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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita regionale

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A chi competono, secondo quanto previsto dall'art. 176 del d.lgs. 267/2000, i prelevamenti dal fondo di riserva, dal fondo di riserva di cassa e dai fondi spese potenziali?   All'Organo esecutivo
A cosa serve il bilancio preventivo?   Si tratta di un documento contabile redatto annualmente dall'organo rappresentativo di un ente, al fine di determinare le entrate previste e le spese programmate per l'esercizio delle sue funzioni durante il corso dell'anno
A mente del disposto di cui all'art. 183 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., i provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa:   sono trasmessi al responsabile del servizio finanziario e sono esecutivi con l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
A norma del co. 1, art. 60 del d.lgs. n. 118/2011 costituiscono residui attivi:   Le somme accertate e non riscosse e versate entro il termine dell'esercizio
A norma del co. 1, art. 60 del d.lgs. n. 118/2011 costituiscono residui passivi:   Le somme impegnate, liquidate o liquidabili, e non pagate entro il termine dell'esercizio, da iscriversi nel bilancio di previsione dell'esercizio successivo
A norma del co. 5, art. 56 del d.lgs. n. 118/2011 costituiscono economia di spesa:   Le minori spese sostenute rispetto all'impegno assunto nel corso dell'esercizio
A norma del D. Lgs. 267/2000, quale atto stabilisce le procedure per la registrazione delle entrate dell'ente locale?   Il Regolamento di contabilità dell'ente
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il Piano Esecutivo di Gestione, individua gli obiettivi della gestione ed affida gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie:   ai responsabili dei servizi
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., la disciplina della gestione del bilancio degli Enti locali stabilisce che le fasi di gestione della spesa sono:   l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in:   titoli e tipologie
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., l'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali è istituito presso:   Il Ministero dell'economia e delle finanze
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., nel PEG (Piano Esecutivo di Gestione) le entrate dell'Ente locale sono articolate in:   titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente in articoli, secondo il rispettivo oggetto
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., per ogni somma riscossa, il tesoriere dell'Ente locale rilascia:   quietanza
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., per quanti anni il tesoriere dell'ente locale è tenuto alla conservazione delle rilevazioni di cassa previste dalla legge?   Per almeno 5 anni
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., quale atto stabilisce le procedure per la registrazione delle entrate dell'Ente locale?   Il regolamento di contabilità dell'ente
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, contestualmente all'approvazione del rendiconto, adegua, ove necessario, i residui, le previsioni di cassa e quelle riguardanti il fondo pluriennale vincolato alle risultanze del rendiconto dell'ente locale?   La Giunta
A norma del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., tra le fasi della gestione delle entrate, la riscossione consiste:   nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente
A norma del d.lgs. 118/2011, art. 3, le Regioni provvedono annualmente al riaccertamento dei residui passivi. Possono essere conservate tra questi ultimi le spese:   impegnate nel corso dell'esercizio, ma non pagate
A norma del D.lgs. 267/2000 e ss.mm.ii. i provvedimenti dei Dirigenti o dei Responsabili di Servizi che comportano impegni di spesa sono esecutivi:   con l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
A norma del d.lgs. 267/2000, il risultato contabile di Amministrazione:   è tratto dal rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso, ed è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi, al netto del fondo pluriennale vincolato di parte spesa
A norma del d.lgs. 267/2000, la liquidazione:   costituisce la seconda fase del procedimento di spesa attraverso la quale, in base ai documenti e ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore, si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto
A norma del d.lgs. 267/2000, quali sono le fasi di gestione delle entrate?   Accertamento, riscossione e versamento
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il bilancio di previsione degli Enti locali può subire variazioni nel corso dell'esercizio di competenza?   Sì, sia nella parte relativa alle entrate che nella parte relativa alle spese
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il bilancio di previsione degli Enti locali può subire variazioni nel corso dell'esercizio di competenza?   Sì, sia nella parte relativa alle entrate che nella parte relativa alle spese
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il pagamento costituisce:   l'ultima fase del procedimento di spesa
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il tesoriere rende all'Ente locale il conto della propria gestione di cassa:   entro il termine di 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., la nomina dell'organo straordinario di liquidazione dell'Ente locale è disposta:   con decreto del Presidente della Repubblica
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., l'accertamento costituisce:   la prima fase di gestione delle entrate
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., l'impegno costituisce:   la prima fase del procedimento di spesa
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., nella gestione della spesa dell'ente locale, le modalità con le quali i responsabili dei servizi assumono atti di impegno nel rispetto dei principi contabili generali sono disciplinate:   dal Regolamento di contabilità
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., tra le fasi della gestione delle entrate, la riscossione consiste:   nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente
A norma del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., tra le fasi della gestione delle entrate, la riscossione consiste:   nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente
A norma del disposto di cui al co. 4, art. 147-quater, d.lgs. n. 267/2000, sono rilevati mediante bilancio consolidato:   I risultati complessivi della gestione dell'ente locale e delle aziende non quotate partecipate
A norma del disposto di cui al comma 2, art. 56, D.Lgs. 118/2011 è la fase con la quale è riconosciuto il perfezionamento di un'obbligazione giuridica passiva, ed è determinata la ragione del debito, la somma da pagare, il soggetto creditore, la specificazione del vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio e la data di scadenza:   Impegno
A norma del disposto di cui al comma 6, art. 60, D.Lgs. 118/2011, costituiscono minori accertamenti:   Tutte le somme iscritte tra le entrate di competenza del bilancio e non accertate entro il termine dell'esercizio rispetto alle previsioni
A norma del disposto di cui all'art. 41, D.gs. n. 118/2011, al fine di consentire la comparazione dei bilanci, entro quanti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto le Regioni devono presentare il Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio?   Entro 30 giorni
A norma del disposto di cui all'art. 58 del d.lgs. 118/2011, chi firma i mandati di pagamento?   Il responsabile del servizio finanziario o da un suo delegato
A norma del primo comma dell'art. 60 del d.lgs. n. 118/2011 le somme accertate e non riscosse e versate entro il termine dell'esercizio, da iscriversi nel bilancio di previsione dell'esercizio successivo:   Costituiscono residuo attivo
A norma dell'art. 151, comma 5, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), quali sono i documenti fondamentali che compongono il rendiconto della gestione?   Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
A norma dell'art. 155 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i., la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali opera presso il:   Ministero dell'Interno
A norma dell'art. 163 del d.lgs. 267/2000, nel corso dell'esercizio provvisorio gli Enti locali possono effettuare, per ciascun intervento, spese in misura non superiore, mensilmente:   a un dodicesimo degli stanziamenti del secondo esercizio del bilancio di previsione deliberato l'anno precedente, con esclusione delle spese tassativamente regolate dalla legge o non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi
A norma dell'art. 175, comma 8, del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., quale organo dell'ente locale delibera annualmente la variazione di assestamento generale, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio?   L'organo consiliare
A norma dell'art. 182 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., quale delle seguenti non rappresenta una fase di gestione della spesa?   Accertamento
A norma dell'art. 190 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), le somme non impegnate entro il termine dell'esercizio costituiscono:   Economia di spesa
A norma dell'art. 196 del Tuel, come viene chiamata la procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmatici degli enti locali?   Controllo di gestione
A norma dell'art. 197 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) il controllo di gestione si articola in almeno tre fasi. Quale di queste comprende l'attività di predisposizione di un piano esecutivo di gestione?   La prima fase
A norma dell'art. 197 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) il controllo di gestione si articola in almeno tre fasi. Quale di queste comprende l'attività di rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai proventi nonché l'attività di rilevazione dei risultati raggiunti?   La seconda fase
A norma dell'art. 197 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) il controllo di gestione si articola in almeno tre fasi. Quale di queste comprende l'attività di valutazione dei dati relativi a costi, proventi e risultati raggiunti, in rapporto al piano degli obiettivi al fine di verificare il loro stato di attuazione e di misurare l'efficacia, l'efficienza ed il grado di economicità dell'azione intrapresa?   La terza fase
A norma dell'art. 197 del Tuel il controllo di gestione si articola in almeno tre fasi. Quale di queste comprende l'attività di valutazione dei dati relativi a costi, proventi e risultati raggiunti, in rapporto al piano degli obiettivi al fine di verificare il loro stato di attuazione e di misurare l'efficacia, l'efficienza ed il grado di economicità dell'azione intrapresa?   La terza fase
A norma dell'art. 199 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i., per l'attivazione degli investimenti gli enti locali:   possono utilizzare mutui passivi
A norma dell'art. 199 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) le entrate derivanti dall'alienazione di beni e diritti patrimoniali a cosa possono essere destinate:   Esclusivamente al finanziamento di spese di investimento e non possono essere impiegate per la spesa corrente
A norma dell'art. 2 del d.lgs. 118/2011, le istituzioni degli Enti locali di cui all'articolo 114 del d.lgs. 267/2000 adottano il sistema contabile:   dell'Amministrazione di cui fanno parte
A norma dell'art. 227 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il rendiconto della gestione è deliberato:   entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento
A norma dell'art. 227 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, contestualmente all'approvazione del rendiconto di gestione, adegua, ove necessario, i residui, le previsioni di cassa e quelle riguardanti il fondo pluriennale vincolato alle risultanze del rendiconto dell'ente locale?   Il Consiglio
A norma dell'art. 230 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., gli Enti locali provvedono agli all'aggiornamento degli inventari:   annualmente
A norma dell'art. 233-bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), quali sono gli enti locali che sono obbligati a redigere il bilancio consolidato di gruppo?   Gli enti con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, per gli altri è facoltativo
A norma dell'art.147-bis del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il controllo contabile, effettuato dal responsabile del servizio finanziario, è esercitato:   attraverso il rilascio del parere di regolarità contabile e del visto attestante la copertura finanziaria
A norma dell'art.170 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., gli Enti locali presentano la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione:   entro il 31 luglio di ogni anno
A norma di quanto previsto dall'art. 169 del D.Lgs. N. 267/2000 e s.m.i., nel PEG (Piano Esecutivo di Gestione), le entrate sono articolate in:   in titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente in articoli, secondo il rispettivo oggetto
A quale principio contabile generale cui l'amministrazione comunale deve conformare la propria gestione è riconducibile il seguente asserto: «Le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite».   Principio dell'integrità
A quale principio contabile generale cui l'amministrazione comunale deve conformare la propria gestione è riconducibile il seguente asserto: «Si devono evitare le sottovalutazioni e le sopravalutazioni delle singole poste che invece devono essere valutate secondo una rigorosa analisi di controllo».   Principio della veridicità
Afferma il punto 5 dell'Allegato 1 del d.lgs. n. 118/2011 che una corretta interpretazione del principio della veridicità richiede anche l'enunciazione degli altri postulati di bilancio. Quali sono, in particolare, detti principi?   Attendibilità, correttezza e comprensibilità
Affinché il controllo di gestione esplichi le sue funzioni, l'amministrazione locale deve prioritariamente predisporre la rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai proventi nonché la rilevazione dei risultati raggiunti?   Si, il controllo di gestione deve constare operativamente almeno delle fasi di (art.197 d.lgs. n. 267/2000 (TUEL): predisposizione di un piano esecutivo di gestione; rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai proventi nonché rilevazione dei risultati raggiunti; valutazione dei dati predetti in rapporto al piano degli obiettivi al fine di verificare il loro stato di attuazione e di misurare l'efficacia, l'efficienza ed il grado di economicità dell'azione intrapresa
Affinché il controllo di gestione esplichi le sue funzioni, l'amministrazione locale deve prioritariamente predisporre un piano esecutivo di gestione?   Si, il controllo di gestione deve constare operativamente almeno delle fasi di (art.197 d.lgs. n. 267/2000 (TUEL): predisposizione di un piano esecutivo di gestione; rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai proventi nonché rilevazione dei risultati raggiunti; valutazione dei dati predetti in rapporto al piano degli obiettivi al fine di verificare il loro stato di attuazione e di misurare l'efficacia, l'efficienza ed il grado di economicità dell'azione intrapresa
Ai fini della contabilità economico-patrimoniale le Immobilizzazioni Materiali sono:   I beni demaniali e i beni patrimoniali disponibili e indisponibili
Ai sensi dall'art. 149, comma 9, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) la legge determina un fondo nazionale ordinario per contribuire:   ad investimenti degli enti locali destinati alla realizzazione di opere pubbliche di preminente interesse sociale ed economico
Ai sensi del comma 2 dell'art. 170 del d.lgs. 267/2000, il Documento Unico di Programmazione costituisce:   la guida strategica e operativa dell'Ente
Ai sensi del D. Lgs. 118/11 e s.m.i., la relazione sulla gestione allegata al rendiconto di un ente pubblico:   è un documento illustrativo della gestione dell'ente, nonché dei fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio (art. 11, comma 6, D. Lgs. 118/11 e s.m.i.)
Ai sensi del D. Lgs. 118/2011 (art. 10), il bilancio di previsione finanziario è:   almeno triennale, ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione
Ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011 (art. 13) e s.m.i., le "missioni" rappresentano:   le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dalle amministrazioni di cui all'articolo 2 utilizzando risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse destinate
Ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011, quale organo è responsabile per la promozione dell'armonizzazione dei sistemi contabili degli enti territoriali?   La Commissione per l'armonizzazione degli enti territoriali
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), gli Enti Locali possono effettuare spese:   solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), la prima fase della gestione delle entrate è:   l'accertamento
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), la prima fase della gestione delle spese è:   l'impegno
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), le fasi di gestione delle entrate sono:   tre
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), nel bilancio degli Enti Locali i residui attivi sono:   le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
Ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), nel bilancio degli Enti Locali i residui passivi sono:   le somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
Ai sensi del d.lgs 267 del 2000, costituiscono residui attivi:   le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
Ai sensi del d.lgs 267/2000, gli Enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario riferito ad almeno:   un triennio
Ai sensi del d.lgs 267/2000, gli Enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario riferito:   ad almeno un triennio
Ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., il bilancio di previsione finanziario è almeno triennale ed ha carattere:   autorizzatorio (art. 10, D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.)
Ai sensi del D.Lgs. 118/2011, il bilancio consolidato deve essere approvato:   Entro il 30 settembre dell'anno successivo all'esercizio cui questo si riferisce
Ai sensi del d.lgs. 118/2011, la gestione delle entrate si attua attraverso le fasi:   Dell'accertamento, della riscossione e del versamento
Ai sensi del d.lgs. 118/2011, la gestione delle spese si attua attraverso le fasi:   dell'impegno, della liquidazione, dell'ordinazione e del pagamento
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 come sono classificate le previsioni di entrata del bilancio di previsione   in titoli e tipologie
Ai sensi del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., che cosa si intende con l'espressione "fondo crediti di dubbia esigibilità"?   La quota accantonata il cui ammontare è determinato in considerazione dell'importo degli stanziamenti di entrata di dubbia e difficile esazione
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., in che cosa consiste l'ordinazione?   Nella disposizione impartita al tesoriere dell'Ente locale, mediante il mandato di pagamento, di provvedere al pagamento delle spese
Ai sensi del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., relativamente alle fasi di gestione della spesa, l'ordinazione avviene prima della fase:   del pagamento
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 entro il 30 settembre deve essere approvato :   il bilancio consolidato con i bilanci dei propri organismi e enti strumentali e delle società controllate e partecipate
Ai sensi del d.lgs. 267/2000 gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario:   annualmente
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 il provvedimento che dà atto, con periodicità annuale stabilita dalla legge, del perdurare degli equilibri generali di bilancio è di competenza :   del Consiglio
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 l'articolazione delle tipologie di entrata in categorie, capitoli ed eventualmente in articoli si trova:   nel Piano esecutivo di gestione
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000, all'acquisizione di beni e servizi in violazione delle norme sull'assunzione degli impegni di spesa consegue:   la necessità di riconoscere con delibera di consiglio la legittimità di un debito fuori bilancio nei limiti degli accertati e dimostrati utilità e arricchimento dell'ente
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, che cosa sono i residui passivi?   Le somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, come si definiscono, nel bilancio, le somme accertate e non riscosse entro il termine di esercizio?   Residui attivi
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, il pagamento è disposto a mezzo di:   ordinativo di pagamento
Ai sensi del D.Lgs. 267/2000, la potestà impositiva consente agli enti locali di:   disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, nei limiti di quanto previsto dalla norma
Ai sensi del d.Lgs. 267/2000, la variazione di bilancio se adottata in via d'urgenza dalla Giunta:   deve essere ratificata dal Consiglio nei 60 giorni successivi e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso (se in tale data non è scaduto il predetto termine), a pena di decadenza
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, le fasi di gestione dell'entrata sono:   l'accertamento, la riscossione e il versamento
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, le previsioni di spesa del bilancio di previsione si classificano in:   missioni e programmi
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, l'ordinamento della finanza locale è riservato:   alla legge
Ai sensi del d.lgs. 267/2000, nell'ambito della gestione del bilancio pubblico, cosa rappresentano i residui passivi?   Le somme impegnate e non pagate entro il termine di esercizio
Ai sensi del d.lgs. n. 118/2011 la gestione delle spese si attua attraverso le fasi:   Dell'impegno, della liquidazione, dell'ordinazione e del pagamento
Ai sensi del D.lgs. n. 267/2000 (TUEL), gli Enti Locali possono effettuare spese:   Solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente programma di bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria
Ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., gli Enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario con riferimento:   ad almeno un triennio
Ai sensi del decreto legislativo 118/2011, i programmi "rappresentano gli aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni". Questa affermazione:   è corretta
Ai sensi del decreto legislativo 267/2000, gli Enti locali hanno potestà impositiva?   Sì, potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe
Ai sensi del decreto legislativo 267/2000, può essere legittimo un debito fuori bilancio di un Ente locale che derivi dalla copertura di disavanzi di aziende speciali?   Sì, nei limiti degli obblighi derivanti da statuto, convenzione o atti costitutivi
Ai sensi del principio contabile applicato concernente la contabillità finanziaria allegato 4/2 al DLgs 118/2011 le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, vengono accertate:   per l'intero importo del credito
Ai sensi del principio contabile applicato della contabilità finanziaria (Allegato 4/2), l'impegno di spesa si perfeziona:   Con la stipula di un contratto o altro titolo giuridico che comporti obbligazione per l'ente
Ai sensi del TUEL, il bilancio di previsione finanziario degli Enti locali:   è almeno triennale ed è redatto in termini di competenza e di cassa
Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a costi e/o ricavi:   Acquisizione
Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a costi e/o ricavi:   Vendita
Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a costi e/o ricavi:   Trasformazione
Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a oneri e proventi:   Contribuzioni
Ai sensi dell'All. 1, punto 17, d.lgs. n. 118/2011, ai fini dell'applicazione del principio della competenza economica danno tipicamente luogo a oneri e proventi:   Tributi
Ai sensi dell'all'art. 153, comma 7, del D.lgs. n. 267/2000 (Tuel), al servizio di economato è affidato/a:   La gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare
Ai sensi dell'allegato 1 del D. Lgs. 118/11 e ss.mm.ii., "I documenti del sistema di bilancio, sia di previsione sia di rendicontazione, sono predisposti con cadenza annuale e si riferiscono a distinti periodi di gestione coincidenti con l'anno solare. Nella predisposizione dei documenti di bilancio, le previsioni di ciascun esercizio sono elaborate sulla base di una programmazione di medio periodo, con un orizzonte temporale almeno triennale". Tale definizione si indica al:   Principio della annualità
Ai sensi dell'Allegato 1 del d.lgs. 118/2011, costituisce principio generale contabile:   il principio della veridicità, attendibilità, correttezza e comprensibilità
Ai sensi dell'art 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nel corso dell'esercizio provvisorio:   non è consentito il ricorso all'indebitamento e gli enti possono impegnare solo spese correnti
Ai sensi dell'art 183, comma 7, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) i provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa:   sono esecutivi con l'apposizione del visto di regolarità contabile del responsabile del servizio finanziario, attestante la copertura finanziaria
Ai sensi dell'art 194 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio avviene:   con deliberazione dell'organo consiliare
Ai sensi dell'art 199 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) quali fonti di finanziamento, tra quelle elencate, possono essere utilizzate per l'attivazione degli investimenti:   entrate derivanti dall'alienazione di beni
Ai sensi dell'art, 36 del D.Lgs 118/2011 a quale principio le Regioni ispirano la propria gestione?   Al principio della programmazione
Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 118/2011, il principio della competenza finanziaria potenziata prevede che le obbligazioni giuridicamente perfezionate siano registrate:   Nel momento in cui sorgono, imputandole all'esercizio in cui vengono a scadenza
Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs 118/2011, il bilancio di previsione finanziario ha:   Carattere autorizzatorio
Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 118/2011, il bilancio di previsione delle Regioni é:   Almeno triennale ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione
Ai sensi dell'art. 11 co. 3 del D. Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento, è allegato:   al bilancio di previsione finanziario
Ai sensi dell'art. 11, co. 2, del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., le amministrazioni cosa redigono e pubblicano sul loro sito internet?   Un rendiconto semplificato per il cittadino con un' esposizione sintetica dei dati di bilancio
Ai sensi dell'art. 11, co. 3 del D.Lgs. 118/11 e s.m.i. al bilancio di previsione finanziario vanno allegati altri documenti, oltre a quelli previsti dai relativi ordinamenti contabili. Quale dei seguenti NON rientra tra questi allegati aggiuntivi?   Il prospetto dei dati SIOP e delle statistiche di mercato
Ai sensi dell'art. 11, comma 6, del D. Lgs. 118/2011, la relazione sulla gestione allegata al Rendiconto:   illustra la gestione dell'Ente, nonché i fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio e ogni eventuale informazione utile ad una migliore comprensione dei dati contabili
Ai sensi dell'art. 11-bis del D. Lgs. 118/11 e s.m.i., il bilancio consolidato è costituito dal:   conto economico consolidato, dallo stato patrimoniale consolidato, dalla relazione sulla gestione consolidata che comprende la nota integrativa e dalla relazione del collegio dei revisori dei conti
Ai sensi dell'art. 11-quater del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., quando una società si definisce controllata da una regione o da un ente locale?   Quando ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un'influenza dominante, quando la legge consente tali contratti o clausole
Ai sensi dell'art. 11-quater del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., quando una società si definisce controllata da una regione o da un ente locale?   Quando ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un'influenza dominante, quando la legge consente tali contratti o clausole
Ai sensi dell'art. 12 del d.lgs. 118/2011, gli Enti locali adottano uno schema di bilancio articolato per missioni e programmi che evidenzia:   le finalità della spesa
Ai sensi dell'art. 149 co. 6 del D. Lgs. 267/00 e ss.mm.ii., per fronteggiare situazioni eccezionali:   lo Stato assegna specifici contributi
Ai sensi dell'art. 149 co. 8 del D. Lgs. 267/00 e ss.mm.ii., a ciascun ente locale spettano le tasse, i diritti, le tariffe e i corrispettivi sui servizi di propria competenza?   Sì
Ai sensi dell'art. 149, comma 10, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), per finanziare con criteri perequativi gli investimenti destinati alla realizzazione di opere pubbliche unicamente in aree o per situazioni definite dalla legge statale, la legge determina:   Un fondo nazionale speciale
Ai sensi dell'art. 15 del D. Lgs. 118/2011 come sono classificate le entrate degli schemi di bilancio finanziario?   Titoli secondo la fonte di provenienza e tipologie a loro volta ripartite in categorie, capitoli ed eventualmente in articoli secondo il rispettivo oggetto
Ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. 118/2011, le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in:   titoli, tipologie e categorie
Ai sensi dell'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione è composto:   Dalla Sezione strategica, della durata pari a quella del mandato amministrativo, e dalla Sezione operativa di durata pari a quella del bilancio di previsione finanziario
Ai sensi dell'art. 153, comma 7, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il servizio di economato effettua:   La gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare
Ai sensi dell'art. 16 del D. Lgs. 118/11 e s.m.i., le amministrazioni pubbliche possono effettuare variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi?   Sì, in sede di gestione al fine di migliorare l'utilizzo delle risorse pubbliche e limitatamente alle spese per il personale
Ai sensi dell'art. 162 del D. Lgs. 267/2000 gli Enti Locali deliberano il bilancio di previsione finanziario:   Ogni anno, riferito ad un periodo almeno triennale
Ai sensi dell'art. 162 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario riferito ad almeno un triennio, comprendente:   le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
Ai sensi dell'art. 162, comma 3, del d.lgs. 267/2000, entro quale termine è possibile effettuare accertamenti d'entrate?   31 dicembre dell'anno finanziario in corso
Ai sensi dell'art. 162, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), qual è l'unità temporale della gestione?   L'anno finanziario, che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
Ai sensi dell'art. 163 comma 1 del D.lgs. 267/2000, se il bilancio di previsione non è approvato dal Consiglio entro il 31 dicembre dell'anno precedente:   la gestione finanziaria dell'ente si svolge nel rispetto dei principi applicati della contabilità finanziaria riguardanti l'esercizio provvisorio o la gestione provvisoria
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. 267/2000 (TUEL), nel corso dell'esercizio provvisorio, possono essere assunti impegni di spesa?   Sì, possono essere assunti mensilmente impegni di spesa per importi non superiori a un dodicesimo degli stanziamenti del secondo esercizio del bilancio di previsione deliberato l'anno precedente, fatta eccezione per alcune spese non suscettibili di frazionamento
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente può assumere obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti di canoni?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti di imposte e tasse?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti per le spese di personale?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente può disporre pagamenti per le spese di rate di mutuo?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti di canoni, imposte e tasse
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti per l'assolvimento delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti per le operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti per le spese di personale
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti per le spese di rate di mutuo
Ai sensi dell'art. 163 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) nel corso della gestione provvisoria l'ente:   Può disporre pagamenti per l'assolvimento delle obbligazioni già assunte
Ai sensi dell'art. 164 comma 1 del D.lgs. 267/2000 l'unità di voto del bilancio   per l'entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli
Ai sensi dell'art. 164, del d.lgs. n. 267/2000, l'unità di voto del bilancio per l'entrata è:   La tipologia
Ai sensi dell'art. 164, del d.lgs. n. 267/2000, l'unità di voto del bilancio:   Per l'entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli
Ai sensi dell'art. 165 comma 7 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., in bilancio, prima di tutte le entrate e le spese, sono iscritti in entrata del primo esercizio il:   fondo di cassa presunto dell'esercizio precedente
Ai sensi dell'art. 165 del d.lgs. 267/2000, le previsioni di entrata del bilancio di previsione finanziario degli Enti locali sono classificate in:   titoli e tipologie
Ai sensi dell'art. 165 del d.lgs. 267/2000, le previsioni di spesa del bilancio di previsione sono classificate in:   missioni e programmi
Ai sensi dell'art. 165 del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., il bilancio di previsione:   Si conclude con più quadri riepilogativi
Ai sensi dell'art. 165, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in titoli e:   Tipologie
Ai sensi dell'art. 165, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in:   Titoli e tipologie
Ai sensi dell'art. 165, comma 4 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nell'ordinamento finanziario e contabile i programmi:   Rappresentano gli aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni
Ai sensi dell'art. 165, comma 4 del d.lgs. n. 267/2000, le previsioni di spesa del bilancio sono classificate in:   Missioni e programmi
Ai sensi dell'art. 165, comma 4 del d.lgs. n. 267/2000, nell'ordinamento finanziario e contabile le missioni:   Rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dagli enti locali
Ai sensi dell'art. 165, comma 5, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), ai fini della gestione, nel Piano esecutivo di gestione, i programmi sono ripartiti in:   Titoli, macroaggregati, capitoli ed eventualmente articoli
Ai sensi dell'art. 165, comma 6 del TUEL e s.m.i., il bilancio di previsione cosa indica per ciascuna unità di voto?   L'ammontare degli accertamenti e degli impegni che si prevede di imputare in ciascuno degli esercizi cui il bilancio si riferisce, nel rispetto del principio della competenza finanziaria
Ai sensi dell'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nella missione "Fondi e Accantonamenti", all'interno del programma "Fondo di riserva", gli enti locali iscrivono un fondo di riserva non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese correnti di competenza inizialmente previste in bilancio. Il fondo è utilizzato con deliberazione:   Dell'organo esecutivo
Ai sensi dell'art. 166, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), in quali casi è possibile operare un prelievo dal fondo di riserva?   Nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nella missione "Fondi e Accantonamenti", all'interno del programma "Fondo di riserva", gli enti locali iscrivono un fondo di riserva di cassa non inferiore allo 0,2 per cento delle spese finali, utilizzato con deliberazioni:   Dell'organo esecutivo
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nella missione "Fondi e Accantonamenti", all'interno del programma "Fondo di riserva", gli enti locali iscrivono un fondo di riserva di cassa:   Non inferiore allo 0,2 per cento delle spese finali, utilizzato con deliberazioni dell'organo esecutivo
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, del d.lgs. n. 267/2000, nel bilancio di previsione dell'ente il fondo di riserva di cassa è di importo:   Non inferiore allo 0,2 per cento delle spese finali
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, Tuel nel bilancio di previsione finanziario deve essere previsto un fondo di riserva di cassa:   Da utilizzarsi nei casi in cui si verifichino deficienze negli stanziamenti di cassa delle spese
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, Tuel, nel bilancio di previsione finanziario deve essere previsto un fondo di riserva di cassa:   Che non deve essere inferiore allo 0,2% delle previsioni di cassa delle spese finali
Ai sensi dell'art. 166, comma 2-quater, Tuel, nel bilancio di previsione finanziario deve essere previsto un fondo di riserva di cassa:   Obbligatorio per legge
Ai sensi dell'art. 167, comma 1 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato in considerazione:   Degli stanziamenti di entrata di dubbia e difficile esazione
Ai sensi dell'art. 167, D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), l'ammontare del fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato in considerazione:   dell'importo degli stanziamenti di entrata di dubbia e difficile esazione, secondo le modalità indicate nel principio applicato della contabilità finanziaria
Ai sensi dell'art. 169 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., che cos'è il Piano esecutivo di gestione?   È un documento che individua gli obiettivi di gestione e affida gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi
Ai sensi dell'art. 169 del d.lgs. 267/2000, con il Piano Esecutivo di Gestione vengono assegnati ai responsabili di servizio:   gli obiettivi della gestione, unitamente alle dotazioni necessarie
Ai sensi dell'art. 169, comma 1, D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), il piano esecutivo di gestione (PEG) è deliberato:   dalla Giunta
Ai sensi dell'art. 169, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il piano esecutivo di gestione (PEG):   individua gli obiettivi della gestione ed affida gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi
Ai sensi dell'art. 169, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Piano esecutivo di gestione deve essere adottato:   In termini di competenza, e per il primo anno anche di cassa
Ai sensi dell'art. 169, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), ai fini della gestione, nel Piano esecutivo di gestione, le tipologie sono ripartite in:   Categorie, capitoli ed eventualmente articoli
Ai sensi dell'art. 170 del D. Lgs. n. 267/2000 (TUEL) quale è l'orizzonte temporale di riferimento del DUP (Documento Unico di Programmazione)?   La sezione strategica ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la sezione operativa pari a quello del bilancio di previsione
Ai sensi dell'art. 170 del D.lgs. 267/2000 (T.U.E.L.), il Documento Unico di Programmazione (DUP) è composto da:   due sezioni, ossia dalla Sezione strategica, della durata pari a quella del mandato amministrativo, e dalla Sezione operativa, di durata pari a quella del bilancio di previsione finanziario
Ai sensi dell'art. 170 del D.lgs. 267/2000 (T.U.E.L.), il Documento Unico di Programmazione (DUP) costituisce:   atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione
Ai sensi dell'art. 170 del D.lgs. 267/2000 (T.U.E.L.), la Giunta presenta al Consiglio la Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP):   entro il 15 novembre di ciascun anno
Ai sensi dell'art. 170 del D.Lgs. 267/2000, chi presenta il "Documento Unico di Programmazione (DUP)" al Consiglio?   La Giunta
Ai sensi dell'art. 170 del d.lgs. 267/2000, quale documento costituisce la guida strategica e operativa dell'Ente locale?   Il Documento unico di programmazione
Ai sensi dell'art. 170 del d.lgs. 267/2000, quale documento, adottato ogni anno dagli Enti locali, costituisce la guida strategica e operativa dell'Ente locale?   Il Documento Unico di Programmazione (DUP)
Ai sensi dell'art. 170 del d.lgs. 267/2000, una tra le seguenti affermazioni è corretta. Quale?   Il Documento unico di programmazione ha carattere generale e costituisce la guida strategica e operativa dell'Ente
Ai sensi dell'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), il Documento unico di programmazione è composto:   Dalla Sezione strategica, della durata pari a quella del mandato amministrativo, e dalla Sezione operativa di durata pari a quella del bilancio di previsione finanziario
Ai sensi dell'art. 170 del d.lgs. n. 267/2000, di quali sezioni è composto il Documento unico di Programmazione?   Di una sezione strategica e di una sezione operativa
Ai sensi dell'art. 170 del decreto legislativo 267/2000, la Giunta dell'ente locale presenta al Consiglio la Nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione entro il:   15 novembre di ciascun anno
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. 267/2000, di quante sezioni si compone il Documento Unico di Programmazione?   Due sezioni: la sezione strategica e la sezione operativa. La prima con orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nel Documento Unico di programmazione la sezione operativa:   Ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del bilancio di previsione
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nel Documento Unico di programmazione la sezione strategica:   Ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), quale sezione del Documento Unico di Programmazione ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del bilancio di previsione?   La sezione operativa
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), quale sezione del Documento Unico di Programmazione ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo?   La sezione strategica
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), quale sezione del Documento Unico di Programmazione ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo?   La sezione strategica
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del TUEL, il Documento Unico di Programmazione (DUP) si compone di due sezioni:   sezione strategica e sezione operativa
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del TUEL, il Documento Unico di Programmazione (DUP) si compone di:   Due sezioni: Sezione strategica e Sezione operativa
Ai sensi dell'art. 170, comma 3, del Tuel, quale sezione del Documento Unico di Programmazione ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo?   La sezione strategica
Ai sensi dell'art. 174 del TUEL, lo schema di bilancio di previsione finanziario è predisposto:   Dalla Giunta
Ai sensi dell'art. 174, comma 1, D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), lo schema di bilancio di previsione finanziario è predisposto:   dall'organo esecutivo
Ai sensi dell'art. 174, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), chi predispone il DUP?   L'organo esecutivo dell'ente
Ai sensi dell'art. 174, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), chi predispone lo schema di bilancio di previsione finanziario?   L'organo esecutivo dell'ente
Ai sensi dell'art. 175 del d.lgs. 267/2000, le variazioni al bilancio sono di competenza:   dell'organo consiliare, salvo eccezioni
Ai sensi dell'art. 175, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il bilancio di previsione finanziario può, nel corso dell'esercizio di competenza e di cassa, subire variazioni nella parte relativa alle entrate?   Sì, può subire variazioni sia nella parte relativa alle entrate, che in quella relativa alle spese
Ai sensi dell'art. 175, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il bilancio di previsione finanziario può, nel corso dell'esercizio di competenza e di cassa, subire variazioni nella parte relativa alle entrate?   Si, può subire variazioni sia nella parte relativa alle entrate, che in quella relativa alle spese
Ai sensi dell'art. 175, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il bilancio di previsione finanziario può, nel corso dell'esercizio di competenza e di cassa, subire variazioni nella parte relativa alle spese?   Si, può subire variazioni sia nella parte relativa alle entrate, che in quella relativa alle spese
Ai sensi dell'art. 175, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), entro quale termine possono essere deliberate le variazioni di bilancio necessarie alla reimputazione agli esercizi in cui sono esigibili, di obbligazioni riguardanti entrate vincolate già assunte e, se necessario, delle spese correlate?   Sino al 31 dicembre di ciascun anno
Ai sensi dell'art. 178 del d.lgs. 267/2000, le fasi di gestione delle entrate sono:   accertamento, riscossione e versamento
Ai sensi dell'art. 178 del d.lgs. 267/2000, le operazioni "canoniche" che contabilmente devono essere registrate e che contraddistinguono le fasi amministrative delle entrate sono:   accertamento, riscossione e versamento
Ai sensi dell'art. 178 del d.lgs. 267/2000, quali sono le fasi di gestione dell'entrata?   Accertamento, riscossione e versamento
Ai sensi dell'art. 178 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., attraverso quali fasi avviene la gestione delle entrate di pertinenza degli enti locali?   Accertamento, riscossione e versamento
Ai sensi dell'art. 178 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., attraverso quali fasi avviene la gestione delle entrate di pertinenza degli enti locali?   Accertamento, riscossione e versamento
Ai sensi dell'art. 179, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), con l'accertamento:   Viene verificata la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico, individuato il debitore, quantificata la somma da incassare, nonché fissata la relativa scadenza
Ai sensi dell'art. 179, comma 2, del Tuel, prendendo in considerazione distintamente le fasi di gestione dell'entrata, la verifica della ragione del credito è propria:   Dell'accertamento
Ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. n. 118/2011 entro quando deve avvenire l'approvazione del Bilancio di previsione della Regione:   entro il 31 dicembre dell'anno precedente
Ai sensi dell'art. 180 del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., la riscossione è disposta a mezzo di:   ordinativo di incasso
Ai sensi dell'art. 180, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), con la fase della riscossione:   Viene emesso l'ordinativo di incasso
Ai sensi dell'art. 180, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), con la riscossione:   Viene effettuato il materiale introito da parte del tesoriere, o di altri eventuali incaricati, delle somme dovute all'ente
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), con la fase della riscossione i soggetti legittimati:   Realizzano il materiale introito delle somme corrisposte dai debitori
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), l''ordinativo d'incasso, deve contenere:   Tra l'altro quanto indicato nelle altre alternative di risposta
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), l''ordinativo d'incasso, deve contenere:   Tra l'altro quanto indicato nelle altre alternative di risposta
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000, l'ordinativo d'incasso, deve contenere:   Tra l'altro quanto indicato nelle altre alternative di risposta
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000, l'ordinativo d'incasso, deve contenere:   Tra l'altro quanto indicato nelle altre alternative di risposta
Ai sensi dell'art. 180, comma 3, lettera b) del TUEL e s.m.i., l'ordinativo d'incasso è sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario o da altro dipendente individuato dal regolamento di contabilità e:   contiene, tra gli altri, l'ammontare della somma da riscuotere
Ai sensi dell'art. 181, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000, il versamento consiste:   Nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente
Ai sensi dell'art. 182 del d.lgs. 267/2000, in merito al bilancio degli Enti locali, le fasi di gestione della spesa sono:   l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione e il pagamento
Ai sensi dell'art. 182 del d.lgs. 267/2000, quale delle seguenti NON è una delle fasi in cui si articola il regime giuridico delle spese pubbliche?   Accertamento
Ai sensi dell'art. 182 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), attraverso quali fasi avviene la gestione della spesa di pertinenza degli enti locali?   Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'art. 182, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), indicare la terza fase della gestione delle spese degli enti locali.   Ordinazione
Ai sensi dell'art. 182, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la gestione delle spese degli enti locali si articola in quattro fasi che sono nell'ordine:   Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'art. 182, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), l'ordinazione è una fase della spesa?   Sì, la terza
Ai sensi dell'art. 182, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), oltre all'impegno, quali sono le fasi di gestione della spesa?   Liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'art. 182, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), quali sono le fasi di gestione della spesa?   Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'art. 182, del Tuel, quali sono le fasi di gestione della spesa?   Impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'art. 183 del d.lgs. 267/2000 (TUEL), quando diventano esecutivi i provvedimenti che comportano impegni di spesa?   Con l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
Ai sensi dell'art. 183 del d.lgs. 267/2000, i provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa sono esecutivi con l'apposizione del visto di regolarità contabile?   Sì, attestante la copertura finanziaria
Ai sensi dell'art. 183 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) con l'approvazione del bilancio e successive variazioni, senza la necessità di ulteriori atti   è costituito impegno sugli stanziamenti di bilancio per le spese dovute per il trattamento economico tabellare già attribuito al personale dipendente
Ai sensi dell'art. 183, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), con l'impegno di spesa:   È determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e la relativa scadenza e viene costituito il vincolo sulle previsioni di bilancio, nell'ambito della disponibilità finanziaria
Ai sensi dell'art. 183, comma 7, del d.lgs. 267/2000, i provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi:   al responsabile del servizio finanziario dell'Ente
Ai sensi dell'art. 184 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la fase del procedimento di spesa degli enti locali attraverso la quale, in base ai documenti ed ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore, si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto, è:   La liquidazione
Ai sensi dell'art. 184, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000, con la liquidazione di spesa:   Si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto
Ai sensi dell'art. 184, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), nella fase della liquidazione delle spese:   Viene riscontrata la rispondenza della fornitura o della prestazione ai termini ed alle condizioni pattuite
Ai sensi dell'art. 184, del d.lgs. n. 267/2000, nella fase della liquidazione viene riscontrata la regolarità della fornitura o della prestazione. Qual è la fase successiva alla liquidazione?   Ordinazione
Ai sensi dell'art. 184, del d.lgs. n. 267/2000, nella fase della liquidazione:   Viene riscontrata la regolarità della fornitura o della prestazione
Ai sensi dell'art. 185, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), chi provvede alle operazioni di contabilizzazione e di trasmissione al tesoriere del mandato di pagamento?   Il servizio finanziario
Ai sensi dell'art. 186, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il risultato contabile di amministrazione è pari:   Al fondo di cassa al 31/12 aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
Ai sensi dell'art. 187, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), la quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente può essere utilizzata con provvedimento di variazione di bilancio, per quali delle seguenti finalità:   Per la copertura dei debiti fuori bilancio
Ai sensi dell'art. 187, D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), il risultato di amministrazione è distinto:   in fondi liberi, fondi vincolati, fondi destinati agli investimenti e fondi accantonati
Ai sensi dell'art. 189 del d.lgs. 267/2000 (TUEL), le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio:   costituiscono residui attivi
Ai sensi dell'art. 189, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., le somme iscritte tra le entrate di competenza e non accertate entro il termine dell'esercizio costituiscono:   minori entrate
Ai sensi dell'art. 18-bis del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., come è denominato il sistema di indicatori semplici che gli enti utilizzano al fine di consentire la comparazione dei bilanci?   Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio
Ai sensi dell'art. 18-bis del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., come è denominato il sistema di indicatori semplici che gli enti utilizzano al fine di consentire la comparazione dei bilanci?   Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio
Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., come possono essere definiti i residui passivi?   Somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000, che cosa sono i residui passivi?   Le somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000, costituiscono residui passivi le somme:   impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000, in materia di bilancio degli Enti locali, le somme NON impegnate entro il termine dell'esercizio costituiscono economia di spesa e, a tale titolo:   concorrono a determinare i risultati finali della gestione
Ai sensi dell'art. 190 del d.lgs. 267/2000, le somme non impegnate entro il termine dell'esercizio costituiscono economia di spesa e, a tale titolo:   concorrono a determinare i risultati finali della gestione
Ai sensi dell'art. 190, comma 3, D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali), le somme non impegnate entro il termine dell'esercizio costituiscono:   economia di spesa
Ai sensi dell'art. 190, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), le somme non impegnate entro il termine dell'esercizio costituiscono:   Economie di spesa
Ai sensi dell'art. 191 del d.lgs. 267/2000, gli Enti locali possono effettuare spese solo se sussiste:   l'impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria
Ai sensi dell'art. 192, comma 1 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., la stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante:   il fine che con il contratto si intende perseguire
Ai sensi dell'art. 192, comma 1 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., la stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante:   le modalità di scelta del contraente ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni e le ragioni che ne sono alla base
Ai sensi dell'art. 193 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., cosa devono rispettare gli enti locali durante la gestione e nelle variazioni di bilancio?   Il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti
Ai sensi dell'art. 193 del D.Lgs. 267/2000, cosa devono rispettare gli enti locali durante la gestione e nelle variazioni di bilancio?   Il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti
Ai sensi dell'art. 194 del TUEL, il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio avviene con:   deliberazione consiliare
Ai sensi dell'art. 196 Tuel quale tipologia di controllo viene applicata dagli enti locali al fine di garantire la realizzazione degli obiettivi programmati, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialità ed il buon andamento della pubblica amministrazione e la trasparenza dell'azione amministrativa?   Controllo di gestione
Ai sensi dell'art. 198-bis del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., il referto conclusivo sul controllo di gestione dell'Ente locale va inviato:   alla Corte dei conti
Ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii., le Regioni e gli Enti Locali:   adottano la contabilità finanziaria cui affiancano, ai fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico patrimoniale, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale
Ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. 118/2011, gli Enti locali:   affiancano la contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria
Ai sensi dell'art. 202 del D.Lgs n. 267/2000 (TUEL)il ricorso all'indebitamento è ammesso:   per la realizzazione degli investimenti
Ai sensi dell'art. 227 del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., il rendiconto della gestione deve essere deliberato:   entro il 30 aprile dell'anno successivo
Ai sensi dell'art. 227 del d.lgs. 267/2000, entro quale termine è deliberato il rendiconto della gestione?   Il 30 aprile dell'anno successivo a quello cui il rendiconto si riferisce
Ai sensi dell'art. 227 del d.lgs. 267/2000, quali documenti sono compresi nel rendiconto della gestione?   Il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale
Ai sensi dell'art. 230, comma 2, del d.lgs. 267/2000, il patrimonio degli Enti locali è costituito dal complesso:   di beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun Ente
Ai sensi dell'art. 233 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) l'economo, il consegnatario dei beni e gli altri agenti contabili che abbiano maneggio di pubblico denaro o siano incaricati della gestione dei beni degli enti locali:   rendono il conto della propria gestione all'ente locale il quale lo trasmette alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti entro 60 giorni dall'approvazione del rendiconto
Ai sensi dell'art. 235, comma 3, del TUEL e s.m.i., il Revisore cessa dall'incarico per:   scadenza del mandato; dimissioni volontarie nonché per impossibilità derivante da qualsivoglia causa a svolgere l'incarico per un periodo di tempo stabilito dal regolamento dell'ente
Ai sensi dell'art. 237 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) il Collegio dei revisori:   è validamente costituito anche nel caso in cui siano presenti solo due componenti
Ai sensi dell'art. 2423, comma 2, del Codice Civile, il bilancio deve essere redatto:   con chiarezza
Ai sensi dell'art. 244 del D.lgs 267/2000 si ha dissesto finanziario:   se l'ente non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte con le modalità di cui all'articolo 193, nonché con le modalità di cui all'articolo 194 per le fattispecie ivi previste
Ai sensi dell'art. 3, co. 4, del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., le Province provvedono al riaccertamento dei residui attivi e passivi:   annualmente
Ai sensi dell'art. 3, co. 4, del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., le Province provvedono al riaccertamento dei residui attivi e passivi:   annualmente
Ai sensi dell'art. 36 comma 2 del D. Lgs. 118/11, su cosa si basa il bilancio di previsione finanziario adottato dalle regioni?   Sulle linee strategiche e politiche contenute nel documento di economia e finanza regionale (DEFR)
Ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 118/2011, il risultato di amministrazione è distinto in:   Fondi liberi, fondi accantonati, fondi destinati agli investimenti e fondi vincolati
Ai sensi dell'art. 44 del DLgs 118/2011, nei documenti di bilancio degli Enti pubblici le entrate si ripartiscono in:   Titoli, tipologie, categorie, capitoli
Ai sensi dell'art. 45 del DLgs 118/2011, nei documenti di bilancio degli Enti pubblici le spese si ripartiscono in...   Missioni, programmi, macroaggregati e capitoli
Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 118/2011, a ogni transazione elementare è attribuito/a:   una codifica che deve consentire di tracciare le operazioni contabili e di movimentare il piano dei conti integrato
Ai sensi dell'art. 54, co. 1, d.lgs. n. 118/2011 consiste nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente:   La riscossione
Ai sensi dell'art. 54, co. 2, d.lgs. n. 118/2011 è disposta/o a mezzo di ordinativo di incasso, fatto pervenire al tesoriere nelle forme e nei tempi previsti dalla convenzione di tesoreria:   La riscossione
Ai sensi dell'art. 55 del d.lgs. n. 118/2011 costituisce l'ultima fase della gestione dell'entrata, si tratta di:   Versamento
Ai sensi dell'art. 56 del D.Lgs. 118/2011, gli impegni di spesa sono registrati nelle scritture contabili:   Quando l'obbligazione giuridica è perfezionata, con imputazione all'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza
Ai sensi dell'art. 66, comma 1, del DLgs 118/2011, il bilancio di previsione della Regione deve essere approvato con legge regionale   Entro il 31 dicembre dell'anno precedente l'esercizio cui si riferisce
Ai sensi dell'art. 66, comma 1, del DLgs 118/2011, il Rendiconto della Regione deve essere approvato con legge regionale:   Entro il 31 luglio dell'anno successivo all'esercizio cui questo si riferisce
Ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 118/11 e s.m.i., le amministrazioni codificano le transazioni elementari uniformandosi alle istruzioni degli appositi glossari:   al fine di garantire l'omogeneità dei bilanci pubblici
Ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., al fine di garantire l'omogeneità dei bilanci pubblici, è consentita l'imputazione provvisoria di operazioni alle partite di giro/servizi per conto terzi?   No, è vietata
Ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 118/11 e s.m.i., al fine di garantire l'omogeneità dei bilanci pubblici, è consentita l'imputazione provvisoria di operazioni alle partite di giro/servizi per conto terzi?   No, è vietata
Ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 118/2011, con riferimento alle modalità di codificazione delle transazioni elementari:   è vietato l'adozione del criterio della prevalenza, salvo i casi in cui sia espressamente previsto
Ai sensi dell'art. 9 del D. Lgs. 118/11 e s.m.i., il sistema di bilancio delle amministrazioni pubbliche costituisce lo strumento essenziale per:   il processo di programmazione, previsione, gestione e rendicontazione
Ai sensi dell'art. 9 del D. Lgs. n. 118/2011, quali sono le finalità del sistema di bilancio delle amministrazioni pubbliche?   Facilitare il processo di programmazione, previsione, gestione e rendicontazione, fornendo informazioni coerenti sull'andamento complessivo dell'ente
Ai sensi dell'articolo 10 del D. Lgs. 118/11 118/2011 e s.m.i., il bilancio di previsione finanziario:   è almeno triennale, ha carattere autorizzatorio ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione
Ai sensi dell'articolo 10 del decreto legislativo 118/2011, il bilancio di previsione finanziario:   è almeno triennale, ha carattere autorizzatorio ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione
Ai sensi dell'articolo 10 del decreto legislativo 118/2011, il bilancio di previsione finanziario:   è almeno triennale, ha carattere autorizzatorio ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione
Ai sensi dell'articolo 151, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il bilancio di previsione finanziario comprende le previsioni:   Di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
Ai sensi dell'articolo 165 del d.lgs. 267/2000, le previsioni di entrata del bilancio di previsione finanziario degli Enti locali sono classificate in:   titoli e tipologie
Ai sensi dell'articolo 182 del d.lgs. 267/2000, in merito al bilancio degli Enti locali, le fasi di gestione della spesa sono:   l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione e il pagamento
Ai sensi dell'articolo 182 del d.lgs. 267/2000, le fasi di gestione della spesa sono:   impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento
Ai sensi dell'articolo 189, comma 1, del d.lgs. 267/2000, nell'ambito della gestione del bilancio pubblico, costituiscono residui attivi:   le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
Ai sensi dell'articolo 228 comma 7 del D.Lgs. 267/2000, il Ministero dell'interno pubblica:   un rapporto annuale, con rilevazione dell'andamento triennale a livello di aggregati riguardante parametri contenuti nella apposita tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale
Ai sensi dell'articolo 45 del d.lgs. 118/2011, le previsioni di spesa del bilancio di previsione sono classificate in:   missioni e programmi
Al fine di attuare il principio della programmazione, le Regioni adottano ogni anno il bilancio di previsione finanziario, le cui previsioni sono elaborate sulla base delle linee strategiche e delle politiche contenute nel:   Documento di economia e finanza regionale
Al fine di attuare il principio della programmazione, le Regioni adottano ogni anno il bilancio di previsione finanziario, le cui previsioni sono elaborate sulla base delle linee strategiche e delle politiche contenute nel DEFR. Il DEFR è approvato con una delibera:   Del Consiglio regionale
Al fine di attuare il principio della programmazione, le Regioni adottano ogni anno il bilancio di previsione finanziario, le cui previsioni sono riferite ad un orizzonte temporale:   Almeno triennale
Al fine di consentire una rappresentazione chiara dell'attività svolta, le registrazioni contabili ed i documenti di bilancio adottano il sistema di classificazione previsto dall'ordinamento contabile e finanziario, uniformandosi alle istruzioni dei relativi glossari, ciò in ossequio del principio (all. 1, D.Lgs. 118/2011):   Della chiarezza o comprensibilità
Al fine di garantire la realizzazione degli obiettivi programmati, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialità ed il buon andamento della pubblica amministrazione e la trasparenza dell'azione amministrativa, gli enti locali applicano il controllo (art. 196, comma 1, d.lgs. n. 267/2000):   Di gestione
Alla luce del "principio dell'unità" come previsto dall'Allegato 1, paragrafo 2, del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. :   i documenti contabili non possono essere articolati in maniera tale da destinare alcune fonti di entrata a copertura solo di determinate e specifiche spese, salvo diversa disposizione normativa di disciplina delle entrate vincolate
Alla luce del "principio dell'unità" come previsto dall'Allegato 1, paragrafo 2, del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. :   i documenti contabili non possono essere articolati in maniera tale da destinare alcune fonti di entrata a copertura solo di determinate e specifiche spese, salvo diversa disposizione normativa di disciplina delle entrate vincolate
Art. 56 Impegni di spesa d.lgs. n. 118/2011 - si individui l'affermazione corretta.   Con l'impegno è determinata la somma da pagare
Art. 56 Impegni di spesa d.lgs. n. 118/2011 - si individui l'affermazione corretta.   Con l'impegno è determinato il soggetto creditore
Art. 56 Impegni di spesa d.lgs. n. 118/2011 - si individui l'affermazione corretta.   Con l'impegno è determinata la ragione del debito
Art. 56 Impegni di spesa d.lgs. n. 118/2011 - si individui l'affermazione corretta.   Con l'impegno viene riconosciuto il perfezionamento di un'obbligazione giuridica passiva