Elenco in ordine alfabetico delle domande di Attivita agenziale e di mediazione
Seleziona l'iniziale:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!
- A chi e come sono inviate le comunicazioni relative al dominio e al sotto-dominio del sito internet utilizzato per la promozione e il collocamento oppure per la sola promozione a distanza di contratti di assicurazione? All'IVASS tramite il portale web del Registro
- A chi e come sono inviate le domande di avvio e modifica di un rapporto di collaborazione con un intermediario già iscritto nella sezione E? All'IVASS tramite il portale web del Registro
- A chi e come sono inviate le domande di iscrizione e reiscrizione nelle diverse sezioni del RUI? All'IVASS tramite il portale web del Registro
- A norma del Codice Civile, il mandatario è tenuto a eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia? Sì, sempre
- A norma del Codice Civile, quando deve avvenire la comunicazione dell'eseguito mandato? Il mandatario deve senza ritardo comunicare al mandante l'esecuzione del mandato
- A norma del Codice delle assicurazioni private, un intermediario assicurativo avente sede in uno Stato Terzo rispetto all'Unione Europea, può esercitare l'attività di distribuzione assicurativa nel territorio della Repubblica Italiana? No
- A norma del Regolamento IVASS n. 40/2018, la stipulazione di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile è richiesta agli intermediari operativi iscritti nella Sezione A del RUI: per l'intera durata dell'iscrizione
- A norma del Regolamento IVASS n. 40/2018, quando i soggetti cancellati dal RUI a seguito di provvedimento di radiazione vi possono essere reiscritti? Decorsi 5 anni dalla cancellazione, purché in possesso di tutti i requisiti previsti per l'iscrizione nella sezione di destinazione
- A norma dell'art. 10 del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'adesione degli intermediari al fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è richiesta: per l'iscrizione nella Sezione B del RUI
- A norma dell'art. 115 del Codice delle assicurazioni private, il contributo al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione, è determinato: annualmente con decreto del Ministro dello sviluppo economico (ora Ministro delle Imprese e del Made in Italy), in misura non superiore allo zero virgola cinquanta per cento delle provvigioni annualmente acquisite
- A norma dell'art. 12 del Regolamento IVASS n.39/2018, l'atto di contestazione formale dell'IVASS è notificato nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili delle violazioni riscontrate: entro il termine di centoventi giorni dall'accertamento dei fatti per i soggetti residenti in Italia, ovvero di centottanta giorni per i soggetti residenti all'estero
- A norma dell'art. 13 del Regolamento IVASS n. 40/2018, uno dei requisiti necessari ai fini dell'iscrizione di una società nella Sezione B del RUI è necessario che: il rappresentante legale e, ove nominati, l'amministratore delegato e il direttore generale siano iscritti nella Sezione B del RUI
- A norma dell'art. 30 del Regolamento IVASS n.40/2018, costituisce causa di cancellazione di un intermediario dal RUI: il mancato pagamento del contributo annuale di vigilanza, previa diffida dell'IVASS e decorso inutilmente il termine assegnato per provvedere
- A norma dell'art. 34 del Regolamento IVASS n. 40/2018, è ammesso il passaggio degli intermediari iscritti nel RUI ad altra sezione del registro? Sì, sia per le persone fisiche che per le società, con esclusione dei soggetti iscritti nella Sezione D
- A norma dell'art. 34 del Regolamento IVASS n.40/2018, un intermediario iscritto ad una sezione del RUI può passare ad altra sezione? Sì, a condizione che ricorrano i presupposti per l'iscrizione nella sezione di destinazione
- A norma dell'art. 36 del Regolamento IVASS n.40/2018, gli intermediari iscritti al RUI possono operare in altri Stati membri SEE, in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi? Si
- A norma dell'art. 43 del Regolamento IVASS n.40/2018, gli intermediari iscritti nelle Sezioni A, B, D ed F del RUI sono tenuti a comunicare all'IVASS l'eventuale perdita di almeno uno dei requisiti previsti per l'iscrizione: entro cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento
- A norma dell'art. 43 del Regolamento IVASS n.40/2018, la ripresa dell'attività degli intermediari persone fisiche temporaneamente non operanti iscritti nella Sezione A del RUI: è subordinata al possesso della copertura assicurativa prevista dalla normativa di riferimento, che deve avere decorrenza dalla data di avvio dell'operatività; alla presenza di uno o più incarichi di distribuzione; al conseguimento dell'aggiornamento professionale per gli intermediari persone fisiche
- A norma dell'art. 44 del Regolamento IVASS n. 40/2018, ai fini dell'esercizio dell'attività di distribuzione assicurativa, gli iscritti nella Sezione A del RUI sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza: annualmente
- A norma dell'art. 5 del Regolamento IVASS n.39/2018, quali sono tutte le fasi in cui si articola la procedura sanzionatoria diretta ai soggetti sottoposti ai poteri di vigilanza e sanzionatori dell'IVASS? Preliminare (Accertamento delle violazioni); Contestazione delle violazioni; Istruttoria; Decisoria; Notifica, comunicazione e pubblicazione del provvedimento di irrogazione della sanzione ovvero di archiviazione del procedimento
- A norma dell'art. 55 del Regolamento IVASS n.44/2019 in materia di antiriciclaggio gli intermediari assicurativi : identificano il cliente, il beneficiario, i rispettivi titolari effettivi e l'esecutore
- A norma dell'art. 67 del Regolamento IVASS n. 40/2018, per quanto tempo un intermediario iscritto nella Sezione A conserva la documentazione circa l'iscrizione nella Sezione E dei soggetti di cui si avvale e l'aggiornamento professionale effettuato dagli stessi? Per la durata del rapporto ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto
- A norma dell'art.10 del Regolamento IVASS n.40/2018, l'adesione al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è un requisito essenziale: per ottenere l'iscrizione nella sola Sezione B del RUI
- A norma dell'art.1747 del Codice Civile, l'agente che non sia in grado di eseguire l'incarico affidatogli: deve dare immediato avviso al preponente. In mancanza, è obbligato al risarcimento del danno
- A norma dell'art.1762 del Codice Civile, se il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell'altro: risponde dell'esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato
- Ai distributori è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione contro i danni per un importo superiore a 750 euro annui per ciascun contratto? Si, con eccezione delle coperture RCAuto e delle relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato
- Ai fini della valutazione delle richieste ed esigenze del cliente, gli intermediari e ogni altro distributore possono chiedere notizie facenti specifico riferimento al loro stato di salute? Sì, ove pertinenti
- Ai sensi del Codice Civile, il mandatario che, nell'esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell'incarico: risponde dell'operato della persona sostituita
- Ai sensi del Codice Civile, il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso, con decorrenza: dal giorno in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute
- Ai sensi del codice civile, il soggetto che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato a nessuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza, è definito: Mediatore
- Ai sensi del Codice Civile, in materia di contratto di agenzia, l'agente non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente. Se tale facoltà gli è stata attribuita, egli: non può concedere sconti o dilazioni senza speciale autorizzazione
- Ai sensi del codice civile, in materia di contratto di agenzia, l'agente non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente. Se tale facoltà gli è stata attribuita: Egli non può concedere sconti o dilazioni senza speciale autorizzazione
- Ai sensi del codice civile, in materia di contratto di agenzia, l'agente non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente. Se tale facoltà gli è stata attribuita: Egli non può concedere sconti o dilazioni senza speciale autorizzazione
- Ai sensi del Codice Civile, le disposizioni in esso contenute relative alla disciplina del contratto di agenzia si applicano anche agli agenti di assicurazione? Sì, in quanto non siano derogate dagli usi e siano compatibili con la natura dell'attività assicurativa
- Ai sensi del Codice civile, nel contratto di mandato, il mandatario può eccedere i limiti fissati nel mandato? No, l'atto che esorbita dal mandato resta a carico del mandatario, se il mandante non lo ratifica
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private è consentita compensazione tra crediti e debiti dell'intermediario verso l'impresa sul conto separato intestato all'intermediario assicurativo in tale qualità? No, in nessun caso
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, è prevista la contemporanea iscrizione di un intermediario nelle Sezioni A ed E del RUI? No, non è prevista
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, è prevista la contemporanea iscrizione di un intermediario nelle Sezioni A ed E del RUI? No, non è prevista
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, configura uno stretto legame il rapporto fra due o più persone fisiche o giuridiche nei casi in cui sussiste, fra l'altro, una partecipazione, detenuta direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona: sì
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, gli agenti di assicurazione iscritti nella sezione A del RUI agiscono: in nome o per conto di una o più imprese di assicurazione
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, gli agenti di assicurazione: Agiscono su mandato di una o più imprese di assicurazione
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, gli agenti di assicurazione: Agiscono in nome o per conto di una o più imprese di assicurazione nei limiti del mandato
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, gli iscritti nella Sezione F del RUI avviano o svolgono a titolo oneroso l'attività di distribuzione assicurativa a titolo accessorio, nel rispetto, fra l'altro, delle seguenti condizioni: l'attività professionale principale è diversa dalla distribuzione assicurativa
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, il pagamento del premio eseguito in buona fede all'intermediario iscritto nella Sezione B del RUI può essere considerato come effettuato direttamente all'impresa di assicurazione? solo se espressamente previsto dall'accordo sottoscritto con l'impresa
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, la cancellazione degli intermediari assicurativi dalla relativa sezione del RUI è disposta, fra l'altro, in caso di: rinunzia all'iscrizione
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, la cancellazione dell'intermediario dalla relativa sezione del RUI è disposta: In caso di perdita di almeno uno dei requisiti previsti dal Codice delle assicurazioni private per l'iscrizione
- Ai sensi del Codice delle Assicurazioni Private, l'agente di assicurazione: è colui che agisce in nome o per conto di una o più imprese di assicurazione o di riassicurazione
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, l'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa in difetto di iscrizione al RUI, è punito: Con sanzione penale
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, l'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa in difetto di iscrizione al RUI, è punito: con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da euro diecimila a euro centomila
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, l'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa in difetto di iscrizione al RUI, è punito: Con sanzione penale
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, quale compensazione è consentita sul conto separato intestato all'intermediario assicurativo in tale qualità? Nessun tipo di compensazione
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, un intermediario iscritto alla sezione A o B del RUI: E' responsabile dell'attività di intermediazione assicurativa svolta dai soggetti iscritti alla sezione E del RUI di cui si avvale
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, un perito assicurativo iscritto nel relativo ruolo può essere iscritto al RUI? No, mai
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni, non configurano attività di distribuzione assicurativa tra l'altro: La gestione di sinistri per un'impresa di assicurazione o riassicurazione su base professionale
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni, NON configurano attività di distribuzione assicurativa, fra l'altro: le attività di liquidazione sinistri
- Ai sensi del Codice delle assicurazioni, non configurano attività di distribuzione assicurativa: La gestione di sinistri per un'impresa di assicurazione o riassicurazione su base professionale o le attività di liquidazione sinistri e di consulenza in materia di sinistri
- Ai sensi del D. Lgs. 231/2007 concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, gli intermediari assicurativi iscritti nelle Sezioni A e B del RUI procedono all'adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo con riferimento ai rapporti e alle operazioni inerenti allo svolgimento della propria attività: In occasione, fra l'altro, dell'instaurazione di un rapporto continuativo
- Ai sensi del D. Lgs. 231/2007 concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, gli intermediari assicurativi iscritti nelle Sezioni A e B del RUI: Sono soggetti obbligati al rispetto della vigente normativa antiriciclaggio, in quanto rientrano nella categoria degli intermediari bancari e finanziari
- Ai sensi del D. Lgs. 231/2007 concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, gli intermediari assicurativi iscritti nelle Sezioni A e B del RUI adempiono all'obbligo di segnalazione delle operazioni sospette: trasmettendo la segnalazione al titolare della competente funzione, al legale rappresentante o ad altro soggetto all'uopo delegato dell'impresa di assicurazione mandante o di riferimento. Tuttavia, qualora quest'ultima non sia individuabile, i broker inviano la segnalazione direttamente alla UIF
- Ai sensi del D. Lgs. 231/2007 concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, gli intermediari assicurativi iscritti nelle Sezioni A e B del RUI operanti nel comparto vita: sono soggetti alle disposizioni dello stesso decreto, siano essi persone fisiche ovvero persone giuridiche
- Ai sensi del Decreto Legislativo del 21 novembre 2007, n. 231 e dell'art. 40 del Regolamento IVASS 44/2019 in materia di antiriciclaggio, gli intermediari assicurativi conservano documenti, dati e informazioni utili a prevenire, individuare o accertare eventuali attività di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, con modalità idonee a garantire la ricostruzione dell'operatività del cliente, per un periodo pari a: 10 anni dalla cessazione del rapporto continuativo o dall'esecuzione dell'operazione occasionale
- Ai sensi del regolamento 40, l'intermediario comunica al contraente anche l'importo del compenso e qualora ciò non sia possibile, fornisce al contraente informazioni relative al metodo per calcolare il compenso stesso: in caso di onorario corrisposto direttamente dal cliente
- Ai sensi del Regolamento IVASS 39/2018 in materia sanzionatoria, entro quanti giorni dalla data di notifica dell'atto di contestazione i destinatari possono esercitare il diritto di difesa? 60 giorni
- Ai sensi del Regolamento IVASS 39/2018 in materia sanzionatoria, il destinatario residente in Italia di un provvedimento sanzionatorio comminato dall'IVASS può effettuare il pagamento della sanzione, unitamente alle spese del procedimento: entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento
- Ai sensi del Regolamento IVASS 39/2018 in materia sanzionatoria, qual è l'unità organizzativa dell'IVASS responsabile dei procedimenti sanzionatori? Il Servizio Sanzioni e Liquidazioni
- Ai sensi del Regolamento IVASS 40/2018, i dipendenti o i collaboratori che operano esclusivamente all'interno dei locali degli intermediari iscritti nelle Sezione E del RUI devono essere iscritti a loro volta alla Sezione E del RUI? No
- Ai sensi del Regolamento IVASS 40/2018, il test di verifica dei corsi di formazione si intende superato quando il candidato ha risposto correttamente al: 60% delle domande
- Ai sensi del Regolamento IVASS 40/2018, la durata giornaliera dei corsi in aula di formazione professionale NON può essere superiore a: 8 ore
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, concernente la procedura di irrogazione delle sanzioni amministrative: il pagamento della sanzione, unitamente alle spese del procedimento, è effettuato entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento conclusivo per il destinatario residente in Italia
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, i destinatari degli atti di contestazione notificati dall'IVASS: possono esercitare il diritto di difesa attraverso la partecipazione al procedimento sanzionatorio, presentando scritti difensivi ed altri documenti in ordine ai fatti addebitati entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto di contestazione
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, i soggetti che hanno ricevuto dal Collegio di Garanzia la proposta di sanzione, possono: inviare, entro 30 giorni dalla ricezione della proposta, sintetiche osservazioni scritte in ordine alla proposta formulata
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, il provvedimento di irrogazione della sanzione nei confronti di un intermediario: può essere impugnato ai sensi di legge
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, in quale fase della procedura sanzionatoria è collocato il Collegio di garanzia? Fase istruttoria
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, in quale fase della procedura sanzionatoria avviene la valutazione del complesso degli elementi istruttori acquisiti? Fase istruttoria
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, in quale termine si deve concludere il procedimento sanzionatorio? Entro il termine di due anni dalla data del suo avvio
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, l'accertamento delle violazioni nel caso di illeciti emersi nell'ambito di verifiche ispettive condotte dall'IVASS nei confronti degli intermediari assicurativi, si perfeziona: alla data di sottoscrizione del verbale ispettivo
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 39/2018, quando può essere esercitato il diritto di difesa mediante la presentazione di controdeduzioni scritte e di richiesta di audizione? Entro 60 giorni dalla notifica dell'atto di contestazione
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, a quanto ammonta la capacità finanziaria che gli intermediari iscritti nelle Sezioni A e B del RUI devono poter documentare in modo permanente con fideiussione bancaria affinché non si applichino le disposizioni del Regolamento stesso relative agli obblighi di separazione patrimoniale? al quattro per cento dei premi incassati. A tal fine, i premi sono considerati al netto degli oneri fiscali
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, agli intermediari è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita: per premi di qualunque importo
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, agli intermediari assicurativi a titolo accessorio è consentito il collocamento di forme pensionistiche complementari? No, mai
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, ai fini della sottoscrizione della documentazione relativa al contratto di assicurazione, i distributori favoriscono l'utilizzo da parte dei contraenti della seguente tecnologia: firma elettronica avanzata, firma elettronica qualificata e firma digitale
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, ai fini dell'avvio di un rapporto di collaborazione con una persona fisica già iscritta nella Sezione E del RUI, chi presenta all'IVASS l'apposita domanda con le modalità di cui all'art. 9, comma 3 del Regolamento stesso? L'intermediario iscritto nelle Sezioni A o B che intende avvalersi della collaborazione
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, al fine di dimostrare di aver adempiuto agli obblighi informativi precontrattuali nei confronti dei contraenti, gli intermediari conservano, tra l'altro: un'apposita dichiarazione sottoscritta dal contraente
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, al fine di dimostrare di aver adempiuto agli obblighi informativi precontrattuali nei confronti dei contraenti, gli intermediari conservano, tra l'altro: un'apposita dichiarazione sottoscritta dal contraente
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, al fine di proporre contratti coerenti con le richieste e le esigenze di copertura assicurativa e previdenziale del contraente o dell'assicurato, prima di far sottoscrivere una proposta o, qualora non prevista, un contratto di assicurazione, gli intermediari acquisiscono dal contraente: le informazioni utili a valutare le sue richieste ed esigenze assicurative
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, art. 30, l'IVASS procede alla cancellazione dal Registro degli intermediari iscritti alla sezione B del RUI: con provvedimento da comunicare ai destinatari tramite posta elettronica certificata
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, art. 30, l'IVASS procede alla cancellazione dal Registro degli intermediari iscritti alla sezione C o E del RUI: con comunicazione effettuata alle imprese o agli intermediari che se ne avvalgono, tramite messaggio visualizzabile sul portale web del RUI, i quali provvedono tempestivamente a darne notizia ai soggetti interessati
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, art. 30, l'IVASS procede alla cancellazione dal Registro degli intermediari iscritti alla sezione C o E del RUI: con comunicazione effettuata alle imprese o agli intermediari che se ne avvalgono, tramite messaggio visualizzabile sul portale web del RUI, i quali provvedono tempestivamente a darne notizia ai soggetti interessati
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, chi deve adempiere agli obblighi di informativa precontrattuale in caso di collaborazione orizzontale tra intermediari? L'intermediario che entra in contatto con il contraente
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, entro quale termine le imprese che hanno conferito incarichi di distribuzione ad intermediari iscritti nella Sezione A del RUI devono comunicare all'IVASS gli elementi informativi relativi al conferimento degli incarichi stessi? Entro dieci giorni lavorativi dalla data del relativo atto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli addetti dei call center degli intermediari iscritti nella Sezione A del RUI sono tenuti all'obbligo di formazione prima di intraprendere l'attività e al successivo obbligo di aggiornamento professionale? Sì
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari assicurativi sono obbligati a fornire consulenza per la vendita di prodotti di investimento assicurativi? Sì, eccetto per i prodotti assicurativi non complessi di cui al Regolamento (UE) 2017/2359
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari consegnano o trasmettono al contraente prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora non prevista, della conclusione di un contratto di assicurazione: l'intero set di documentazione precontrattuale e contrattuale, con relativi allegati, previsto dal Regolamento
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari iscritti nella Sezione A del RUI che si sono dotati del conto corrente separato di cui all'art. 117 del Codice delle Assicurazioni Private possono occasionalmente effettuare versamenti di premi nei conti correnti a loro intestati diversi dal conto corrente separato? No, mai
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari iscritti nella Sezione A del RUI che si sono dotati del conto corrente separato di cui all'art. 117 del Codice delle Assicurazioni Private, possono effettuare il versamento del premio nel conto al netto delle provvigioni a loro spettanti? Sì, purchè tale modalità sia consentita dalle imprese preponenti
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI possono instaurare rapporti di collaborazione orizzontale? Sì, condizione che abbiano assolto l'obbligo di stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli intermediari, in caso di cessazione dell'incarico di distribuzione, sono tenuti a conservare la documentazione concernente i contratti conclusi per il loro tramite e la documentazione ad essi relativa nonchè le proposte di assicurazione e gli altri documenti sottoscritti dai contraenti? No, tale obbligo viene meno con la riconsegna all'impresa della documentazione stessa
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli iscritti nella sezione B del RUI (broker), sono indicati temporaneamente non operanti quando: Non hanno assolto l'adempimento dell'obbligo di stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i corsi di formazione e aggiornamento professionale possono essere tenuti con tecniche di formazione a distanza? Sì, con le modalità videoconferenza, webinar, e-learning
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori assicurativi, in presenza di proposte di assicurazione rivolte a clienti con i quali abbiano già intrattenuto in passato rapporti contrattuali: adottano modalità di gestione della documentazione idonee a evitare che venga richiesta, in fase di assunzione di nuovi contratti o gestione dei sinistri, documentazione non necessaria o di cui già dispongono, purché risulti ancora in corso di validità
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori assicurativi, in presenza di proposte di assicurazione rivolte a clienti con i quali abbiano già intrattenuto in passato rapporti contrattuali: adottano modalità di gestione della documentazione idonee a evitare che venga richiesta, in fase di assunzione di nuovi contratti o di gestione dei sinistri, documentazione non necessaria o di cui già dispongono, purché risulti ancora in corso di validità
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori conservano la documentazione concernente la formazione e l'aggiornamento professionale, inclusa l'eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause di sospensione degli obblighi di aggiornamento professionale: per la durata del rapporto ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori conservano, per la durata del rapporto ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto, la documentazione concernente, fra l'altro: le proposte di assicurazione e gli altri documenti sottoscritti dai contraenti
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori di prodotti assicurativi devono prevedere l'uso di strumenti di pagamento elettronici per corrispondere i premi assicurativi? Sì, senza oneri a carico dei clienti
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori di prodotti assicurativi possono assumere direttamente o indirettamente la contemporanea qualifica di beneficiario o di vincolatario delle prestazioni assicurative e quella di distributore del relativo contratto? No, fatta eccezione per i prodotti assicurativi dei rami danni connessi a operazioni di leasing
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori di prodotti assicurativi possono utilizzare le informazioni acquisite dai contraenti per finalità diverse da quelle strettamente inerenti allo svolgimento dell'attività di distribuzione? No, salvo espresso consenso prestato dall'interessato a seguito di apposita informativa fornita ai sensi della normativa vigente in materia di protezione dei dati
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori sono tenuti a prevedere l'uso di strumenti di pagamento elettronici per la corresponsione dei premi assicurativi? Sì, senza oneri a carico dei contraenti, anche nella forma online
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, il collocamento di contratti di assicurazione mediante tecniche di comunicazione a distanza, senza il preventivo consenso espresso del contraente: non è consentito ai distributori assicurativi
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, il collocamento di forme pensionistiche complementari e di contratti unit-linked ed index-linked può avvenire tramite reti di vendita multilevel marketing? No
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, il mancato versamento del contributo di vigilanza, previa diffida dell'IVASS e decorso inutilmente il termine previsto per provvedere, è causa di: cancellazione dal RUI
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, in caso di promozione o collocamento di contratti di assicurazione tramite call center da parte di intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D e F del RUI, il contraente ha diritto di chiedere di essere messo in contatto con l'incaricato del coordinamento e del controllo del call center iscritto nella sezione E del RUI? Si, sempre
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, in caso di svolgimento dell'attività di promozione e collocamento a distanza di contratti di assicurazione, gli intermediari iscritti nelle Sezioni A e B del RUI: devono tra l'altro effettuare preventivamente una comunicazione scritta alle imprese preponenti o a quelle per le quali operano, concernente l'applicazione delle tecniche di vendita a distanza, dalla quale risultino le modalità e l'oggetto delle stesse
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, la capacità di sostenere perdite e le eventuali coperture assicurative già in essere, sono tra le informazioni necessarie che gli intermediari devono ottenere dal potenziale contraente, ove pertinenti, prima di far sottoscrivere una proposta o un contratto di assicurazione relativo a prodotti di investimento assicurativi? Sì, entrambe
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, la documentazione dalla quale risulta la raccomandazione personalizzata che l'intermediario fornisce al contraente a seguito di consulenza fornita prima della conclusione del contratto, deve essere conservata dall'intermediario: per la durata del rapporto di intermediazione ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, la perdita di taluno dei requisiti previsti per l'iscrizione al RUI deve essere comunicata all'IVASS dagli intermediari iscritti nelle Sezioni A e B del RUI entro: cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento e per mezzo di posta elettronica certificata
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, la perdita di taluno dei requisiti previsti per l'iscrizione al RUI deve essere comunicata all'IVASS dagli intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI, entro: cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento e per mezzo di posta elettronica certificata
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'aver aderito al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è un requisito indispensabile per ottenere l'iscrizione nella Sezione: B del RUI
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'aver aderito al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione è un requisito indispensabile per ottenere l'iscrizione nella Sezione: B del RUI
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le disposizioni relative agli obblighi di separazione patrimoniale si applicano anche agli intermediari iscritti nella Sezione B del RUI? Si, ma al ricorrere di alcune condizioni, fra cui il caso in cui siano autorizzati da un'impresa di assicurazione all'incasso dei premi, in forza di un'espressa previsione contenuta nell'accordo stipulato con l'impresa, o siano autorizzati in virtù di un accordo stipulato con un intermediario iscritto in sezione A e ratificato dall'impresa preponente di quest'ultimo
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le eventuali variazioni degli elementi informativi resi in sede di iscrizione al RUI devono essere comunicate all'IVASS tempestivamente e comunque non oltre: trenta giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento o dal momento in cui il titolare dell'obbligo ne ha notizia
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le imprese che per la distribuzione di contratti assicurativi fanno ricorso a reti di vendita multilevel marketing, comunicano all'IVASS i nominativi degli intermediari che utilizzano tali tecniche di vendita: entro dieci giorni lavorativi
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A o B del RUI possono impartire direttamente i corsi di formazione e di aggiornamento professionale previsti dal regolamento stesso? Sì, il regolamento lo consente
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le imprese sono obbligate a conservare la documentazione relativa alla formazione e all'aggiornamento professionale eventualmente impartiti agli intermediari e ai propri dipendenti direttamente coinvolti nell'attività di distribuzione? Sì, per la durata del rapporto ovvero per altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, le persone fisiche devono dichiarare nella domanda di iscrizione al RUI i nominativi delle persone fisiche o giuridiche con cui hanno stretti legami e attestare che tali stretti legami non impediscono l'esercizio dei poteri di vigilanza da parte dell'IVASS? Sì
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'informativa precontrattuale: se prodotta a colori, non deve essere meno comprensibile nel caso in cui sia stampata o fotocopiata in bianco e nero
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'inizio dell'eventuale periodo di inoperatività di un intermediario iscritto nelle sezioni A, B o F del RUI deve essere comunicato all'IVASS? Sì, tempestivamente e, comunque, non oltre trenta giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento o dal momento in cui ne hanno notizia
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'intermediario assicurativo può svolgere l'attività di intermediazione, pur avendo assunto l'incarico di sindaco dell'impresa di assicurazione preponente? No, mai
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'IVASS dopo aver proceduto all'iscrizione nel RUI è tenuto a comunicare agli istanti l'intervenuta iscrizione? Sì, per mezzo di un messaggio di posta elettronica certificata
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, l'IVASS, in caso di esito negativo dell'istruttoria di iscrizione al RUI, comunica agli istanti il rigetto della domanda? Sì, comunica agli istanti il preavviso di rigetto della domanda, con l'indicazione dei motivi e la fissazione di un termine per l'eventuale integrazione, decorso inutilmente il quale provvede al rigetto definitivo
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, nei contratti in forma collettiva in cui gli aderenti sostengono in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, l'onere del pagamento dei premi, le disposizioni relative alle informazioni concernenti il compenso percepito dall'intermediario con riferimento al contratto distribuito, si applicano nei confronti: degli aderenti, oltre che del contraente
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, nel caso in cui il contraente abbia scelto di ricevere le comunicazioni e l'informativa su supporto durevole non cartaceo o tramite internet, il distributore assolve comunque agli obblighi relativi alla valutazione delle richieste ed esigenze del contraente e alla vendita con consulenza anche avvalendosi di modalità informatiche? Sì
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, nella promozione e collocamento di contratti di assicurazione a distanza è consentito l'utilizzo di procedure che impediscano a determinate categorie di contraenti di contattare il distributore, come l'utilizzo di filtri basati sul prefisso telefonico del chiamante e di meccanismi o comportamenti idonei a bloccare od ostacolare l'elaborazione di preventivi o la prosecuzione della vendita su internet per effetto dell'inserimento di particolari valori o informazioni, quali il luogo di residenza o altri fattori di discriminazione territoriale? No, mai
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, nella promozione e nel collocamento di contratti di assicurazione a distanza, gli intermediari iscritti nelle sezioni A o B del RUI che si avvalgono di call center devono: individuare un proprio collaboratore, iscritto nella sezione E del RUI, che si occupi del coordinamento e del controllo dell'attività di intermediazione a distanza svolta dal call center
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, non rientrano fra gli intermediari ai quali è dedicata la Sezione D del RUI: i produttori diretti di un'impresa di assicurazione
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, per il pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione contro i danni,FATTA eccezione per le polizze rca e le relative garanzie accessorie riferite allo stesso veicolo : è fatto divieto di ricevere denaro contante relativamente a premi di importo superiore a euro 750 annui per ciascun contratto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, per le coperture del ramo RCAuto e per le relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la RCAuto: non opera il divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, per un soggetto che opera esclusivamente all'interno dei locali di un intermediario iscritto in sezione E (ad esempio collaboratori o dipendenti), è richiesta l'iscrizione nella sezione E del RUI? No
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, prima di far sottoscrivere una proposta o un contratto di assicurazione relativo a prodotti di investimento assicurativi, gli intermediari acquisiscono le informazioni necessarie in merito alle richieste ed esigenze assicurative del contraente. Queste informazioni includono specifici riferimenti in merito alle conoscenze e esperienze necessarie nell'ambito di investimento rilevante per il tipo specifico di prodotto raccomandato? Sì, ove pertinenti
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, può un intermediario iscritto in sezione E del RUI che opera per conto di un intermediario iscritto in Sezione A, collocare forme pensionistiche complementari? Sì
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, quali sono gli obblighi in capo alle imprese, per ciascun prodotto distribuito, nei confronti degli intermediari e dei dipendenti di cui si avvalgono per la distribuzione dei prodotti assicurativi? Hanno l'obbligo di fornire istruzioni idonee a guidare i medesimi nella fase precontrattuale di acquisizione dal contraente delle informazioni utili e pertinenti in relazione alla tipologia di contratto offerto
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, qualora il contraente abbia scelto di comunicare tramite posta elettronica, il distributore è obbligato a conservare traccia anche dell'indicazione relativa all'indirizzo dallo stesso fornito e dei relativi aggiornamenti? Sì, sempre
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, se prima della conclusione del contratto di assicurazione l'intermediario offre una consulenza al contraente e fornisce una raccomandazione personalizzata contenente i motivi per cui un particolare contratto è ritenuto più indicato a soddisfare le richieste e le esigenze del contraente medesimo, tale consulenza deve essere basata su un'analisi imparziale e personale fondata: sull'analisi di un numero sufficiente di contratti e di fornitori disponibili sul mercato
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, sulla base di quali elementi l'intermediario deve fondare la propria analisi imparziale e personale in occasione della consulenza fornita al contraente prima della conclusione del contratto, affinchè possa offrire una raccomandazione personalizzata in merito al contratto assicurativo più adeguato a soddisfare le esigenze del contraente stesso? sull'analisi di un numero sufficiente di contratti e di fornitori disponibili sul mercato
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, un intermediario assicurativo prima della sottoscrizione della polizza: deve acquisire dal contraente le informazioni utili a valutare le sue richieste ed esigenze
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, una persona fisica temporaneamente non operante che è iscritta in Sezione A del RUI può riprendere l'attività a condizione che, fra l'altro: abbia ricevuto un mandato da una o più imprese di assicurazione
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, una società di brokeraggio, oltre ad aderire al Fondo di garanzia presso CONSAP, deve avere iscritto in una sezione del RUI il legale rappresentante e, ove nominati, l'amministratore delegato e il direttore generale? Sì, in Sezione B
- Ai sensi del Regolamento IVASS n. 40/2018, vi è l'obbligo del possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 110, comma 1, del Codice delle Assicurazioni Private per un addetto all'attività di distribuzione che opera esclusivamente all'interno dei locali di un intermediario iscritto nella Sezione E del RUI? Sì, in qualunque caso
- Ai sensi del Regolamento n. 40/2018, per la valutazione delle richieste ed esigenze del contraente, gli intermediari possono chiedere in fase precontrattuale notizie sulle caratteristiche personali e sulle esigenze assicurative o previdenziali del contraente o dell'assicurato, che includono, ove pertinenti, specifici riferimenti all'età, allo stato di salute, all'attività lavorativa, al nucleo familiare, alla situazione finanziaria ed assicurativa? Si, è un obbligo previsto dal regolamento
- Ai sensi dell'art. 109 del Codice delle Assicurazioni Private, ai fini dell'iscrizione nel RUI, gli intermediari devono, fra l'altro, comunicare: a) i nominativi degli azionisti o dei soci, persone fisiche o giuridiche, che detengono una partecipazione superiore al 10 per cento nell'intermediario e l'importo di tale partecipazione; b) i nominativi delle persone che hanno stretti legami con l'intermediario; c) indicazioni da cui si evinca che tali partecipazioni o stretti legami non impediscono l'esercizio dei poteri di vigilanza da parte dell'IVASS
- Ai sensi dell'art. 109 del Codice delle Assicurazioni Private, il mediatore di assicurazione (broker): agisce su incarico del cliente e senza poteri di rappresentanza delle imprese di assicurazione
- Ai sensi dell'art. 109 del Codice delle Assicurazioni Private, il mediatore di assicurazione può svolgere poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione? No
- Ai sensi dell'art. 114 del Codice delle assicurazioni private, l'intermediario cancellato dal RUI a seguito del provvedimento di radiazione, può richiedere di esservi iscritto nuovamente? Sì, purché siano decorsi almeno cinque anni dalla cancellazione e sussistano i requisiti previsti dalla normativa di riferimento
- Ai sensi dell'art. 115 del Codice delle assicurazione private, l'intermediario iscritto alla Sezione B del RUI deve aderire al Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione costituito presso: la CONSAP
- Ai sensi dell'art. 115 del Codice delle assicurazioni private e con specifico riferimento al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione, quale, tra le seguenti affermazioni è corretta? Il Fondo è surrogato nei diritti degli assicurati e delle imprese di assicurazione e di riassicurazione fino alla concorrenza dei pagamenti effettuati a loro favore
- Ai sensi dell'art. 118 del Codice delle Assicurazioni Private, il pagamento del premio eseguito in buona fede all'intermediario iscritto nella Sezione B del RUI: si considera effettuato direttamente all'impresa di assicurazione, ma solo se tale attività è espressamente prevista dall'accordo sottoscritto tra il broker e l'impresa stessa
- Ai sensi dell'art. 119 del Codice delle Assicurazioni Private, l'intermediario iscritto nella Sezione B del RUI: è responsabile dell'attività di intermediazione assicurativa svolta da dipendenti, collaboratori ed altri incaricati per l'attività di intermediazione svolta fuori dei locali ove l'intermediario opera
- Ai sensi dell'art. 119-ter del Codice delle Assicurazioni Private, gli intermediari assicurativi devono proporre ai contraenti: contratti coerenti con le loro richieste ed esigenze assicurative
- Ai sensi dell'art. 120-bis del Codice delle assicurazioni private, l'intermediario assicurativo è tenuto a comunicare al contraente la natura del compenso ricevuto in relazione al contratto distribuito? Sì, prima della conclusione del contratto
- Ai sensi dell'art. 15 del Regolamento IVASS 39/2018 in materia sanzionatoria, i destinatari di un atto di contestazione regolarmente notificato possono chiedere una proroga per l'esercizio del diritto di difesa oltre il termine all'uopo consentito? si, possono richiedere una breve proroga, di norma non superiore a 30 giorni, con specifica istanza debitamente motivata
- Ai sensi dell'art. 1742 del Codice Civile, col contratto di agenzia: una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata
- Ai sensi dell'art. 1742 del Codice Civile, il contratto di agenzia è stipulato in forma scritta: ai fini della prova
- Ai sensi dell'art. 1742 del Codice Civile, il contratto di agenzia: deve essere provato per iscritto
- Ai sensi dell'art. 1742 del Codice Civile, quale è la forma richiesta per il contratto di agenzia? Il contratto di agenzia deve essere provato per iscritto
- Ai sensi dell'art. 1744 del Codice Civile, l'agente può riscuotere i crediti del preponente? No, salvo che tale facoltà gli sia stata attribuita dal preponente; in tal caso, l'agente non può concedere sconti o dilazioni senza specifica autorizzazione
- Ai sensi dell'art. 1744 del Codice Civile, può l'agente riscuotere i crediti del preponente? No, salvo che questa facoltà gli sia stata attribuita
- Ai sensi dell'art. 1744 del Codice Civile, se all'agente è stata data la facoltà di riscuotere i crediti del preponente, egli può applicare sui crediti stessi sconti o dilazioni? Solo se gli è stata rilasciata speciale autorizzazione
- Ai sensi dell'art. 1745 del Codice Civile, chi può ricevere le dichiarazioni del cliente che riguardano il contratto? L'agente per il contratto concluso per il suo tramite
- Ai sensi dell'art. 1745 del Codice Civile, in caso di stipula di un contratto di assicurazione, l'agente può chiedere provvedimenti cautelari e presentare reclami? Sì, ma solo nell'interesse del preponente
- Ai sensi dell'art. 1745 del Codice Civile, l'agente può ricevere le dichiarazioni del cliente che riguardano il contratto concluso per il suo tramite? Sì, le dichiarazione che riguardano l'esecuzione del contratto per il tramite dell'agente sono validamente fatte all'agente
- Ai sensi dell'art. 1745 del Codice Civile, relativo alla rappresentanza dell'agente nei contratti di agenzia, i reclami relativi alle inadempienze contrattuali: sono validamente fatti all'agente
- Ai sensi dell'art. 1746 del Codice Civile, il patto che ponga a carico dell'agente una responsabilità, anche parziale, per l'inadempimento del terzo: è espressamente vietato
- Ai sensi dell'art. 1747 del Codice Civile, l'agente che non è in grado di eseguire l'incarico affidatogli: deve dare immediato avviso al preponente, pena il risarcimento del danno
- Ai sensi dell'art. 1748 del Codice Civile, l'agente di assicurazione ha diritto alla provvigione sugli affari conclusi dopo la data di scioglimento del contratto di agenzia: solo nell'ipotesi in cui la proposta sia pervenuta al preponente o all'agente in data antecedente o gli affari si siano conclusi entro un termine ragionevole dalla data di scioglimento del contratto e la conclusione sia da ricondurre prevalentemente all'attività da lui svolta
- Ai sensi dell'art. 1748 del Codice Civile, l'agente ha diritto al riconoscimento della provvigione per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l'agente aveva in precedenza acquisito come clienti per affari dello stesso tipo o appartenenti alla zona o alla categoria o gruppo di clienti riservati all'agente? Sì, salvo che sia diversamente pattuito
- Ai sensi dell'art. 1748 del Codice Civile, qualora la compagnia di assicurazione e il contraente si accordino per non dare, in tutto o in parte, esecuzione al contratto di assicurazione, l'agente: ha diritto, per la parte ineseguita, ad una provvigione ridotta nella misura determinata dagli usi o, in mancanza, dal giudice secondo equità
- Ai sensi dell'art. 1749 del Codice Civile, è fatto obbligo al preponente di consegnare all'agente un estratto conto delle provvigioni dovute? Si, entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate
- Ai sensi dell'art. 1749 del Codice Civile, nel contratto di agenzia il proponente: nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede
- Ai sensi dell'art. 1750 del Codice Civile, il contratto di agenzia a tempo determinato, che continui ad essere eseguito dalle parti anche successivamente alla scadenza del termine: si trasforma in contratto a tempo indeterminato
- Ai sensi dell'art. 1750 del Codice Civile, qual è la durata del contratto di agenzia? Il contratto può essere sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato
- Ai sensi dell'art. 1751 bis del Codice Civile, nei contratti di agenzia, il patto che limita la concorrenza da parte dell'agente dopo lo scioglimento del contratto: è ammissibile purché sia fatto per iscritto e purchè riguardi la medesima zona, clientela e generi di beni e servizi per i quali era stato concluso il contratto di agenzia e la sua durata non sia superiore a due anni dalla data di estinzione del rapporto
- Ai sensi dell'art. 1753 del Codice Civile, le norme in materia di agenzia sono applicabili anche agli agenti di assicurazione? Sì, ma solo qualora non siano derogate dagli usi e purché siano compatibili con la natura dell'attività assicurativa
- Ai sensi dell'art. 1754 del Codice Civile, il mediatore: è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
- Ai sensi dell'art. 1755 del Codice Civile, il diritto del mediatore alla provvigione matura: se l'affare si è concluso tra le parti per effetto del suo intervento
- Ai sensi dell'art. 1755 del Codice Civile, il mediatore ha diritto alla provvigione: da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento
- Ai sensi dell'art. 1755 del Codice Civile, quando il mediatore ha diritto alla provvigione? Se l'affare è concluso per effetto del suo intervento
- Ai sensi dell'art. 1755 del Codice Civile, se l'affare è concluso per l'intervento di più mediatori: ciascuno di essi ha diritto a una quota della provvigione
- Ai sensi dell'art. 1757 del Codice Civile, se il contratto è sottoposto a condizione risolutiva: il diritto alla provvigione del mediatore non viene meno con l'avverarsi della condizione
- Ai sensi dell'art. 1758 del Codice Civile, nel caso in cui l'affare sia concluso per l'intervento di più mediatori: ciascuno di essi ha diritto ad una quota della provvigione
- Ai sensi dell'art. 1758 del Codice Civile, un affare può essere concluso per l'intervento di più mediatori? Sì, e ciascuno di essi ha diritto a una quota della provvigione
- Ai sensi dell'art. 1759 del Codice Civile, il mediatore ha l'obbligo: di comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione del contratto
- Ai sensi dell'art. 1761 del Codice Civile, il mediatore può essere incaricato di rappresentare una delle parti? limitatamente agli atti relativi all'esecuzione del contratto concluso con il suo intervento
- Ai sensi dell'art. 18 del Regolamento IVASS n.44/2019 in materia di antiriciclaggio, l'intermediario iscritto in Sezione B del RUI trasmette le segnalazioni di operazioni sospette ritenute fondate: direttamente all'Unità di informazione finanziaria per l'Italia (U.I.F.), qualora non sia individuabile una impresa di riferimento
- Ai sensi dell'art. 1903 del Codice Civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione possono promuovere azioni ed essere convenuti in giudizio in nome dell'assicuratore, per le obbligazioni dipendenti dagli atti compiuti nell'esecuzione del loro mandato? Si, davanti l'autorità giudiziaria del luogo in cui ha sede l'agenzia presso la quale è stato concluso il contratto
- Ai sensi dell'art. 1903 del Codice Civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione possono promuovere azioni ed essere convenuti in giudizio in nome dell'assicuratore, per le obbligazioni dipendenti dagli atti compiuti nell'esecuzione del loro mandato: davanti l'autorità giudiziaria del luogo in cui ha sede l'agenzia presso la quale è stato concluso il contratto
- Ai sensi dell'art. 1903 del Codice Civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione possono promuovere azioni ed essere convenuti in giudizio in nome dell'assicuratore? Sì, ma solo per le obbligazioni dipendenti dagli atti compiuti nell'esecuzione del loro mandato
- Ai sensi dell'art. 1903 del Codice Civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione: possono compiere gli atti concernenti le modificazioni e la risoluzione dei medesimi, salvo i limiti contenuti nella procura
- Ai sensi dell'art. 22 del Regolamento IVASS 40/2018, può un intermediario iscritto alle sezioni A o B del RUI avvalersi di un dipendente pubblico per l'attività di distribuzione al di fuori dei locali iscrivendolo alla Sezione E del RUI? Sì, solo se il dipendente svolge attività presso l'Ente pubblico a tempo parziale ed il suo orario di lavoro non sia superiore alla metà dell'orario di lavoro a tempo pieno
- Ai sensi dell'art. 26 del Regolamento IVASS 44/2019 in materia di antiriciclaggio, è fatto obbligo agli intermediari assicurativi di mettere a disposizione del proprio personale le procedure necessarie ad assicurare l'osservanza delle disposizioni in materia di prevenzione del rischio di riciclaggio. In caso di inosservanza di tali disposizioni da parte del personale, chi è responsabile? L'intermediario medesimo
- Ai sensi dell'art. 30 del Regolamento IVASS 39/2018 in materia sanzionatoria, il provvedimento di irrogazione della sanzione, anche di natura non pecuniaria: è pubblicato per estratto nel Bollettino, disponibile sul sito internet dell'IVASS, con indicazione dei soggetti sanzionati, delle violazioni accertate, delle disposizioni violate e delle sanzioni applicate salvo che, per particolari ragioni, l'Istituto disponga la pubblicazione in forma anonima
- Ai sensi dell'art. 30 del Regolamento IVASS 40/2018, l'IVASS procede alla cancellazione degli intermediari dal RUI, fra l'altro: in caso di mancato versamento del contributo di vigilanza, previa diffida dell'IVASS e decorso inutilmente il termine assegnato per provvedere
- Ai sensi dell'art. 308 del Codice delle assicurazioni private, l'abuso della denominazione di agente assicurativo da parte di una persona fisica è punito: con una sanzione amministrativa pecuniaria
- Ai sensi dell'art. 31 del Regolamento IVASS n.40/2018, la persona fisica cancellata dalla Sezione A del RUI a seguito dell'emanazione di un provvedimento di radiazione, deve aver superato la prevista prova di idoneità per reiscriversi nella Sezione A del Registro? Sì, purché la prova sia stata superata in data successiva a quella in cui è stato irrogato il provvedimento di radiazione
- Ai sensi dell'art. 324, comma 2, del Codice delle Assicurazioni private la censura è disposta nei confronti dell'intermediario assicurativo per fatti di particolare gravità
- Ai sensi dell'art. 324, comma 2, del Codice delle assicurazioni private, la censura è disposta nei confronti dell'intermediario assicurativo per fatti: di particolare gravità
- Ai sensi dell'art. 336 del Codice delle assicurazioni private, l'importo del contributo annuale di vigilanza, dovuto da tutti gli intermediari iscritti al RUI ad eccezione degli iscritti nella Sezione E, è determinato: con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentito l'IVASS
- Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento IVASS 40/2018, nella Sezione E del RUI sono iscritti, fra gli altri: gli addetti all'attività di distribuzione al di fuori dei locali dell'intermediario, iscritto nella Sezione A o B del RUI, per il quale operano
- Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento IVASS n. 40/2018, nella Sezione E del RUI sono iscritti: gli addetti all'attività di distribuzione al di fuori dei locali dell'intermediario, iscritto nella sezione A, B, D o F del RUI, per il quale operano; gli intermediari assicurativi a titolo accessorio che operano su incarico di altro intermediario; gli addetti degli intermediari iscritti nella Sezione E che operano al di fuori dei locali di questi ultimi
- Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento IVASS 40/2018, entro quanti giorni dal verificarsi dell'evento gli intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI comunicano all'IVASS per mezzo di posta elettronica certificata la perdita di taluno dei requisiti previsti per l'iscrizione? 5 giorni lavorativi
- Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento IVASS 40/2018, entro quanti giorni deve essere effettuata la comunicazione all'IVASS di interruzione del rapporto di collaborazione con un soggetto iscritto nella Sezione E del RUI? 30 giorni lavorativi dalla data di interruzione del rapporto di collaborazione
- Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento IVASS 40/2018, entro quanti giorni lavorativi le imprese di assicurazione comunicano all'IVASS gli elementi informativi relativi al conferimento degli incarichi di distribuzione a intermediari iscritti nella Sezione A del RUI? 10 giorni lavorativi dalla data del relativo atto
- Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento IVASS 40/2018, la comunicazione all'IVASS della perdita di taluno dei requisiti previsti per l'iscrizione del collaboratore nella Sezione E del RUI è a carico: dell'intermediario che se ne avvale
- Ai sensi dell'art. 43 del Regolamento IVASS 40/2018, qualora un iscritto nella sezione E, che collabora con diversi intermediari iscritti nella sezione A, perda taluno dei requisiti previsti per l'iscrizione nella sezione E del RUI, la comunicazione all'IVASS della predetta perdita è a carico: di tutti gli intermediari iscritti nella sezione A che vengono a conoscenza della perdita di taluno dei requisiti da parte del proprio collaboratore
- Ai sensi dell'art. 5 del Regolamento IVASS 40/2018, per gli intermediari persone fisiche iscritti alla Sezione A del RUI, il Registro riporta almeno le seguenti informazioni: cognome e nome, luogo e data di nascita, numero e data dell'iscrizione, denominazione sociale dell'impresa o delle imprese di assicurazione o di riassicurazione per la quale o per le quali svolgono l'attività
- Ai sensi dell'art. 56 del Regolamento IVASS 40/2018, i distributori consegnano o trasmettono al contraente prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora non prevista, della conclusione di un contratto di assicurazione, copia di una dichiarazione redatta in modo conforme al "Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi" di cui all'allegato 3. Come deve comportarsi il distributore in occasione di rinnovo o stipula di un nuovo contratto? Consegna o trasmette le informazioni di cui all'allegato 3 solo in caso di successive modifiche di rilievo delle stesse
- Ai sensi dell'art. 56 del Regolamento IVASS n. 40/2018, i distributori consegnano o trasmettono al contraente prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora non prevista, della conclusione di un contratto di assicurazione copia di una dichiarazione redatta in modo conforme al "Modulo unico precontrattuale (MUP) per i prodotti assicurativi" e la documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni
- Ai sensi dell'art. 63 del Regolamento IVASS 40/2018, gli intermediari possono effettuare versamenti temporanei dei premi e delle somme destinate ai risarcimenti o ad altre prestazioni assicurative dovute dalle imprese nei conti correnti diversi dal conto corrente separato? No, mai
- Ai sensi dell'art. 68-duodecies del Reg. IVASS n. 40/2018, gli intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI sono obbligati a fornire consulenza per la vendita dei prodotti di investimento assicurativi? Sì, salvo che si tratti di prodotti di investimento assicurativi non complessi di cui all'articolo 16 del Regolamento (UE) 2017/2359
- Ai sensi dell'art. 68-sexies del Reg. IVASS n. 40/2018, in relazione all'attività di distribuzione di prodotti d'investimento assicurativi, gli incentivi: sono ammessi, a condizione che abbiano lo scopo di accrescere la qualità dell'attività di distribuzione assicurativa e non pregiudichino l'adempimento dell'obbligo di agire in modo onesto, equo e professionale nel miglior interesse del contraente
- Ai sensi dell'art. 75 del Regolamento IVASS 40/2018, nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria r.c.auto, gli intermediari possono trasmettere il certificato di assicurazione anche tramite posta elettronica? Sì, solo qualora il contraente abbia manifestato il consenso a ricevere la documentazione su supporto durevole
- Ai sensi dell'art. 86 del Regolamento IVASS n. 40/2018, gli addetti dei call center degli intermediari iscritti nella Sezione A del RUI sono tenuti all'obbligo di formazione prima di intraprendere l'attività e al successivo obbligo di aggiornamento professionale? Sì
- Ai sensi dell'art.1756 del Codice Civile, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese? Sì, ma solo nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite e anche qualora l'affare non si sia concluso
- Ai sensi dell'articolo 119 del Codice delle Assicurazioni Private, chi è responsabile per l'attività di intermediazione assicurativa svolta dal soggetto iscritto nella Sezione E del RUI che collabora con un intermediario iscritto nella Sezione A del RUI? L' intermediario iscritto nella sezione A del RUI
- Ai sensi dell'articolo 121-septies del Codice delle Assicurazioni Private, quali informazioni acquisiscono dai contraenti gli intermediari assicurativi che forniscono consulenza su un prodotto di investimento assicurativo? ogni informazione utile a identificare le richieste e le esigenze del contraente ed anche le informazioni necessarie in merito alle conoscenze ed esperienze del contraente in relazione al tipo di investimento, alla sua situazione finanziaria, tra cui la sua capacità di sostenere perdite, e ai suoi obiettivi di investimento, inclusa la sua tolleranza al rischio
- Ai sensi dell'articolo 1746 del Codice Civile, è vietato il patto che ponga a carico dell'agente una responsabilità, anche solo parziale, per l'inadempimento del terzo. È però consentito eccezionalmente alle parti di concordare di volta in volta la concessione di una apposita garanzia da parte dell'agente. In questo caso, tra l'altro, la garanzia: non può essere superiore alla provvigione che per quell'affare l'agente medesimo avrebbe diritto a percepire
- Ai sensi dell'articolo 1754 del Codice Civile, in merito al tipo di legame che intercorre tra il mediatore e le parti messe in relazione tra loro per la conclusione di un affare, quale delle seguenti affermazioni è corretta? Il mediatore non è legato ad alcuna delle parti coinvolte nella trattativa da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
- Ai sensi dell'articolo 1756 del Codice Civile, il mediatore, anche se l'affare non è stato concluso, ha diritto: al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state sostenute
- Ai sensi dell'articolo 1903 del Codice civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione, possono compiere gli atti concernenti le modificazioni e la risoluzione dei contratti medesimi? Sì, salvi i limiti contenuti nella procura che sia pubblicata nelle forme richieste dalla legge
- Ai sensi dell'articolo 2950 del Codice Civile, in quanto tempo si prescrive il diritto del mediatore al pagamento della provvigione? un anno
- Ai sensi dell'articolo 54 del Regolamento 40/2018 (regole generali di comportamento), quali intermediari sono tenuti a rispettare, oltre le disposizioni legislative e regolamentari, anche le procedure e le istruzioni impartite a tal fine dalle imprese di assicurazione per le quali operano? Tutti gli intermediari a prescindere dalla sezione in cui sono iscritti
- Ai sensi dell'articolo 54 del Regolamento 40/2018, nello svolgimento dell'attività di distribuzione e, in particolare, nell'offerta dei contratti di assicurazione e nella gestione del rapporto contrattuale, i distributori devono, fra l'altro: comportarsi con equità, onestà, professionalità, correttezza e trasparenza nel migliore interesse del contraente e degli assicurati e in modo da non recare pregiudizio agli stessi
- Ai sensi dell'articolo 63 del Regolamento 40/2018 e ai sensi dell'articolo 117 del Codice delle Assicurazioni Private, i premi versati all'intermediario e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese, se regolati per il tramite dell'intermediario stesso, costituiscono: patrimonio autonomo e separato rispetto a quello dell'intermediario medesimo
- Ai sensi dell'articolo 75 del Regolamento IVASS 40/2018, entro quanti giorni dalla conclusione del contratto gli intermediari trasmettono al contraente la polizza, salvo che la stessa sia stata formata come documento informatico nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia? 5 giorni
- Al fine di rendere al contraente una rendicontazione unica e onnicomprensiva di tutti i costi e oneri: i distributori trasmettono all'impresa tutte le informazioni necessarie per fornire una rendicontazione completa anche di tutti i costi e oneri connessi all'attività di distribuzione, anche effettuata nell'ambito di una collaborazione orizzontale



Home
Quiz concorsi
Bandi
Banche dati
Esami e abilitaz.
Patente nautica
Patente di guida
Medicina
Download
Forum
Registrati
Facebook
FAQ
Chi siamo?
Contatti
Login
Registrati