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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Lingua italiana

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- Sconcia --> sconcie; mangereccia --> mangerecce; rossiccia --> rossicce; cosuccia --> cosucce. Quale fra i precedenti abbinamenti risulta non corretto?   Sconcia --> sconcie
- Si dice di adolescente che si dà arie di persona adulta:   Imberbe
- Si dice di chi è in una condizione che lo preserva dal subire danni, offese o anche malattie:   Immune
- Si dice di persona che ha qualche cosa di bizzarro e di singolare, tale da suscitare ilarità e simpatia insieme:   Macchietta
- Si dice di persona che manca di pratica o di abilità, quindi inesperto:   Imperito
- Si dice di persona noiosa, molesta, da cui è difficile liberarsi:   Cataplasma
- Si dice di persona tracotante:   Borioso
- Si dice di persona, che ha commesso o è capace di commettere azioni atroci e criminose:   Scellerato
- Si dice di una persona senza carattere:   Smidollato
- Si dice di uomo svelto, sollecito, indefesso e solerte:   Alacre
- Si individui l'errore ortografico.   Aveduto
- Si individui l'errore ortografico.   Inallienabilità
- Si individui l'errore ortografico.   Aberare
- Si individui nelle frasi l'errore ortografico.   I vaghegiamenti di Edoardo avevano stancato oramai tutti
- Si individui nelle frasi l'errore ortografico.   Usurpiare il trono è l'unica strada che il fratello del re, il Principe Eugenio, può percorrere per ottenere il potere
- Si trova spesso anche senza preposizione:   Complemento di tempo determinato
- Si trova spesso anche senza preposizione:   Complemento di tempo continuato
- Si usano per delimitare un discorso diretto, per delimitare una citazione, per introdurre in un testo il titolo di un giornale, per mettere in evidenza una parola con un significato particolare:   VIRGOLETTE
- Si utilizzano per: - racchiudere nel testo un commento dell'autore o una spiegazione tecnica; - racchiudere i puntini di sospensione nelle indicazioni delle parti omesse di una citazione:   PARENTESI QUADRE
- Sono aggettivi invariabili, cioè non mutano la desinenza:   Tutti quelli indicati nelle altre alternative di risposta
- Sono avverbi di modo, chiamati anche qualificativi:   Gli avverbi in -oni
- Sono avverbi semplici:   Forse, già, più, dove
- Sono complementi diretti:   Il complemento oggetto, il complemento predicativo del soggetto e il complemento predicativo dell'oggetto
- Sono detti allocutivi perché usati per rivolgersi direttamente a un interlocutore:   I pronomi "tu, voi, lei, ella, loro"
- Sono i verbi intransitivi e i verbi transitivi usati in senso assoluto, cioè senza complemento oggetto:   Verbi monovalenti
- Sono nomi sovrabbondanti:   Il braccio, il filo, il gesto