Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trattamento dati
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- l trattamento, ai sensi dell'art. 6 GDPR, è lecito solo se e nella misura in cui... Ricorre almeno una delle condizioni indicate dalla norma
- La base su cui si fonda il trattamento dei dati, ai sensi dell'art. 6 comma 3 GDPR, deve essere stabilita... Dal diritto dell'UE e da quello dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento
- La cancellazione dei dati personali ai sensi della normativa GDPR: è un trattamento
- La cancellazione dei dati personali su richiesta dell'interessato (cd. diritto all'oblio): è legittima a determinate condizioni
- La persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o l'organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali, secondo quanto normato dal Reg. Ue 2016/679 e s.m.i., è: il titolare del trattamento
- La pseudoanonimizzazione: rende impossibile individuare l'interessato del trattamento senza ulteriori informazioni
- La rettifica dei dati personali ai sensi della normativa GDPR: è un trattamento
- La sezione 4 del Regolamento (UE) 2016/679 GDPR (General Date Protection Regulation) disciplina la figura: del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)
- La violazione dei dati personali: è la violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati
- La violazione delle disposizioni di cui all'art. 111-bis del D.Lgs. n. 196/2003 (Informazioni in caso di ricezione di curriculum): È soggetta a sanzione amministrativa
- La violazione delle disposizioni di cui all'art. 128 del D.Lgs. n. 196/2003 (Trasferimento automatico della chiamata): È soggetta a sanzione amministrativa
- La violazione delle disposizioni di cui all'art. 2-octies del D.Lgs. n. 196/2003 (Principi relativi al trattamento di dati relativi a condanne penali e reati): È soggetta a sanzione amministrativa
- La violazione delle disposizioni di cui all'art. 99 del D.Lgs. n. 196/2003 (Durata del trattamento): È soggetta a sanzione amministrativa
- L'art. 13 del GDPR - Regolamento generale sulla protezione dei dati (UE/2016/679) e s.m.i., prescrive che, in caso di raccolta presso l'interessato di dati che lo riguardano, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, il titolare del trattamento fornisce all'interessato: Le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento
- L'art. 17 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii. tratta del diritto all'oblio o anche detto: diritto alla cancellazione
- L'art. 33 del Regolamento UE 679/16 (GDPR), regolamenta l'atto di notifica di una violazione dei dati personali all'autorità di controllo competente. Chi ha il compito di notificare tale violazione, secondo quanto disposto dal par. 1, dell'art. 33? Il titolare del trattamento, senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro settantadue ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza
- L'art. 35 del Reg. Ue 2016/679, nell'ambito del trattamento dei dati, dispone che le Pubbliche Amministrazioni, prima di procedere al trattamento hanno l'obbligo di valutare l'impatto sulla tutela dei dati personali. La Valutazione d'Impatto deve contenere: una valutazione dei rischi per i diritti e le libertà degli interessati
- L'art. 35 del Reg. UE 2016/679, nell'ambito del trattamento dei dati, dispone che le Pubbliche Amministrazioni, prima di procedere al trattamento hanno l'obbligo di valutare l'impatto sulla tutela dei dati personali. La Valutazione d'Impatto deve contenere: una valutazione dei rischi per i diritti e le libertà degli interessati
- L'art. 35 reg. Ue 2016/679, nell'ambito del trattamento dei dati, dispone che le Pubbliche Amministrazioni, prima di procedere al trattamento hanno l'obbligo di valutare l'impatto sulla tutela dei dati personali. La Valutazione d'Impatto deve contenere: Le misure previste per affrontare i rischi, includendo le garanzie, le misure di sicurezza e i meccanismi per garantire la protezione dei dati personali e dimostrare la conformità al presentare regolamento, tenuto conto dei diritti e degli interessi legittimi degli interessati e delle altre persone in questione
- L'art. 35 reg. Ue 2016/679, nell'ambito del trattamento dei dati, espone disposizioni in materia di: valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
- L'art. 37, par. 1, lett. a), del GDPR prevede che i titolari e i responsabili del trattamento designino un responsabile della protezione dei dati (RPD), quando il trattamento è effettuato: Da un'autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali
- L'art. 4 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla protezione dei dati personali definisce come "dati personali" qualunque informazione: relativa a una persona fisica identificata o identificabile
- L'art. 4 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii. definisce "dato personale" .... qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
- L'art. 4 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii. definisce "dato personale" .... qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
- L'art. 4 del Regolamento UE 679/2016 elenca una serie di definizioni valide nell'ambito del trattamento dati, tra cui rientra il termine "responsabile del trattamento" che si riferisce: Alla persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento
- L'art. 5 del GDPR, Regolamento UE 2016/679 - REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, dispone alcuni principi applicabili al trattamento di dati personali. Tra questi, quello secondo cui i dati personali sono trattati in maniera da garantire un'adeguata sicurezza dei dati personali, compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti e dalla perdita, dalla distruzione o dal danno accidentali, si definisce: Integrità e riservatezza
- L'art. 5 del GDPR, Regolamento UE 2016/679 - REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, dispone alcuni principi applicabili al trattamento di dati personali. Tra questi, quello secondo cui i dati personali sono adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati si definisce: Minimizzazione dei dati
- L'art. 5 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e ss.mm.ii., pone il principio della "minimizzazione dei dati", che significa che: i dati devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati
- L'art. 5 regolamento (UE) 2016/679 dispone che i dati personali devono essere raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo non incompatibile con tali finalità, in applicazione del principio: di limitazione della finalità
- L'art. 6 del Regolamento UE n. 2016/679 riporta un elenco di condizioni che disciplinano la liceità del trattamento dati: quale opzione è corretta, in riferimento alle disposizioni espresse nel Regolamento? Il trattamento è necessario all'esecuzione di un contratto di cui l'interessato è parte o all'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso [art. 6, paragrafo 1, lettera b)]
- L'art. 6 Reg. Ue 2016/679 riporta un elenco di condizioni per cui il trattamento è lecito. Ad esempio, quando: il trattamento è necessario all'esecuzione di un contratto di cui l'interessato è parte o all'esecuzione di misure precontrattuali su richiesta dello stesso
- L'art. 8 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR) stabilisce le condizioni applicabili al consenso dei minori in relazione ai servizi della società dell'informazione. Quale di queste affermazioni è corretta: il trattamento di dati personali del minore è lecito ove il minore abbia almeno 16 anni
- L'art. 9 del GDPR 2016/679 prevede che i dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché i dati genetici, i dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, i dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona: siano vietati da trattare, fatte salve alcune eccezioni
- L'art. 9 del GDPR, Regolamento UE 2016/679 - REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, sancisce il divieto di trattare dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché di trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona. A riguardo, è corretto affermare che tale divieto non si applica se il trattamento riguarda dati personali resi manifestamente pubblici dall'interessato? Sì
- L'art. 9 del GDPR, Regolamento UE 2016/679 - REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, sancisce il divieto di trattare dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché di trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona. A riguardo, è corretto affermare che tale divieto non si applica se l'interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati personali per una o più finalità specifiche, salvo nei casi in cui il diritto dell'Unione o degli Stati membri dispone che l'interessato non possa revocare il divieto? Sì
- L'art. 9 del GDPR, Regolamento UE 2016/679 - REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, sancisce il divieto di trattare dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché di trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona. A riguardo, è corretto affermare che tale divieto non si applica se il trattamento è necessario per tutelare un interesse vitale dell'interessato o di un'altra persona fisica qualora l'interessato si trovi nell'incapacità fisica o giuridica di prestare il proprio consenso? Sì
- L'art. 9 del Regolamento (UE) 2016/679 disciplina il trattamento di categorie particolari di dati personali. Di quali dati si tratta? Dati sensibili
- L'art. 9 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) disciplina il trattamento di categorie particolari di dati personali. Di quali dati si tratta? Dati sensibili
- L'art.14 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR) detta la disciplina delle informazioni da fornire qualora i dati personali non siano stati ottenuti presso l'interessato, prevedendo che il titolare del trattamento fornisca le informazioni entro un termine ragionevole dall'ottenimento dei dati personali, ma al più tardi entro: un mese
- L'art.140- bis del D.Lgs. 196/2003 prevede che l'interessato, qualora ritenga che i diritti di cui gode sulla base della normativa in materia di protezione dei dati personali siano stati violati, possa proporre: reclamo al Garante o ricorso all'autorità giudiziaria
- L'art.82 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR) stabilisce che chiunque subisca un danno materiale o immateriale causato da una violazione del regolamento ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno. Quale di queste affermazioni è corretta: le azioni legali per l'esercizio del diritto di ottenere il risarcimento del danno sono promosse dinanzi alle autorità giurisdizionali competenti
- L'articolo 2-terdecies del d.lgs. 196/2003 ammette che i diritti dell'interessato al trattamento dei dati, se deceduto, possano essere esercitati da altri, TRANNE che da: chi agisce per finalità di carattere religioso
- L'articolo 35, comma 1, del GDPR (Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali) prevede che, quando un tipo di trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche, la valutazione dell'impatto sia condotta: prima dell'inizio del trattamento
- L'articolo 4 del GDPR sulla protezione dei dati personali definisce come "dati personali" ogni informazione: relativa a una persona fisica identificata o identificabile
- L'articolo 4 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla protezione dei dati personali definisce come "dati personali" qualunque informazione: relativa a una persona fisica identificata o identificabile
- Le controversie che riguardano le violazioni del Codice della privacy dinanzi a quali autorità debbono essere proposte? L'autorità giudiziaria ordinaria
- Le misure di prevenzione del rischio sono previste dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR)? Si, in maniera esclusivamente esemplificativa
- Le sanzioni previste dal Regolamento UE 2016/679 sono: amministrative pecuniarie
- L'interessato - secondo le prescrizioni dell'art. 16 del Regolamento (UE) 2016/679 - ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento: la rettifica dei dati personali inesatti
- L'interessato alla tutela della privacy, ai sensi del GDPR, in merito ai propri dati personali ha diritto a ottenere le informazioni concernenti: le finalità del trattamento
- L'interessato alla tutela della privacy, come prevede il Regolamento GDPR, in merito ai propri dati personali ha diritto a ottenere le informazioni concernenti: le finalità del trattamento
- L'interessato alla tutela della privacy, come prevede il Regolamento UE 2016/679 (GDPR), in merito ai propri dati personali ha diritto a ottenere le informazioni concernenti: le finalità del trattamento
- L'interessato alla tutela della privacy, come prevede l'art. 13 del Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR), ha diritto a ottenere le informazioni concernenti: le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali
- L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano: nei casi e per le motivazioni previste dal Regolamento UE 679/2016
- L'interessato può rettificare i propri dati personali inesatti? Sì, ha il diritto a ottenere dal titolare la rettifica dei suoi dati personali inesatti, senza ingiustificato ritardo
- L'interessato, a norma dell'art. 7 del GDPR, può revocare il consenso prestato per il trattamento dei dati personali? L'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento
- L'interessato, ai sensi dell'art. 7 GDPR, può revocare il proprio consenso al trattamento dei dati personali? Si, in qualsiasi momento
- Lo schema di regole deontologiche promosso dal "Garante" nei casi previsti dal "Codice in materia di protezione dei dati personali", è sottoposto a consultazione pubblica per: almeno 60 giorni



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