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Elenco in ordine alfabetico delle domande di 9 - Sistemi educativi dei Paesi dell'UE

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- Nei Paesi anglofoni (Regno Unito e Irlanda) l'assegnazione degli insegnanti alle scuole dell'istruzione primaria e secondaria generale avviene nella seguente modalità:   gli interessati fanno direttamente domanda alla scuola senza riferirsi a graduatorie centrali e/o locali
- Nei paesi dell' Unione europea programmi nazionali extracurricolari specificamente dedicati all'educazione alla cittadinanza sono presenti   nella maggioranza dei sistemi educativi
- Nei paesi dell' Unione europea, in che modo si è modificata dal 2005 al 2014 la percentuale di studenti iscritti all'istruzione primaria che studiavano almeno una lingua straniera (Eurydice, 2017)?   È aumentata di 16,5 punti
- Nei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2015) la fase di avvio alla professione per i docenti neoassunti nella scuola secondaria inferiore (ISCED 2) è   oggetto di iniziative diverse, prescritte a livello centrale nella maggior parte dei sistemi educativi
- Nei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2015) l'offerta di corsi di formazione e sviluppo professionale per i docenti dell'istruzione secondaria inferiore generale (ISCED è presente   in quasi tutti sistemi educativi
- Nei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2017) il numero minimo di ore raccomandato per l'insegnamento della cittadinanza nell'istruzione primaria e secondaria (ISCED 1-3) varia a seconda del paese   da 6 a 72
- Nei paesi dell'Unione europea il principale percorso per diventare insegnanti nei livelli dell'istruzione primaria e secondaria generale inizia comunemente con :   il completamento della formazione iniziale
- Nei paesi dell'Unione europea in cui la struttura della carriera può definirsi “multilivello” (con possibilità di progressione a livelli/fasce superiori per promozione/merito) gli insegnanti dell'istruzione primaria e secondaria generale ricevono generalmente insieme all'avanzamento:   un aumento di stipendio
- Nei paesi dell'Unione europea in cui si prevedono possibili conseguenze in caso di valutazione negativa per i docenti in servizio nell'istruzione primaria e secondaria generale, l'azione più diffusa è   programmare un'ulteriore procedura di valutazione
- Nei paesi dell'Unione europea per quanto riguarda le tematiche della cittadinanza, insegnanti specialisti o semi-specialisti sono presenti   in pochi sistemi scolastici
- Nei paesi dell'Unione europea qual è il modo più comune di fornire supporto alle scuole per i processi di valutazione interna, secondo i dati Eurydice 2016?   Predisposizione di linee guida e manuali
- Nei paesi dell'Unione europea raccomandazioni nazionali sulla preparazione iniziale di docenti specialisti o semi-specialisti sul tema della cittadinanza sono presenti   in pochi sistemi scolastici
- Nei paesi dell'Unione europea -secondo i dati Eurydice 2016- ci sono profonde differenze nella realizzazione della valutazione dei sistemi educativi. Tuttavia, nei sistemi educativi dove si attua la valutazione esterna delle scuole, l'analisi comparata mostra in tutti i casi una struttura molto omogenea a tre fasi:   analisi, visita e rapporto
- Nei paesi dell'Unione europea vi sono indicazioni a livello centrale relativamente alla valutazione esterna delle scuole dell'istruzione generale obbligatoria   nella maggior parte dei sistemi educativi
- Nei paesi dell'Unione Europea, al fine di fissare livelli di conoscenza delle lingue straniere comparabili, comunemente si utilizza il   Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue
- Nei paesi dell'Unione europea, per l'istruzione primaria e secondaria generale, il professionista più frequentemente coinvolto nei processi di valutazione dei docenti neoassunti ed in servizio è:   Il dirigente scolastico
- Nei paesi dell'Unione europea, secondo i dati Eurydice -Eurostat UOE 2013-2015, qual è la percentuale di donne con meno di 30 anni che insegnano nell'istruzione secondaria inferiore (ISCED 2)?   71%
- Nei sistemi educativi del Regno Unito (Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord) l'età di inizio dell'istruzione obbligatoria:   si differenzia per la sola Irlanda del Nord
- Nei sistemi educativi dell'Unione europea esiste una specifica pianificazione preventiva per calcolare il fabbisogno di futuri docenti dell'istruzione primaria e secondaria generale?   sì, nella maggior parte dei sistemi educativi
- Nei sistemi educativi dell'Unione europea in cui è prevista la valutazione esterna delle scuole, lo schema utilizzato consiste in:   tre fasi: analisi, visita, rapporto
- Nei sistemi educativi dell'Unione europea l'attenzione nei confronti della valutazione delle scuole è aumentata considerevolmente negli ultimi due decenni. A tutt'oggi, nella grande maggioranza di essi (Eurydice 2016)   le scuole svolgono una valutazione interna e sono esaminate da valutatori esterni
- Nei sistemi educativi dell'Unione europea, qual è la finalità più comune della valutazione degli insegnanti in servizio nell'istruzione primaria e secondaria generale ?   Fornire un feedback al docente sulla sua attività per migliorarla
- Nei sistemi educativi dell'Unione europea, qual è la misura di supporto più comune fornita alle scuole per la valutazione interna?   Linee guida/manuali
- Nel 1997, la Commissione Europea della Sanità ha indicato alcuni strumenti per attuare percorsi innovativi d'insegnamento-apprendimento per i giovani dai 15 ai 19 anni. Quali?   L'educazione alle life skills e la peer education
- Nel 2009 la Scozia ha condotto l'Indagine sulle abilità degli adulti in lettura e scrittura (SSAL, Eurydice 2016), che ha mostrato che la percentuale della popolazione adulta in possesso delle abilità richieste dalla società contemporanea è pari al   73%
- Nel 2011, la Repubblica ceca ha condotto una campagna di sensibilizzazione, che mirava alla promozione dell'istruzione degli adulti, dal titolo   amplia i tuoi orizzonti
- Nel 2014 secondo i dati Eurydice 2017, qual era a livello di Unione europea la percentuale di studenti iscritti all'istruzione primaria che studiavano almeno una lingua straniera?   Era del 83,8%
- Nel quadro della valutazione esterna delle scuole secondarie in Francia, che cosa è il contratto basato sugli obiettivi (contrat d'objectifs)?   Un contratto che la scuola firma con l'autorità educativa in cui si definiscono gli obiettivi educativi prioritari per un periodo di tempo
- Nel Regno Unito (Eurydice 2015) i rapporti di valutazione esterna delle singole scuole dell'istruzione generale obbligatoria vengono   resi pubblici
- Nel Regno Unito (Inghilterra e Galles) gli aumenti stipendiali dei docenti sono correlati   alla performance individuale
- Nel Regno Unito un importante soggetto erogatore di servizi educativi on line è il National Extension College (NEC), utilizzato da molti studenti adulti, che era partito con il sostegno iniziale del governo e ora funziona in modo indipendente. Quando è nato tale istituto?   1963
- Nel Regno Unito, secondo i dati Eurydice (2015) la percentuale di adulti scarsamente qualificati nella popolazione adulta è   al di sotto della media UE
- Nel sistema scolastico spagnolo, l'espressione "Informe de resultados" (rapporto sui risultati) a livello di scuola, si riferisce ad un rapporto che   tutte le scuole redigono elaborando valutazioni diagnostiche in base a dati ricevuti dalle autorità competenti
- Nella grande maggioranza dei sistemi educativi dell'Unione europea, la formazione in servizio (sviluppo professionale continuo) per i docenti dell'istruzione primaria e secondaria generale è   obbligatoria (con o senza la definizione di un numero minimo di ore)
- Nella maggior parte dei paesi dell'Unione europea il periodo di istruzione/formazione obbligatorio dura:   10 anni o più
- Nella maggior parte dei paesi dell'Unione europea in cui la valutazione degli insegnanti in servizio nell'istruzione primaria e secondaria generale è regolata da normativa centrale, il procedimento si applica   a tutti i docenti di tutte le istituzioni scolastiche
- Nella maggior parte dei paesi dell'Unione europea quali qualifiche sono richieste/raccomandate per insegnare a studenti provenienti da un contesto migratorio nell'istruzione primaria e/o secondaria generale?   I normali titoli di un insegnante pienamente qualificato
- Nella maggior parte dei paesi dell'Unione europea, quale percentuale di studenti apprende lingue diverse da inglese, francese, tedesco e spagnolo?   circa il 5%
- Nella maggior parte dei sistemi educativi dei paesi dell'Unione europea gli studenti immigrati neo-arrivati sono collocati   nelle classi ordinarie fornendo misure di sostegno aggiuntive
- Nella maggior parte dei sistemi educativi europei l'istruzione/formazione obbligatoria comincia con l'istruzione primaria (ISCED 1), di solito all'età di 6 anni. In quale Paese UE l'obbligo scolastico inizia prima (3 anni)?   Ungheria
- Nella maggior parte dei sistemi educativi europei l'istruzione/formazione obbligatoria comincia con l'istruzione primaria (ISCED 1), di solito all'età di 6 anni. In quali Paesi dell'Unione Europea l'obbligo scolastico inizia più tardi (7 anni)?   Svezia ed Estonia
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2015 su dati 2013/14) lo stipendio minimo lordo da contratto di un docente di scuola secondaria inferiore (ISCED 2) è   inferiore al PIL pro capite del paese
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2015) che prevedono una fase di avvio alla professione obbligatoria, il mentoring/tutoraggio dei docenti neoassunti -inteso come orientamento e/o consulenza da parte di docenti esperti- è   obbligatorio
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea (Eurydice 2015) i docenti di scuola secondaria inferiore (ISCED 2) hanno un orario complessivo di lavoro ufficiale (incluse lezioni in aula e disponibilità a scuola) che è compreso   tra 36 e 40 ore
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea l'obbligo di istruzione/formazione termina all'età di:   16 anni
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea, i dati raccolti ai fini della lotta all' ELET ( abbandono precoce, Early Leaving from Education and Training) vengono resi pubblici. In alcuni paesi, per questioni di riservatezza, i dati si rendono disponibili solo a domanda. In un piccolo gruppo di paesi i dati ELET non sono pubblici. Quali tra i sotto elencati paesi non rendono pubblici i dati ELET (Eurydice, 2016)?   Grecia e Portogallo
- Nella maggioranza dei paesi dell'Unione europea, l'insegnamento delle lingue straniere nell'istruzione primaria (ISCED 1) è affidato   a insegnanti sia generalisti che a specialisti
- Nella Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 vengono definite le competenze chiave. Quante sono?   Otto, considerate tutte di pari importanza
- Nella Repubblica ceca, in Lettonia, Ungheria e Slovacchia, a che età gli studenti possono iscriversi a istituti separati/diversi che offrono istruzione secondaria inferiore e superiore?   Tra i 10 e i 13
- Nella Repubblica ceca, in Lettonia, Ungheria e Slovacchia, l'istruzione obbligatoria è organizzata attraverso   una struttura unica fino ai 14 o 16 anni
- Nella stragrande maggioranza dei sistemi educativi dell'Unione europea, la fase di avvio alla professione di insegnante (induction/formazione in ingresso) per i livelli di istruzione primaria e secondaria generale è   obbligatoria secondo la normativa dell'autorità centrale
- Nella valutazione delle scuole secondarie in Francia la priorità degli ispettori è   la valutazione del personale docente
- Nell'ambito del sistema di istruzione e formazione francese, l'ONISEP "Office national d'information sur les enseignements et les professions" è un organismo pubblico che ha come obiettivo principale di offrire   Informazione e orientamento per i giovani sui percorsi formativi e sulle professioni
- Nelle scuole dei paesi dell'Unione europea il numero di giorni di scuola annuale varia tra   160 e oltre 200
- Nelle sue Conclusioni il 12 maggio 2009, quale necessità ha sottolineato il Consiglio dell'Unione europea?   aumentare gradualmente la mobilità transnazionale degli insegnanti