Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita di Stato
Seleziona l'iniziale:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!
- Nei documenti contabili del rendiconto, quale principio contabile si estrinseca essenzialmente nella regola secondo la quale le entrate e i valori economici positivi non realizzati non devono essere contabilizzati, mentre tutte le spese e i valori economici negativi devono essere contabilizzati e, quindi, rendicontati, anche se non definitivamente realizzati (All. I, l. n. 196/2009)? Principio della prudenza
- Nei documenti contabili di rendicontazione, il principio della prudenza comporta che le componenti positive: non realizzate non devono essere contabilizzate, mentre tutte le componenti negative devono essere contabilizzate e quindi rendicontate, anche se non sono definitivamente realizzate
- Nel bilancio dello Stato, la ripartizione delle entrate in titoli, ai sensi dell'art. 25 della legge 196/2009, riflette una suddivisione: per provenienza delle entrate stesse
- Nel bilancio dello Stato, secondo la ripartizione delle entrate ai sensi dell'art. 25 della legge 196/2009, la natura tributaria delle stesse è desumibile leggendo: i titoli del bilancio
- Nel budget dei costi devono essere iscritti solo i valori economici negativi del periodo di riferimento. Così prescrive: Il principio contabile della prudenza
- Nel caso di sentenze definitive di organi giurisdizionali e della Corte costituzionale recanti interpretazioni della normativa vigente suscettibili di determinare maggiori oneri, ai sensi della legge n. 196/2009 (art. 17, comma 13): Il Ministro dell'Economia e delle Finanze assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
- Nel conto delle Amministrazioni pubbliche, l'indebitamento netto è rappresentato come: La differenza tra uscite complessive ed entrate complessive
- Nel corso degli ultimi decenni i documenti programmatici hanno assunto sempre più un ruolo chiave nella definizione ed esposizione delle linee guida di politica economica del Paese, e devono essere presentati alle Camere alle scadenze indicate all'art. 7 della L. 196/2009. Il disegno di legge di assestamento è presentato: Entro il 30 giugno di ogni anno
- Nel corso degli ultimi decenni i documenti programmatici hanno assunto sempre più un ruolo chiave nella definizione ed esposizione delle linee guida di politica economica del Paese, e devono essere presentati alle Camere alle scadenze indicate all'art. 7 della L. 196/2009. Il disegno di legge del bilancio dello Stato è presentato: Entro il 20 ottobre di ogni anno
- Nel corso degli ultimi decenni i documenti programmatici hanno assunto sempre più un ruolo chiave nella definizione ed esposizione delle linee guida di politica economica del Paese, e devono essere presentati alle scadenze indicate all'art. 7 della l. n. 196/2009. Il disegno di legge del bilancio dello Stato è presentato: Entro il 20 ottobre di ogni anno
- Nel d.lgs. 91/2011 per amministrazioni pubbliche si intendono le amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2 della legge 196/2009: a esclusione delle regioni, degli enti locali, dei loro enti e organismi strumentali e degli enti del Servizio sanitario nazionale
- Nel giudizio di responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti in materia di contabilità pubblica, trova applicazione: La prescrizione quinquennale del diritto al risarcimento del danno, decorrente dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, ovvero, in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua scoperta
- Nel giudizio di responsabilità, il danno all'immagine della pubblica amministrazione conseguente ad un reato commesso dal dipendente pubblico contro la stessa si presume (art. 1, co. 1-sexies L. 20/1994): pari al doppio della somma di denaro o del valore patrimoniale di altra utilità illecitamente percepita dal dipendente
- Nel PEG le entrate sono articolate in: titoli, tipologie, categorie e capitoli, ed eventualmente in articoli
- Nel quadro generale riassuntivo, il risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti costituisce: il risparmio pubblico
- Nel sistema del bilancio dello Stato, il principio del pareggio finanziario (All. 1, l. 196/2009): Deve essere rispettato sia in fase di previsione, che in fase di rendicontazione
- Nel sistema di contabilità economico-patrimoniale (ACCRUAL), quale significato assume il patrimonio netto di un'amministrazione pubblica? La differenza tra le attività e le passività dell'ente, rappresentativa della consistenza e dell'equilibrio patrimoniale complessivo
- Nella contabilità pubblica v'è un principio contabile che impone di iscrivere nel bilancio di previsione finanziario solo le entrate effettivamente realizzabili nel periodo considerato. Di quale principio si tratta? Del principio della prudenza
- Nella contabilità pubblica, affinché i documenti contabili di previsione e di rendicontazione assumano a pieno la loro valenza politica, giuridica, economica e sociale, devono essere resi pubblici secondo le norme vigenti. Così prevede: Il principio contabile della pubblicità
- Nella contabilità pubblica, al 31 dicembre, le spese già impegnate e non ancora ordinate ovvero ordinate ma non ancora pagate sono: residui passivi
- Nella contabilità pubblica, con quale principio contabile sono incompatibili le gestioni fuori bilancio non autorizzate da disposizione legislativa consistenti in gestioni contabili poste in essere dalla singola amministrazione o da sue articolazioni organizzative che non transitano per il bilancio? Con il principio dell'universalità
- Nella contabilità pubblica, da quale principio contabile deriva che le previsioni di competenza e di cassa devono essere formulate sulla base di rigorose analisi? Dal principio contabile della veridicità
- Nella contabilità pubblica, da quale principio contabile discende che il totale delle entrate finanzia nel suo complesso le amministrazioni e sostiene la totalità delle spese durante la gestione? Dal principio dell'unità
- Nella contabilità pubblica, da quale principio contabile discende che nei documenti di previsione occorre attuare una rigorosa valutazione dei flussi finanziari generati dalle operazioni che si svolgeranno nel futuro periodo di riferimento? Dal principio contabile della veridicità
- Nella contabilità pubblica, il principio contabile della chiarezza: Rafforza il contenuto del principio contabile della veridicità, in quanto si presume che un documento contabile chiaro sia anche veritiero
- Nella contabilità pubblica, il principio contabile dell'attendibilità: È strettamente connesso con il principio contabile della veridicità
- Nella contabilità pubblica, il principio del pareggio di bilancio: Riguarda il pareggio finanziario complessivo di competenza e di cassa
- Nella contabilità pubblica, il principio della continuità, della comparabilità e della costanza: Si fonda sul presupposto che ogni sistema contabile deve rispondere alla caratteristica di durare nel tempo
- Nella contabilità pubblica, il principio della prevalenza della sostanza sulla forma costituisce una specificazione: Del principio della veridicità
- Nella contabilità pubblica, il principio della prudenza: Rappresenta uno degli elementi fondamentali del processo delle valutazioni contabili del bilancio
- Nella contabilità pubblica, il principio della veridicità: Si applica ai documenti di rendicontazione e di gestione e anche a quelli di previsione
- Nella contabilità pubblica, il principio della veridicità: È integrato dai principi di attendibilità e correttezza
- Nella contabilità pubblica, il principio della veridicità: Deve essere interpretato in maniera coordinata con gli altri principi di bilancio
- Nella contabilità pubblica, la congruità: Consiste nella verifica dell'adeguatezza delle risorse disponibili rispetto alle finalità perseguite
- Nella contabilità pubblica, la presenza di elementi soggettivi di stima non è condizione per far venir meno l'imparzialità, la ragionevolezza e la verificabilità. Così dispone: Il principio contabile della neutralità e imparzialità
- Nella contabilità pubblica, quale principio contabile garantisce la stabilità dell'applicazione delle regole generali di finanza pubblica? Il principio della continuità, della comparabilità e della costanza
- Nella contabilità pubblica, quale principio contabile impone di evidenziare che il bilancio finanziario mantiene la sua valenza autorizzatoria e la contabilità economico-patrimoniale si affianca a fini conoscitivi? Il principio della prudenza
- Nella contabilità pubblica, quali leggi quantificano la spesa complessiva e le quote di competenza attribuite a ciascun anno interessato? Le leggi pluriennali di spesa in conto capitale
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio della chiarezza, le informazioni contenute nei bilanci: Devono essere comprensibili per gli utilizzatori e devono essere esposte in maniera sintetica e analitica
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio della neutralità e imparzialità, la redazione dei documenti contabili: Deve fondarsi su principi contabili indipendenti ed imparziali verso tutti i destinatari, senza servire o favorire gli interessi o le esigenze di particolari gruppi
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio della significatività e rilevanza: Per essere utile, un'informazione deve essere significativa per le esigenze informative connesse al processo decisionale degli utilizzatori
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio della unità, il bilancio dello Stato: Rappresenta una entità giuridica unica e unitaria
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio della veridicità: I bilanci che non rispettano il principio della veridicità non possono essere oggetto di approvazione da parte degli organi preposti al controllo contabile
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio dell'annualità: I documenti di bilancio, sia di previsione che di rendicontazione, sono predisposti con cadenza annuale
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio dell'attendibilità: Le informazioni contabili riportate sono considerate attendibili se sono scevre da errori e distorsioni rilevanti
- Nella contabilità pubblica, secondo il principio dell'universalità: Il sistema di bilancio comprende tutte le finalità e gli obiettivi di gestione
- Nella contabilità pubblica, tutte le spese e i valori economici negativi devono essere contabilizzati e, quindi, rendicontati, anche se non definitivamente realizzati. Così è previsto: Dal principio contabile della prudenza
- Nell'ambito dei principi contabili generali descritti nell'Allegato 1 della legge 196/2009, un'informazione è qualitativamente significativa quando: è in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori aiutandoli a valutare gli eventi passati, presenti o futuri, oppure confermando o correggendo valutazioni da loro effettuate precedentemente
- Nell'ambito della contabilita' pubblica, le spese impegnate ma non pagate entro il termine dell'esercizio finanziario considerato, sono residui passivi? Si
- Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un «fondo di riserva per l'integrazione delle autorizzazioni di cassa» il cui stanziamento è annualmente determinato, con apposito articolo: Della legge di bilancio



Home
Quiz concorsi
Bandi
Banche dati
Esami e abilitaz.
Patente nautica
Patente di guida
Medicina
Download
Forum
Registrati
Facebook
FAQ
Chi siamo?
Contatti
Login
Registrati