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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSIB

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- I contribuenti di medie dimensioni che volume d'affari o ricavi o compensi devono avere per rientrare in tale categoria?   Tra € 5.164.569 ed € 100.000.000.
- I contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni applicano il "regime forfetario" (art. 1, comma 54 della L. 190/2014) se, tra l'altro, nell'anno precedente:   hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a € 85.000.
- I controlli in materia di evasione del canone televisivo RAI (circ. 1/2018):   non rientrano nella definizione di "controllo".
- I controlli orientati al contrasto degli illeciti in materia di lavoro e previdenza sociale (circ. 1/2018, Volume I, pag. 29):   possono essere effettuati anche in via autonoma rispetto ad una "verifica ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA".
- I controlli strumentali rientrano nel modulo ispettivo del controllo?   No. Non rientrano né nella categoria del modulo ispettivo della verifica, né in quella del modulo ispettivo del controllo.
- I controlli strumentali, ossia quelli in materia di certificazione fiscale dei corrispettivi, sul trasporto merci e su indici di capacità contributiva (ai sensi della circ. 1/2018):   non rientrano nella definizione di "controllo".
- I criteri ordinari di ripartizione della competenza dei Reparti ai fini dell'esecuzione dell'attività di verifica sono:   il domicilio fiscale e il volume d'affari, ricavi e compensi
- I criteri sulla base dei quali viene stabilita l'attribuzione della residenza fiscale delle persone fisiche sono rappresentati da:   L'iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente, dal domicilio e dalla residenza
- I delitti di "Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici" (art. 6 D.Lgs. 74/2000):   non sono punibili a titolo di tentativo, salvo eccezioni previste dalla norma.
- I delitti di "Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti" (art. 6 D.Lgs. 74/2000):   non sono punibili a titolo di tentativo, salvo eccezioni previste dalla norma.
- I diritti e le garanzie del contribuente sono disciplinati da:   art. 12 della L. 212/2000.
- I redditi delle società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice residenti nel territorio dello Stato sono imputati (art. 5 DPR 917/86):   a ciascun socio, indipendentemente dalla percezione, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili.
- I redditi derivanti dagli immobili, costituenti beni strumentali o beni al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa, sono determinati con riferimento alla normativa sul:   Reddito d'impresa
- Il Capo Pattuglia è designato:   dal Direttore della Verifica
- Il Capo Pattuglia, relativamente alle verifiche:   partecipa all'accesso, attua le disposizioni del Direttore della Verifica e sottoscrive, quale verbalizzante, gli atti della verifica
- Il Comandante Provinciale approva:   la programmazione delle verifiche nei confronti dei contribuenti di "medie dimensioni".
- Il contribuente è vincolato da un parere reso dall'Amministrazione finanziaria in occasione di una risposta ad interpello?   No, rimane vincolata solo l'Amministrazione che l'ha rilasciato.
- Il contribuente può interpellare l'amministrazione per ottenere una risposta riguardante (art. 11 L. 212/2000):   fattispecie concrete e personali.
- Il controllo economico del territorio (circ. 1/2018) è esercitato:   da tutte le unità operative del Corpo, sia a terra sia in mare.
- Il delitto di "dichiarazione infedele" (ex art. 4 D.Lgs. 74/2000):   non è comunque punibile a titolo di tentativo, salvo eccezioni.
- Il foglio di servizio riferito al primo giorno dell'attività di verifica deve:   essere consegnato in copia al contribuente, notificandone il contenuto e dandone atto nel processo verbale di verifica
- Il pagamento e la regolarizzazione attraverso l'istituto del "ravvedimento" (art. 13, comma 1-quater D.Lgs. 472/97):   non precludono l'inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.
- Il processo verbale di constatazione:   non è autonomamente impugnabile.
- Il reato di "Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti" è previsto:   dall'art. 2 del D.Lgs. 74/2000.
- Il riscontro di violazioni tributarie riguardanti specifici atti di gestione ovvero un complesso omogeneo di atti di gestione, a quale attività è riconducibile?   Al controllo.
- In presenza di quali fattori sono ammesse le verifiche extra-programma?   attivazioni esterne nell'approssimarsi della decadenza dell'azione di accertamento.
- In quale categoria di attività rientrano i controlli orientati al contrasto degli illeciti in materia di lavoro e previdenza sociale?   Rientrano nella categoria del modulo ispettivo del controllo.
- In quale categoria di attività rientrano i riscontri delle richieste di mutua assistenza in materia fiscale?   Rientrano nella categoria del modulo ispettivo del controllo.
- In virtù dell'art. 12 della L. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), quando viene iniziata la verifica, il contribuente ha diritto di essere informato:   tutte le altre risposte sono corrette.