Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto del lavoro
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- La "Banca dati del collocamento mirato" è alimentata, tra l'altro, con le informazioni relative agli interventi in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Quale organismo trasmette tali informazioni? (legge 12 marzo 1999, n. 68, art. 9, comma 6-bis) INAIL
- La Carta costituzionale pur non disciplinando né il rapporto di lavoro pubblico né quello privato detta una serie di rilevanti prescrizioni che delineano gli aspetti fondamentali dello stesso. L'art. 51, comma 3, della Costituzione: Prevede per chi ricopre cariche elettive il diritto di conservare il proprio posto di lavoro e di disporre del tempo necessario per adempiere il mandato
- La Carta costituzionale pur non disciplinando né il rapporto di lavoro pubblico né quello privato detta una serie di rilevanti prescrizioni che delineano gli aspetti fondamentali dello stesso. L'art. 97 della Costituzione: Stabilisce che i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione
- La Cassa integrazione guadagni in deroga (Cigd) è: Un intervento di integrazione salariale a sostegno delle imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari, perché esclusi all'origine da tale tutela o perché hanno esaurito il periodo di godimento delle tutele ordinarie
- La Cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) è: È un istituto finalizzato a rispondere a crisi di breve durata e di natura transitoria non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori
- La Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) è: È un'indennità erogata dall'Inps per integrare la retribuzione di lavoratori di aziende che devono affrontare situazioni di crisi e riorganizzazione o contratti di solidarietà
- La classe di profilazione (profiling) assegnata al lavoratore dai servizi per l'impiego Valuta il suo livello di occupabilità in base alle informazioni fornite in sede di registrazione
- La condotta del dipendente pubblico a carico del quale siano state accertate falsità documentali o dichiarative commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera dà luogo alla sanzione disciplinare: Del licenziamento senza preavviso
- La contrattazione rientra tra le fonti del diritto sindacale in Italia? Sì, ma solo quella collettiva
- La Corte costituzionale, chiamata a più riprese a giudicare la conformità all'art. 40 della Costituzione sul diritto di scioperi, ha cancellato dal nostro ordinamento l'art. 502 del Codice Penale in quanto considerava come reato lo sciopero: Per imporre ai datori di lavoro patti diversi da quelli stabiliti, ovvero di opporsi a modificazioni di tali patti o, comunque, di ottenere o impedire una diversa applicazione dei patti o usi esistenti
- La Corte di cassazione, nelle controversie di cui è investita ai sensi dell'art. 64, comma 3, del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. relative a questioni concernenti l'efficacia, la validità o l'interpretazione delle clausole di un contratto o accordo collettivo nazionale, quando accoglie il ricorso a norma dell'articolo 383 del codice di procedura civile, rinvia la causa allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza cassata. In tal caso, la riassunzione della causa può essere fatta: Da ciascuna delle parti entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza di cassazione
- La Costituzione della Repubblica italiana riconosce ai lavoratori il diritto di sciopero? Sì, all'art. 40
- La Costituzione italiana all'art. 38 riconosce il diritto all'educazione e all'avviamento professionale: agli inabili e ai minorati
- La Costituzione italiana all'art. 38 stabilisce a favore ... che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio. dei lavoratori
- La Costituzione italiana ammette l'assistenza privata per i lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria? Sì, disponendo che sia libera
- La Costituzione italiana riconosce all'inabile ... all'avviamento professionale. un diritto
- La Costituzione italiana stabilisce che abbia diritto al mantenimento e all'assistenza sociale il cittadino: inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere
- La Costituzione italiana stabilisce che abbia diritto al mantenimento e all'assistenza sociale, a condizione che sia inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere: il cittadino
- La Costituzione italiana stabilisce che i lavoratori hanno diritto che siano preveduti e assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in determinati casi. NON è necessariamente uno di questi: la disoccupazione
- La Costituzione italiana stabilisce che i lavoratori hanno diritto che siano preveduti e assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita nei seguenti casi, ma NON in caso di: emigrazione
- La Costituzione italiana, stabilendo per i lavoratori determinati diritti in tema di assistenza, affida i relativi compiti: a organi e istituti predisposti o integrati dallo Stato
- La decadenza dalla condizione di disoccupazione viene disposta da: Centro per l'impiego
- La disciplina del rapporto di lavoro subordinato si applica: Ai lavoratori dipendenti
- La disciplina di attuazione delle Linee Guida del 2017 approvate in sede di Conferenza Stato- Regioni in materia di tirocini extracurriculari è demandata a: Regioni
- La disciplina sul pubblico impiego prevede conseguenze particolari se un'Amministrazione Pubblica non provvede periodicamente a valutare la consistenza delle proprie dotazioni organiche? Sì, non può assumere nuovo personale
- la DIS-COLL, ai sensi del d.lgs. n. 22/2015, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi dal primo gennaio 2022, può superare la durata massima di dodici mesi? No
- La disposizione di cui all'art. 55-quater del D.Lgs. n. 165/2001, prevede alcune fattispecie sanzionatorie, non conservative del rapporto di lavoro, riconducibili alla tipologia del licenziamento c.d. disciplinare, tra cui rileva: Insufficiente rendimento, dovuto alla reiterata violazione degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, e rilevato dalla costante valutazione negativa della performance del dipendente per ciascun anno dell'ultimo triennio, resa a tali specifici fini ai sensi dell'articolo 3, comma 5-bis, del D.Lgs.n. 150/ 2009
- La durata massima settimanale dell'orario lavorativo, a termini dell'art. 4 del D.Lgs. 66/2003, viene stabilita: dai contratti collettivi di lavoro
- La L. 68/1999 in materia di collocamento delle persone con disabilità si applica alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La L. 68/1999 non si applica: alle persone con invalidità del lavoro inferiore al 33%
- La legge 20 maggio 1970, n. 300: Si applica in tutte le P.A. a prescindere dal numero di dipendenti
- La legge 300/1970 prevede che le assemblee dei lavoratori nell'unità produttiva in cui lavorano siano indette dalle rappresentanze sindacali aziendali nell'unità produttiva: singolarmente o congiuntamente
- La legge 300/1970 prevede tutele e procedure particolari contro il licenziamento di un dirigente sindacale? Sì, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato il giudice può disporre con ordinanza, quando ne ricorrano i presupposti, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro
- La legge 300/1970 si applica alle Pubbliche Amministrazioni? No, si applica solo nei rapporti di lavoro privati
- La legge 300/1970, all'art. 18 prevede tutele e procedure particolari contro il licenziamento di un dirigente sindacale? Sì, è prevista la possibilità di chiedere, in ogni stato e grado del giudizio di merito, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro
- La legge 68/1999 , "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", ha come finalità la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e collocamento mirato e si applica, tra l'altro, alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La legge 68/1999 dispone che le convenzioni stipulate a norma dell'art. 11 dagli uffici competenti con i datori di lavoro possano prevedere le modalità delle assunzioni. Ammette che le convenzioni possano essere stipulate anche con datori che non sono obbligati alle assunzioni ai sensi della stessa legge? Sì, lo ammette
- La legge 68/1999 dispone che le convenzioni stipulate a norma dell'art. 11 dagli uffici competenti con i datori di lavoro possano prevedere le modalità delle assunzioni. Ammette, tra queste ultime, la possibilità dello svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo? Sì, purché l'esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro
- La legge 68/1999 ha come finalità la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Essa si applica alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La legge 68/1999 si applica ai portatori di handicap intellettivo? Sì, purché in età lavorativa e aventi una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento
- La legge 68/1999 si applica alle persone in età lavorativa affette da determinate minorazioni, che comportino una riduzione della capacità lavorativa. La soglia per l'applicazione è che la riduzione sia: superiore al 45 per cento
- La legge 68/1999 si applica alle persone invalide di guerra o invalide civili di guerra? Sì, sempre
- La legge 68/1999 si applica alle persone non vedenti o sordomute? Sì, sempre
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", dispone che le convenzioni stipulate a norma dell'art. 11 dagli uffici competenti con i datori di lavoro possano prevedere le modalità delle assunzioni. Ammette, tra queste ultime, la possibilità dello svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo? Sì, purché l'esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", dispone che le convenzioni stipulate a norma dell'art. 11 dagli uffici competenti con i datori di lavoro possano prevedere le modalità delle assunzioni. Ammette che le convenzioni possano essere stipulate anche con datori che non sono obbligati alle assunzioni ai sensi della stessa legge? Sì, lo ammette
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", ha come finalità la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro. Essa si applica a tutte le seguenti categorie, TRANNE una; quale? Persone in età lavorativa affette da determinate minorazioni affettive
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede che gli uffici competenti possano stipulare con i datori di lavoro convenzioni di integrazione lavorativa. Prescrive che tali convenzioni debbano contenere tutte le seguenti informazioni, TRANNE una; quale? Esoneri dal divieto del datore di chiedere al disabile prestazioni non compatibili con le sue minorazioni
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica ai portatori di handicap intellettivo? Sì, purché in età lavorativa e aventi una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone in età lavorativa affette da determinate minorazioni, che comportino una riduzione della capacità lavorativa. La soglia per l'applicazione è che la riduzione sia: superiore al 45 per cento
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al: 33%
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone invalide del lavoro? Sì, se il grado di invalidità è superiore al 33%
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone invalide di guerra o invalide civili di guerra? No, non si applica
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica alle persone non vedenti o sordomute? Sì, sempre
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica, salvo casi particolari, a persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", stabilisce che i lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia: non possono essere licenziati assumendo l'infortunio o la malattia come giustificato motivo, nel caso in cui possano essere adibiti a mansioni equivalenti ovvero, in mancanza, a mansioni inferiori
- La legge 68/1999, all'articolo 11, prevede che gli uffici competenti possano stipulare con i datori di lavoro convenzioni di integrazione lavorativa: per l'avviamento di disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario
- La Legge di bilancio 2024 ha previsto un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore per: I periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 alle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
- La legge italiana qualifica il prestatore di lavoro subordinato come: chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa
- La Legge n. 68 del 12 marzo 1999 e ss.mm.ii., ha come finalità: La promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato
- La Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato delle persone in condizione di disabilità si applica alle persone in età lavorativa con minorazioni fisiche, psichiche, intellettive o sensoriali, accertate dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al: 45%
- La Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato delle persone in condizione di disabilità si applica alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità, accertata dall'INAIL in base alle disposizioni vigenti, superiore al: 33%
- La Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in tema di assunzioni obbligatorie di persone in condizione di disabilità si applica ai datori di lavoro: Pubblici e privati
- La Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in tema di assunzioni obbligatorie di persone in condizione di disabilità si applica ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali? Sì, si applica ma la quota di riserva si calcola avendo come riferimento solo il personale tecnico- esecutivo e quello che svolge funzioni amministrative
- La legge n. 68/1999 prevede che nel caso in cui il datore di lavoro non abbia proceduto nei tempi previsti all'assunzione mediante richiesta nominativa o con stipula di apposita convenzione, gli uffici competenti avviino i lavoratori secondo l'ordine di graduatoria. In tali casi: Gli uffici competenti possono procedere anche previa chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro
- La legge n. 68/1999 prevede che nel caso in cui il datore di lavoro non abbia proceduto nei tempi previsti all'assunzione mediante richiesta nominativa o con stipula di apposita convenzione, gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo l'ordine di graduatoria. In tali casi: gli uffici competenti possono procedere anche previa chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro
- La legge n. 68/1999 si applica alle persone con disabilità intellettiva? Sì, purché siano in età lavorativa e aventi una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
- La legge n. 68/1999 si applica anche alle persone invalide del lavoro? Si, se risulta un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertato dall'INAIL in base alle disposizioni vigenti
- La legge n. 68/1999 si applica anche alle persone invalide del lavoro? Si, se risulta un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertato dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti
- La legge prevede una forma particolare per l'apposizione del termine a un contratto di lavoro subordinato? Sì, quella scritta, tranne i rapporti di durata non superiore a 12 giorni
- La legge prevede una modalità generale per la stipula di un contratto di lavoro subordinato? No, tali contratti possono essere conclusi in qualsiasi forma, salvo i casi in cui la legge richieda quella scritta
- La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è: Un'indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori subordinati che hanno perduto involontariamente la propria occupazione
- La Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego è: Un Ammortizzatore sociale
- La pensione può essere riscossa con accredito su conto corrente postale o bancario? Sì, è ammesso
- La promozione di esperienze lavorative ai fini di un incremento delle competenze, anche mediante lo strumento del tirocinio è una funzione svolta... dai centri per l'impiego a favore dei lavoratori
- La quota di riserva per le assunzioni obbligatorie di persone disabili per aziende ed enti pubblici che occupano più di cinquanta dipendenti ammonta: Al sette per cento dei lavoratori occupati
- La quota di riserva prevista per l'impiego del personale di cui all'art. 1 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si computa esclusivamente con riferimento al personale tecnico- esecutivo e svolgente funzioni amministrative di tutti i seguenti soggetti, TRANNE uno; quale? Organizzazioni che, senza scopo di lucro, operano nel campo della solidarietà sociale
- La responsabilità di un pubblico impiegato: può essere di tipo penale, civile ed amministrativa
- La rete dei servizi per le politiche del lavoro è costituita, tra l'altro... (D.Lgs. n. 150/2015, art. 1, comma 2, lettera F): dai fondi interprofessionali per la formazione continua
- La retribuzione è: È l'obbligazione a carico del datore di lavoro nel contratto di lavoro
- La riqualificazione professionale è una misura di politica attiva del lavoro? Sì
- La sanzione del licenziamento disciplinare con preavviso è prevista dall'art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001 per i casi di: Reiterata violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa, che abbia determinato l'applicazione, in sede disciplinare, della sospensione dal servizio per un periodo complessivo superiore a un anno nell'arco di un biennio;
- La sentenza di condanna del medico per il reato di false attestazioni o certificazioni di cui all'art. 55-quinquies del d.lgs. 165/2001, comporta per il medico: la radiazione dall'albo e altresì, se dipendente di una struttura sanitaria pubblica, il licenziamento per giusta causa
- La separazione tra politica ed amministrazione operata dal legislatore con il D.Lgs. n. 29/1993 costituisce una novità essenziale introdotta nel nostro ordinamento, destinata a porre in essere uno strumento a tutela del ruolo dirigenziale, fino ad allora appartenente agli apparati di diretta collaborazione del Ministro. Il Ministro, nell'esercizio dei poteri oggi definiti dall'art. 14 del D.Lgs. n. 165/2001, tra l'altro: Definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana le conseguenti direttive generali per l'attività amministrativa e per la gestione
- La Skill Gap Analysis è: Un servizio di consulenza specialistica volto a identificare e valutare la discrepanza tra le competenze possedute e quelle necessarie per raggiungere l'obiettivo professionale
- La verifica e il controllo del rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni spettano: Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
- La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione (art. 54, co. 3, D.Lgs. 165/2001): è fonte di responsabilità disciplinare
- La violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa, che abbia determinato la condanna dell'amministrazione al risarcimento del danno, comporta comunque, nei confronti del dipendente responsabile, l'applicazione (art. 55-sexies D.Lgs. n. 165/2001): Della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
- L'accertamento delle condizioni di disabilità per l'accesso ai servizi del collocamento mirato, ai sensi della L. 68/1999, compete alla: Commissione di cui all'art. 4 della L. 104/1992 "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate"
- L'accesso al pubblico impiego avviene: Mediante concorso pubblico o avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento
- L'Amministrazione pubblica può revocare gli incarichi ai dirigenti che abbiano fallito nel raggiungimento degli obiettivi (art. 21, co. 1, D.Lgs. 165/2001)? Sì, l'Amministrazione può revocare l'incarico al dirigente in relazione alla gravità dei casi, previa contestazione nel rispetto del principio del contraddittorio
- L'ammontare del bonus annuale delle eccellenze, previsto dal d.lgs. 150/2009 per ogni Amministrazione Pubblica nei limiti delle risorse disponibili, è determinato: da ogni singola Amministrazione, sulla base delle risorse disponibili
- L'ANPAL servizi S.p.A è una società in house... del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dell'ANPAL
- L'apposizione di un termine al contratto di lavoro subordinato, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2015 e ss.mm.ii., non è ammessa: da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi
- L'apprendistato è: Un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e occupazione giovanile
- l'Apprendistato professionalizzante è: Un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione giovanile, ad apprendere un mestiere o conseguire una qualifica
- L'apprendistato professionalizzante per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del D.Lgs 226 del 2005... Può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età
- L'art. 10 del d.lgs. 62/2024 elenca gli elementi che concorrono al riconoscimento della disabilità. Qual è l'alternativa corretta? La valutazione delle compromissioni secondo ICF, l'analisi del profilo di funzionamento e la definizione del livello di sostegno necessario
- L'art. 10 del d.lgs. 62/2024 identifica gli elementi che concorrono al riconoscimento della condizione di disabilità. Quale alternativa è conforme al testo? La valutazione si basa sull'accertamento dello stato di salute, sull'analisi delle compromissioni secondo ICF e sull'individuazione del livello di sostegno necessario
- L'art. 10, comma 1, lettera b), del d.lgs. 62/2024 include un aspetto fondamentale nella valutazione. Qual è? L'analisi delle funzioni e strutture corporee secondo i criteri dell'ICF
- L'art. 10, comma 2, del d.lgs. 62/2024 coinvolge l'analisi del funzionamento. Quale opzione è corretta? La definizione dei domini ICF relativi a attività, partecipazione, funzioni corporee e strutture corporee
- L'art. 11 del d.lgs. 62/2024 richiede l'uso integrato di ICF e ICD. Quale scelta ne riflette correttamente l'applicazione? L'impiego delle due classificazioni per descrivere funzionamento, salute e condizioni diagnostiche in modo coordinato
- L'art. 11, comma 1, del d.lgs. 62/2024 disciplina l'integrazione delle classificazioni. Quale formula è corretta? Un uso combinato di ICD e ICF per descrivere diagnosi e funzionamento in modo coordinato
- L'art. 11, comma 2, del d.lgs. 62/2024 stabilisce che la valutazione di base utilizza anche strumenti validati. Qual è la risposta corretta? Scale e strumenti riconosciuti dalla letteratura scientifica per integrare la descrizione del funzionamento
- L'art. 11, comma 3, del d.lgs. 62/2024 definisce la strutturazione del profilo di funzionamento. Qual è quella corretta? Un documento costruito secondo i codici e i domini previsti dall'ICF
- L'art. 11, comma 4, del d.lgs. 62/2024 disciplina la definizione del profilo di funzionamento. Qual è la risposta corretta? Una rappresentazione strutturata basata sui codici ICF, utile a descrivere attività, partecipazione e funzioni
- L'art. 12 del d.lgs. 62/2024 prevede l'aggiornamento dei criteri di valutazione. Quale opzione riflette correttamente la disposizione? Stabilisce criteri per accertare la durata e la significatività delle compromissioni, definisce tabelle e individua condizioni non reversibili esonerate da revisioni
- L'art. 12 del d.lgs. 62/2024 prevede l'aggiornamento dei criteri valutativi. Qual è la risposta corretta? Il decreto stabilisce criteri per definire compromissioni, durata, profili funzionali, livelli di sostegni e condizioni esonerate da revisioni
- L'art. 12, comma 1, del d.lgs. 62/2024 introduce criteri di valutazione aggiornati. Qual è l'alternativa corretta? Parametri per delineare compromissioni, durata, livelli di sostegno e condizioni esenti da revisione
- L'art. 12, comma 2, lettera g), del d.lgs. 62/2024 introduce criteri sul livello di sostegno. Qual è l'opzione corretta? Parametri che determinano la quantità e l'intensità dei sostegni necessari per affrontare le limitazioni individuate
- L'art. 12, comma 2, lettera h), del d.lgs. 62/2024 tratta le condizioni esonerate da revisione. Qual è l'opzione corretta? Criteri che identificano condizioni stabili per cui non è prevista alcuna nuova valutazione nel tempo
- L'art. 12, comma 2, lettera i), del d.lgs. 62/2024 introduce un sistema a fasce. Di cosa si tratta? Un sistema che distingue livelli di sostegno e di sostegno intensivo secondo diversi gradi di intensità
- L'art. 13 del d.lgs. 62/2024 attribuisce valore polifunzionale al certificato finale. Quale opzione è conforme al testo? Il certificato funge anche da istanza per l'accesso alle prestazioni sociali, sociosanitarie e sanitarie collegate
- L'art. 13 del d.lgs. 62/2024 definisce il valore polifunzionale del certificato della condizione di disabilità. Quale affermazione è corretta? Il certificato sostituisce tutte le certificazioni precedenti e vale come istanza per l'accesso a prestazioni sociali e sociosanitarie
- L'art. 13 del d.lgs. 81/2015 dispone che il contratto di lavoro intermittente possa essere in ogni caso concluso con soggetti con meno di 24 anni e: con soggetti con più di 55 anni di età
- L'art. 13, comma 1, del d.lgs. 62/2024 attribuisce una funzione ulteriore al certificato. Quale? Consentire l'accesso diretto ai procedimenti relativi alle prestazioni sociali e sociosanitarie
- L'art. 13, comma 2, del d.lgs. 62/2024 conferisce un valore aggiuntivo al certificato. Quale? Un valore unitario che rende superflua la duplicazione di altri certificati già previsti
- L'art. 14 del D. Lgs. n. 81/2015 vieta il ricorso al lavoro intermittente: presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, entro i sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi ai sensi degli artt. 4 e 24 della legge n. 223/1991, che abbiano riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro intermittente
- L'art. 14, comma 2, del d.lgs. 62/2024 indica come trattare i cambiamenti rilevati nel tempo. Qual è la scelta corretta? Sono elementi che possono incidere sulla quantificazione dei sostegni senza modificare la diagnosi originaria
- L'art. 14, comma 3, del d.lgs. 62/2024 introduce indicazioni sui mutamenti del funzionamento. Qual è la risposta corretta? Sono considerati nella ridefinizione dell'intensità dei sostegni, pur senza modificare la diagnosi di base
- L'art. 15 del d.lgs. 62/2024 assegna alla commissione un compito informativo. Qual è quello corretto? Rendere nota la possibilità di attivare il progetto di vita e di trasmettere il certificato per avviare il procedimento
- L'art. 15 del d.lgs. 62/2024 attribuisce un compito comunicativo alla commissione. Quale? Informare della facoltà di attivare il progetto di vita e del valore formale del certificato
- L'art. 15 del d.lgs. 62/2024 indica un'informazione che la commissione deve trasmettere. Qual è quella corretta? La possibilità per la persona di attivare il progetto di vita e di utilizzare il certificato a questo scopo
- L'art. 15 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) nel definire la disciplina degli atti discriminatori stabilisce che: è nullo qualsiasi patto od atto diretto a licenziare un lavoratore, discriminarlo nella assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua affiliazione o attivita' sindacale ovvero della sua partecipazione ad uno sciopero
- L'art. 15 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) nel definire la disciplina degli atti discriminatori stabilisce che: è nullo qualsiasi patto od atto diretto a fini di discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua o di sesso, di handicap, di età, di nazionalità, basata sull'orientamento sessuale o sulle convinzioni personali
- L'art. 15 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) nel definire la disciplina degli atti discriminatori stabilisce che: è nullo qualsiasi patto od atto diretto a subordinare l'occupazione di un lavoratore alla condizione che aderisca o non aderisca ad una associazione sindacale ovvero cessi di farne parte
- L'art. 15, comma 1, del d.lgs. 62/2024 richiede una comunicazione finale. Qual è l'alternativa corretta? L'informazione che la persona può chiedere l'attivazione del progetto di vita
- L'art. 16 della LEGGE 28 febbraio 1987, n. 56 "Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro" disciplina: le assunzioni dei lavoratori nella pubblica amministrazione da inquadrare nei livelli retributivo-funzionali per i quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell'obbligo
- L'art. 16 della LEGGE 28 febbraio 1987, n. 56 "Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro" disciplina: le assunzioni dei lavoratori nella pubblica amministrazione da inquadrare nei livelli retributivo-funzionali per i quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell'obbligo
- L'art. 17 del d.lgs. 62/2024 introduce l'istituto dell'accomodamento ragionevole. Quale scelta riflette fedelmente la norma? È una misura necessaria, pertinente e non sproporzionata che può essere richiesta dalla persona con disabilità e valutata dalla PA con obbligo di motivazione
- L'art. 18 del d.lgs. 62/2024 definisce la struttura del progetto di vita. Qual è la risposta corretta? Identifica strumenti, interventi, risorse e accomodamenti per migliorare qualità di vita, partecipazione e inclusione
- L'art. 18 del d.lgs. 62/2024 descrive gli obiettivi del progetto di vita. Qual è l'opzione corretta? Una pianificazione rivolta a migliorare qualità di vita, partecipazione e inclusione attraverso sostegni e risorse mirate
- L'art. 18 del d.lgs. 62/2024 disciplina il *progetto di vita*. Quale opzione ne rappresenta il contenuto? Un progetto individuale che individua risorse, sostegni, interventi e accomodamenti in diversi ambiti di vita per favorire inclusione e partecipazione
- L'art. 18 del d.lgs. n. 150/2015 prevede, tra i servizi e le misure di politica attiva del lavoro svolte dai Centri Per l'Impiego, anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti privati accreditati ai servizi per il lavoro: l'avviamento ad attività di formazione ai fini della qualificazione e riqualificazione professionale, dell'autoimpiego e dell'immediato inserimento lavorativo
- L'art. 18 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) disciplina: le forme di tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo
- L'art. 18 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) disciplina: le forme di tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo
- L'art. 18, comma 2, del d.lgs. 62/2024 tratta la natura del progetto di vita. Quale risposta è corretta? Un insieme coordinato di interventi, sostegni e accomodamenti progettati in funzione degli obiettivi concordati
- L'art. 18, comma 3, del d.lgs. 62/2024 riguarda la finalità del progetto di vita. Quale risposta è corretta? Una pianificazione strutturata per sviluppare sostegni adeguati agli obiettivi concordati con la persona
- L'art. 18, comma 5, del d.lgs. 62/2024 tratta la costruzione del progetto di vita. Qual è l'opzione corretta? Una definizione coordinata di obiettivi, interventi e risorse basata su valutazione multidimensionale e preferenze espresse
- L'art. 19 del d.lgs. 62/2024 disciplina il coordinamento dei piani di intervento. Qual è l'opzione corretta? Il progetto assicura coerenza tra i diversi piani di intervento relativi ai vari contesti di vita della persona
- L'art. 19 del d.lgs. 62/2024 riguarda l'integrazione dei piani di intervento. Qual è la risposta corretta? Coordina i diversi piani in modo che risultino coerenti con gli obiettivi del progetto di vita
- L'art. 19, comma 1, del d.lgs. 62/2024 disciplina l'integrazione dei diversi piani. Qual è la risposta corretta? Un coordinamento che rende coerenti i piani sanitari, sociali, educativi e lavorativi con il progetto di vita
- L'art. 2 del D.Lgs. 252/2005 stabilisce che alle forme pensionistiche complementari, i soggetti indicati dalla normativa, possono aderire: In modo individuale o collettivo
- L'art. 20 del d.lgs. 62/2024 riguarda la libertà di scelta del luogo di abitazione. Quale alternativa è conforme? Il progetto di vita tende a garantire la scelta del luogo di vita e la continuità dei sostegni, salvo impossibilità di assicurare l'intensità o la qualità specialistica necessarie
- L'art. 20 del d.lgs. 62/2024 tratta la libertà abitativa. Qual è l'alternativa corretta? Mira a garantire la scelta del luogo di vita e la continuità dei sostegni, valutando eventuali limiti legati all'intensità o alla qualità specialistica richiesta
- L'art. 20 del d.lgs. 62/2024 tutela la libertà abitativa. Qual è l'opzione corretta? Il riconoscimento del diritto della persona a scegliere il proprio luogo di vita con sostegni che garantiscano continuità
- L'art. 20, comma 2, del d.lgs. 62/2024 garantisce un principio legato alla residenza. Qual è? La continuità dei sostegni anche quando la persona decide di trasferirsi in un nuovo luogo di vita
- L'art. 2099 del c.c. prevede forme ordinarie e forme speciali di retribuzione. È una forma ordinaria di retribuzione: La retribuzione a tempo
- L'art. 21 del d.lgs. 62/2024 prevede strumenti per sostenere la manifestazione della volontà. Qual è la risposta corretta? Strumenti che aiutano la persona a comprendere le fasi del procedimento e a esprimere desideri e preferenze
- L'art. 22 del d.lgs. 62/2024 chiarisce il ruolo della persona di supporto. Qual è l'alternativa corretta? Aiuta la persona a comprendere le misure proposte e a esprimere le proprie scelte in modo chiaro
- L'art. 22 del d.lgs. 62/2024 definisce il ruolo della persona di supporto. Qual è l'opzione corretta? Facilita l'espressione delle scelte e sostiene la persona nella comprensione delle misure previste nel progetto di vita
- L'art. 23 del d.lgs. 62/2024 stabilisce le modalità di avvio del procedimento per il progetto di vita. Qual è l'opzione corretta? L'istanza può essere presentata liberamente in qualsiasi momento dalla persona con disabilità o da chi la rappresenta
- L'art. 25 del d.lgs. 62/2024 disciplina la valutazione multidimensionale. Quale descrizione è conforme? È un procedimento che analizza il profilo di funzionamento, i bisogni, i desideri e le preferenze della persona, definendo gli interventi da attivare
- L'art. 27 del d.lgs. 62/2024 introduce specifiche disposizioni per le persone anziane ultrasettantenni. Qual è l'alternativa corretta? L'accertamento della condizione di non autosufficienza avviene secondo le modalità indicate dal d.lgs. 29/2024, mantenendo coordinamento con le disposizioni del 62/2024
- L'art. 28 del D.Lgs. 150/2015 stabilisce i livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Quali delle seguenti prestazioni non è un LEP: La comunicazione obbligatoria di assunzione
- L'art. 28 del d.lgs. 62/2024 disciplina il responsabile del progetto di vita. Quale opzione vi corrisponde? Coordina le attività previste dal progetto, garantisce l'integrazione degli interventi e supporta la persona nella realizzazione degli obiettivi
- L'art. 28 della legge 300/1970 sulla repressione della condotta antisindacale prevede una formula ampia e generica del concetto di antisindacalità. Chi ha il compito di accertare nei singoli casi concreti le eventuali violazioni dei diritti tutelati dalla norma? Il giudice
- L'art. 28 della legge 300/1970 sulla repressione della condotta antisindacale si applica anche ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni? Sì, perché ha portata generale
- L'art. 29 del d.lgs. 62/2024 si concentra sul budget di progetto. Qual è la formulazione corretta? Include risorse umane, professionali, economiche, tecnologiche e informali, attivabili per l'attuazione del progetto di vita
- L'art. 30 del d.lgs. 62/2024 tratta la durata e l'aggiornamento del progetto di vita. Quale affermazione è corretta? Il progetto può essere aggiornato quando intervengono cambiamenti significativi nei desideri, nelle condizioni di vita o nel funzionamento della persona
- L'art. 31 del d.lgs. 62/2024 definisce il monitoraggio del progetto di vita. Qual è l'opzione valida? Prevede un accompagnamento nel tempo per verificare l'efficacia degli interventi e apportare adeguamenti secondo i bisogni evolutivi
- L'art. 32 del d.lgs. 62/2024 riguarda la semplificazione delle procedure. Quale opzione è conforme? La normativa promuove interoperabilità e riduzione degli adempimenti per evitare duplicazioni e favorire continuità dei sostegni
- L'art. 33 del d.lgs. 62/2024 disciplina il regime transitorio. Quale alternativa rispecchia la norma? È prevista una fase graduale in cui le procedure precedenti continuano ad applicarsi fino alla completa operatività del nuovo sistema
- L'art. 34 del d.lgs. 62/2024 regola la copertura finanziaria delle nuove disposizioni. Quale opzione è corretta? Le spese vengono coperte mediante gli stanziamenti previsti dal decreto e ulteriori risorse specificamente autorizzate per garantire l'attuazione del sistema
- L'art. 35 del d.lgs. 62/2024 reca le disposizioni finali. Quale affermazione è conforme al testo? Definisce la decorrenza delle nuove disposizioni e coordina il nuovo impianto con quello già vigente, assicurando armonizzazione normativa
- L'art. 35 della Costituzione a chi attribuisce il compito di tutelare il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni, di curare la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori, di promuovere gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro? Alla Repubblica
- L'art. 37 della Costituzione accorda alle lavoratrici gli stessi diritti dei lavoratori uomini, sottolineando che le condizioni di lavoro devono garantire alle donne: L'essenziale funzione familiare
- L'art. 4 della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" stabilisce che, se un lavoratore, divenuto inabile allo svolgimento delle proprie mansioni per infortunio o malattia, viene adibito a mansioni inferiori: conserverà il più favorevole trattamento corrispondente alle mansioni di provenienza
- L'art. 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381 "Disciplina delle cooperative sociali" definisce le persone svantaggiate come: gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione
- L'art. 4, comma 1, del d.lgs. 62/2024 ridefinisce la terminologia ufficiale. Quale formulazione è corretta? La sostituzione dei termini superati come "handicap" con la locuzione "persona con disabilità", in coerenza con un quadro basato sui diritti
- L'art. 4, comma 2, del d.lgs. 62/2024 chiarisce l'uso del linguaggio nel decreto. Quale risposta è corretta? Si basa su un lessico coerente con le convenzioni internazionali per tutelare dignità e centralità della persona
- L'art. 4, comma 3, del d.lgs. 62/2024 indica un obiettivo linguistico del decreto. Qual è quello corretto? L'adozione di un linguaggio rispettoso dei diritti e coerente con gli standard internazionali sulla disabilità
- L'art. 40 della Costituzione prevede: Il diritto di sciopero
- L'art. 42 del D.Lgs. 81/2015 prevede che la durata minima del contratto di apprendistato sia di: 6 mesi
- L'art. 5 del d.lgs. 81/2015 dispone che, nel contratto di lavoro a tempo parziale, debba essere contenuta indicazione: della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno
- L'art. 52 del decreto legislativo n. 165/2001 reca disposizioni in materia di disciplina delle mansioni del pubblico impiegato, tra le quali è previsto che: Nei casi di utilizzo del dipendente in mansioni proprie di una qualifica superiore, per il periodo di effettiva prestazione il lavoratore ha comunque diritto al trattamento economico previsto per la qualifica superiore
- L'art. 53 del D.Lgs 165/2001 dispone che i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza, salvo alcune esclusioni espressamente previste. Tra dette esclusioni rientrano i compensi e le prestazioni derivanti da attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonché di docenza e di ricerca scientifica? Sì
- L'art. 55-bis del D.Lgs. n. 165/2001, che disciplina forme e termini del procedimento disciplinare nei confronti del dipendente pubblico, prevede, tra l'altro, che alle infrazioni per le quali è previsto il rimprovero verbale si applica la disciplina stabilita: Dal contratto collettivo
- L'art. 6 del D. Lgs. n. 81/2015 disciplina il lavoro supplementare, il lavoro straordinario nonché le clausole di elasticità per i contratti a tempo parziale secondo cui: il lavoro supplementare è disciplinato dalla contrattazione collettiva, in mancanza è ammesso in base ad accordo individuale tra le parti nel rispetto di quanto previsto dalla legislazione vigente
- L'art. 6 del d.lgs. 62/2024 disciplina l'attivazione del procedimento di valutazione di base. Quale affermazione rispecchia correttamente tale disposizione? Il procedimento è avviato su richiesta della persona, dell'esercente la responsabilità genitoriale o del tutore, mediante trasmissione telematica del certificato medico introduttivo
- L'art. 6 del d.lgs. n. 276 del 2003 elenca vari soggetti autorizzati alle attività di intermediazione, tra cui: gli istituti di scuola secondaria di secondo grado, statali e paritari
- L'art. 6 del d.lgs. n. 276 del 2003 elenca vari soggetti autorizzati alle attività di intermediazione, tra cui: le camere di commercio
- L'art. 6 del d.lgs. n. 276 del 2003 elenca vari soggetti autorizzati alle attività di intermediazione, tra cui: i patronati
- L'art. 6, comma 2, del d.lgs. 62/2024 descrive la trasmissione del certificato medico introduttivo. Quale frase è corretta? La trasmissione telematica all'INPS del certificato redatto dal medico, quale atto formale che avvia il procedimento
- L'art. 6, comma 3, del d.lgs. 62/2024 stabilisce la funzione dell'acquisizione documentale. Qual è la risposta corretta? L'integrazione degli elementi clinici e funzionali necessari alla valutazione della condizione di disabilità
- L'art. 6, comma 4, del d.lgs. 62/2024 prevede la possibilità di richiedere ulteriori informazioni. Qual è la risposta corretta? La richiesta è finalizzata a chiarire elementi utili per definire in modo preciso l'intensità dei sostegni necessari
- L'art. 6, comma 5, del d.lgs. 62/2024 disciplina la convocazione a visita. Qual è la scelta corretta? È comunicata dall'INPS con modalità che garantiscono chiarezza, tracciabilità e rispetto dei tempi procedurali
- L'art. 6, comma 6, del d.lgs. 62/2024 regola le richieste di integrazioni documentali. Qual è la risposta corretta? Può essere necessaria per accertare un livello di sostegno più intenso o per rimuovere impedimenti alla valutazione
- L'art. 6, comma 7, del d.lgs. 62/2024 indica cosa deve riportare il certificato finale della valutazione di base. Qual è l'opzione corretta? L'indicazione delle condizioni accertate, del livello di sostegni attribuito e, se presente, della necessità di revisione in casi eccezionali
- L'art. 64 del Decreto legislativo n. 165/2001 dispone che - quando per la definizione di una controversia individuale di lavoro di cui all'articolo 63 del medesimo decreto è necessario risolvere in via pregiudiziale una questione concernente l'efficacia, la validità o l'interpretazione delle clausole di un contratto o accordo collettivo nazionale, sottoscritto dall'ARAN - il giudice: Con ordinanza non impugnabile, nella quale indica la questione da risolvere, fissa una nuova udienza di discussione non prima di centoventi giorni
- L'art. 7 della legge 68/1999 prevede che una delle modalità con cui gli enti pubblici assumono le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: convenzioni con gli uffici competenti
- L'art. 7 della legge 68/1999 prevede che una delle modalità con cui gli enti pubblici possono assumere le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: richiesta nominativa di avviamento
- L'art. 7 della legge 68/1999 prevede che una delle modalità con cui i datori di lavoro privati assumono le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: convenzioni con gli uffici competenti
- L'art. 7 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede che una delle modalità con cui gli Enti pubblici economici assumono le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: convenzioni con gli uffici competenti
- L'art. 7 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede che una delle modalità con cui gli Enti pubblici economici possono assumere le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: richiesta numerica al Servizio di collocamento
- L'art. 7 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede che una delle modalità con cui i datori di lavoro privati assumono le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: richiesta nominativa di avviamento
- L'art. 7 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede che una delle modalità con cui i datori di lavoro privati assumono le quote obbligatorie di lavoratori disabili consista in: convenzioni con gli uffici competenti
- L'art. 7, comma 4, del d.lgs. 62/2024 riguarda il riconoscimento provvisorio. Quale opzione è corretta? Consente l'erogazione temporanea di misure quando emergono condizioni gravi documentate
- L'art. 7, comma 5, del d.lgs. 62/2024 tratta la durata del riconoscimento temporaneo. Qual è l'opzione corretta? Ha una durata limitata, calibrata sulla natura della condizione e sulla previsione di una successiva verifica
- L'art. 8 del d.lgs. 62/2024 definisce il contenuto del certificato medico introduttivo. Quale delle seguenti opzioni rispetta quanto stabilito? Deve contenere dati anagrafici, anamnesi, diagnosi codificata secondo ICD e informazioni su decorso e prognosi delle patologie riscontrate
- L'art. 8 del d.lgs. 62/2024 stabilisce i contenuti essenziali del certificato medico introduttivo. Quale opzione è conforme? Devono essere presenti i dati anagrafici, la diagnosi secondo ICD, l'anamnesi e informazioni sul decorso clinico
- L'art. 8, comma 2, del d.lgs. 62/2024 definisce il ruolo del medico redattore. Qual è l'opzione corretta? Redigere una diagnosi codificata e fornire elementi clinici utili al procedimento valutativo
- L'art. 8, comma 3, del d.lgs. 62/2024 specifica gli elementi del certificato introduttivo. Qual è la scelta corretta? La diagnosi codificata secondo ICD, l'anamnesi e la documentazione sul decorso, comprese le terapie effettuate
- L'art. 8, comma 4, del d.lgs. 62/2024 definisce cosa può allegare il medico al certificato introduttivo. Qual è l'opzione corretta? Documentazione clinica che contribuisce a descrivere con maggiore precisione il quadro diagnostico
- L'art. 8, comma 5, del d.lgs. 62/2024 specifica un elemento del certificato introduttivo. Qual è quello corretto? La possibilità di allegare ulteriori documenti utili a precisare il quadro clinico o funzionale
- L'art. 9, comma 1, del d.lgs. 62/2024 riguarda la composizione dell'unità di valutazione di base. Quale alternativa è corretta? Un nucleo formato da medici, da un professionista dell'area psicologica o sociale e da un rappresentante delle associazioni
- L'art. 9, comma 2, del d.lgs. 62/2024 chiarisce le finalità delle unità di valutazione di base. Qual è l'opzione corretta? Svolgono le funzioni di accertamento e valutazione richieste per il riconoscimento della condizione di disabilità
- L'art. 9, comma 3, del d.lgs. 62/2024 riguarda la partecipazione della persona alla valutazione. Qual è la risposta corretta? Garantisce la presenza della persona, salvo impedimenti documentati, affinché possa contribuire direttamente al procedimento
- L'art. 9, comma 4, del d.lgs. 62/2024 consente la partecipazione di un rappresentante associativo. Qual è la funzione corretta? Contribuire portando competenze relative alla particolare condizione di disabilità oggetto della valutazione
- L'art.20 co.2 del d.lgs. n. 150/2015, prevede che nel Patto di Servizio Personalizzato venga riportata la disponibilità alla partecipazione a iniziative e laboratori finalizzati: al rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro
- L'art.20 del d.lgs. n. 150/2015 dispone che, allo scopo di confermare lo stato di disoccupazione, i lavoratori disoccupati contattano (o sono convocati dai centri per l'impiego): per la profilazione e per la stipula di un patto di servizio personalizzato
- L'articolazione dell'orario di lavoro nel contratto di lavoro a tempo parziale è: Pattuito in forma scritta tra le parti del contratto
- L'articolazione dell'orario di lavoro nel contratto di lavoro a tempo parziale può essere: Verticale, orizzontale, misto
- L'articolo 10 del d.lgs. 150/2009 prevede che, in caso di mancata adozione del piano della performance: sarà vietata l'erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che hanno concorso alla sua mancata adozione per omissione o inerzia nell'adempimento dei propri compiti
- L'articolo 11 del d.lgs. n. 165/2001 prevede che le amministrazioni pubbliche individuino, nell'ambito della propria struttura, uffici per le relazioni con il pubblico (URP). Quale delle seguenti attività è curata dall'URP? Il servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui alla l. n. 241/1990 e l'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti
- L'articolo 11 della legge n. 68/1999, al fine di favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, prevede che gli uffici competenti possano stipulare con il datore di lavoro convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali. Tali convenzioni stabiliscono i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare. Tra le modalità che possono essere convenute vi sono anche: la facoltà della scelta nominativa, lo svolgimento di tirocini con finalità formative o di orientamento, l'assunzione con contratto di lavoro a termine, lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo
- L'articolo 16 della Legge 56/87 regola le modalità di assunzione presso la Pubblica Amministrazione di alcune categorie di lavoratori per attività: a tempo determinato o indeterminato
- L'articolo 16 della Legge 56/87 regola le modalità di assunzione presso la Pubblica Amministrazione di alcune categorie di lavoratori per attività: a tempo determinato o indeterminato
- L'articolo 18 della legge 300/1970 è intitolato: Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo
- L'aspettativa è: Un'ipotesi di sospensione del rapporto di lavoro
- L'assegno di ricollocazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 150/2015 è: Una misura di politica attiva per i disoccupati percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), la cui durata di disoccupazione eccede i quattro mesi
- L'assegno di ricollocazione di cui all'art. 23, d. lgs. n. 150/2015: non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende coloro che, prestando la loro opera alle dipendenze e sotto la direzione altrui, abbiano abitazione nei locali in cui si svolge il lavoro? Sì, se hanno ivi abitazione per esigenze lavorative o per rapporti di parentela con il datore
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende gli apprendisti? Sì, li comprende
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro? Sì, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o non necessitate
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti? Sì, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale e purché il percorso sia normale
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato? Sì, purché necessitato
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato. L'utilizzo del velocipede: può essere considerato necessitato, ma occorre darne la prova
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende il coniuge del datore di lavoro che presta alle di lui dipendenze opera: retribuita o non retribuita
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende il coniuge e i figli del datore di lavoro che prestano alle di lui dipendenze opera manuale? No, non li comprende
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende infortuni da cui sia derivata un'inabilità temporanea assoluta che importi l'astensione dal lavoro: per più di tre giorni
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprende, per determinati tipi di danno, tutti i casi di infortunio avvenuti: per causa violenta in occasione di lavoro
- L'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria prevista dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i.: esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro
- L'assicurazione nell'industria prevista dall'art. 1 del d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. è obbligatorie anche quando le macchine siano adoperate in via transitoria? Sì, è obbligatoria
- L'assicurazione nell'industria prevista dall'art. 1 del d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. per l'uso di macchine è obbligatoria: per qualunque tipo di macchina
- L'assunzione del personale vincitore del concorso o selezione pubblica avviene mediante stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato per la quale è richiesta la forma scritta. Questa affermazione è vera? Sì, è vera
- L'avviamento a selezione nei casi previsti dall'articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, costituisce un Livello Essenziale di Prestazione? Si
- L'avviamento numerico di una persona disabile iscritta al collocamento mirato: è modalità di avviamento prevista per quei datori di lavoro che non provvedono ad assumere nei 60 giorni dall'insorgenza dell'obbligo
- Le competenze trasversali solitamente si distinguono in: realizzative, relazionali, cognitive, manageriali
- Le competenze trasversali: sono difficilmente quantificabili e misurabili, poiché si tratta di competenze di natura non tecnica
- Le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni fino all'approvazione della graduatoria finale: Sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo
- Le convenzioni di inserimento lavorativo temporaneo con finalità formative di cui all'art. 12, l. n. 68/1999: non sono ripetibili per lo stesso soggetto e non possono riguardare più di un lavoratore disabile, se il datore di lavoro occupa meno di 50 dipendenti, ovvero più del 30 per cento dei lavoratori disabili da assumere ai sensi dell'articolo 3, se il datore di lavoro occupa più di 50 dipendenti
- Le convenzioni di programma di cui all'art. 11 della L. 68/1999 possono essere stipulate anche con datori di lavoro che non sono obbligati alle assunzioni ai sensi della L. 68/1999? sì
- Le convenzioni previste all'art 11 della legge 68/99 sono stipulate: dal datore di lavoro obbligato con i servizi competenti al fine di determinare il programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali relativamente alle persone appartenenti alle categorie protette
- Le convenzioni previste dall'art. 11 della L. 68/1999 al fine di favorire il collocamento mirato delle persone con disabilità sono stipulate: Tra gli uffici per il collocamento mirato competenti e i datori di lavoro interessati
- Le convenzioni previste dall'art. 11 L. 68/1999 al fine di favorire il collocamento mirato delle persone con disabilità sono stipulate: Tra gli uffici del collocamento mirato e i datori di lavoro interessati
- Le disposizioni concernenti la responsabilità disciplinare per condotte pregiudizievoli per l'amministrazione e limitazione della responsabilità per l'esercizio dell'azione disciplinare, di cui all'art. 55-sexies tupi, costituiscono norme imperative? Si, e la violazione doloso o colposa delle disposizioni costituisce illecito disciplinare in capo ai dipendenti preposti alla loro applicazione
- Le disposizioni dettate dall'art. 55-bis del TUPI sulle forme e i termini del procedimento disciplinare, costituiscono norme imperative ai sensi e per gli effetti degli articoli 1339 e 1419, secondo comma, del c.c.? Si, costituiscono norme imperative le disposizioni di cui dall'art. 55 all'art. 55-octies del suddetto D.Lgs
- Le maggiorazioni sociali sono concesse a titolari di trattamenti pensionistici: ultrasessantenni
- Le mansioni dei pubblici impiegati sono disciplinate dal d.lgs. 165/2001, il quale dispone, tra l'altro, che: nei casi di utilizzo del dipendente in mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore, per il periodo di effettiva prestazione, il lavoratore ha diritto al trattamento previsto per la qualifica superiore
- Le norme del lavoro, nei rapporti contrattuali, tutelano il lavoratore sia sul fronte delle condizioni economiche, e quindi degli interessi patrimoniali, sia sul fronte della sua libertà e personalità. Alla tutela predisposta dallo Stato attraverso la normativa imperativa, si aggiunge quale altra tutela che i lavoratori possono attuare? L'associazionismo sindacale
- Le norme relative alla responsabilità disciplinare del pubblico impiegato sono disciplinate: dal Testo unico del Pubblico Impiego (d.lgs. 165/2001), dai singoli Contratti Collettivi e dal Codice Civile
- Le prestazioni dell'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria previste dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprendono le seguenti, ma NON: un assegno per la riqualificazione professionale
- Le prestazioni dell'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria previste dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprendono le seguenti, ma NON: soggiorni terapeutici
- Le prestazioni dell'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria previste dal d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. comprendono le seguenti, ma NON: un assegno di ricollocamento
- Le Pubbliche Amministrazioni garantiscono parità e pari opportunità tra uomo e donna? Sì, lo prevede espressamente l'art. 7 del d.lgs. 165/2001
- Le pubbliche amministrazioni possono conferire ai dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, che non siano espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative, o che non siano espressamente autorizzati? No, le pubbliche amministrazioni non possono conferire ai dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, che non siano espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative, o che non siano espressamente autorizzati
- Le rate di pensione già liquidate, poste in pagamento e non riscosse, sono soggette a prescrizione? Sì, quinquennale
- Le Regioni italiane hanno competenza in materia di diritto del lavoro? Sì, hanno competenza in materia di tutela e sicurezza del lavoro
- Le responsabilità disciplinari, amministrativo-contabili e penali: possono concorrere
- Le rilevazioni ISTAT sulla disoccupazione si basano su un'indagine campionaria
- Le risorse complessive attribuite all'Anpal a decorrere dal 2016 sono costituite, tra l'altro... (D.Lgs. n. 150/2015, art. 5, comma 1, lettera A Dal finanziamento annuale, per il funzionamento dell'Agenzia, iscritto in appositi capitoli dello stato di previsione dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
- Le soft skills solitamente si distinguono in: realizzative, relazionali, cognitive, manageriali
- L'informazione sul sistema di individuazione, validazione e certificazione delle competenze: È un servizio proprio del LEP E) Orientamento specialistico
- L'Inps provvede annualmente a versare le risorse non erogate in relazione a prestazioni oggetto di provvedimenti di decurtazione o decadenza per il 50 per cento al... (decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 150, art. 21, comma 13). Alle Regioni e Province autonome, cui fanno capo i Centri per l'impiego
- L'integrazione salariale prevista dal Titolo I del d.lgs. 148/2015 e s.m.i.: non sostituisce in caso di malattia l'indennità giornaliera di malattia, né la eventuale integrazione contrattualmente prevista
- Lo stato di disoccupazione ai sensi del d.lgs150/2015 articolo 19: È sospeso in caso di lavoro subordinato di durata di almeno sei mesi
- Lo stato di disoccupazione previsto dal D.Lgs. 150/2015 è sospeso in caso di lavoro subordinato di durata: Fino a 6 mesi
- Lo sviluppo e la gestione del Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro è funzione attribuita dal d.lgs. n. 150/2015 a: Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e A.N.P.A.L.
- L'utilizzazione dei lavoratori nelle attività a fini di pubblica utilità (comma 1, art. 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 150) determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro? (decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 150, art. 26, comma 3). no



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