Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contratti pubblici
Seleziona l'iniziale:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!
- I contratti di appalto, ai sensi dell'art. 120 co. 1 - lett. A, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i., possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento: se le modifiche sono state previste in clausole chiare, precise e inequivocabili dei documenti di gara iniziali
- I contratti pubblici non possono essere affidati: agli operatori economici nei confronti dei quali sia stata accertata la sussistenza di cause di esclusione espressamente definite dal codice
- I soggetti affidatari dei contratti di cui al Codice dei contratti pubblici possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto? Sì, previa autorizzazione della Stazione appaltante e nel rispetto delle condizioni previste dal medesimo Codice
- I soggetti affidatari dei contratti di cui al Codice dei contratti pubblici possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto? Sì, previa autorizzazione della Stazione appaltante e nel rispetto delle condizioni previste dal medesimo Codice
- I soggetti privati tenuti all'osservanza delle disposizioni del d.lgs. 36/2023 sono esclusi dall'applicazione dell'art. 62 del medesimo decreto ("Aggregazioni e centralizzazione delle committenze")? Sì, sono esclusi
- I termini fissati per la presentazione delle domande e delle offerte sono prorogabili? Si', alle condizioni di cui all'art. 92 del D.Lgs. 36/2023
- Il "soccorso istruttorio", secondo quanto stabilito dal Codice dei Contratti pubblici, è: la procedura con la quale un operatore può sanare le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda di partecipazione alla gara
- Il Codice degli appalti ammette casi in cui le stazioni appaltanti prevedano negli atti di gara l'esclusione automatica delle offerte che risultino anomale nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso? Sì, a determinate condizioni
- Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ed il criterio del minor prezzo sono: criteri di aggiudicazione di appalti pubblici
- Il d.lgs. 36/2023 e s.m.i. precisa che, nell'affidamento del contratto pubblico, la concorrenza tra operatori economici: è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile
- Il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. prevede il FVOE, nell'ambito della digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. Di cosa si tratta? Del fascicolo virtuale dell'operatore economico, meglio declinato all'art. 24
- Il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., in materia di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti prevede il FVOE, un acronimo che si riferisce al: fascicolo virtuale dell'operatore economico (art. 24)
- Il dialogo competitivo e la procedura competitiva con negoziazione sono: procedure di scelta del contraente in base al codice dei contratti
- Il nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, sancisce negli articoli da 1 a 10 alcuni principi generali, tra i quali tuttavia non è compreso: Il principio del segreto d'ufficio
- Il nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, sancisce negli articoli da 1 a 10 alcuni principi generali, tra i quali tuttavia non è compreso: Il principio di non contraddizione
- Il principio di rotazione degli affidamenti [art. 49 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i.]: Può essere derogato negli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro, nonchè in presenza di casi motivati previsti dalla normativa
- Il programma degli acquisti di beni e servizi previsto dall'art. 37 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici): ha durata triennale
- Il responsabile unico del progetto ed il direttore dei lavori sono soggetti delle stazioni appaltanti ed enti concedenti previsti dal codice dei contratti
- Il Responsabile Unico di Progetto (RUP) ai sensi del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici): è previsto sia negli affidamenti di importo superiore che in quelli di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea di cui all'art. 14
- Il soccorso istruttorio, secondo quanto stabilito dal Codice dei Contratti pubblici, è: la procedura con la quale un operatore può sanare le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda di partecipazione alla gara
- In applicazione dei principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione dell'art. 10 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione rispetto a quelle fissate dal codice: sono nulle e si considerano non apposte
- In applicazione del principio di buona fede e di tutela dell'affidamento previsto dall'art. 5 D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) secondo cui in caso di aggiudicazione annullata su ricorso di terzi o in autotutela, l'affidamento non si considera incolpevole se: l'illegittimità è agevolmente rilevabile in base alla diligenza professionale richiesta ai concorrenti
- In base a quanto previsto dall'art. 108, comma 3, del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., le stazioni appaltanti possono utilizzare il criterio d'aggiudicazione del minor prezzo per: I contratti relativi a servizi e forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, fatta eccezione per i servizi ad alta intensità di manodopera
- In base a quanto previsto dall'art. 71 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., le procedure in cui qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta in risposta a un avviso di indizione di gara, sono definite: Procedure aperte
- In base a quanto previsto dall'art. 72 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., le procedure in cui qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante, sono definite: Procedure ristrette
- In base ai principi di buona fede e di tutela dell'affidamento, di cui all'art. 5 del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici): nella procedura di gara le stazioni appaltanti, gli enti concedenti e gli operatori economici si comportano reciprocamente nel rispetto di tali principi
- In base al Codice degli appalti pubblici, che cosa si intende per principio della fiducia? Il principio secondo cui l'esercizio del potere nel settore dei contratti pubblici si fonda sulla reciproca fiducia tra amministrazione e operatori economici
- In base al Codice degli appalti pubblici, gli operatori economici possono indicare nella propria offerta un contratto collettivo da essi applicato differente da quello indicato dalle stazioni appaltanti? Sì, purché garantisca ai dipendenti le stesse tutele di quello indicato dalla stazione appaltante
- In base al Codice degli appalti pubblici, il contratto è sottoposto alla condizione risolutiva: dell'esito negativo della sua approvazione, laddove prevista
- In base al Codice degli appalti pubblici, la concorrenza tra gli operatori economici: è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti
- In base al Codice degli appalti, si ha conflitto di interessi nella procedura di aggiudicazione degli appalti quando interviene con compiti funzionali e ne può influenzare il risultato: un soggetto che ha un interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza
- In base al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023 e s.m.i.), divenuta efficace l'aggiudicazione e fatte salve le eccezioni, il contratto va stipulato. La mancata stipula del contratto nel termine fissato per fatto dell'aggiudicatario: può costituire motivo di revoca dell'aggiudicazione
- In base al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023 e s.m.i.), una volta ricevuto l'affidamento, l'operatore economico può stringere un accordo con cui affida a terzi l'integrale esecuzione delle prestazioni o lavorazioni appaltate? No, tale accordo sarebbe nullo
- In base al D. Lgs. n. 36/2023, le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione rispetto a quelle previste dalla normativa stessa sono: nulle e si considerano non apposte
- In base al D. Lgs. n. 36/2023, quando l'offerta per l'aggiudicazione di contratti di lavori, forniture o servizi è anormalmente bassa, è corretto affermare che: l'offerta è ammessa con riserva
- In base al D.lgs. 36/2023 con riferimento alle stazioni appaltanti quale affermazione è CORRETTA?: Adottano il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi. I programmi sono adottati in coerenza con il bilancio
- In base al d.lgs. 36/2023 e s.m.i. (Codice dei contratti pubblici), gli affidamenti dei contratti di importo inferiore alle soglie europee avvengono nel rispetto del principio di: rotazione
- In base al d.lgs. 36/2023 e s.m.i. (Codice dei contratti pubblici), quale delle seguenti NON è una causa di esclusione automatica dalla partecipazione a una procedura d'appalto? Sussistenza di gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro
- In base al d.lgs. 36/2023 e s.m.i., che cosa si intende per principio del risultato? Perseguire il risultato dell'affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza
- In base al d.lgs. 36/2023 e s.m.i., in tema di progettazione, in quanti livelli è articolata la progettazione di servizi e forniture? Uno
- In base al d.lgs. 36/2023, la parte svantaggiata ha diritto alla rinegoziazione delle condizioni contrattuali? Sì, in caso di circostanze straordinarie e imprevedibili
- In base al d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante può sostituire il certificato di collaudo con il certificato di regolare esecuzione, rilasciato dal direttore dei lavori? Sì, nei contratti di importo inferiore alle soglie europee e nel rispetto delle procedure di legge
- In base al d.lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti possono richiedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto? Sì, a determinate condizioni
- In base al d.lgs. 36/2023, nelle procedure di affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 40.000 euro chi attesta il possesso da parte degli operatori economici dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti? Gli stessi gli operatori economici con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
- In base al d.lgs. 36/2023, per valutare la responsabilità del personale che svolge funzioni amministrative o tecniche nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti, costituisce criterio prioritario il principio: del risultato
- In base all'art. 1, comma 3, del d.lgs. 36/2023, il principio del risultato costituisce attuazione, nel settore dei contratti pubblici, del principio: del buon andamento
- In base all'art. 10 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95: sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito
- In base all'art. 100 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti richiedono che gli operatori economici siano qualificati: Per le procedure di aggiudicazione di appalti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro
- In base all'art. 12 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il d.lgs. 36/2023, alla stipula del contratto e alla fase di esecuzione dello stesso si applicano le disposizioni del codice civile? Si, per quanto non espressamente previsto nel codice dei contratti
- In base all'art. 14 del d.lgs. 36/2023, nel calcolare l'importo stimato di un appalto pubblico si può frazionare l'appalto per evitare l'applicazione delle norme del Codice stesso? Sì, ma solo nel caso in cui ragioni oggettive lo giustifichino
- In base all'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e modificato con il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, il contratto non può essere stipulato: Prima di trentadue giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione
- In base all'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e modificato con il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, il contratto non può essere stipulato: Prima di trentadue giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione
- In base all'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e modificato con il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, il contratto può essere stipulato anche mediante corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata? Sì, ma solo in caso di procedura negoziata oppure per gli affidamenti diretti
- In base all'art. 21 del D. Lgs. n. 36/2023, il ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, di norma, si articola in varie fasi; quale, tra le seguenti fasi, non è prevista in tale ciclo? Esternalizzazione
- In base all'art. 50 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) per i lavori di importo inferiore a 150.000 euro, le stazioni appaltanti procedono: in affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee
- In base all'art. 50 del d.lgs. 36/2023, dopo la verifica dei requisiti dell'aggiudicatario la stazione appaltante può procedere all'esecuzione anticipata del contratto? Sì, ma nel caso di mancata stipulazione l'aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione dei lavori ordinati
- In base all'art. 62 del d.lgs. 36/2023, la fornitura di attività di centralizzazione delle committenze da parte di una centrale di committenza ubicata in altro Stato membro è effettuata conformemente: alle disposizioni nazionali dello Stato membro in cui è ubicata la centrale di committenza
- In base alle Regole del sistema di e-procurement della pubblica amministrazione - CONSIP S.p.A., il Catalogo di Prodotti o Servizi pubblicato dall'Operatore economico sul MEPA deve contenere tutti gli elementi essenziali per la conclusione del contratto? Sì, deve
- In base alle regole del sistema di e-procurement della Pubblica Amministrazione - Consip S.p.A., nell'ambito del Sistema Dinamico della Pubblica Amministrazione, l'Operatore Economico che intende partecipare all'Appalto Specifico specifica i termini della propria offerta: avvalendosi delle funzionalità previste dal Sistema
- In base alle regole del sistema di e-procurement della Pubblica Amministrazione - Consip S.p.A., quando un Operatore economico invia un'Offerta a fronte del ricevimento della RDO, l'Offerta è sottoposta alle condizioni e ai limiti del lotto minimo? No, non lo è
- In base alle regole del sistema di e-procurement della Pubblica Amministrazione - Consip S.p.A., se l'Operatore Economico ammesso al MEPA modifica talune caratteristiche dei Prodotti o Servizi contenute nel suo Catalogo, la modifica: è normalmente valida ed efficace dal momento della sua pubblicazione sul Sistema, salvo eventuali eccezioni
- In base alle Regole del sistema di e-procurement della pubblica amministrazione - CONSIP S.p.A., sul MEPA il Punto Ordinante che intende acquistare un prodotto o un servizio direttamente da Catalogo utilizzerà la funzionalità: "Acquisto a Catalogo"
- In materia di contratti pubblici, a norma dell'art. 17, comma 1, del d.lgs. n. 36/2023, in quale momento le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto? Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- In merito alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, quale delle seguenti affermazioni e' corretta? L'aggiudicazione non equivale ad accettazione dell'offerta
- In relazione al codice dei contratti quale affermazione è CORRETTA per determinare il valore stimato di un appalto? E' basato sull'importo totale pagabile, al netto dell'IVA, dall'Amministrazione compresa qualsiasi forma di opzione e rinnovo contrattuale
- In relazione all'accesso documentale, il D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici): prevede tra l'altro che l'offerta dell'operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali di gara e gli atti, i dati e le informazioni presupposti all'aggiudicazione sono resi disponibili, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale, a tutti i candidati e offerenti non definitivamente esclusi contestualmente alla comunicazione digitale dell'aggiudicazione
- In tema di contratti di importo inferiore alle soglie europee, il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) prevede che le stazioni appaltanti procedano all'affidamento diretto, per i lavori di importo inferiore a: 150.000 euro
- In tema di contratti di importo inferiore alle soglie europee, il d.lgs. 36/2023 prevede che le stazioni appaltanti procedano all'affidamento diretto, per i lavori di importo inferiore a: 150.000 euro



Home
Quiz concorsi
Bandi
Banche dati
Esami e abilitaz.
Patente nautica
Patente di guida
Medicina
Download
Forum
Registrati
Facebook
FAQ
Chi siamo?
Contatti
Login
Registrati