Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita regionale
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- I "residui passivi" sono costituiti dalle somme: impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio, da iscriversi nel bilancio di previsione dell'esercizio successivo
- I beni pubblici si dividono in: beni demaniali e patrimoniali
- I bilanci che non rispettano il principio della veridicità, attendibilità, correttezza e comprensibilità (n. 5, all. 1, d.lgs. n. 118/2011) possono acquisire il parere favorevole da parte degli organi preposti al controllo e alla revisione contabile? No
- I conti numerari possono essere: certi, assimilati o presunti
- I conti numerari si differenziano in: conti numerari certi, assimilati e presunti
- I costi di manutenzione ordinaria: sono rilevati a Conto Economico nell'esercizio in cui sono sostenuti
- I documenti contabili non possono essere articolati in maniera tale da destinare alcune fonti di entrata a copertura solo di determinate e specifiche spese, salvo diversa disposizione normativa di disciplina delle entrate vincolate. Si tratta della regola espressa: Dal principio dell'unità
- I documenti contabili non possono essere articolati in maniera tale da destinare alcune fonti di entrata a copertura solo di determinate e specifiche spese, salvo diversa disposizione normativa di disciplina delle entrate vincolate. Si tratta della regola espressa dal principio: dell'unità
- I prelevamenti dal fondo di riserva, di cui all'art. 176 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., possono essere deliberati: sino al 31 dicembre di ciascun anno
- I prelievi dal fondo di riserva di competenza, di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), vengono effettuati: Con deliberazioni di Giunta, che possono essere approvate fino al 31 dicembre dell'esercizio di riferimento
- I prelievi dal fondo di riserva per spese obbligatorie, di cui all'art. 48 del D.Lgs. n. 118/2011, sono disposti: Con decreto dirigenziale
- I principi contabili approvati con il D.Lgs. 118/2011 e successive modificazioni, per le P.A. che adottano la contabilità finanziaria: Sono obbligatori, fatti salvi i casi in cui la legge consenta una deroga
- I principi di bilancio in materia di programmazione economico finanziaria prevedono, ai sensi dell'articolo 162, comma 2, del d.lgs. 267/2000, che il totale delle entrate finanzia: indistintamente il totale delle spese, fatte salve le eccezioni di legge
- I principi di bilancio in materia di programmazione economico finanziaria prevedono, secondo quanto stabilito dall'art. 162, comma 2, del d.lgs. 267/2000, che il totale delle entrate finanzia: indistintamente il totale delle spese, fatte salve le eccezioni di legge
- I proventi finanziari: costituiscono componenti positivi del conto economico
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale - secondo l'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. - sono dimostrati nel rendiconto comprendente: Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati: nel rendiconto
- I saldi differenziali sono definibili come: l'indebitamento (o accreditamento) netto, dato dalla differenza fra il totale delle entrate e delle spese finali
- II risultato differenziale del bilancio è: dato dalla somma algebrica fra le entrate e le spese
- II risultato differenziale del bilancio: è dato dalla somma algebrica fra le entrate e le spese
- Il «Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio» di cui all'art. 18 bis del decreto legislativo n. 118/2011 e s.m.i. rappresenta un documento: finalizzato ad illustrare gli obiettivi della gestione, misurarne i risultati e monitorarne l'effettivo andamento in termini di servizi forniti e di interventi realizzati
- Il bilancio armonizzato previsto dal D.Lgs. 267/2000 corrisponde ad un bilancio: redatto secondo l'adozione di regole contabili uniformi per le amministrazioni pubbliche
- Il bilancio consolidato è costituito: dal conto economico consolidato, dallo stato patrimoniale consolidato e dai seguenti allegati: relazione sulla gestione consolidata che comprende la nota integrativa e dalla relazione del collegio dei revisori dei conti
- Il bilancio di previsione comprende Le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- Il bilancio di previsione dello Stato: è un bilancio sia di competenza sia di cassa
- Il bilancio di previsione finanziario degli enti locali (art. 162 D.Lgs. 267/2000) è: deliberato annualmente ed è riferito ad almeno un triennio
- Il bilancio di previsione finanziario deliberato annualmente dagli enti locali è riferito: Ad almeno un triennio e comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi, osservando i principi contabili generali e applicati allegati decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni
- Il bilancio di previsione finanziario, a norma dell'art. 164 del D.Lgs. 267/2000 E S.M.I., ha carattere autorizzatorio, costituendo limite, per ciascuno degli esercizi considerati: Agli accertamenti e agli incassi riguardanti le accensioni di prestiti
- Il bilancio di previsione finanziario, per la spesa, ha carattere autorizzatorio in quanto: Le previsioni di spesa costituiscono limite agli impegni e ai pagamenti
- Il capitale circolante lordo comprende: le liquidità immediate
- Il conto è diviso in due sezioni, ovvero DARE e AVERE. Scrivere un valore nell'AVERE: si dice ACCREDITARE il conto
- Il controllo di gestione è (art. 196, comma 2, d.lgs. n. 267/2000 (TUEL): La procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'ente, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi
- Il controllo di gestione si svolge con riferimento ai singoli servizi e centri di costo, ove previsti, verificando, in maniera complessiva e per ciascun servizio (art. 197 d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) I mezzi finanziari acquisiti, i costi dei singoli fattori produttivi, i risultati qualitativi e quantitativi ottenuti e, per i servizi a carattere produttivo, i ricavi
- Il costante e continuo rispetto di quale principio contabile è condizione necessaria per la comparabilità spazio-temporale dei documenti del sistema di bilancio sia per gli organi di governance interna ed esterna alla stessa singola amministrazione pubblica a cui ci si riferisce, sia per ogni categoria di portatori di interesse che vuole ottenere informazioni sulla gestione pubblica (All. 1, punto 12, D.Lgs. n. 118/2011)? Comparabilità e verificabilità
- Il costo complessivo è la configurazione: di costo comprendente il valore del costo industriale, sommato al resto dei costi generali presenti in bilancio
- Il d.lgs. 118/2011 e s.m.i. all'art. 3 prescrive che gli Enti locali debbano conformare la propria gestione ai principi contabili applicati, allo scopo di: garantire il consolidamento e la trasparenza dei conti pubblici
- Il d.lgs. 118/2011 e s.m.i. prescrive che, al fine di consentire il consolidamento e il monitoraggio dei conti pubblici, gli Enti locali adottino: il piano dei conti integrato
- Il d.lgs. 118/2011 impone alle Regioni di conformare la loro gestione ad alcuni principi contabili applicati, definiti nei suoi Allegati, in aggiunta ai principi contabili generali. Quale dei seguenti è uno di questi principi specifici? Principio della contabilità finanziaria
- Il d.lgs. 118/2011 impone alle Regioni e agli Enti locali di cui all'articolo 2 del TUEL di conformare la loro gestione ad alcuni principi contabili applicati, definiti nei suoi Allegati, in aggiunta ai principi contabili generali. Quale dei seguenti è uno di questi principi specifici? Principio della contabilità economico-patrimoniale
- Il D.Lgs. 118/2011 stabilisce che le variazioni di bilancio fra capitoli di spesa del medesimo macroaggregato possono essere fatte: Anche dal Dirigente responsabile della spesa
- Il d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) dopo aver, all'art. 196, definito le finalità e l'oggetto del controllo di gestione, passa, all'articolo successivo, a delinearne i modi di esercizio stabilendo che il controllo di gestione deve riguardare: L'intera attività amministrativa e gestionale dell'ente
- Il DEF viene presentato su proposta del: Ministro dell'Economia e delle Finanze
- Il disegno di legge del bilancio di previsione si riferisce ad un periodo: triennale e si compone di due sezioni
- Il Documento Unico di Programmazione (DUP) deve essere redatto e approvato: prima del bilancio di previsione
- Il Documento Unico di Programmazione (DUP) ha carattere generale e costituisce: la guida strategica e operativa dell'Ente
- Il documento unico di programmazione (DUP): Rappresenta la guida strategica e operativa dell'ente
- Il documento unico di programmazione (DUP): Si compone di due sezioni: la sezione operativa e la sezione strategica
- Il fondo di riserva di cassa: E' iscritto in bilancio per un importo non inferiore allo 0,2 per cento delle spese finali
- Il fondo di riserva di cui dall'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000: Deve essere non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese correnti di competenza inizialmente previste in bilancio
- Il fondo di riserva di cui dall'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000: È un fondo obbligatorio per legge
- Il fondo di riserva di cui dall'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000: È utilizzato nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti
- Il fondo di riserva per spese impreviste di cui all'art. 48 del d.lgs. 118/2011: è iscritto nella parte corrente del bilancio
- Il fondo di riserva, di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), è utilizzato: Nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti
- Il fondo di riserva, di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), da iscriversi in bilancio, deve avere una consistenza minima? Sì, non inferiore allo 0,30% sul totale delle spese correnti di competenza inizialmente previste in bilancio
- Il fondo di riserva, di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000, da iscriversi in bilancio, da utilizzare nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti, costituisce un obbligo di legge? Sì, costituisce un obbligo di legge
- Il fondo pluriennale vincolato è: un saldo finanziario costituito da risorse accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive giuridicamente perfezionate esigibili in esercizi successivi
- Il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) costituisce: un saldo finanziario formato da entrate già accertate e vincolate al finanziamento di obbligazioni passive dell'Ente già impegnate, il cui pagamento si realizzerà in anni successivi a quello in cui l'entrata è stata registrata
- Il fondo pluriennale vincolato (FPV): è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell'ente già impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l'entrata
- Il fondo pluriennale vincolato nella previsione di entrata E' rappresentato da entrate accertate a destinazione vincoltata che assicurano contabilmente la copertura finanziaria di spese impegnate nel corso dell'esercizio e imputate agli esercizi successivi
- Il metodo della partita doppia comporta che per ogni fenomeno rilevato: il totale dei valori registrati in dare è uguale al totale dei valori registrati in avere
- Il parere di regolarità contabile del responsabile del servizio finanziario riguarda: la regolarità contabile degli atti deliberativi della Giunta e del Consiglio
- Il PEG è specificamente disciplinato dall'art. 169 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dal 10 del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1 al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118). Si individui quale affermazione sul citato documento è errata. Non può contenere dati di natura extra-contabile
- Il PEG è specificamente disciplinato dall'art. 169 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dal 10 del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1 al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118). Si individui quale affermazione sul citato documento è errata. Ha contenuto programmatico ma non contabile
- Il PEG è specificamente disciplinato dall'art. 169 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dal 10 del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1 al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118). Si individui quale affermazione sul citato documento è errata. Ha natura previsionale ma non finanziaria
- Il piano dei conti ex art. 157 del Testo unico enti locali (TUEL) consente di: pianificare le spese
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Altri Contributi sociali rientra il conto: Assegni familiari
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Altri costi del personale rientra il conto: Buoni pasto
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto: Noleggi e fitti
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Retribuzioni in denaro rientra il conto: Retribuzione ordinaria
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Contributi effettivi a carico dell'amministrazione rientra il conto: Contributi per indennità di fine rapporto
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Contributi effettivi a carico dell'amministrazione rientra il conto: Contributi obbligatori per il personale
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Contributi effettivi a carico dell'amministrazione rientra il conto: Contributi previdenza complementare
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto: Locazione di beni immobili
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto: Diritti reali di godimento e servitù onerose
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto: Noleggio di hardware
- Il piano dei conti integrato di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 118/2011 è costituito dall'elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. Nel piano dei conti economico (all. 6/2), tra i componenti negativi della gestione nella voce più ampia Utilizzo di beni di terzi rientra il conto: Canoni leasing operativo
- Il piano dei conti integrato, di cui all'art. 157 del TUEL, consente di: armonizzare i conti pubblici
- Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG): dettaglia gli obiettivi e le risorse assegnate ai responsabili dei servizi
- Il primo dei diciotto principi generali/postulati contabili riportati nell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 stabilisce che "I documenti del sistema di bilancio, sia di previsione sia di rendicontazione, sono predisposti con cadenza annuale e si riferiscono a distinti periodi di gestione coincidenti con l'anno solare". Di quale principio si tratta? Dell'annualità
- Il principio contabile della flessibilità di cui all'All. 1 del D.Lgs. n. 118/2011: Si applica non solo ai valori finanziari contenuti nel bilancio di previsione su cui transita la funzione autorizzatoria, ma anche ai documenti di programmazione sui quali si fonda la gestione ed il relativo controllo interno
- Il principio contabile della integrità (All. 1, D.Lgs. 118/2011): Si applica a tutti i valori di bilancio, compresi i valori economici e le grandezze patrimoniali che si ritrovano nel conto economico e nel conto del patrimonio
- Il principio contabile della veridicità di cui al punto 5 dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 si applica anche ai documenti di previsione? Si, si applica anche ai documenti di previsione
- Il principio della competenza concerne: l'arco di tempo in cui i componenti positivi e negativi di reddito vengono imputati al Conto Economico
- Il principio della competenza economica rappresenta il criterio con il quale sono imputati gli effetti delle diverse operazioni ed attività amministrative che la singola amministrazione pubblica: Svolge durante ogni esercizio e mediante le quali si evidenziano "utilità economiche" cedute e/o acquisite anche se non direttamente collegate ai relativi movimenti finanziari
- Il principio della competenza finanziaria introdotto dal d.lgs. 118/2011 consiste nel fatto che: le obbligazioni giuridicamente perfezionate sono registrate nelle scritture contabili con imputazione nell'esercizio in cui esse vengono a scadenza
- Il principio della competenza finanziaria potenziata, introdotto dal D.Lgs 118/2011, consiste nel fatto che: le obbligazioni giuridicamente perfezionate sono registrate nelle scritture contabili con imputazione nell'esercizio in cui esse vengono a scadenza
- Il principio della integrità [allegato 1 al d.lgs. 118/2011 e s.m.i.] impone che nel bilancio di previsione e nei documenti di rendicontazione: le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse e, parimenti, le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite
- Il principio della integrità previsto dall' allegato 1 al d.lgs. del 23 giugno 2011, n. 118 impone che: Nel bilancio di previsione e nei documenti di rendicontazione le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse e, parimenti, le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite
- Il principio dell'equilibrio fra entrate e uscite nel bilancio dello Stato: deve tener conto delle fasi avverse e favorevoli del ciclo economico, secondo l'art. 81 della Costituzione
- Il principio dell'integrità di bilancio richiamato dal D. Lgs. 118/2011 prevede che: le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse e, parimenti, le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite
- Il principio dell'unità - previsto dall' allegato 1 al d.lgs. 118/2011 e s.m.i. - dispone che le entrate in conto capitale: sono destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento
- Il principio dell'unità (all. 1, d.lgs. n. 118/2011) dopo aver stabilito che è il complesso unitario delle entrate che finanzia l'amministrazione pubblica e quindi sostiene così la totalità delle sue spese durante la gestione, afferma che: Le entrate in conto capitale sono destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento
- Il rendiconto della gestione è approvato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è deliberato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione è deliberato: entro il 30 aprile dell'anno successivo
- Il rendiconto della gestione, di cui all'art. 227 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., comprende: il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- Il rendiconto di gestione comprende: il conto di bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale
- Il responsabile del procedimento con il quale viene accertata l'entrata trasmette al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione di cu al comma 2, dell'art. 179 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili, secondo i tempi ed i modi previsti dal regolamento: di contabilità dell'ente
- Il responsabile del procedimento con il quale viene accertata l'entrata trasmette al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione di cui al comma 2, dell'art. 179 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili, secondo i tempi ed i modi previsti dal regolamento: di contabilità dell'ente
- Il responsabile del procedimento con il quale viene accertata l'entrata trasmette al responsabile del servizio finanziario l'idonea documentazione di cui al comma 2, dell'art. 179 del TUEL e s.m.i., ai fini dell'annotazione nelle scritture contabili, secondo i tempi ed i modi previsti dal regolamento: di contabilità dell'ente
- Il riaccertamento ordinario dei residui consiste: nella verifica, ai fini del rendiconto, delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui attivi e passivi
- Il risconto attivo sostanzialmente è un: costo sospeso
- Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l'approvazione del rendiconto ed è pari Al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi al netto del fondo pluriennale vincolato
- Il Risultato contabile di amministrazione dipende direttamente dal risultato della gestione dei residui? Si, sempre
- Il risultato contabile di amministrazione, secondo quanto specificato dall'art. 186 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.: è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
- Il risultato di amministrazione è determinato da: Fondo di cassa alla fine dell'esercizio + residui attivi finali - residui passivi finali - fondo pluriennale vincolato di spesa
- Il secondo comma dell'art. 56 del d.lgs. n. 118/2011 la definisce la fase di gestione della spesa con la quale è riconosciuto il perfezionamento di un'obbligazione giuridica passiva, ed è determinata la ragione del debito, la somma da pagare, il soggetto creditore, la specificazione del vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio e la data di scadenza. Di quale fase si tratta? Della fase dell'impegno
- Il secondo dei 18 principi generali/postulati contabili riportati nell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 stabilisce, tra l'altro, che "è il complesso unitario delle entrate che finanzia l'amministrazione pubblica e quindi sostiene così la totalità delle sue spese durante la gestione". Di quale principio si tratta? Dell'unità
- Il seguente enunciato: "Tutte le obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive, che danno luogo ad entrate e spese per l'ente, devono essere registrate nelle scritture contabili quando l'obbligazione e' perfezionata, con imputazione all'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza", esprime: Il principio della competenza finanziaria "potenziata"
- Il sistema contabile degli enti locali garantisce la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sotto il profilo finanziario, economico e patrimoniale, attraverso l'adozione: Della contabilità finanziaria e della contabilità economico-patrimoniale (art. 151, co. 4, d.lgs. n. 267/2000)
- Il sistema contabile degli enti locali garantisce la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sotto il profilo: Finanziario, economico e patrimoniale
- Il sistema di bilancio assolve una funzione informativa nei confronti degli utilizzatori dei documenti contabili (principio della pubblicità, all. 1, punto 14, D.Lgs. 118/2011). A chi spetta il compito di rendere effettiva la funzione informativa del sistema di bilancio? All'amministrazione pubblica
- Il termine del 31 dicembre, entro il quale gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione per l'anno successivo, può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno, d'intesa con il Ministro dell'Economia e delle Finanze sentita: la Conferenza Stato-Città e autonomie locali
- Il termine ordinario di approvazione del bilancio di previsione è: entro il 31 dicembre dell'anno precedente
- Il terzo dei 18 principi generali/postulati contabili riportati nell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 stabilisce che "Il sistema di bilancio ricomprende tutte le finalità e gli obiettivi di gestione, nonché i relativi valori finanziari, economici e patrimoniali riconducibili alla singola PA, al fine di fornire una rappresentazione veritiera e corretta della complessa attività amministrativa svolta nell'esercizio e degli andamenti dell'amministrazione". Di quale principio si tratta? Universalità
- In applicazione del principio contabile della significatività e rilevanza di cui all'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 eventuali errori, semplificazioni e arrotondamenti: Trovano il loro limite nel concetto di rilevanza
- In applicazione del principio contabile della universalità (all. 1, D.Lgs. 118/2011): Sono incompatibili le gestioni fuori bilancio
- In applicazione del principio contabile dell'universalità (all. 1, D.Lgs. 118/2011): Sono incompatibili, con tale principio, le gestioni fuori bilancio
- In base a quale principio contabile (all. 1, d.lgs. n. 118/2011) i documenti del sistema di bilancio devono presentare una chiara classificazione delle voci finanziarie, economiche e patrimoniali? Della chiarezza o comprensibilità
- In base a quale principio contabile (all. 1, d.lgs. n. 118/2011) si devono, nella fase di previsione, evitare le sottovalutazioni e le sopravalutazioni delle singole poste che invece devono essere valutate secondo una rigorosa analisi di controllo? Principio della veridicità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, gli utilizzatori delle informazioni di bilancio devono essere in grado di comparare nel tempo le informazioni, analitiche e sintetiche di singole o complessive poste economiche, finanziarie e patrimoniali del sistema di bilancio, al fine di identificarne gli andamenti tendenziali? Comparabilità e verificabilità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, gli utilizzatori delle informazioni di bilancio devono poter comparare le informazioni di bilancio anche tra enti pubblici diversi, e dello stesso settore, al fine di valutarne le diverse potenzialità gestionali, gli orientamenti strategici e le qualità di una sana e buona amministrazione? Comparabilità e verificabilità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, la redazione dei documenti contabili deve fondarsi su principi contabili indipendenti ed imparziali verso tutti i destinatari, senza servire o favorire gli interessi o le esigenze di particolari gruppi? Neutralità o imparzialità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, l'articolazione del sistema di bilancio deve essere tale da facilitarne - tra l'altro - la comprensione e permetterne la consultazione rendendo evidenti le informazioni previsionali, gestionali e di rendicontazione in esso contenute? Della chiarezza o comprensibilità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, le entrate del bilancio, sia in fase di previsione sia di rendicontazione, sono iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse? Integrità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, le registrazioni contabili ed i documenti di bilancio, al fine di una rappresentazione chiara dell'attività svolta, adottano il sistema di classificazione previsto dall'ordinamento contabile e finanziario, uniformandosi alle istruzioni dei relativi glossari? Principio della chiarezza o comprensibilità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, le spese del bilancio, sia in fase di previsione sia di rendicontazione, sono iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite? Integrità
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, l'eventuale cambiamento dei criteri particolari di valutazione adottati deve rappresentare un'eccezione nel tempo che risulti opportunamente descritta e documentata in apposite relazioni nel contesto del sistema di bilancio? Quello denominato della continuità e costanza
- In base a quale principio dell'Allegato 1 del D.Lgs.118/2011, la redazione dei documenti contabili deve fondarsi su principi contabili indipendenti ed imparziali verso tutti i destinatari, senza favorire gli interessi o esigenze di particolari gruppi? Neutralità o imparzialità
- In base a quale principio, richiamato dal D. Lgs. 118/2011, i documenti del sistema di bilancio sono predisposti con cadenza annuale e si riferiscono a distinti periodi di gestione coincidenti con l'anno solare? Principio dell'annualità
- In base a quanto disposto dall'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., ove si rilevi che la gestione delle entrate o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni - non compensabili da maggiori entrate o minori spese - tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio, la segnalazione obbligatoria dei fatti e delle valutazioni del responsabile finanziario va effettuata: Entro sette giorni dalla conoscenza dei fatti
- In base a quanto prevede il TUEL, è possibile che la Giunta o il Consiglio deliberino in modo difforme rispetto ai pareri di regolarita' tecnica e di regolarita' contabile? Si e' possibile ma deve essere data adeguata motivazione nel testo della deliberazione
- In base a quanto prevede il TUEL, da chi è esercitato il controllo di regolarità contabile? Dal responsabile finanziario dell'ente
- In base a quanto prevede il TUEL, da quali documenti è composto il rendiconto della gestione? Conto del bilancio, conto economico, stato patrimoniale
- In base a quanto prevede il TUEL, i residui passivi sono: Somme impegnate e non pagate al termine dell'esercizio
- In base a quanto prevede il TUEL, qual è la funzione del controllo di gestione? Verifica dell'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa
- In base a quanto prevede il TUEL, quando si esercita il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti dell'ente locale? Nella fase preventiva di formazione dell'atto
- In base a quanto prevede il TUEL, quante sono le fasi di gestione della spesa? Quattro: l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento
- In base a quanto prevede il TUEL, tra i principi del Bilancio si prevede che: Il bilancio di previsione è redatto nel rispetto dei principi di veridicità ed attendibilità, sostenuti da analisi riferite ad un adeguato arco di tempo o, in mancanza, da altri idonei parametri di riferimento
- In base a quanto stabilito dall'articolo 244 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., quando si definisce lo stato di dissesto finanziario di un ente locale? Se l'ente non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193 dello stesso TUEL, nonché con le modalità di cui al successivo art. 194 per le fattispecie ivi previste
- In base a quanto stabilito dall'articolo 244 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., si ha stato di dissesto finanziario se l'ente: non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193 dello stesso TUEL, nonché con le modalità di cui al successivo art. 194 per le fattispecie ivi previste
- In base a quanto stabilito dall'articolo 244 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., si ha stato di dissesto finanziario: Se l'ente non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193 dello stesso TUEL, nonché con le modalità di cui al successivo art. 194 per le fattispecie ivi previste
- In base al d.lgs. 118/2011 e s.m.i., nella predisposizione dei bilanci pubblici da parte degli Enti locali, l'adozione del criterio della prevalenza: è vietato, salvi i casi in cui sia espressamente previsto
- In base al d.lgs. 118/2011, Allegato 1, nel sistema del bilancio di previsione i documenti non debbono essere interpretati come immodificabili. Quanto detto si traduce nel principio contabile di: flessibilità
- In base al d.lgs. 118/2011, Allegato 4/4, il bilancio consolidato del gruppo Amministrazione Pubblica è un documento a carattere: consuntivo
- In base al d.lgs. 118/2011, art. 10, il bilancio di previsione finanziario delle Regioni ha carattere: autorizzatorio
- In base al d.lgs. 118/2011, art. 40, il bilancio di previsione delle Regioni, per ciascuno degli esercizi in cui è articolato, deve essere deliberato in pareggio finanziario? Sì, di competenza
- In base al d.lgs. 118/2011, la rappresentazione della spesa degli Enti locali avviene per programmi. Questi ultimi rappresentano: gli aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi degli Enti locali definiti nell'ambito delle missioni
- In base al d.lgs. 118/2011, se una Regione ha nei confronti di un Ente l'obbligo di ripianare i disavanzi, nei casi consentiti dalla legge, per percentuali superiori alla propria quota di partecipazione, l'Ente è: strumentale controllato
- In base al d.lgs. 118/2011, volto a dettare i principi contabili generali e applicati per le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali: ogni atto gestionale genera una transazione elementare
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., gli Enti locali sono tenuti ad applicare il controllo di gestione: solo se hanno una popolazione superiore a 5.000 abitanti
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., il bilancio di previsione finanziario degli Enti locali è riferito ad almeno: un triennio
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, la fase di gestione dell'entrata che consiste nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'Ente è: il versamento
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., nell'ambito della gestione del bilancio degli Enti locali, qual è la seconda fase del procedimento di spesa? La liquidazione
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: compartecipazioni a imposte erariali
- In base al d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: addizionali a imposte regionali
- In base al d.lgs. 267/2000, ... costituisce la prima fase di gestione dell'entrata. l'accertamento
- In base al d.lgs. 267/2000, il ricorso all'indebitamento da parte degli Enti locali: è ammesso esclusivamente nelle forme previste dalle leggi vigenti in materia e per la realizzazione degli investimenti
- In base al d.lgs. 267/2000, il risultato contabile di amministrazione è pari: al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
- In base al d.lgs. 267/2000, può essere legittimo un debito fuori bilancio di un Ente locale che derivi dalla copertura di disavanzi di aziende speciali? Sì, nei limiti degli obblighi derivanti da statuto, convenzione o atti costitutivi
- In base al d.lgs. 267/2000, salvo casi particolari espressamente disciplinati, le variazioni al bilancio di previsione degli Enti locali sono di competenza: dell'organo consiliare
- In base al disposto dell'art. 234 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il collegio di revisori è composto di norma da tre membri, scelti: Uno tra gli iscritti al registro dei revisori contabili, il quale svolge le funzioni di presidente del collegio, uno tra gli iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e uno tra gli iscritti nell'albo dei ragionieri
- In base al disposto dell'art. 238 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., ciascun revisore non può svolgere, salvo diversa disposizione del regolamento di contabilità dell'ente locale: Complessivamente più di otto incarichi
- In base al TUEL, salvo casi particolari espressamente disciplinati, le variazioni al bilancio di previsione degli Enti locali sono di competenza: dell'organo consiliare
- In base all'Allegato 1 del d.lgs. 118/2011, il principio della competenza finanziaria costituisce il criterio di imputazione agli esercizi finanziari delle obbligazioni: giuridicamente perfezionate attive e passive
- In base all'Allegato 4/1 del d.lgs. 118/2011, quale dei seguenti NON è uno degli strumenti della programmazione degli Enti strumentali in contabilità finanziaria? Il programma delle performances
- In base all'Allegato 4/2 del d.lgs. 118/2011, la fase del procedimento di spesa con la quale, in base ai documenti e ai titoli atti a comprovare il diritto del creditore, si determina la somma da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto è: la liquidazione
- In base all'Allegato 4/2 del d.lgs. 118/2011, l'accertamento delle entrate è effettuato: nell'esercizio in cui sorge l'obbligazione attiva
- In base all'art. 13 del d.lgs. 118/2011, la rappresentazione della spesa delle Regioni avviene per missioni. Queste ultime rappresentano: le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dalle Regioni
- In base all'art. 149 del d.lgs. 267/2000, la legge assicura agli Enti locali potestà impositiva autonoma nel campo: delle imposte, delle tasse e delle tariffe
- In base all'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il: 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno
- In base all'art. 151 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario per l'anno successivo: entro il 31 dicembre e il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'Interno
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), quale tipo di contabilità ha natura autorizzatoria e consente la rendicontazione della gestione finanziaria? La contabilità finanziaria
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., i risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente: Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- In base all'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., i risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati nel rendiconto comprendente: Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
- In base all'art. 151 del decreto legislativo 267/2000, gli Enti locali ispirano la propria gestione al principio: della programmazione
- In base all'art. 170 del d.lgs. 267/2000, il documento unico di programmazione (DUP) si compone di: due sezioni: la Sezione strategica e la Sezione operativa
- In base all'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione: Del bilancio di previsione
- In base all'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione: del bilancio di previsione
- In base all'art. 178 del d.lgs. 267/2000, costituiscono fasi dell'entrata: l'accertamento, la riscossione e il versamento
- In base all'art. 182 del d.lgs. 267/2000, quale delle seguenti NON è una fase di gestione della spesa degli Enti locali? Il versamento
- In base all'art. 189 del d.lgs. 267/2000, in tema di contabilità pubblica, che cosa rappresentano le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio? Residui attivi
- In base all'art. 196 del d.lgs. 267/2000, una delle finalità del controllo di gestione è: verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati
- In base all'art. 199 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli Enti locali possono utilizzare tutti i seguenti, TRANNE: tariffe sui servizi di propria competenza
- In base all'art. 205 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali sono autorizzati ad attivare prestiti obbligazionari? Sì, nelle forme consentite dalla legge
- In base all'art. 229 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., il conto economico degli enti locali evidenzi: i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell'esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico-patrimoniale
- In base all'art. 3 del d.lgs. 118/2011 e s.m.i., gli Enti locali conformano la propria gestione a determinati principi contabili. NON è però uno di essi: il principio della sussidiarietà
- In base all'art. 36 del d.lgs. 118/2011 e s.m.i su cosa si base il bilancio di previsione finanziario adottato dalle Regioni? Sulle linee strategiche e politiche contenute nel documento di economia e finanza regionale
- In base all'art. 39 del d.lgs. 118/2011 e s.m.i. per bilancio di previsione finanziario si intende: il quadro delle risorse che la regione prevede di acquisire e di impiegare, riferite ad un orizzonte temporale almeno triennale, esponendo separatamente l'andamento delle entrate e delle spese in base alla legislazione statale e regionale in vigore
- In base all'art. 7 del d.lgs. 118/2011 e s.m.i., nella predisposizione dei bilanci pubblici da parte degli Enti locali, assumere impegni sui fondi di riserva: è vietato
- In base all'articolo 169 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il piano esecutivo di gestione: È facoltativo per gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, fermo restando l'obbligo di rilevare unitariamente i fatti gestionali secondo la struttura del piano dei conti di cui all'articolo 157, comma 1-bis, del predetto TUEL
- In base alle disposizioni del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali sono tenuti a redigere apposite certificazioni di bilancio? Sì, su particolari dati finanziari, non presenti nella banca dati delle Amministrazioni Pubbliche
- In base alle disposizioni del d.lgs. 267/2000, il controllo sulla gestione degli Enti locali è esercitato: dalla Corte dei Conti
- In base alle disposizioni dell'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) quale atto disciplina le segnalazioni obbligatorie dei fatti e delle valutazioni del responsabile finanziario al legale rappresentante dell'ente, al consiglio dell'ente nella persona del suo presidente, al segretario ed all'organo di revisione, nonché alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti ove si rilevi che la gestione delle entrate o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni - non compensabili da maggiori entrate o minori spese - tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio? Il regolamento di contabilità
- In base alle disposizioni dettate dall'articolo 170 del d.lgs. 267/2000 in materia di bilancio, la relazione previsionale e programmatica predisposta degli Enti locali copre un periodo pari a quello: del bilancio pluriennale
- In che modo, secondo l'art. 13 del D. Lgs. n. 118/2011, devono essere definiti i criteri di ripartizione delle spese nel bilancio di previsione? Le spese devono essere classificate per missioni, programmi e macroaggregati, con specifica distinzione tra spese correnti, in conto capitale e di partite finanziarie
- In conformità a quanto disposto dall'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, quale principio consiste nella verifica dell'adeguatezza dei mezzi disponibili rispetto ai fini stabiliti e si collega a quello della coerenza, rafforzandone i contenuti di carattere finanziario, economico e patrimoniale? Congruità
- In contabilità finanziaria è la esatta determinazione del debito dell'ente; essa segue logicamente la fase dell'impegno, ma cronologicamente è quasi contestuale: Liquidazione
- In contabilità finanziaria, costituisce la prima fase della gestione dell'entrata con la quale il funzionario competente, sulla base di idonea documentazione verifica, tra l'altro, la ragione del credito. L'accertamento
- In contabilità finanziaria, quale fase dell'entrata è disposta/o a mezzo di ordinativo di incasso, fatto pervenire al tesoriere nelle forme e nei tempi previsti dalla convenzione di tesoreria: la riscossione
- In contabilità, il "conto" è un prospetto in cui la sezione di destra è denominata: Avere
- In contabilità, il "conto" è un prospetto in cui la sezione di sinistra è denominata: Dare
- In contabilità, la differenza positiva tra il valore di realizzo e il valore contabile di un impianto costituisce: una plusvalenza
- In contabilità, si chiama esercizio la gestione svolta nell'arco di un periodo amministrativo
- In cosa consiste il controllo di regolarità amministrativo contabile? Nel rilascio del parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa da parte di ogni responsabile di servizio e nel rilascio del parere di regolarità contabile e del visto attestante la copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario
- In materia di controlli, la struttura cui è affidato il controllo di gestione redige degli elaborati conclusivi che verranno trasmessi (art. 198 bis d.lgs. n. 267/2000 TUEL): Agli amministratori, ai responsabili dei servizi, alla Corte dei Conti
- In materia di ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali e con specifico riferimento al sistema di gestione delle entrate, il trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente rappresenta: il versamento
- In merito al meccanismi della spesa e in particolare con riferimento alla liquidazione è corretta la seguente affermazione: La liquidazione e' registrata contabilmente quando l'obbligazione diviene effettivamente esigibile
- In ossequio a quale principio di cui all'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, la legge, per far fronte agli effetti derivanti dalle circostanze imprevedibili e straordinarie che si possono manifestare durante la gestione, disciplina l'utilizzo di strumenti ordinari (es. fondo di riserva) destinati a garantire le risorse da impiegare a copertura delle spese relative? Flessibilità
- In ossequio al principio di integrità del bilancio (All. 1, D.Lgs. 118/2011): Le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse e, parimenti, le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite
- In ottemperanza a quale principio (All. 1, D.Lgs. 118/2011), nei documenti contabili di rendicontazione le componenti positive non realizzate non devono essere contabilizzate, mentre tutte le componenti negative devono essere contabilizzate e quindi rendicontate, anche se non sono definitivamente realizzate? Prudenza
- In ottemperanza a quale principio (all. 1, D.Lgs. 118/2011), nei documenti sia finanziari sia economici del bilancio di previsione devono essere iscritte solo le componenti positive che ragionevolmente saranno disponibili nel periodo amministrativo considerato, mentre le componenti negative saranno limitate alle sole voci degli impegni sostenibili e direttamente collegate alle risorse previste? Prudenza
- In ottemperanza a quale principio (all. 1, d.lgs. n. 118/2011) la valutazione delle poste contabili di bilancio deve essere fatta nella prospettiva della continuazione delle attività istituzionali per le quali la PA è costituita? Continuità e costanza
- In ottemperanza a quale principio (all. 1, d.lgs. n. 118/2011), nei documenti contabili di rendicontazione le componenti positive non realizzate non devono essere contabilizzate, mentre tutte le componenti negative devono essere contabilizzate e quindi rendicontate, anche se non sono definitivamente realizzate? Prudenza
- In ottemperanza a quale principio (all. 1, d.lgs. n. 118/2011), nei documenti sia finanziari sia economici del bilancio di previsione devono essere iscritte solo le componenti positive che ragionevolmente saranno disponibili nel periodo amministrativo considerato, mentre le componenti negative saranno limitate alle sole voci degli impegni sostenibili e direttamente collegate alle risorse previste? Prudenza
- In ottemperanza a quale principio contabile (all. 1, d.lgs. n. 118/2011) i documenti contabili non possono essere articolati in maniera tale da destinare alcune fonti di entrata alla copertura solo di determinate e specifiche spese, salvo diversa disposizione normativa? Unità
- In ottemperanza a quale principio dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011, il sistema di bilancio deve essere corredato da un'informativa supplementare che faciliti la comprensione e l'intelligibilità dei documenti? Principio della chiarezza o comprensibilità
- In ottemperanza di quale principio contabile generale di cui all'All. 1, D.Lgs. n. 118/2011), è necessario, che le operazioni e i fatti avvenuti durante l'esercizio siano rilevati contabilmente secondo la loro natura finanziaria, economica e patrimoniale in conformità alla loro sostanza effettiva, e quindi alla realtà economica che li ha generati e ai contenuti della stessa e non solamente secondo le regole e le norme vigenti che ne disciplinano la contabilizzazione formale? Principio della prevalenza della sostanza sulla forma
- In quale dei punti che seguono è correttamente esposto uno dei principi di redazione del bilancio previsti dall'art. 2423-bis del codice civile? La valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività
- In quale documento sono contenute le linee di programmazione strategica e operativa dell'Ente locale? Nel Documento unico di programmazione
- In quale fase della gestione dell'entrata (art. 53, d.lgs. n. 118/2011) il funzionario competente, sulla base di idonea documentazione verifica la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico che dà luogo all'obbligazione attiva giuridicamente perfezionata, individua il debitore? Dell'accertamento
- In quale fase della gestione dell'entrata (art. 53, d.lgs. n. 118/2011) il funzionario competente, sulla base di idonea documentazione verifica la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico che dà luogo all'obbligazione attiva giuridicamente perfezionata, individua il debitore, quantifica la somma da incassare, individua la relativa scadenza, e registra il diritto di credito imputandolo contabilmente all'esercizio finanziario nel quale viene a scadenza? Dell'accertamento
- In quale fase della gestione dell'entrata il funzionario competente, sulla base di idonea documentazione verifica la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico che dà luogo all'obbligazione attiva giuridicamente perfezionata, individua il debitore, quantifica la somma da incassare, individua la relativa scadenza e registra il diritto di credito imputandolo contabilmente all'esercizio finanziario nel quale viene a scadenza (art. 53, D.Lgs. 118/2011)? Dell'accertamento
- Indicare quale delle seguenti entrate, secondo quanto disposto dall'art. 199, comma 1- bis, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., non sono destinate esclusivamente al finanziamento di spese di investimento e possono essere impiegate per la spesa corrente: L'avanzo di amministrazione, nelle forme disciplinate dall'articolo 187 del predetto TUEL
- Indicare quale delle seguenti opzioni di risposta rientra nelle "Immobilizzazioni Immateriali". Costi di ricerca e sviluppo



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