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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita di Stato

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L'"Agenzia delle entrate-riscossione" è:   entrambe le alternative sono corrette
La classificazione del bilancio dello Stato in missioni e programmi, prevista dalla legge n. 196/2009, è funzionale a:   Collegare l'impiego delle risorse finanziarie agli obiettivi e alle politiche pubbliche perseguite
La classificazione delle entrate dello Stato prevede quattro Titoli; le entrate da accensione di prestiti confluiscono:   Nel titolo IV
La classificazione delle entrate dello Stato prevede quattro Titoli; le entrate extra-tributarie confluiscono:   Nel titolo II
La dimostrazione dei risultati di gestione avviene tramite:   il rendiconto della gestione
La dimostrazione dei risultati di gestione finanziaria e contabile avviene tramite:   il rendiconto della gestione
La disciplina dei tempi del ciclo di bilancio, stabilita dalla legge n. 196/2009, è finalizzata a garantire:   Certezza procedurale, trasparenza delle scelte e controllo parlamentare
La gestione finanziaria dello Stato:   si svolge in base al bilancio annuale di previsione
La Giunta Comunale può adottare variazioni di bilancio?   Sì, in caso di urgenza, con l'obbligo di ratificarle in Consiglio entro 60 giorni e, in ogni caso, entro il 31 dicembre
La legge 196/2009 consente di:   effettuare variazioni compensative nell'ambito degli stanziamenti di spesa di ciascuna azione
La legge 196/2009 prevede che il criterio con il quale sono imputati in bilancio gli effetti delle operazioni che ogni amministrazione pubblica svolge e mediante le quali si evidenziano «utilità economiche» cedute e/o acquisite, anche se non direttamente collegate ai relativi movimenti finanziari, sia rappresentato dal principio contabile:   della competenza economica
La legge 196/2009 prevede che il principio che richiede la stabilità dei principi contabili generali e dei criteri di valutazione da un esercizio all'altro sia detto:   della costanza
La legge 196/2009, art. 17, prevede che una legge, se comporta nuovi o maggiori oneri, deve indicare in riferimento a ciascun intervento la spesa autorizzata?   Sì, lo prevede
La legge 20/1994 stabilisce che nel giudizio di responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti in materia di contabilità pubblica, se il fatto dannoso è causato da più persone:   Sono responsabili solidalmente i soli concorrenti che abbiano conseguito un illecito arricchimento o abbiano agito con dolo
La legge 20/1994 stabilisce che nel giudizio di responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica:   La responsabilità, nel caso di deliberazioni di organi collegiali, si imputa esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole
La legge di contabilità e finanza pubblica prevede che sia la legge di assestamento il principale strumento normativo d'intervento sul bilancio in corso d'esercizio, essa è da presentare alle Camere entro:   Il 30 giugno
La prima sezione del disegno di legge di bilancio (art. 21, legge n. 196/2009):   Contiene, per ciascun anno del triennio di riferimento, le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici indicati all'articolo 10, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196 e i loro eventuali aggiornamenti ai sensi dell'articolo 10bis della medesima Legge
La prima sezione del disegno di legge di bilancio:   Contiene esclusivamente norme in materia di entrata e di spesa che determinano effetti finanziari, con decorrenza nel triennio di riferimento, sulle previsioni di bilancio indicate nella seconda sezione o sugli altri saldi di finanza pubblica, attraverso la modifica, la soppressione o l'integrazione dei parametri che regolano l'evoluzione delle entrate e della spesa previsti dalla normativa vigente o delle sottostanti autorizzazioni legislative ovvero attraverso nuovi interventi
La prima sezione del disegno di legge di bilancio:   Contiene, per ciascun anno del triennio di riferimento, le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici indicati all'articolo 10, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196 e i loro eventuali aggiornamenti ai sensi dell'articolo 10-bis della medesima Legge
La prima sezione del disegno di legge di bilancio:   Contiene esclusivamente la determinazione del livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza e di cassa, per ciascun anno del triennio di riferimento, in coerenza con gli obiettivi programmatici del saldo del conto consolidato delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 10, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196
La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente può essere utilizzata:   Per l'estinzione anticipata dei mutui
La Ragioneria Generale dello Stato:   E 'chiamata ad assicurare l'uniforme interpretazione ed applicazione delle norme contabili
La relazione annuale sull'economia e la finanza pubblica svolge, nell'ambito della legge n. 196/2009, una funzione:   Conoscitiva e consuntiva sull'andamento dell'economia e dei conti pubblici
La seconda sezione del disegno di legge di bilancio:   È costituita dallo stato di previsione dell'entrata, dagli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri, e dal quadro generale riassuntivo con riferimento al triennio
La specificazione del vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio:   E' un elemento costitutivo dell'impegno di spesa
L'applicabilità di quale principio contabile è estesa anche ai documenti descrittivi ed accompagnatori del bilancio e al rendiconto e ai relativi documenti accompagnatori?   Del principio dell'attendibilità
L'approvazione del rendiconto della gestione è di competenza   del Consiglio
L'art. 1 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 stabilisce che le amministrazioni pubbliche concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dall'Unione europea e ne condividono le conseguenti responsabilità. Tra le predette amministrazioni pubbliche rientrano anche le Autorità indipendenti?   Sì
L'art. 13 della L. 196/2009 prevede che le amministrazioni pubbliche provvedano a inserire i conti consuntivi in una banca dati:   unitaria, istituita presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze
L'art. 14 della legge 196/2009 prevede, come regola di base, che i tesorieri e i cassieri delle amministrazioni pubbliche:   non possano accettare disposizioni di pagamento prive della codificazione uniforme a livello nazionale
L'art. 14 della legge 196/2009 prevede, come regola di base, che le amministrazioni pubbliche trasmettano alla banca dati SIOPE i dati concernenti gli incassi e i pagamenti con cadenza:   giornaliera
L'art. 21 della legge 196/2009, definisce i programmi:   aggregati di spesa diretti al perseguimento degli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni
L'art. 21 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 prevede, tra l'altro, gli elementi costitutivi della seconda sezione del disegno di legge di bilancio, tra cui non fanno parte:   Le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici indicati all'articolo 10, comma 2, della predetta Legge e i loro eventuali aggiornamenti
L'art. 21 della legge n. 196/2009 attribuisce al bilancio pluriennale dello Stato:   Una funzione programmatica di raccordo tra DEF e bilancio annuale
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e da tutte le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti, ovvero:   Il saldo netto da finanziare o da impiegare
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie e il totale delle spese correnti, ovvero:   Il risparmio pubblico
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonché la concessione e riscossione di crediti e l'accensione e rimborso di prestiti, ovvero:   L'indebitamento o accrescimento netto
L'art. 25 della legge 196/2009 prevede che le entrate dello Stato siano ripartite in tipologie:   ai fini dell'approvazione parlamentare e dell'accertamento dei cespiti
L'art. 25 della legge 196/2009 prevede che le spese dello Stato siano suddivise in:   missioni, programmi e unità elementari di bilancio
L'art. 29 della legge 196/2009 prevede che il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa:   colmi eventuali deficienze nelle dotazioni delle unità elementari di bilancio
L'art. 33 della legge 196/2009 prevede che, ai fini dell'assestamento delle previsioni di bilancio dello Stato:   il Ministro dell'Economia e delle Finanze presenti un disegno di legge anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertata in sede di rendiconto dell'esercizio scaduto il 31 dicembre precedente
L'art. 34 bis della legge 196/2009 prevede che i residui delle spese correnti non pagati entro il secondo esercizio successivo a quello in cui è stato assunto il relativo impegno di spesa e quelli non pagati entro il terzo anno relativi a spese destinate ai trasferimenti correnti alle Amministrazioni pubbliche:   costituiscono economie di bilancio, salvo che l'Amministrazione non dimostri la permanenza delle ragioni della sussistenza del debito
L'art. 36 della legge 196/2009 prevede che il conto generale del patrimonio sia corredato:   del conto del dare e avere relativo al servizio di Tesoreria statale
L'art. 52 della legge 196/2009 indica che le disposizioni contenute nel d.lgs. 91/2011 sono applicate:   dalla Presidenza della Repubblica e dal Senato della Repubblica
L'art. 9 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009, dedicato ai rapporti con l'Unione europea in tema di finanza pubblica, dispone che entro il 30 aprile e comunque nei termini e con le modalità previsti dal Codice di condotta sull'attuazione del patto di stabilità e crescita:   Sono presentati al Consiglio dell'Unione europea e alla Commissione europea il Programma di stabilità e il Programma nazionale di riforma
L'articolo 30 della legge n. 196/2009 attribuisce al bilancio di cassa la funzione di:   Consentire il controllo dei flussi monetari e dei fabbisogni di liquidità delle amministrazioni pubbliche
L'attuazione di quale principio contabile è assicurata dalla comparazione tra il bilancio di previsione e i risultati della gestione riportati nel rendiconto:   Del principio della congruità
L'attuazione di quale principio contabile generale risponde all'esigenza di evitare una eccessiva rigidità nella gestione degli stanziamenti di spesa, nel rispetto del bilancio votato dal Parlamento (All. I, l. n. 196/2009)?   Principio di flessibilità
Le Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, Agenzia del Demanio, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Agenzia delle Entrate-Riscossione) svolgono funzioni tecnico-operative al servizio del Ministero dell'Economia e delle Finanze. L'Agenzia delle Entrate, in particolare:   Provvede a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale per garantire la tax compliance
Le Agenzie fiscali sono sottoposte alla vigilanza:   Del Ministero dell'economia e delle finanze
Le amministrazioni statali in che modo comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze la stima dei flussi di cassa giornalieri?   Telematicamente
Le determinazioni dei dirigenti/responsabili di Servizio che comportano impegno di spesa quando diventano esecutive?   con l'apposizione del visto di regolarità contabile da parte del responsabile del servizio finanziario
Le disposizioni recate dalla Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 e dai relativi decreti legislativi costituiscono principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione e sono finalizzate, ai sensi dell'articolo 120, secondo comma, della Costituzione:   Alla tutela dell'unità economica della Repubblica italiana
Le disposizioni recate dalla Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano?   Sì, nel rispetto di quanto previsto dai relativi statuti
Le entrate a destinazione vincolata accertate per le quali nel medesimo esercizio non è stato assunto il corrispondente impegno:   Formano a fine esercizio una quota di risultato di amministrazione a destinazione vincolata
Le entrate accertate ma non ancora riscosse sono definite:   Residui attivi
Le gestioni fuori bilancio non autorizzate da disposizioni legislative consistenti in gestioni contabili poste in essere dalla singola amministrazione o da sue articolazioni organizzative che non transitano per il bilancio sono incompatibili con il principio (All. 1, l. n. 196/2009):   Dell'universalità
Le limitazioni di cui all'art. 32, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di esercizio provvisorio:   Si intendono riferite sia alle autorizzazioni di impegno sia a quelle di pagamento
Le relazioni di cui all'art. 14, quarto comma, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196:   Presentano in allegato un'analisi dei risultati conseguiti in materia di entrata, con riferimento all'andamento di tutte le imposte, tasse e tributi, anche di competenza di regioni ed enti locali, con indicazioni relative all'attività accertativa e alla riscossione
Le scritture di assestamento economico si sogliono distinguere in scritture di rettifica e scritture di completamento o integrazione. Sono esempi di scritture di rettifica:   Risconti attivi e passivi
L'impegno di spesa:   Precede la liquidazione
L'organo che può deliberare il riconoscimento di un debito fuori bilancio è:   il Consiglio comunale
L'unità di voto del bilancio per l'entrata è:   La tipologia
L'unità temporale della gestione finanziaria dello Stato:   è l'anno finanziario