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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Disciplina di accesso

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- Se un cittadino vuole accedere agli atti di un procedimento già concluso, quali regole si applicano?   Dipende dal tipo di procedimento e dalla riservatezza degli atti coinvolti
- Se un soggetto coinvolto in un'indagine penale è stato assolto, può accedere al proprio fascicolo processuale?   Sì, ma solo dopo la conclusione definitiva del procedimento
- Se un soggetto estraneo chiede accesso agli atti di un procedimento amministrativo, quale principio guida la decisione dell'ente?   Il principio dell'accesso limitato ai soli soggetti con un interesse diretto, concreto e attuale
- Se un testimone citato in un processo penale vuole visionare il fascicolo, può farlo?   Solo con autorizzazione del giudice per esigenze specifiche
- Se una persona è parte offesa in un procedimento penale, quando può ottenere copia degli atti?   In qualsiasi momento, se necessario per l'esercizio dei suoi diritti
- Se una sentenza civile è stata pubblicata, chi può richiederne copia?   Chiunque, salvo limitazioni per la tutela della privacy
- Se un'azienda ha un contenzioso amministrativo con un ente pubblico, può accedere agli atti di un processo che la riguarda?   Sì, se dimostra un interesse diretto, concreto e attuale
- Secondo il d.lgs 33/2013, il diritto di accesso civico generalizzato:   può essere attivato da chiunque
- Secondo il dettato dell'art. 23 della legge n. 241/1990, il diritto di accesso, inteso come diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, si esercita nei confronti dei gestori di pubblici servizi?   Si
- Secondo il dettato dell'art. 23 della legge n. 241/1990, il diritto di accesso, inteso come diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, si esercita nei confronti delle amministrazioni comunali?   Sì
- Secondo il dispositivo dell'art. 58 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., l'accesso al sistema di gestione informatica dei documenti da parte degli utenti appartenenti all'amministrazione è disciplinato dai criteri di abilitazione stabiliti dal:   Responsabile della tenuta del servizio per la gestione informatica dei documenti, dei flussi documentali e degli archivi
- Secondo la disciplina dell'art. 25 della L. 241/90 e s.m.i., la richiesta di accesso ad atti amministrativi:   s'intende respinta decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta
- Secondo la disciplina dell'art. 25 della L. 241/90, la richiesta di accesso ad atti amministrativi può essere rivolta:   All'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
- Secondo la legge 241/1990, il soggetto interessato può promuovere, nel caso di diniego e di differimento dell'accesso di atti della Pubblica Amministrazione, l'intervento:   del Tribunale Amministrativo Regionale
- Secondo la legge 241/1990, in quale dei seguenti casi può essere escluso il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   Nei procedimenti tributari
- Secondo la legge 241/1990, la Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi è istituita presso:   la Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Secondo la legge 241/1990, nel caso di diniego e di differimento dell'accesso di atti della Pubblica Amministrazione, il soggetto interessato può promuovere l'intervento:   del giudice amministrativo
- Secondo la normativa sul diritto di accesso ai documenti amministrativi, regolato dalla L. 241/1990, si definisce "interessato":   un soggetto privato che abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
- Secondo la normativa sul diritto di accesso ai documenti amministrativi, regolato dalla legge 241/1990, si definisce "interessato":   un soggetto privato che abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
- Secondo la normativa vigente, la Pubblica Amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?   Deve, nei casi e nei limiti previsti dalla legge 241/1990 e s.m.i.
- Secondo l'art. 1 del D.P.R. 184/2006, la richiesta formale presentata ad amministrazione diversa da quella nei cui confronti va esercitato il diritto di accesso:   e' dalla stessa immediatamente trasmessa a quella competente
- Secondo l'art. 23 della legge 241/1990, il diritto di accesso si esercita nei confronti:   delle Pubbliche Amministrazioni, delle aziende autonome e speciali, degli Enti pubblici e dei gestori di pubblici servizi
- Secondo l'art. 24 della l. 241/1990 le istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato di una Pubblica Amministrazione:   non sono ammissibili
- Secondo l'art. 24 della L. 241/90 le istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato di una pubblica amministrazione:   non sono ammissibili
- Secondo l'art. 24, co. 4, della L. 241/1990 e s.m.i., l'accesso ai documenti amministrativi:   Non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento
- Secondo l'art. 25, comma 1, della L. 241/1990 e s.m.i., nei modi e con i limiti indicati dalla norma stessa, con quali modalità può esercitarsi il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   Mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
- Secondo l'art. 5 co. 6 del D. Lgs. 33/13, entro quale termine deve concludersi il procedimento di accesso civico?   Entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Secondo quando disposto dall'art. 22 della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto:   al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'attività amministrativa
- Secondo quando disposto dall'art. 22 della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi costituisce principio generale dell'attività amministrativa:   al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'attività amministrativa
- Secondo quanto disposto dal d.lgs. 33/2013, l'accesso civico a dati e documenti della Pubblica Amministrazione è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di un interesse pubblico inerente:   alla sicurezza nazionale
- Secondo quanto disposto dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, avverso la decisione dell'amministrazione competente di diniego o differimento dell'accesso civico, qualora si tratti di atti delle amministrazioni delle regioni o degli enti locali, il richiedente, può presentare ricorso, oltre che all'autorità giudiziaria competente, anche:   Al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito
- Secondo quanto prescritto dall'articolo 5, co. 6, del D.lgs. n. 33/2013 e s.m.i., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso:   e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Secondo quanto previsto dall'art. 24 della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?   Sì, in specifiche ipotesi previste tassativamente dalla normativa stessa
- Secondo quanto specificato nelle Linee Guida dell'ANAC, il diritto di accesso civico generalizzato:   può essere attivato da chiunque
- Si completi correttamente il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990 afferente le modalità di esercizio del diritto di accesso e ricorsi. "Decorsi inutilmente ______ giorni dalla richiesta, questa si intende respinta".   Trenta