corsi di formazione e di aggiornamento professionale: è sostenuto soltanto da coloro che dimostrino di aver frequentato interamente il numero di ore previste per il corso dalla normativa di settore vigente
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, le persone fisiche iscritte nel RUI possono passare ad altra sezione? Sì, a condizione che ne ricorrano i presupposti
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, nel caso in cui la domanda di reiscrizione alla sezione A del RUI sia presentata da una persona fisica nello stesso anno in cui è avvenuta la cancellazione, affinché abbia esito positivo deve effettuare l'aggiornamento professionale? Sì, deve effettuare un aggiornamento professionale pari a 30 ore
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, nel caso in cui la domanda di reiscrizione alla sezione B del RUI sia presentata da una persona fisica dopo cinque anni dalla cancellazione, affinché abbia esito positivo deve effettuare l'aggiornamento professionale? Sì, deve effettuare un aggiornamento professionale non inferiore a 60 ore
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, per ottenere l'iscrizione nella sezione B del RUI è tra l'altro necessario: aderire al Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione
- In base al Regolamento IVASS n. 40/2018, un dipendente pubblico con rapporto di lavoro a tempo parziale che supera la metà dell'orario lavorativo a tempo pieno può ottenere l'iscrizione nelle sezioni A o B del RUI? No
- In base alla disciplina regolamentare in materia di intermediazione assicurativa, il divieto per gli intermediari di ricevere dal cliente denaro contante a titolo di pagamento dei premi riguarda: i contratti di assicurazione sulla vita e i contratti di assicurazione contro i danni il cui premio è di importo superiore a importo determinato da regolamento IVASS, a eccezione delle coperture del ramo r.c. auto e delle relative garanzie accessorie
- In base all'art. 1742 del Codice Civile, il contratto di agenzia: è un contratto a titolo oneroso
- In base all'art. 1742 del Codice Civile, il contratto di agenzia: è un contratto a titolo oneroso
- In base all'art. 1746 del Codice Civile, nel contratto di agenzia: nell'esecuzione dell'incarico l'agente deve tutelare gli interessi del preponente e agire con lealtà e buona fede
- In base all'art. 1748 del Codice Civile, l'agente non ha diritto al rimborso delle spese di agenzia
- In base all'art. 1748 del Codice Civile, l'agente ha diritto al rimborso delle spese di agenzia? No
- In base all'art. 1753 del codice civile agli agenti di assicurazione si applicano: Le disposizioni relative al contratto di agenzia in quanto non siano derogate dagli usi e in quanto siano compatibili con la natura dell'attività assicurativa
- In base all'art. 1754 del codice civile, il mediatore è: Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
- In base all'art. 1757 del Codice Civile, se il contratto è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione del mediatore sorge nel momento in cui si verifica la condizione
- In base all'art. 1757 del Codice Civile, se il contratto è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione del mediatore: sorge nel momento in cui si verifica la condizione
- In base alle disposizioni dell'art. 1745 del Codice Civile, le dichiarazioni che riguardano l'esecuzione del contratto concluso per il tramite dell'agente e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali: Sono validamente fatti all'agente
- In base alle disposizioni dell'art. 1748 del Codice Civile, la provvigione all'agente: É dovuta anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l'agente aveva in precedenza acquisito come clienti per affari dello stesso tipo o appartenenti alla zona o alla categoria o gruppo di clienti riservati all'agente stesso, salvo che sia diversamente pattuito
- In caso di cancellazione dal RUI successiva al 30 maggio, il contributo dell'anno in corso alla data di cancellazione: è dovuto
- In caso di collaborazione orizzontale quale intermediario consegna al cliente la documentazione informativa precontrattuale e quella contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni? L'intermediario che entra in contatto con il contraente
- In caso di intermediazione tramite call center, l'intermediario deve rendere noto al cliente: Il prezzo totale, comprese le imposte, che il contraente dovrà corrispondere
- In caso di mancato pagamento della sanzione irrogata ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018: l'IVASS avvia la procedura di riscossione coattiva delle somme dovute in base alle norme previste per l'esazione delle imposte dirette
- In caso di offerta di una consulenza prima della conclusione del contratto: il distributore fornisce al contraente una raccomandazione personalizzata contenente i motivi per cui un particolare contratto è ritenuto più indicato a soddisfare le richieste e le esigenze del contraente medesimo
- In caso di offerta fuori sede o di distribuzione mediante tecniche di comunicazione a distanza, ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, prima della sottoscrizione di ciascuna proposta o, qualora non prevista, della conclusione di ciascun contratto di assicurazione, gli intermediari consegnano o trasmettono al contraente un documento conforme all'allegato 4-ter al Regolamento stesso, riportante: le regole di comportamento a cui sono tenuti
- In caso di onorario corrisposto direttamente dal cliente, l'intermediario: comunica al contraente anche l'importo del compenso e qualora ciò non sia possibile, fornisce al contraente informazioni relative al metodo per calcolare il compenso stesso
- In caso di più incarichi di distribuzione o accordi di libera collaborazione, per determinare l'importo della fideiussione bancaria e quindi non essere soggetti ai connessi obblighi di separazione patrimoniale, il quattro per cento dei premi incassati previsto dall'art. 64 del Regolamento IVASS n. 40/2018 viene calcolato: sul monte premi netto, complessivamente incassato dall'intermediario, indipendentemente dalla quota relativa ai singoli accordi, risultante al 31 dicembre dell'anno precedente
- In caso di prodotti assicurativi qualificati come "etici" o "sostenibili" dove e come l'impresa fornisce informazioni sulle politiche e sugli obiettivi eventualmente perseguiti nell'esercizio dei diritti di voto connessi agli strumenti finanziari detenuti in portafoglio? Mediante link nella home page del proprio sito internet
- In caso di prodotti di investimento assicurativi è prevista una informativa periodica sulla promozione delle caratteristiche ambientali o sociali e degli investimenti sostenibili? Sì, se pertinente
- In caso di prodotti di investimento assicurativi è prevista una informativa periodica sulla promozione delle caratteristiche ambientali o sociali e degli investimenti sostenibili? Sì, se pertinente
- In caso di prodotti d'investimento assicurativi, dove è contenuta la descrizione delle opzioni contrattuali esercitabili con evidenza della tempistica, dei costi e delle relative modalità di esercizio? Nel KID e, ove ivi non riportate, nel DIP aggiuntivo IBIP
- In caso di promozione e collocamento di contratti di assicurazione mediante siti internet ad opera di intermediari iscritti alla sezione A o B del RUI, chi comunica all'IVASS i domini o sotto-domini di cui si avvalgono? Gli intermediari stessi
- In caso di promozione e collocamento tramite internet, il sito e i profili di social network dell'intermediario devono contenere: informazioni, tra l'altro, sui dati identificativi dell'intermediario
- In caso di promozione o collocamento di contratti di assicurazione tramite call center dell'intermediario, il contraente ha diritto di chiedere di essere messo in contatto con l'incaricato del coordinamento e del controllo del call center iscritto nella sezione E del RUI? Si, sempre
- In caso di promozione o collocamento di contratti di assicurazione tramite call center dell'intermediario, il contraente ha diritto di chiedere di essere messo in contatto con l'incaricato del coordinamento e del controllo del call center iscritto nella sezione E del RUI? Si, sempre
- In caso di rifiuto del contraente o dell'assicurato di fornire all'intermediario o ad ogni altro distributore una o più delle informazioni richieste sulle proprie caratteristiche personali ed esigenze assicurative o previdenziali, tale rifiuto: Deve risultare da apposita dichiarazione, da allegare alla proposta o alla polizza, sottoscritta dal contraente e dal distributore
- In materia di promozione e collocamento di contratti di assicurazione a distanza, i distributori devono, tra l'altro, trasmettere al contraente la polizza: Entro cinque giorni dalla conclusione del contratto, salvo che la stessa sia stata formata come documento informatico nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia
- In materia sanzionatoria, l'atto di contestazione deve contenere sia la data in cui si è concluso l'accertamento della violazione sia il termine di conclusione del procedimento? Si, deve contenere entrambi
- In materia sanzionatoria, l'atto di contestazione formale dell'IVASS, come dispone il Regolamento IVASS n. 39/2018, deve contenere sia la data in cui si è concluso l'accertamento della violazione sia il termine di conclusione del procedimento sanzionatorio? Sì, deve contenere entrambe
- In merito al contratto di mandato, il Codice Civile ammette la possibilità di mandato conferito a più persone? Sì
- In merito alla responsabilità del mediatore l'art. 1759 del Codice Civile stabilisce che il mediatore: risponda tra l'altro dell'ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite
- In quale caso gli intermediari sono esentati dal versamento dei premi nel conto separato? Ove possano documentare in modo permanente con fideiussione bancaria una capacità finanziaria determinata per legge
- In quale modo viene definita la figura del mediatore dall'art. 1754 del Codice Civile? Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
- In quale occasione, fra l'altro, l'IVASS procede alla cancellazione degli intermediari dal RUI? In caso di mancato esercizio dell'attività, senza giustificato motivo, per oltre tre anni, a seguito dell'accertamento del relativo presupposto
- In riferimento alle regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, le informazioni da fornire ai clienti sul prodotto possono utilizzare il nome dell'autorità di vigilanza competente? No, per evitare di indicare o suggerire che essa avalli o approvi i prodotti d'investimento assicurativi distribuiti
- In riferimento alle Regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, l'intermediario di assicurazione è tenuto, fra l'altro, al rispetto di particolari condizioni circa il carattere grafico che devono avere le informazioni sui rischi? Si, deve essere utilizzato un carattere grafico di dimensioni almeno uguali alle dimensioni del carattere prevalentemente utilizzato per tutte le informazioni fornite sul prodotto, nonché una disposizione grafica che assicuri che tale indicazione sia messa in evidenza
- In riferimento alle regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, l'intermediario di assicurazione fa in modo che le informazioni fornite sul prodotto soddisfino, fra l'altro, le seguenti condizioni: siano accurate e diano sempre un'indicazione corretta dei rischi finanziari quando menzionano potenziali rendimenti di un prodotto d'investimento assicurativo
- In riferimento alle regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, l'intermediario di assicurazione, nel fornire le informazioni sul prodotto, può raffrontare diversi prodotti d'investimento assicurativi? Sì, a condizione, fra l'altro, che il raffronto sia significativo e sia presentato in modo corretto ed equilibrato
- In riferimento alle Regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, prima della sottoscrizione di ciascuna proposta o, qualora non prevista, della conclusione di ciascun contratto di assicurazione, gli intermediari assicurativi consegnano o trasmettono al cliente, fra l'altro: copia di una dichiarazione, redatta in modo conforme al "Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti di investimento assicurativi" di cui all'allegato 4 al Regolamento, che contiene notizie sul modello di distribuzione adottato, sulle remunerazioni percepite, sull'attività di distribuzione prestata e sulla consulenza fornita al contraente
- In riferimento alle Regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, se l'intermediario assicurativo fornisce al cliente informazioni contenenti indicazioni dei risultati futuri di un prodotto d'investimento assicurativo o di uno strumento finanziario, di un indice finanziario o di un servizio di investimento, utilizzato come sottostante dei prodotti d'investimento assicurativi: tali informazioni devono, tra l'altro, basarsi su ipotesi di risultato in varie condizioni di mercato (sia positive che negative) e riflettere la natura e i rischi delle specifiche tipologie di strumenti oggetto dell'analisi
- In riferimento alle regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi previste dal Regolamento IVASS n. 40/2018, se l'intermediario assicurativo fornisce informazioni contenenti un'indicazione dei risultati futuri di un prodotto d'investimento assicurativo: se si basano su risultati lordi, deve indicare, fra l'altro, l'effetto delle commissioni, degli onorari o degli altri oneri
- IVASS procede sempre alla contestazione degli addebiti? Solo in caso di infrazioni che rivestono carattere rilevante
- IVASS può intervenire in caso di violazioni nell'esercizio di libera prestazione di servizi o stabilimento da parte di intermediari italiani? Sì, IVASS può intervenire anche su segnalazione dell'Autorità competente dello Stato membro ospitante



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