Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto delle assicurazioni
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- Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, l'art. 1901 del Codice Civile dispone che: l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto dovuto
- Se il veicolo responsabile del sinistro è stato posto in circolazione contro la volontà del proprietario, a chi deve rivolgere la richiesta di risarcimento il danneggiato? La richiesta di risarcimento deve essere rivolta all'impresa designata e al Fondo di garanzia per le vittime della strada (F.G.V.S.)
- Se le informazioni, che l'intermediario deve per legge fornire al contraente, sono fornite per mezzo di un supporto durevole non cartaceo o tramite un sito Internet, al cliente viene sempre fornita anche una copia in formato cartaceo? No, viene fornita gratuitamente la copia in formato cartacea solo su richiesta del cliente
- Se un prodotto assicurativo è accessorio rispetto a un bene o servizio diverso da una assicurazione, come parte di un pacchetto o dello stesso accordo: il distributore di prodotti assicurativi offre al contraente la possibilità di acquistare il bene o servizio separatamente
- Secondo il codice civile, le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti, sono efficaci nei confronti dell'altro: Se al momento della conclusione del contratto, questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza
- Secondo il codice civile, le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti, sono efficaci nei confronti dell'altro: Se al momento della conclusione del contratto, questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza
- Secondo il disposto dell'art.1895 del Codice Civile, quale, tra le seguenti affermazioni è corretta? Il contratto di assicurazione è nullo se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto
- Secondo il disposto dell'art.1898 del Codice Civile, qualora il contraente comunichi all'assicuratore i mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall'assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione o l'avrebbe consentita per un premio più elevato, l'assicuratore può recedere dal contratto e il recesso: ha effetto immediato se l'aggravamento è tale che l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione
- Secondo il disposto dell'art.1898 del Codice Civile, qualora il contraente comunichi all'assicuratore i mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall'assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'assicuratore non avrebbe consentito l'assicurazione o l'avrebbe consentita per un premio più elevato: l'assicuratore può recedere dal contratto dandone comunicazione per iscritto all'assicurato entro un mese dal giorno in cui ha ricevuto l'avviso o ha avuto in altro modo conoscenza dell'aggravamento del rischio
- Secondo il Regolamento IVASS n. 44 del 2019, gli strumenti e le procedure operative che gli intermediari assicurativi mettono a disposizione dei dipendenti e collaboratori cosa devono garantire? L'individuazione dei soggetti che hanno raccolto i dati e le informazioni
- Secondo il Regolamento IVASS n. 44 del 2019, quando deve essere effettuata la verifica dell'identità del cliente, dell'esecutore e del titolare effettivo? Al momento dell'instaurazione del rapporto continuativo ovvero dell'esecuzione dell'operazione
- Secondo l'art. 31 del Regolamento IVASS 44/2019, in materia di profilatura della clientela ai fini di antiriciclaggio, le imprese di assicurazione: determinano le classi di rischio alle quali assegnare i clienti
- Secondo l'art. 5 del Regolamento ISVAP 9/2007, i soggetti che non svolgono attività assicurativa, riassicurativa, attività di intermediazione o di distribuzione assicurativa e riassicurativa ovvero attività di perito di assicurazione, possono utilizzare nella denominazione sociale, nella ragione sociale e nelle altre comunicazioni al pubblico, le parole "assicurazione", "assicurativa" o similari? Sì, se coerenti con l'oggetto sociale e siano accompagnate da espressioni idonee a escludere ogni possibilità di equivoco o di ingannevolezza circa la natura delle attività esercitate
- Secondo l'art. 6 del Regolamento IVASS 45/2020, in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi applicabili ai produttori, nella definizione del mercato di riferimento i produttori considerano, ove appropriati, fra l'altro: le esigenze e gli obiettivi dei clienti a cui è rivolto il prodotto
- Secondo l'art. 6 del Regolamento IVASS n. 56/2025, per i veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, il certificato di assicurazione contiene, tra l'altro: l'indicazione del tipo di veicolo
- Secondo le disposizioni dell'art. 9 del Regolamento IVASS 45/2020, in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi applicabili ai produttori, l'attività di monitoraggio nel continuo e di revisione regolare del prodotto assicurativo, fra l'altro: include la verifica sui canali di vendita al fine di valutarne la congruità
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 12 del Regolamento IVASS n.41/2018, il Documento informativo precontrattuale per i prodotti assicurativi vita diversi dai prodotti d'investimento assicurativi - DIP Vita: non contiene meri rinvii alle condizioni di polizza
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 127 del Codice delle assicurazioni private, l'adempimento dell'obbligo di assicurazione dei veicoli a motore è comprovato: da apposito certificato rilasciato dall'impresa di assicurazione da cui risulti il periodo di assicurazione per il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 131 del Codice delle assicurazioni private e con specifico riferimento all'offerta di contratti relativi all'assicurazione r.c. auto, i preventivi e le polizze devono evidenziare: il premio di tariffa, la provvigione dell'intermediario e lo sconto complessivamente riconosciuto al sottoscrittore del contratto
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 170-bis del Codice delle assicurazioni private, il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti: ha durata annuale o, su richiesta dell'assicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 1889 del Codice Civile, se la polizza di assicurazione è all'ordine o al portatore, il suo trasferimento importa trasferimento del credito verso l'assicuratore, con gli effetti della cessione. In tal caso, l'assicuratore è liberato se adempie la prestazione nei confronti del giratario o del portatore della polizza anche se questi non è l'assicurato? Sì, se prova di aver agito senza dolo o colpa grave
- Secondo quanto disciplinato dall'art.1889 del Codice Civile, è consentito il rilascio di polizze assicurative con dicitura "all'ordine"? Sì
- Secondo quanto disciplinato dall'art.1891 del Codice Civile, nel caso di assicurazione stipulata per conto altrui o per conto di chi spetta, i diritti derivanti dal contratto spettano: all'assicurato, e il contraente, anche se in possesso della polizza, non può farli valere senza espresso consenso dell'assicurato medesimo
- Secondo quanto disciplinato dall'art.1896 del Codice Civile, quale, tra le seguenti fattispecie, è causa di scioglimento del contratto di assicurazione? La cessazione del rischio dopo la conclusione del contratto
- Secondo quanto previsto dai Criteri di attribuzione della classe di merito di Conversione Universale (CU), contenuti nel Provvedimento IVASS n. 72/2018, un veicolo in classe 18 che sia stato coinvolto in due sinistri con responsabilità principale nell'ultimo anno, in quale classe viene collocato? 18
- Secondo quanto previsto dai Criteri di attribuzione della classe di merito di Conversione Universale (CU), contenuti nel Provvedimento IVASS n. 72/2018, un veicolo in classe prima che sia stato coinvolto in due sinistri con responsabilità principale nell'ultimo anno, in quale classe viene collocato? 6
- Secondo quanto previsto dai Criteri di attribuzione della classe di merito di Conversione Universale (CU), contenuti nel Provvedimento IVASS n. 72/2018, un veicolo in classe seconda che sia stato coinvolto in due sinistri con responsabilità principale nell'ultimo anno, in quale classe viene collocato? 7
- Secondo quanto previsto dal Codice delle Assicurazioni Private, l'oggetto sociale dell'impresa assicurativa: deve essere limitato all'esercizio dei soli rami vita oppure dei soli rami danni, fatte salve le deroghe previste dalla legge
- Secondo quanto previsto dal Codice delle Assicurazioni Private, per "Stato terzo" s'intende? Uno Stato che non è membro dell'Unione Europea o non è aderente allo Spazio economico europeo
- Secondo quanto previsto dal Provvedimento IVASS n. 72/2018, i criteri evolutivi inerenti alle classi di merito interne delle imprese: non incidono sull'evoluzione della classe di conversione universale (CU)
- Secondo quanto previsto dal Provvedimento IVASS n. 72/2018, nel caso di veicolo intestato a soggetto portatore di handicap, la classe di conversione universale (CU) maturata sul veicolo è riconosciuta, per i nuovi veicoli acquistati: anche a coloro che hanno abitualmente condotto il veicolo stesso, purché le generalità degli stessi siano state registrate, ai sensi del D.P.R. n. 495/1992, sul documento di circolazione da almeno 12 mesi
- Secondo quanto previsto dal Provvedimento IVASS n. 72/2018, nel caso di veicolo intestato a soggetto portatore di handicap, la classe di conversione universale (CU) maturata sul veicolo è riconosciuta, per i nuovi veicoli acquistati: anche a coloro che hanno abitualmente condotto il veicolo stesso, purché le generalità degli stessi siano state registrate, ai sensi del D.P.R. n. 495/1992, sul documento di circolazione da almeno 12 mesi
- Secondo quanto previsto dal Provvedimento IVASS n. 72/2018, qualora non venga esibita la carta/ certificato di circolazione, il foglio complementare/ certificato di proprietà, ovvero l'appendice di cessione del contratto: il contratto è assegnato alla classe di conversione universale (CU) 18
- Secondo quanto previsto dall'art. 121-ter del Codice delle Assicurazioni Private, i prodotti che consistono nell'assicurazione dei "Grandi Rischi": sono esclusi dalla normativa in materia di governo e controllo del prodotto (POG)
- Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 23 del 2008, il codice presente in ogni preventivo, che ne consente l'identificazione in modo univoco in caso di eventuale conclusione del relativo contratto, è assegnato: secondo procedure prestabilite dall'impresa
- Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 23 del 2008, il preventivo personalizzato ha una validità NON inferiore a: sessanta giorni
- Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 23 del 2008, nei preventivi personalizzati, le clausole di esclusione e rivalsa: ove presenti, sono evidenziate con caratteri tipografici di particolare rilievo
- Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 23 del 2008, nel preventivo gratuito personalizzato fatto tramite sito web, la provvigione riconosciuta dall'impresa è espressa: in valore assoluto
- Si intende per "contratto unit linked": Il contratto di assicurazione sulla vita in cui sono presenti prestazioni direttamente collegate al valore di attivi contenuti in un fondo interno detenuto dall'impresa di assicurazioni oppure al valore delle quote di OICR
- Sono considerati provvisoriamente, nei casi indicati dalla normativa, equipollenti al certificato di assicurazione e al contrassegno: la quietanza di pagamento del premio o della rata di premio rilasciata dall'impresa di assicurazione, anche se trasmessa mediante telefax o per via telematica
- Sulla base del Regolamento ISVAP n. 24/2008, in caso di reclamo relativo ai comportamenti degli intermediari iscritti nella Sezione A del RUI, le imprese preponenti, in caso di mancato o parziale accoglimento del reclamo, forniscono al reclamante: una chiara spiegazione della propria posizione, entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo, informandolo della possibilità di rivolgersi all'IVASS o a sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie prima di interessare l'Autorità Giudiziaria



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