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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Normativa

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- La 104/92 è la Legge:   "Quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate"
- La Carta docente:   E' una carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche
- La Carta docente:   È una carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche
- La Circ. MIUR prot. n. 4099/A/4 del 05/10/2004 è:   la prima circolare emanata dal MIUR per studenti con DSA
- La Circolare Ministeriale 8/2013 chiarisce che la Direttiva ministeriale recante "Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica":   estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell'apprendimento
- La Circolare Ministeriale n. 199/79 stabilisce che la risposta ai bisogni educativi degli alunni deve essere data:   da tutti gli insegnanti
- La Circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 raccomanda che, agli alunni in possesso di una diagnosi di DSA rilasciata da una struttura privata, in attesa del rilascio della certificazione da parte di strutture sanitarie pubbliche o accreditate:   si adottino preventivamente le misure previste dalla legge 170/2010, qualora il Consiglio di classe riscontri carenze fondatamente riconducibili al disturbo
- La Circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 rende noto che le istituzioni scolastiche che volessero istituire un CTI:   devono presentare la loro candidatura direttamente all'Ufficio Scolastico regionale competente per territorio
- La Circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 rende noto che, a livello di singola istituzione scolastica, il Piano Annuale per l'Inclusività è deliberato:   dal Collegio dei Docenti
- La Circolare MIUR 8/2013 afferma esplicitamente che le singole istituzioni scolastiche possono costituire un CTS (Centro Territoriale di Supporto)?   No, non lo afferma
- La compilazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP) nel caso dei disturbi specifici di apprendimento è responsabilità:   della scuola
- La Consensus Conference 2007:   Definisce il "metodo" attraverso il quale sono state raccolte alcune raccomandazioni multidisciplinari per la pratica di trattamento dei DSA
- La Convenzione della lotta contro la discriminazione dell'insegnamento è stata adottata dall'UNESCO nel:   1960
- La convenzione sui diritti dei disabili è stata promulgata:   dall'ONU
- La Convezione della Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili (2006), considera la persona con disabilità in un'ottica:   bio-psico-sociale
- La cosiddetta legge sulla "Buona Scuola" risale al:   2015
- La cura della formazione e dell'aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico rientrano nell'autonomia:   di ricerca, sperimentazione e sviluppo delle scuole
- La definizione di "scuola elementare" fu individuata per sottolineare la sua capacità di formare nei bambini:   i primi elementi del sapere
- La diagnosi funzionale si articola necessariamente nei seguenti accertamenti:   Anamnesi fisiologica e patologica e la diagnosi clinica
- La diagnosi funzionale:   fornisce una descrizione analitica della compromissione dello stato psico-fisico dell'alunno ed è di competenza dell'unità multidisciplinare presso le ASL
- La didattica a distanza e quella in presenza: (individuare l'affermazione corretta).   Sono modalità complementari da valorizzare
- La didattica delle competenze è stata introdotta nell'ordinamento italiano a seguito di quale atto europeo?   Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006
- La didattica inclusiva consiste:   nella progettazione, nella realizzazione e nella valutazione di azioni educative che attivino i processi di apprendimento di tutti gli alunni
- La didattica inclusiva:   Permette a tutti gli alunni di raggiungere il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe
- La didattica inclusiva:   Permette a tutti gli alunni di raggiungere il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe
- La direttiva del MIUR del 27 dicembre 2012 sui Bisogni Educativi Speciali (BES) e le successive circolari applicative:   richiedono un'azione didattica personalizzata, adeguata alle difficoltà, anche temporanee, dei singoli apprendenti, per promuovere il successo formativo e l'inclusione di ognuno
- La direttiva ministeriale del 27 Dicembre 2012:   estende il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all'intera area dei "bisogni educativi speciali" (BES), comprendente: "svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana appartenenti a culture diverse"
- La Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 definisce i BES come:   Una macrocategoria composta da tre sottocategorie: a) Disabilità. b) Disturbi evolutivi specifici. c) Svantaggio socio-economico, linguistico e culturale
- La disposizione legislativa che prevede la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento è   la Legge n. 170 dell'8 ottobre 2010
- La documentazione educativa e la sua diffusione all'interno della scuola, così come configurata nel DPR 275/1999 (Regolamento sull'autonomia scolastica) è espressione dell'esercizio:   dell'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo
- La documentazione, nella scuola primaria, si realizza attraverso:   la descrizione dell'attività dei bambini e dei loro processi di esperienza
- La documentazione, nella scuola primaria, si realizza attraverso:   la descrizione dell'attività dei bambini e dei loro processi di esperienza
- La durata in carica della Giunta esecutiva in seno al Consiglio di circolo o di istituto è   triennale
- La figura dell'insegnante di sostegno è stata istituita giuridicamente con un Decreto del Presidente della Repubblica, che lo ha nominato docente "specialista", nel:   1975
- La flessibilità organizzativa nella scuola   Può favorire la personalizzazione degli apprendimenti ed il successo formativo
- La formazione e l'aggiornamento culturale e professionale è esercitata nell'ambito:   dell' Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo
- La formazione e l'aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico:   è consentita alle singole istituzioni scolastiche o in rete tra loro dall'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo della scuola
- La formazione permanente, nota in Europa con l'espressione "Lifelong Learning", è il processo di apprendimento che dura:   tutto l'arco della vita
- La L. n. 170/2010 riconosce la discalculia quale disturbo specifico di apprendimento?   Si, la citata legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali DSA
- La Legge 08/10/2010, n. 170 cosa riguarda?   Riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia come disturbi specifici di apprendimento
- La legge 104/1992 ammette che l'esercizio del diritto all'educazione possa essere impedito da difficoltà di apprendimento o da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap?   No, lo vieta
- La legge 107/2015 ammette che le istituzioni scolastiche utilizzino il supporto e la collaborazione dei servizi socio- sanitari ed educativi del territorio per prevenire la dispersione scolastica, contrastare il bullismo e potenziare il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali?   Sì, lo ammette
- La legge 107/2015 consente alle istituzioni scolastiche, nei periodi di sospensione dell'attività didattica, di promuovere in collaborazione con le realtà associative del territorio attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive da svolgere presso gli edifici scolastici?   Sì, lo consente
- La legge 107/2015 definisce la formazione in servizio dei docenti di ruolo come:   obbligatoria, permanente e strutturale
- La legge 107/2015 e s.m.i. prescrive che iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso siano organizzate:   nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado
- La legge 107/2015 favorisce la valutazione comparativa dei Piani Triennali dell'Offerta Formativa da parte degli studenti e delle famiglie?   Sì
- La legge 107/2015 prescrive che l'organizzazione delle istituzioni scolastiche sia orientata a tutti i seguenti obiettivi TRANNE uno. Quale?   Competitività del servizio scolastico
- La legge 107/2015 stabilisce che i Piani Triennali dell'Offerta Formativa degli Istituti scolastici siano pubblicati nel portale:   unico dei dati della scuola
- La legge 107/2015, articolo 1 comma 20, dispone che, nella scuola primaria, siano utilizzati docenti in possesso di competenze certificate per l'insegnamento di:   educazione motoria
- La Legge 107/2015, quanti articoli ha?   1
- La legge 170 del 2010 al comma 4 art.5 ha stabilito che:   agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all'università nonché gli esami universitari, adeguate forme di verifica e di valutazione
- la legge 170 dell'8/10/2010 art. 3, la diagnosi dei DSA è effettuata:   nell'ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Servizio sanitario nazionale
- La legge 170/2010 definisce la discalculia come:   un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri
- La legge 170/2010 definisce la disgrafia come:   un disturbo specifico di scrittura che si manifesta con una difficoltà nella realizzazione grafica
- La legge 170/2010 definisce la dislessia come:   un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell'imparare a leggere
- La Legge 170/2010 detta norme in materia di DSA, ossia:   disturbi specifici dell'apprendimento
- La legge 170/2010 in materia di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) ha tra le sue finalità quella di:   garantire il diritto all'istruzione degli studenti con diagnosi di DSA
- La legge 170/2010 riconosce che i disturbi di apprendimento denominati DSA:   possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana
- La legge 170/2010 riconosce che, in rapporto alla dislessia e alla disgrafia, la disortografia:   possa sussistere separatamente o insieme
- La legge 170/2010, a tutela del diritto allo studio degli alunni e delle alunne con disturbi di apprendimento, stabilisce l'obbligo per la scuola di redigere specificamente per loro il seguente documento:   Il Piano Didattico Personalizzato
- La legge 1859/1962 istituì:   la scuola media obbligatoria, triennale e gratuita
- La legge 28 marzo 2003, n. 53 pone il principio direttivo della promozione:   dell'apprendimento in tutto l'arco della vita
- La legge 440/1997 ha istituito:   il Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa
- La legge 517 del 4 agosto 1977 viene ricordata perché:   ha abolito le classi differenziali attraverso la definizione di una programmazione educativa collegiale comprendente anche le attività scolastiche integrative e di sostegno svolte da insegnanti specializzati
- La legge 517/77, per la prima volta in Italia, introduce:   i presupposti, le condizioni, gli strumenti e le finalità dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità
- La legge 53/2003 prescrive espressamente che la scuola primaria persegua tutti i seguenti fini, TRANNE uno. Quale?   Rafforzare le attitudini all'interazione sociale
- La legge 53/2003, in materia di norme generali sull'istruzione, pone l'accento sulla necessità di favorire la valorizzazione e la crescita della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell'età evolutiva, delle differenze d'identità di ciascuno e delle scelte educative:   della famiglia, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori
- La legge 59/97 sull'autonomia scolastica e il successivo regolamenti attuativo (D.P.R. 275/99) hanno introdotto nelle istituzioni scolastiche:   la flessibilità com strategia portante per assicuare il successo formativo a tutti gli alunni
- La legge 8 ottobre 2010 , n. 170 art.1, riconosce come disturbi specifici di apprendimento DSA:   la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia
- La legge 8 ottobre 2010, n. 170 è volta a dare riconoscimento ai disturbi di apprendimento denominati DSA che si manifestano in:   presenza di capacità cognitive adeguate
- La legge 8 ottobre 2010, n. 170 è volta a dare riconoscimento ai disturbi di apprendimento denominati DSA che si manifestano in:   abitualmente in presenza di capacità cognitive adeguate
- La legge Casati è stata la norma che per prima intese contrastare quale piaga?   L'analfabetismo
- La legge Coppino del luglio 1877 si occupò di:   definire meglio l'obbligatorietà scolastica
- La legge n. 104/1992 attribuisce al GLIR tra l'altro il compito di supporto alle reti di scuole per la progettazione e la realizzazione dei Piani di formazione in servizio del personale della scuola. L'acronimo GLIR identifica:   Gruppo di lavoro interistituzionale regionale
- La Legge n. 107 del 13 luglio 2015 individua tra gli obiettivi formativi prioritari   lo sviluppo delle competenze digitali
- La legge n. 148 del 5 giugno 1990, relativa alla riforma dell'ordinamento della scuola elementare:   ha destituito la figura del maestro unico
- La Legge n. 170 dell'8 ottobre 2010 considera   i disturbi specifici dell'apprendimento
- La legge n. 170 dell'8 ottobre 2010 per le persone con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) NON ha tra le sue finalità:   garantire un numero di ore di presenza dell'insegnante di sostegno
- La Legge n. 170/2010 "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico", all'articolo 5:   prevede l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere
- La legge n. 3961 del 15 luglio 1877, meglio nota come "legge Coppino":   estese a cinque anni la durata della scuola elementare, elevando l'obbligo scolastico a tre anni
- La Legge n. 53 del 28 marzo 2003 ha ridefinito   il I Ciclo di Istruzione
- La Legge n. 92 del 20 agosto 2019 introduce nella scuola l'insegnamento denominato   educazione civica
- La legge sulla Buona scuola risale al:   2015
- La libertà di insegnamento è riconosciuta:   dall'art. 33 della Costituzione
- La normativa vigente relativa ai BES sottolinea tra i principi alla base del sistema scolastico italiano:   l'inclusività
- La possibilità da parte della scuola di attivare percorsi didattici individualizzati, anche in relazione agli alunni disabili, è espressione dell'autonomia:   didattica
- La possibilità di distribuire l'attività didattica in cinque giorni settimanali è espressione di:   Autonomia organizzativa
- La presenza di istituti comprensivi:   consente la progettazione di un unico curricolo verticale
- La programmazione didattica modulare:   permette ampia flessibilità nella scelta del numero dei moduli
- La raccolta della documentazione educativa è volta a testimoniare:   il percorso educativo compiuto, attraverso la descrizione delle attività svolte dal bambino e dei suoi processi d'esperienza
- La Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018 riguarda:   le competenze chiave per l'apprendimento permanente
- La riforma complessiva del sistema scolastico italiano, durante gli anni del fascismo, è avvenuta quando era Ministro della Pubblica Istruzione:   Giovanni Gentile
- La riforma Gentile portò l'obbligo scolastico sino al 14° anno di età nel:   1923
- La scuola dell'inclusione prevede:   il rispetto della diversità
- La scuola italiana è fondata su principi pedagogici:   inclusivi
- La scuola italiana è fondata su principi pedagogici:   inclusivi
- La scuola primaria secondo il D.P.R. 89/2009, della durata di cinque anni, è articolata in   un primo anno e due periodi biennali
- La sentenza della Corte Costituzionale n. 80 del 2010 precisa che l'art. 12 della Legge 104/92 attribuisce all'allievo disabile il diritto soggettivo all'educazione ed all'istruzione:   dalla scuola dell'infanzia fino all'università
- La Social Network Analysis è una prospettiva teorica ed una metodologia d'indagine delle reti sociali utilizzabile nei contesti scolastici perché:   è funzionale a quanto previsto dal "Regolamento recante norme in materia di autonomia scolastica" del DPR 275/1999, in particolare all'art.7
- La Strategia europea sulla disabilità (2010-2020):   ha lo scopo di realizzare l'inclusione sociale dei soggetti disabili, garantendone il benessere e il pieno esercizio dei diritti
- La struttura dell'ICF si suddivide in due parti principali:   funzionamento e disabilità e fattori contestuali
- La valorizzazione del merito dei docenti, introdotta dalla Legge n. 107/2015, è riconducibile ai criteri definiti da:   comitato di valutazione
- La valutazione degli apprendimenti e del comportamento è espressa da   Consiglio di interclasse
- La valutazione del comportamento degli studenti, secondo il D.L. 137/2008:   è effettuata mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi
- La valutazione del comportamento nella scuola primaria è espressa:   Dal docente, ovvero dai docenti contitolari della classe attraverso un giudizio riportato nel documento di valutazione
- La valutazione del comportamento nella scuola primaria viene espressa collegialmente attraverso   giudizio sintetico
- La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo di competenze di   cittadinanza
- La valutazione del sistema educativo di istruzione prevede l'avvio di una procedura comprensiva anche dell'elaborazione di un RAV (Rapporto di Autovalutazione). Il processo è stato avviato:   Dall'art. 6 del D.P.R. N. 80 del 28 marzo 2013
- La valutazione d'istituto è finalizzata a:   rilevare le caratteristiche del servizio scolastico erogato
- La valutazione periodica dell'efficacia degli esiti dell'azione didattica messa in atto nell'istituzione scolastica, nel rispetto dei vincoli nazionali e degli obiettivi programmati, compete ...   al Collegio dei Docenti
- La valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria è affidata:   Al docente o ai docenti contitolari
- L'abolizione delle classi differenziali per gli alunni svantaggiati è stata sancita dalla:   Legge 517/1977
- L'acronimo LIS indica:   La lingua dei segni italiana
- L'Anagrafe nazionale degli studenti, costituita ai sensi dell'articolo 3 del d.lgs. 76/2005, è finalizzata:   alla raccolta di dati utili per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica
- L'analisi SWOT consente di:   Valutare i punti di forza e di debolezza, di opportunità e minacce
- L'art. 10 del Decreto Interministeriale 182/2020 specifica che nel PEI sia indicato necessariamente:   il tipo di percorso didattico seguito dallo studente
- L'art. 11 del DPR 275/1999 stabilisce le regole per i progetti dell'autonomia scolastica, fra le quali non risulta una delle seguenti:   I progetti devono essere depositati presso l'Ufficio Scolastico regionale della Regione di appartenenza
- L'Art. 12 del D. Lgs.297/1994 sancisce il diritto delle famiglie di riunirsi in assemblea. Il candidato individui l'affermazione corretta:   I genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea, queste possono essere assemblee di singole classi o di Istituto, con lo scopo di consentire ai genitori di discutere su argomenti di carattere generale o inerenti le classi frequentate dai propri figli
- L'art. 15 della legge n. 104/1992, prevede che presso ciascuna istituzione scolastica sia istituito il Gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI). Il GLI:   Ha il compito di supportare il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l'inclusione nonché i docenti contitolari e i consigli di classe nell'attuazione dei PEI
- L'art. 16 del DPR 275/1999 assicura il coordinamento delle competenze dell'autonomia scolastica e delinea i criteri per:   La gestione tra organi monocratici e organi collegiali della scuola
- L'art. 24 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità statuisce:   il diritto delle persone con disabilità all'istruzione
- L'articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del giorno 8 marzo 1999, definisce "autonomia scolastica" la capacità delle istituzioni scolastiche di:   provvedere alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa, in quanto espressioni di autonomia funzionale
- L'articolo 1 del Testo unico in materia di istruzione sancisce l' esercizio della libertà d'insegnamento, diretto a promuovere:   la piena formazione della personalità degli alunni
- L'articolo 14 della legge 47/2017 disciplina:   il diritto alla salute e all'istruzione dei minori stranieri non accompagnati
- L'articolo 21 della legge 59/1997 ha previsto:   l'acquisto della personalità giuridica e dell'autonomia da parte delle singole istituzioni scolastiche
- L'articolo 33 della Costituzione italiana attribuisce il diritto di istituire scuole e istituti di educazione:   a enti e privati
- L'articolo 4 del d.P.R. 275/1999 prevede che, le istituzioni scolastiche possano adottare nell'insegnamento:   tutte le forme di flessibilità che ritengono opportune
- L'articolo 4 del d.P.R. 275/1999 prevede che, nell'esercizio della propria autonomia didattica, le istituzioni scolastiche possano svolgere tutte le seguenti attività, TRANNE:   la definizione degli obiettivi generali del processo formativo
- L'articolo 6 del d.P.R. 275/1999 prevede che l'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo possa essere esercitata dalle istituzioni scolastiche in vari ambiti, che comprendono esplicitamente:   aggiornamento professionale del personale scolastico e innovazione metodologica
- L'associazionismo delle persone disabili sul territorio della singola istituzione scolastica costituisce:   una risorsa per la costituzione di accordi di rete funzionali al miglioramento dell'offerta formativa per gli alunni disabili
- L'attivazione di percorsi didattici individualizzati è:   una misura tipica dell'autonomia didattica della scuola
- L'attivazione di percorsi didattici individualizzati, anche in relazione agli alunni disabili, è espressione dell'autonomia:   didattica delle scuole
- L'attivazione di un percorso individualizzato e personalizzato per un alunno con Bisogni Educativi Speciali è deliberata:   In Consiglio di classe
- L'autonomia delle istituzioni scolastiche è finalizzata a:   garantire la libertà di insegnamento e il pluralismo culturale
- L'autonomia delle istituzioni scolastiche è stata introdotta da:   L. 59/1997 e realizzata con il D.P.R. 275/1999
- L'autonomia delle istituzioni scolastiche è stata introdotta:   Dalla L. 59/1997 e realizzata con il D.P.R. 275/1999
- L'autonomia delle istituzioni scolastiche:   Tutte le risposte proposte sono corrette
- L'autonomia didattica è finalizzata ...   al perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione, nel rispetto della libertà di insegnamento, della libertà di scelta educativa da parte delle famiglie e del diritto ad apprendere
- L'autonomia didattica è finalizzata al perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione, nel rispetto:   della libertà di insegnamento, della libertà di scelta educativa da parte delle famiglie e del diritto ad apprendere
- L'autonomia didattica s'esercita nel rispetto delle tre libertà richiamate dalla legge n. 59/1997, ovvero:   la libertà d'insegnamento; la libertà di scelta educativa delle famiglie; il diritto ad apprendere degli alunni
- L'autonomia didattica, definita con d.P.R. 275/1999, prevede che le scuole possano regolare in autonomia:   i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni
- L'autonomia organizzativa, di cui al D.P.R. n. 275 dell'8 marzo 1999, consente alle istituzioni scolastiche:   l'adattamento del calendario scolastico
- L'autonomia scolastica è disciplinata dalla Legge:   15 marzo 1997, n.59
- L'autonomia scolastica ha introdotto uno strumento progettuale fondamentale denominato:   Piano dell'Offerta Formativa
- L'autonomia scolastica ha ottenuto riconoscimento costituzionale:   Con l'art. 117 Cost
- Le azioni definite nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) devono essere:   coerenti con le informazioni contenute nel profilo dinamico funzionale/profilo di funzionamento
- Le caratteristiche fisiche, psichiche, sociali e affettive di un alunno disabile, le difficoltà di apprendimento conseguenti alla situazione di disabilità e le possibilità di recupero sono indicate:   nel profilo dinamico-funzionale
- Le classi di scuola primaria sono costituite:   Da un numero di alunni non inferiore a 15 e non superiore a 26
- Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012) indicano tra i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado:   Utilizzare adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale
- Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola d'infanzia e per il primo ciclo di istruzione richiedono, per l'insegnamento della lingua italiana nella scuola primaria, l'attenzione di tutti i docenti e il coordinamento delle loro attività?   Sì, li richiedono
- Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola d'infanzia e per il primo ciclo di istruzione sono volte a:   fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze per ciascuna disciplina o campo di esperienza
- Le Indicazioni nazionali per il curricolo, in merito all'apprendimento della lingua italiana nella scuola primaria:   elencano degli obiettivi di apprendimento da raggiungere sia al termine della terza classe sia al termine della quinta
- Le Indicazioni nazionali rappresentano:   il quadro di riferimento per la costruzione del curricolo
- Le innovazioni introdotte dalla legge n. 517/1977 riguardavano molteplici aspetti della scuola. Tra questi c'era:   il diritto dei soggetti con disabilità di essere inseriti nelle classi comuni delle scuole primarie e secondarie di primo grado
- Le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli studenti. Con tali parole ci si riferisce a:   All'autonomia didattica
- Le Linee di indirizzo per l'elaborazione del PTOF, ai sensi della Legge n. 107/2015, sono elaborate:   dal Dirigente scolastico
- Le misure educative e didattiche di supporto previste dalla legge 170/2010 a favore degli studenti con DSA devono essere sottoposte periodicamente a monitoraggio:   per valutarne l'efficacia e il raggiungimento degli obiettivi
- Le ore di insegnamento della religione cattolica nella scuola primaria:   Sono pari a 2 ore settimanali
- Le prove INVALSI per la scuola primaria previste per la classe quinta:   Riguardano l'italiano, la matematica e l'inglese
- Le regole e le norme di comportamento che la scuola, la famiglia e gli alunni condividono e si impegnano a rispettare sono contenute:   nel patto educativo di corresponsabilità
- Le reti di scuole così come definite dal DPR 275/1999 consentono:   di realizzare forme di collaborazione interistituzionale
- Le rilevazioni Invalsi, ai sensi del D.Lgs. n. 62/2017, per la scuola primaria sono svolte nelle classi   seconda e quinta
- Le sanzioni disciplinari per gli alunni frequentanti la scuola primaria sono disciplinate:   dal Regio decreto 1297/1928
- Le scuole possono stipulare o aderire ad accordi di rete tra di loro perché:   sono dotate di autonomia organizzativa
- L'educatore, rapportandosi con la famiglia di origine del bambino straniero, dovrà:   avvicinarsi ai genitori con discrezione favorendo la comunicazione e il dialogo
- L'ICF è un modello:   bio-psico-sociale
- L'ICF è uno strumento di classificazione internazionale che descrive   funzionamento, salute e stati correlati
- L'ICF è:   Un acronimo che indica la Classificazione Internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute definita dall'OMS nel 2001
- L'ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) permette di classificare un soggetto secondo i seguenti domini:   strutture corporee, funzioni corporee, attività e partecipazione, fattori ambientali
- L'ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) può essere suddivisa in due parti:   Parte 1: Funzionamento e Disabilità; Parte 2: Fattori Contestuali
- L'ICF considera centrale:   la qualità della vita delle persone affette da una patologia
- L'ICF, ossia la Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute è stato elaborato:   dall'Organizzazione mondiale della Sanità
- L'ICF-CY (International Classification of Functioning, Disability and Health - versione per bambini e adolescenti):   adotta un sistema di codifica alfanumerico
- LIM è l'acronimo di:   Lavagna Interattiva Multimediale
- L'impianto normativo dell'art. 21 L. 59/1997 dispone che l'Autonomia Scolastica debba attuarsi innanzitutto attraverso:   Il riconoscimento della personalità giuridica di tutte le Istituzioni Scolastiche
- L'INDIRE:   Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa: è il punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia
- L'INDIRE:   Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa: è il punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia
- L'insegnamento della lingua inglese e l'insegnamento della religione cattolica nella scuola primaria:   sono svolti da altri docenti che ne abbiano i titoli o i requisiti, qualora il docente di ruolo non ne sia in possesso
- L'insegnamento della lingua inglese reso obbligatorio con la l. 53/2003 è differenziato secondo le annualità:   Nella classe prima un'ora settimanale, nella classe seconda due ore settimanali e nella classe terza, quarta e quinta tre ore settimanali
- L'insegnamento di cittadinanza e costituzione nella scuola primaria è stato introdotto?   Nel 2008 con la L. 169
- L'insegnante di sostegno è:   Specializzato per l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap
- L'insieme di competenze disciplinari, informatiche, linguistiche, psicopedagogiche, metodologico- didattiche, organizzativo-relazionali, di orientamento e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate e interagenti, di cui al CCNL/2018, delinea il:   profilo professionale dei docenti
- L'introduzione degli organi collegiali nella scuola italiana è avvenuta per la prima volta con   il D.P.R. 416/1974
- L'itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni abbraccia diverse tipologie di scuole ed è:   progressivo e continuo
- Lo scopo dell'ICF-CY (International Classification of Functioning, Disability and Health - versione per bambini e adolescenti) è:   descrivere la natura e la gravità delle limitazioni del funzionamento del bambino e i fattori ambientali che influiscono su tale funzionamento
- Lo strumento di classificazione internazionale che propone una nuova prospettiva inclusiva è:   ICF
- Lo strumento di progettazione individualizzata che ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale è il:   Profilo di funzionamento
- L'obbligo della sorveglianza degli alunni si protrae:   per tutto il tempo dell'affidamento dell'alunno all'istituzione scolastica: dal momento dell'ingresso nei locali e pertinenze della scuola sino a quello dell'uscita
- L'obbligo di iscrizione alla scuola primaria riguarda le bambine e i bambini che compiono:   sei anni di età entro il 31 dicembre dell'anno scolastico di riferimento
- L'obbligo scolastico:   Si assolve frequentando sia i percorsi di istruzione sia quelli di istruzione e formazione professionale
- L'obiettivo è la concretizzazione di una parte delle finalità generali indicate nei programmi. In tal senso è importante che gli obiettivi siano:   esplicitati e verificabili
- L'offerta di insegnamenti opzionali è:   espressione dell'autonomia organizzativa della scuola
- L'orario del tempo pieno ai sensi del D. Lgs. 297/94 è stabilito:   In 40 ore compreso il "tempo mensa"
- L'orario di funzionamento per la scuola primaria prevede quattro modelli di orario scolastico:   24, 27, 30 e 40 ore
- L'orario settimanale dei docenti della scuola primaria è costituito da:   22 ore di insegnamento più 2 di programmazione didattica
- L'organo collegiale è innovato dalla Legge n. 107 del 13 luglio 2015 è   il Comitato di valutazione
- L'organo costituito dai genitori che sono stati eletti come rappresentanti dei Consigli di classe, dei Consigli di interclasse e dei Consigli di Intersezione, è definito, ai sensi del d.lgs. 297/1994:   comitato dei genitori
- L'orientamento riguarda:   I gradi di scuola dall'infanzia alla scuola secondaria
- L'Unità di apprendimento:   Rappresenta un segmento del curricolo che si propone di far conseguire agli allievi aspetti di competenza attraverso l'azione e l'esperienza
- L'Universal Design for Learning (UDL) si propone di:   Prevedere in tutto il percorso formativo adattamenti didattici curriculari in modo da accogliere tutte le diversità negli stili di apprendimento, costruendo una scuola dell'inclusione e delle pari opportunità
- L'uso del termine "handicap" risulta ormai superato. In sostituzione di tale termine si utilizza quello di "disabilità". Tale cambiamento è stato introdotto da quale documento internazionale?   A seguito della pubblicazione dell'ICF, a cura dell'OMS, nel 2001
- L'utilizzazione in posti di sostegno di docenti privi dei prescritti titoli di specializzazione:   è consentita unicamente qualora manchino docenti di ruolo o non di ruolo specializzati