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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contratti pubblici

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- La Commissione giudicatrice che valuta le offerte da un punto di vista tecnico ed economico:   deve essere in numero dispari
- La concorrenza tra gli operatori economici è posta a servizio del risultato, secondo l'art. 1 del D.Lgs. 36/2023 è stabilito che:   la concorrenza è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile nell'affidamento e nell'esecuzione dei contratti
- La fideiussione bancaria o assicurativa presentata dall'offerente che copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto per fatto riconducibile all'affidatario, deve contenere delle clausole particolari, (art. 106, d.lgs. n. 36/2023)?   Si, come ad esempio la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante
- La fideiussione bancaria o assicurativa presentata dall'offerente che copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto per fatto riconducibile all'affidatario, deve contenere delle clausole particolari (art. 106, d.lgs. n. 36/2023)?   Si, come ad esempio la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957 del c.c.
- La fideiussione bancaria o assicurativa presentata dall'offerente che copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto per fatto riconducibile all'affidatario, deve contenere delle clausole particolari (art. 106, d.lgs. n. 36/2023)?   Si, come ad esempio la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale
- La fideiussione bancaria o assicurativa presentata dall'offerente che copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto per fatto riconducibile all'affidatario, deve avere validità di almeno (art. 106, d.lgs. n. 36/2023):   180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta
- La garanzia definitiva di cui all'art. 117 del d.lgs. n. 36/2023 copre:   I danni derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni del contratto
- La garanzia fideiussoria, denominata "garanzia provvisoria", presentata dal partecipante a corredo della propria offerta in sede di gara, è pari al:   2% dell'importo a base d'asta
- La garanzia per la partecipazione alla procedura di cui all'art. 106 del d.lgs. n. 36/2023, deve avere validità di almeno:   180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta
- La garanzia per la partecipazione alla procedura di cui all'art. 106 del d.lgs. n. 36/2023, deve contenere delle clausole particolari?   Sì, come ad esempio la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante
- La garanzia per la partecipazione alla procedura di cui all'art. 106 del d.lgs. n. 36/2023, deve contenere delle clausole particolari?   Sì, come ad esempio la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale
- La mancata stipula del contratto nel termine fissato per fatto dell'aggiudicatario, secondo il disposto del Codice dei Contratti Pubblici:   può costituire motivo di revoca dell'aggiudicazione
- La pendenza di un contenzioso determina la sospensione della procedura o dell'aggiudicazione?   No, l'art. 17 del D.Lgs. 36/2023 dispone che la pendenza di un contenzioso non può mai giustificare la sospensione della procedura o dell'aggiudicazione, salvi i poteri cautelari del giudice amministrativo e quelli di autotutela della stazione appaltante o dell'ente concedente
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 6, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, individua, tra più soluzioni possibili, quella che esprime il rapporto migliore tra costi e benefici per la collettività in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e alle prestazioni da fornire:   Progetto di fattibilità tecnico-economica
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 6, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, individua le caratteristiche dimensionali, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare, compresa la scelta in merito alla possibile suddivisione in lotti funzionali:   Progetto di fattibilità tecnico-economica
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 6, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, consente, ove necessario, l'avvio della procedura espropriativa:   Progetto di fattibilità tecnico-economica
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 8, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, determina in dettaglio i lavori da realizzare, il loro costo e i loro tempi di realizzazione.   Progetto esecutivo
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 8, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, è corredato del piano di manutenzione dell'opera per l'intero ciclo di vita.   Progetto esecutivo
- La pubblica amministrazione può stipulare un contratto di importo inferiore a 40.000 euro:   mediante scambio di lettere commerciali
- La realizzazione dei lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro si svolge (art. 37, d.lgs. n. 36/2023):   Sulla base di un programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali
- La stazione appaltante e l'ente concedente individuano gli elementi essenziali del contratto (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la decisione di contrarre
- La stazione appaltante e l'ente concedente individuano i criteri di selezione degli operatori economici (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la decisione di contrarre
- La stazione appaltante o l'ente concedente individua gli elementi essenziali del contratto (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la decisione a contrarre
- La stazione appaltante o l'ente concedente individua i criteri di selezione degli operatori economici (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la decisione a contrarre
- La stazione appaltante o l'ente concedente individua i criteri di selezione delle offerte (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la decisione a contrarre
- La stipulazione del contratto ai sensi dell'art. 55 del d.lgs. 36/2023 avviene entro:   trenta giorni dall'aggiudicazione
- L'aggiudicazione equivale ad accettazione dell'offerta (co. 6, art. 17, d.lgs. n. 36/2023)?   No, non equivale ad accettazione dell'offerta
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra lotto funzionale, lotto prestazionale, ecc. Uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base qualitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto è denominato:   Lotto prestazionale
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra lotto funzionale, lotto prestazionale, ecc. Uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, ovvero parti di un lavoro o servizio generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti è denominato:   Lotto funzionale
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra lotto quantitativo, lotto prestazionale, ecc. Uno specifico oggetto di appalto o concessione funzionalmente autonomo da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base meramente quantitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto adeguato alla capacità economico-finanziaria delle medie e piccole imprese è denominato:   Lotto quantitativo
- L'Allegato I.1 del d.lgs. n. 36/2023 distingue tra lotto quantitativo, lotto prestazionale, lotto funzionale. Uno specifico oggetto di appalto o concessione funzionalmente autonomo da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base meramente quantitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto adeguato alla capacità economico-finanziaria delle medie e piccole imprese è denominato:   Lotto quantitativo
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto:   Gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza quando gli appalti specifici sono aggiudicati senza riapertura del confronto competitivo
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto:   Le convenzioni quadro di cui all'art. 26, l. n. 488/1999, stipulate da CONSIP S.p.A. e dai soggetti aggregatori
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:   Il sistema dinamico di acquisizione realizzato da centrali di committenza
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:   Il mercato elettronico realizzato da centrali di committenza nel caso di acquisti effettuati attraverso confronto concorrenziale
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto:   Il mercato elettronico realizzato da centrale di committenza nel caso di acquisti effettuati a catalogo
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:   Entrambi quelli indicati nelle altre alternative di risposta
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:   Gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza nel caso in cui gli appalti specifici vengono aggiudicati con riapertura del confronto competitivo
- L'Allegato I.1 del D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto:   Entrambi quelli indicati nelle altre alternative di risposta
- L'Allegato I.1 del d.lgs. n. 36/2023 distingue tra strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo e strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:   Il sistema dinamico di acquisizione realizzato da centrali di committenza
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Il dialogo competitivo:   É una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tali procedure, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte
- L'Allegato I.1, art. 3, d.lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Il dialogo competitivo:   È una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tali procedure, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure aperte sono le procedure di affidamento:   In cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure aperte:   Sono le procedure di affidamento in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta
- L'Allegato I.1, art. 3, d.lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure negoziate:   Sono le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure negoziate:   Sono procedure in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure ristrette:   Sono procedure in cui ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tali procedure, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte?   Dialogo competitivo
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto?   Procedure negoziate
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto?   Procedure negoziate
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta?   Procedure aperte
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta?   Procedure aperte
- L'Allegato I.1, art. 3, d.lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice?   Procedure ristrette
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti degli operatori economici che forniscono alle stazioni appaltanti o agli enti aggiudicatori o agli organismi di attestazione, dati o documenti non veritieri circa il possesso dei requisiti di qualificazione?   Si, entro il limite massimo di euro 10.000, fatta salva l'eventuale sanzione penale (art. 222, d.lgs. n. 36/2023)
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti degli operatori economici che forniscono alle stazioni appaltanti o agli enti aggiudicatori o agli organismi di attestazione, dati o documenti non veritieri circa il possesso dei requisiti di qualificazione?   Si, entro il limite minimo di euro 500 e il limite massimo di euro 10.000, fatta salva l'eventuale sanzione penale (art. 222, d.lgs. n. 36/2023)
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti degli operatori economici che non ottemperano alla richiesta della stazione appaltante o dell'ente aggiudicatore di comprovare il possesso dei requisiti di partecipazione alla procedura di affidamento?   Si, entro il limite minimo di euro 500 e il limite massimo di euro 5.000 (art. 222, d.lgs. n. 36/2023)
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti degli operatori economici che non ottemperano alla richiesta della stazione appaltante o dell'ente aggiudicatore di comprovare il possesso dei requisiti di partecipazione alla procedura di affidamento?   Sì, entro il limite minimo di euro 500 e il limite massimo di euro 5.000 (art. 222, co. 13, d.lgs. n. 36/2023)
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti dei soggetti che a fronte della richiesta di informazioni o di esibizione di documenti forniscono informazioni o esibiscono documenti non veritieri?   Si, entro il limite minimo di euro 500 e il limite massimo di euro 10.000, fatta salva l'eventuale sanzione penale (art. 222, d.lgs. n. 36/2023)
- L'ANAC ha il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti dei soggetti che rifiutano od omettono, senza giustificato motivo, di fornire le informazioni o di esibire i documenti richiesti dalla stessa?   Si, entro il limite minimo di euro 500 e il limite massimo di euro 5.000 (art. 222, d.lgs. n. 36/2023)
- L'Anagrafe degli operatori economici a qualunque titolo coinvolti nei contratti pubblici, che si avvale del registro delle imprese, è istituita presso:   l'ANAC
- L'appaltatore è tenuto a versare al momento della stipula del contratto, l'imposta di bollo che è determinata sulla base di scaglioni crescenti in relazione all'importo massimo previsto nel contratto, ivi comprese eventuali opzioni o rinnovi esplicitamente stabiliti. Sono esenti dall'imposta (Allegato I.4 del d.lgs. n. 36/2023):   Gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro
- l'art. 1 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio del risultato nei seguenti termini:   le stazioni appaltanti e gli enti concedenti perseguono il risultato dell'affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo
- L'art. 1, II comma, del D.Lgs. n. 36/2023 dispone che la concorrenza tra gli operatori economici è funzionale:   a conseguire il miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti
- L'art. 11 del D.Lgs. 36/2023 enuncia il principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore e detta disposizioni in materia di inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti... (completa con la risposta corretta)   il CCNL di riferimento andrà indicato nei bandi e costituirà il benchmark di riferimento per gli eventuali diversi contratti collettivi applicati dai concorrenti, i quali non potranno prevedere tutele inferiori
- L'art. 13 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, prevede che le disposizioni del medesimo codice si applicano:   Ai contratti di appalto e di concessione
- L'art. 14 del D.Lgs. 36/2023, dispone che le soglie di rilevanza europea per l'applicazione del medesimo codice:   Sono periodicamente rideterminate con provvedimento della Commissione europea
- L'art. 14 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, dispone che le soglie di rilevanza europea per l'applicazione del medesimo codice:   Sono periodicamente rideterminate con provvedimento della Commissione europea, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
- L'art. 18 del d.lgs. 36/2023, prevede che, divenuta efficace l'aggiudicazione e fatto salvo l'esercizio dei poteri di autotutela e le altre eccezioni previste dalla medesima disposizione codicistica, la stipula del contratto ha luogo, anche in pendenza di contenzioso:   Entro i successivi sessanta giorni
- L'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, prevede che il contratto possa essere stipulato in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82?   Sì
- L'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, prevede che, divenuta efficace l'aggiudicazione e fatto salvo l'esercizio dei poteri di autotutela e le altre eccezioni previste dalla medesima disposizione codicistica, la stipula del contratto ha luogo, anche in pendenza di contenzioso:   Entro i successivi sessanta giorni
- L'art. 18, VI comma, del D.Lgs. n. 36/2023 dispone che la mancata stipula del contratto nel termine fissato per fatto dell'aggiudicatario:   può costituire motivo di revoca dell'aggiudicazione
- L'art. 2 del D. Lgs 36/2023 stabilisce che l'attribuzione e l'esercizio del potere nel settore dei contratti pubblici si fonda:   Sul principio della reciproca fiducia nell'azione legittima, trasparente e corretta dell'amministrazione, dei suoi funzionari e degli operatori economici
- l'art. 2 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio della fiducia nei seguenti termini:   il principio della fiducia favorisce e valorizza l'iniziativa e l'autonomia decisionale dei funzionari pubblici, con particolare riferimento alle valutazioni e alle scelte per l'acquisizione e l'esecuzione delle prestazioni secondo il principio del risultato
- L'art. 3 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio dell'accesso al mercato nei seguenti termini:   Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti favoriscono, secondo le modalità indicate dal codice, l'accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità
- L'art. 37 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, prevede che il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali contengono i lavori:   Il cui importo si stima pari o superiore a 150.000 euro
- L'art. 4 del D. lgs 36/2023 prevede che le disposizioni del codice si interpretano e applicano in base:   Ai principi del risultato, della fiducia e dell'accesso al mercato
- L'art. 44 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il d.lgs. 36/2023, dispone che in caso di appalto integrato di lavori, l'aggiudicazione avviene con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base:   Del miglior rapporto qualità/prezzo
- L'art. 49 del d.lgs. 36/2023 dispone che, ai fini dell'affidamento dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, viga il principio:   di rotazione
- L'art. 49 del d.lgs. 36/2023 dispone che, ai fini dell'affidamento dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, vige il principio:   di rotazione
- L'art. 74, III comma, del D.Lgs. n. 36/2023 dispone che, nel dialogo competitivo, l'appalto è aggiudicato:   sulla base del criterio dell'offerta con il miglior rapporto qualità/prezzo
- L'art. 8 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio di autonomia contrattuale nei seguenti termini :   nel perseguire le proprie finalità istituzionali le pubbliche amministrazioni sono dotate di autonomia contrattuale e possono concludere qualsiasi contratto, anche gratuito, salvi i divieti espressamente previsti
- L'art. 8 del d.lgs. 36/2023 dispone che nel perseguire le proprie finalità istituzionali le Pubbliche Amministrazioni sono dotate di autonomia:   contrattuale
- L'art. 96 del D.Lgs. 36/2023, in particolare, tratta del c.d. Self Cleaning, ovvero della possibilità:   per gli operatori economici colpiti da cause di esclusione, di mettere in atto misure volte a ripristinare la propria reputazione e affidabilità, delle quali deve essere valutata l'adeguatezza
- L'attività di acquisto di beni e servizi di importo pari o superiore ad € 140.000,00 si svolge sulla base di una programmazione:   triennale
- L'attività di acquisto di beni e servizi di singolo importo pari o superiore a 140.000 euro si svolge sulla base di un programma (art. 37, d.lgs. n. 36/2023):   Triennale
- L'attività di realizzazione dei lavori pubblici di singolo importo stimato pari o superiore a 150.000 euro si svolge sulla base di un programma (art. 37, d.lgs. n. 36/2023):   Triennale
- L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di cui al D.Lgs. n. 36/2023:   vigila sul sistema di qualificazione degli esecutori dei contratti pubblici di lavori ed esercita i correlati poteri sanzionatori
- Le acquisizioni di beni e servizi di importo pari o superiore a 140.000 euro si svolgono (art. 37, d.lgs. n. 36/2023):   Sulla base di un programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali
- Le attuali soglie di rilevanza europea per l'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, per gli appalti pubblici di lavori sono:   Euro 5.538.000
- Le attuali soglie di rilevanza europea per l'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il d.lgs. 36/2023, sono per gli appalti pubblici di lavori (art. 14):   Euro 5.538.000
- Le attuali soglie di rilevanza europea per l'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il d.lgs. 36/2023, sono per le concessioni (art. 14):   Euro 5.538.000
- Le attuali soglie di rilevanza europea per l'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, sono:   Euro 5.538.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni
- Le attuali soglie di rilevanza europea per l'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il d.lgs. 36/2023, sono:   Per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni euro 5.382.000
- Le cause di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto:   sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione sono nulle e si considerano non apposte
- Le disposizioni del codice dei Contratti pubblici di cui al d.lgs. 36/2023 si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del d.lgs. 36/2023:   si applicano ai contratti di appalto e di concessione
- Le offerte che la stazione appaltante ha giudicato anormalmente basse (1) e le offerte in relazione alle quali vi sono prove di corruzione (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte che non hanno alcuna pertinenza con l'appalto e quindi manifestamente incongruenti sono considerate (co. 10, art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Inadeguate
- Le offerte che non rispettano i documenti di gara (1) e le offerte in relazione alle quali vi sono prove di concussione (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte che non rispettano i documenti di gara (1) e le offerte in relazione alle quali vi sono prove di corruzione (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte che sono state ricevute in ritardo (1) e le offerte in relazione alle quali vi sono prove di accordo tra operatori economici finalizzato a turbare l'asta (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte il cui prezzo supera l'importo posto dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti a base di gara, stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Inaccettabili
- Le offerte in relazione alle quali vi sono prove di accordo tra operatori economici finalizzato a turbare l'asta (1) e le offerte che la stazione appaltante ha giudicato anormalmente basse (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte in relazione alle quali vi sono prove di concussione (1) e le offerte che sono state ricevute in ritardo (2) sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe irregolari
- Le offerte presentate da offerenti che non possiedono la qualificazione necessaria (1) e le offerte il cui prezzo supera l'importo posto dalle stazioni appaltanti a base di gara (2), stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Entrambe inaccettabili
- Le offerte presentate da offerenti che non possiedono la qualificazione necessaria sono considerate (art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Inaccettabili
- Le procedure aperte sono le procedure di affidamento (Allegato I.1, art. 3, d.lgs. n. 36/2023):   In cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta
- Le procedure di affidamento di servizi e forniture di importo inferiore ad € 140.000,00:   affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici
- Le procedure ristrette sono le procedure di affidamento (Allegato I.1, art. 3, d.lgs. n. 36/2023):   Alle quali ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice
- Le società commerciali e le società cooperative sono ammesse a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (art. 65, d.lgs. 36/2023)?   Sì, sono ammesse a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
- Le società commerciali e le società cooperative sono ammesse a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (art. 65, d.lgs. 36/2023)?   Si, sono ammesse a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano la decisione di contrarre (co. 1, art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- Le stazioni appaltanti e gli Enti concedenti favoriscono, secondo le modalità indicate dal codice dei contratti di cui al d.lgs. 36/2023 e s.m.i., l'accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto:   dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità e trasparenza, proporzionalità
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano gli elementi essenziali del contratto (co. 1, art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano i criteri di selezione degli operatori economici (co. 1, art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano i criteri di selezione delle offerte (co. 1, art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- Le stazioni appaltanti individuano gli elementi essenziali del contratto:   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- L'esecuzione dei contratti aventi ad oggetto lavori, servizi o forniture è diretta:   Dal RUP, che controlla i livelli di qualita' delle prestazioni e nella fase dell'esecuzione, si avvale del direttore dell'esecuzione del contratto o del direttore dei lavori
- L'esecuzione d'urgenza secondo il D.lgs 36/2023 - Codice dei contratti pubblici - è ammessa?   Sì alle condizioni in esso previste
- Lettera d'invito - Disciplinare di gara. Ai sensi dell'art. 82 del d.lgs. n. 36/2023, quale/quali tra i citati costituiscono documenti di gara?   Entrambi
- L'incompletezza del DGUE presentato da un concorrente può essere sanata mediante il soccorso istruttorio?   Sì, sempre
- L'offerta presentata dal concorrente, nel caso in cui il bando o l'invito non fissino la scadenza, è vincolante per:   180 giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione
- L'offerta presentata in fase di gara è vincolante per il concorrente?   Si, è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell'invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione
- L'operatore economico che intende partecipare ad una procedura per l'aggiudicazione di un Appalto trasmette la propria offerta:   utilizzando la piattaforma di approvvigionamento digitale messa a disposizione dalla Stazione Appaltante