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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita di Stato

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- I consegnatari per debito di custodia, fermo restando le disposizioni del D.P.R. n. 254/2002, sono:   dipendenti direttamente dalle amministrazioni dello Stato e sono sottoposti alla vigilanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze e alla giurisdizione della Corte dei conti
- I consegnatari, ai sensi delle disposizioni del D.P.R. n. 254/2002, in relazione alle modalità di gestione dei beni mobili assumono la veste:   di agenti amministrativi per debito di vigilanza
- I conti giudiziali, per quanto previsto dal D.P.R. n. 254/2002, sono trasmessi per la verifica dalle amministrazioni di competenza:   entro i due mesi successivi alla chiusura dell'esercizio cui il conto si riferisce
- I preventivi comuni per le entrate, a norma del R. D. n. 1908/1920, sono previsti per:   l'Amministrazione domestica e delle industrie manifatturiere ed agricole
- I proventi di qualunque natura e provenienza degli stabilimenti carcerari, ai sensi del R.D. n. 1908/1920, debbono essere versati:   nelle tesorerie dello Stato entro i termini prescritti
- I provvedimenti di conferimento dell'incarico di consegnatario, di sub-consegnatario e di sostituto consegnatario sono trasmessi in conformità alle norme del D.P.R. n. 254/2002:   in copia al competente Ufficio centrale del bilancio o all'Ufficio interno di ragioneria ovvero alle competenti Ragionerie provinciali dello Stato, nonché alla Corte dei conti
- Il budget del centro di responsabilità di 1° livello di cui all'art. 22 del D.P.R. n. 97/2003 e ss.mm.ii., è composto:   dal budget finanziario di competenza e cassa e dal budget economico
- Il consuntivo di ciascun centro di costo, di cui all'art. 49 del D.P.R. n. 97/2003 e ss.mm.ii., è redatto:   periodicamente e, a fine esercizio, mette a confronto i costi previsti con quelli effettivamente sostenuti
- Il dirigente responsabile degli acquisti di beni e servizi - sulla base delle norme del D.P.R. n. 254/2002 - formula:   annualmente, in coerenza con la predisposizione degli atti di bilancio e con le risorse finanziarie assegnabili, un fabbisogno di spesa da sottoporre all'approvazione del titolare del centro di responsabilità amministrativa
- Il disegno di legge del bilancio dello Stato, di cui alla L. n.196/2009 e ss.mm.ii., deve essere presentato alle Camere entro:   il 20 ottobre di ogni anno
- Il disegno di legge di assestamento, di cui alla L. n. 196/2009 e ss.mm.ii., viene presentato alle Camere:   entro il 30 giugno di ogni anno
- Il gestore globale, in conformità alle previsioni del D.P.R. n. 254/2002, è:   soggetto affidatario della gestione delle procedure per la conclusione delle convenzioni e realizzazione e gestione del sistema di controllo e verifica della loro esecuzione
- Il patrimonio della Cassa delle ammende, secondo il D.P.C.M. n. 102/2017, è formato da:   fondi in deposito presso la Cassa depositi e prestiti o anche presso istituti di credito e in Cassa
- Il piano dei conti integrato, di cui all'art. 38-ter della L. n. 196/2009 e ss.mm.ii., è adottato:   dalle Amministrazioni centrali dello Stato
- Il Presidente della Cassa delle Ammende, ai sensi del DPCM n. 102/2017, è nominato dal Ministro della Giustizia tra le persone provenienti dalle P.A.:   esclusi il Ministero della giustizia, il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonché dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato, del volontariato e dell'associazionismo
- Il presidente della Cassa delle Ammende, in conformità alle previsioni del DPCM n. 102/2017, non ha fra le sue attribuzioni:   effettuare le analisi necessarie e acquisire le informazioni in ordine alla stabilità dell'equilibrio finanziario e, in caso di disavanzo, acquisire le informazioni circa la struttura dello stesso e le prospettive di riassorbimento affinché venga, nel tempo, salvaguardato l'equilibrio
- Il preventivo di previsione comune, secondo le disposizioni del R. D. n. 1908/1920, è ripartito:   con riferimenti ai capitoli del preventivo delle entrate dello Stato ed ai capitoli di quello delle spese del Ministero della Giustizia
- il prezzo di costo dei generi si accresce, in virtù delle previsioni del R. D. n. 1908/1920, nella proporzione necessaria a compensare l'Amministrazione delle spese per l'esercizio della dispensa:   nel limite del 3 al 5% secondo il grado di deperibilità dei generi
- Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, uno dei principi contabili generali di cui all'allegato 1 della L. n. 196/2009 e ss.mm.ii., costituisce una specificazione del:   principio della veridicità
- Il principio della veridicità, uno dei principi contabili generali di cui all'allegato 1 della L. n. 196/2009 e ss.mm.ii., è integrato:   dai principi di attendibilità e correttezza
- Il rendiconto generale dello stato, a norma della L. n. 196/2009 e ss.mm.ii., è articolato in:   missioni e programmi
- Il rendiconto generale, di cui all'art.38 del D.P.R. n. 97/2003 e ss.mm.ii., è costituito:   dal conto di bilancio, dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dalla nota integrativa
- Il responsabile del procedimento verifica che la domanda di finanziamento presentata, in conformità alle norme del D.P.C.M. n. 102/2017, sia:   redatta su modello conforme e che sia completa, altrimenti richiede integrazione entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, con successivi trenta giorni per l'adempimento
- Il segretario generale della Cassa delle Ammende è scelto in conformità alle norme del D.P.C.M. n. 102/2017:   con cumulo dell'incarico, tra i dirigenti dell'amministrazione della giustizia in possesso della specifica professionalità
- In caso di cambiamento del consegnatario, il passaggio dei beni può avvenire, in base al D.P.R. n. 254/2002:   in situazioni eccezionali da motivare, con la clausola della riserva che deve essere sciolta entro tre mesi
- In caso di mancanza dei beni mobili inventariati in occasione del passaggio di consegne fra consegnatari, secondo le norme del D.P.R. n. 254/2002:   è effettuata la segnalazione alla competente Procura regionale della Corte dei conti
- In virtù delle previsioni del D.P.R. n. 254/2002, le richieste di beni mobili sono rivolte:   al dirigente responsabile degli acquisti per il tramite del consegnatario