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POLITECNICO DI TORINO

Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca -
XVII ciclo - 1o gennaio 2002/31 dicembre 2004

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.64 del 14/8/2001
Ente:POLITECNICO DI TORINO
Località:Torino  (TO)
Codice atto:001E7422
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:25/9/2001

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Visto lo statuto del Politecnico di Torino, emanato con decreto
rettorale n. 216 del 14 marzo 2000;
Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, con particolare riferimento
all'art. 4;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
30 aprile 1997, e successive modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 224 del 30 aprile 1999 relativo al
regolamento in materia di dottorato di ricerca;
Visto il regolamento in materia di dottorato di ricerca del
Politecnico di Torino emanato con decreto rettorale n. 797 del
14 settembre 2000;
Vista la delibera del consiglio della scuola di dottorato di
ricerca in data 14 maggio 2001 e del senato accademico in data
4 giugno 2001;
Vista la delibera del consiglio di amministrazione del 25 maggio
2001 con cui sono state determinate il numero di borse di studio
d'Ateneo;
Vista la delibera del consiglio della scuola di dottorato del
25 luglio 2001 con cui sono stati definiti i posti e le borse di
studio per il XVII ciclo;
 
Decreta:
 
Art. 1.
Sono indetti i concorsi pubblici, per esami, per l'ammissione ai
corsi di dottorato di ricerca del Politecnico di Torino relativi al
XVII ciclo, di durata triennale. Sono messi a concorso complessivi
duecentosettantatre posti e centotrentaquattro borse di studio.
I posti e le borse di studio sono cosi' distribuiti:
 
=====================================================================
Area di dottorato |n. posti|n. borse di studio (1)
=====================================================================
Ingegneria civile e architettura |87 |38
---------------------------------------------------------------------
Ingegneria dell'informazione e delle | |
comunicazioni |54 |32
---------------------------------------------------------------------
Ingegneria industriale |86 |37
---------------------------------------------------------------------
Scienze fisiche, chimiche e | |
matematiche per l'ingegneria |46 |27
 
Si indicano qui di seguito i numeri dei posti e il numero di
borse di studio (1) attribuiti ai vari indirizzi di dottorato e le
eventuali sedi consorziate.
 
Dottorato di ricerca, area ingegneria civile e architettura
 
Indirizzo: dottorato in "architettura e progettazione edilizia".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "disegno e rilievo per la tutela del
patrimonio edilizio territoriale".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla regione Piemonte: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "estimo e valutazioni economiche".
Posti: n. 3;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "geoingegneria ambientale".
Posti: n. 12;
borse di studio d'Ateneo: n. 5.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria delle strutture".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 2.
(1) Le borse di studio degli enti esterni, indicate nel
presente bando, sono subordinate alla conclusione degli accordi in
atto con gli Enti interessati e alla sottoscrizione delle relative
convenzioni.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria edile".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria geotecnica".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria idraulica".
Posti: n. 6;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio
(Cuneo): n. 1.
Indirizzo: dottorato in "innovazione tecnologica per
l'architettura e il disegno industriale".
Posti: n. 6;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla Sitav S.r.l.: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "pianificazione territoriale e sviluppo
locale".
Posti: n. 7;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "restauro".
Posti: n. 5;
borse di studio d'Ateneo: n. 2.
Indirizzo: dottorato in "storia dell'architettura e
dell'urbanistica".
Sedi consorziate: Universita' di Padova, Politecnico di Milano;
posti: n. 5;
borse di studio d'Ateneo: n. 4.
Indirizzo: dottorato in "storia e critica dei beni architettonici
e ambientali".
Posti: n. 8;
borse di studio d'Ateneo: n. 4.
Indirizzo: dottorato in "teoria e costruzione dell'architettura".
Posti: n. 5, di cui 1 senza borsa riservato a cittadini
latino-americani nell'ambito del progetto A.L.P.I.P. (vedi allegato);
borsa di studio d'Ateneo: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla regione Piemonte: n. 1.
 
Dottorato di ricerca, area ingegneria dell'informazione e delle
comunicazioni
 
Indirizzo: dottorato in "automazione e informatizzazione dei
trasporti".
Sede consorziata: Universita' di Genova;
posti: n. 3;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "dispositivi elettronici".
Posti: n. 6;
Borse di studio finanziate dal C.N.R. nell'ambito del programma
di internazionalizzazione del C.N.R. - P.F. MADESS riservate a
cittadini argentini (vedi allegato): n. 4.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria elettronica e delle
comunicazioni".
Posti: n. 25, di cui 2 senza borsa riservati a cittadini
latino-americani nell'ambito del progetto A.L.P.I.P. (vedi allegato);
borse di studio d'Ateneo: n. 10;
borse di studio finanziate dalla societa' Motorola S.p.a.: n. 2;
borsa di studio finanziata dalla societa' Telecom Italia Lab
S.p.a.: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria informatica e dei sistemi".
Posti: n. 20 di cui 1 senza borsa riservato ai cittadini
latino-americani nell'ambito del progetto A.L.P.I.P.;
borse di studio d'Ateneo: n. 8;
borsa di studio finanziata dalla societa' Loquendo S.p.a.: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla societa' Telecom Italia Lab
S.p.a.: n. 1;
borse di studio finanziate dalla societa' Motorola S.p.a.: n. 2;
borsa di studio finanziata dal C.S.P. S.c.a.r.l.: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla societa' YogiTech S.r.l.: n. 1.
 
Dottorato di ricerca, area ingegneria industriale
 
Indirizzo: dottorato in "energetica".
Posti: n. 14;
borse di studio d'Ateneo: n. 5
borsa di studio finanziata dalla societa' Microtecnica S.r.l.:
n. 1;
borse di studio finanziata dalla societa' A.T.M. S.p.a.: n. 1;
(*) borse di studio finanziate dalla societa' italiana per il Gas
S.p.a. riservate al programma di internazionalizzazione con
l'Universita' di Zaragoza (vedi allegato): n. 2.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria aerospaziale".
Posti: n. 8;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria biomedica".
Posti: n. 4;
borse di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria chimica".
Posti: n. 10;
borse di studio d'Ateneo: n. 5;
(*) borse di studio finanziate dalla C.E. riservate a cittadini
europei non italiani (vedi allegato): n. 3.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria dei sistemi per la produzione
industriale".
Posti: n. 5;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria elettrica".
Posti: n. 10;
borse di studio d'Ateneo: n. 4.
Indirizzo: dottorato in "ingegneria metallurgica".
Sedi consorziate: Universita' di Cagliari, Universita' di Pisa,
Universita' "La Sapienza" di Roma;
posti: n. 8;
borse di studio d'Ateneo: n. 3.
Indirizzo: dottorato in "meccanica applicata".
Posti: n. 5;
borse di studio d'Ateneo: n. 1;
(*) borsa di studio d'Ateneo riservata al programma di
internazionalizzazione con l'Universita' del Maryland (vedi
allegato): n. 1.
Indirizzo: dottorato in "meccatronica".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 2.
Indirizzo: dottorato in "progettazione e costruzione di
macchine".
Posti: n. 8, di cui due senza borsa riservati a cittadini
latino-americani nell'ambito del progetto A.L.P.I.P. (vedi allegato);
borsa di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "sicurezza industriale ed analisi dei
rischi".
Posti: n. 8;
borsa di studio d'Ateneo: n. 1;
(*) borsa di studio d'Ateneo riservata al programma di
internazionalizzazione con l'Universita' della Catalunya (vedi
allegato): n. 1;
borsa di studio finanziata dalla regione Piemonte: n. 1.
 
Dottorato di ricerca, area scienze fisiche, chimiche e matematiche
per l'ingegneria
 
Indirizzo: dottorato in "fisica".
Posti: n. 14;
borse di studio d'Ateneo: n. 3;
borsa di studio finanziata dalla societa' Metronome S.r.l.: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla societa' GRINP S.r.l.: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla societa' Edison S.r.l.: n. 1;
borsa di studio finanziata dall'A.S.I.: n. 1;
borsa di studio finanziata dalla societa' IRCI S.p.a.: n. 1;
borsa di studio finanziata dall'Istituto elettrotecnico nazionale
"Galileo Ferraris": n. 1;
borsa di studio finanziata dall'Istituto "M. Boella": n. 1.
Indirizzo: dottorato in "fluidodinamica".
Sede consorziata: Universita' di Torino;
posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 2;
(*) borsa di studio d'Ateneo riservata al programma di
internazionalizzazione con l'Ecole Doctorale MEGA di Lione (vedi
allegato): n. 1.
Indirizzo: dottorato in "matematica per le scienze
dell'ingegneria".
Posti: n. 6;
borse di studio d'Ateneo: n. 1.
Indirizzo: dottorato in "metrologia: scienza e tecnica delle
misure".
Sedi consorziate: Universita' di Firenze, Universita' di Genova,
Universita' di Torino;
posti: n. 10;
borse di studio d'Ateneo: n. 3;
borse di studio finanziata dall'Istituto elettrotecnico nazionale
"Galileo Ferraris": n. 1;
borse di studio finanziate dal C.N.R.: n. 2.
Indirizzo: dottorato in "scienza e tecnologia dei materiali".
Posti: n. 10;
borse di studio d'Ateneo: n. 3;
(*) borsa di studio d'Ateneo riservata al programma di
internazionalizzazione con l'Ecole Doctorale Materiaux di Lione (vedi
allegato): n. 1;
borsa di studio finanziata dal C.N.R.: n. 1;
borse di studio finanziate dall'Istituto "M. Boella": n. 2.
(*) vedi art. 5, punto 5, lettera b) del presente bando.
I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito
di finanziamenti che si rendessero ancora disponibili dopo
l'emanazione del presente bando e prima dell'espletamento dei
relativi concorsi, fermi restando comunque i termini della data di
scadenza previsti al comma 2, del successivo art. 5 per la
presentazione delle domande d'ammissione.
L'eventuale aumento del numero delle borse di studio puo'
determinare l'incremento dei posti complessivamente messi a concorso.
Di tale incremento di posti sara' data comunicazione esclusivamente
mediante affissione di appositi avvisi nelle sedi opportune e sul
sito internet della scuola di dottorato al seguente indirizzo:
www.poli to.it/offerta/post-lauream/scudo/bandi
Se a seguito dei concorsi o al termine delle iscrizioni dovessero
rendersi disponibili delle borse di studio di Ateneo per mancata
assegnazione, queste verranno ridistribuite all'interno della stessa
area di appartenenza dando priorita' a quegli indirizzi che abbiano
attivato programmi di internazionalizzazione. Qualora un'area abbia
un'eccedenza di borse rispetto al numero degli idonei, tali borse
verranno ridistribuite dalla scuola di dottorato fra le altre aree,
dando priorita' a quegli indirizzi che abbiano dimostrato migliori
capacita':
1) nell'attivazione di programmi di internazionalizzazione;
2) nell'accrescere il numero dei dottorandi;
3) nell'acquisizione di finanziamenti da enti esterni.
Le borse di studio finanziate da enti esterni non assegnate,
potranno essere ridistribuite salvo accordo specifico con l'ente
erogatore.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'accesso ai corsi
 
1. Possono presentare domanda di partecipazione ai concorsi di
ammissione ai dottorati di ricerca di cui al precedente art. 1,
coloro che, senza limiti di eta' e di cittadinanza, in godimento dei
diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di
provenienza, siano in possesso di laurea secondo il vecchio
ordinamento o laurea specialistica secondo il nuovo ordinamento (in
seguito denominata "laurea"), ovvero titolo equipollente conseguito
presso universita' straniere, salvo quanto previsto dal successivo
comma 4.
2. I cittadini comunitari (non italiani) e quelli non
appartenenti all'Unione europea in possesso di titolo che non sia
gia' stato dichiarato equipollente alla laurea, dovranno fare
espressa richiesta di equipollenza alla laurea del titolo presentato
(unicamente ai fini dell'ammissione al dottorato al quale intendono
concorrere) nella domanda di partecipazione al concorso e corredare
la domanda stessa dei documenti utili a consentire al collegio dei
docenti di dichiarare l'equipollenza. Tali documenti, qualora redatti
in una lingua diversa dall'italiano, inglese, francese, portoghese,
spagnolo, o tedesco dovranno essere presentati in forma tradotta in
una di queste lingue e certificata come conforme all'originale o
dalla universita' che li ha emessi o dalle competenti rappresentanze
italiane secondo le disposizioni vigenti.
3. Valgono le stesse disposizioni di cui al precedente comma 2,
per i cittadini italiani in possesso di una laurea conseguita
all'estero, che non sia gia' stata dichiarata equipollente ad una
laurea italiana.
4. Possono partecipare agli esami di ammissione anche coloro i
quali conseguiranno la laurea entro e non oltre la data del
31 dicembre 2001. In tal caso, l'ammissione al concorso sara'
disposta con riserva ed il candidato sara' tenuto a presentare, non
appena conseguita la laurea e comunque prima dell'iscrizione al
corso, relativa autocertificazione, pena la decadenza dal concorso.
5. E' richiesta la conoscenza della lingua inglese da parte del
candidato. Tale conoscenza deve essere certificata con il titolo
"pass with merit" PET - Cambridge, o titolo equivalente che dovra'
essere allegato ai documenti di iscrizione. Nel caso in cui il
candidato non fosse in possesso di tale titolo, lo deve acquisire
entro e non oltre il secondo anno di attivita'. La predetta
certificazione non e' richiesta per i candidati di lingua madre
inglese.
6. Ai cittadini stranieri e' richiesta l'inclusione nel
curriculum della frequenza ad un corso di lingua italiana o la
presentazione del certificato di conoscenza della lingua italiana
rilasciato dal C.L.A. del Politecnico, entro la fine del primo anno
di attivita'.
7. Non possono prendere parte agli esami di accesso ad un corso
di dottorato coloro che sono gia' iscritti allo stesso dottorato.
Coloro che risultano gia' iscritti ad un corso di dottorato senza
borsa di studio possono accedere, a seguito di superamento del
relativo concorso, ad un corso diverso purche' rinuncino al dottorato
precedente ed inizino dal primo anno. Coloro che risultano gia'
iscritti ad un corso di dottorato con borsa di studio, possono
accedere, a seguito di superamento del relativo concorso, ad un corso
di dottorato diverso, ma senza borsa di studio, rinunciando al
dottorato precedente ed iniziando dal primo anno. Non possono
accedere ad un corso di dottorato coloro che abbiano gia' conseguito
il titolo di dottore di ricerca.

                               Art. 3.
 
Titolari di assegni di ricerca
 
1. Possono presentare domanda di partecipazione ai concorsi di
ammissione ai dottorati di ricerca di cui al precedente art. 1, senza
limiti di eta' e cittadinanza, coloro i quali, ai sensi dell'art. 51,
comma 6, della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 e successive
modificazioni ed integrazioni, siano titolari di attribuzione di
assegni per la collaborazione ad attivita' di ricerca. I posti
relativi non sono da ritenersi in soprannumero rispetto a quelli
indicati nella tabella all'art. 1.
2. I titolari di assegni di ricerca, nel caso siano vincitori del
concorso, non hanno diritto a fruire della borsa di studio, neppure
nel caso in cui il dottorato prosegua oltre il periodo di godimento
dell'assegno di ricerca.

                               Art. 4.
 
Dipendente pubblico
 
Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 476 del 13 agosto 1984, il
pubblico dipendente ammesso al dottorato di ricerca e' collocato, a
domanda, fin dall'inizio e per tutta la durata del corso di
dottorato, in aspettativa per motivi di studio senza assegni e puo'
usufruire dell'eventuale beneficio della borsa di studio.

                               Art. 5.
 
Domande di partecipazione
 
1. Le domande di partecipazione devono essere redatte in carta
semplice e sottoscritte in calce, utilizzando il modello allegato al
presente bando.
2. Le domande, indirizzate al rettore del Politecnico di Torino,
corso Duca degli Abruzzi n. 24 - 10129 Torino, devono essere
inoltrate entro il 25 settembre 2001, con esclusione di quelle
relative al progetto finalizzato C.N.R. MADESS (vedi allegato).
3. Le domande di partecipazione possono essere presentate
direttamente presso l'Unita' formazione di III livello tutti i giorni
escluso il sabato. L'ufficio rimarra' chiuso dal 13 al 24 agosto
2001.
Le domande di partecipazione si considerano prodotte in tempo
utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento
entro il termine di cui al precedente comma 2. In questo caso fa fede
il timbro a data dell'ufficio postale accettante. L'amministrazione
non risponde di eventuali disguidi postali.
4. Non saranno prese in considerazione le domande che perverranno
dopo il termine di scadenza di cui sopra.
5. Nella domanda il candidato dovra' dichiarare con chiarezza e
precisione sotto la propria responsabilita':
a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita, il
codice fiscale, la residenza ed il recapito eletto agli effetti del
concorso, specificando il codice di avviamento postale, il numero di
telefono, l'eventuale numero di fax e l'eventuale e-mail. Per quanto
riguarda i cittadini non italiani, e' necessario nella domanda
indicare un recapito in Italia o l'indicazione della propria
Ambasciata in Italia, eletta in tal caso quale domicilio ai fini
della partecipazione al concorso;
b) l'esatta denominazione dell'indirizzo di dottorato cui
intende partecipare. Per i dottorati che prevedono anche un programma
di internazionalizzazione o un programma di formazione C.E., se
intende partecipare:
esclusivamente al concorso dell'indirizzo di riferimento;
esclusivamente al concorso relativo al programma di
internazionalizzazione o C.E.;
ad entrambi i concorsi.
c) la propria cittadinanza. Nel caso di doppia cittadinanza di
cui una sia quella italiana, il candidato dovra' optare per la
cittadinanza italiana;
d) la laurea posseduta o che conseguira', nonche' la data e
l'universita' presso cui e' stata o si presume verra' conseguita,
ovvero il titolo equipollente conseguito presso universita'
straniera, specificando se e' in possesso di provvedimento di
equipollenza;
e) di non rientrare in nessuno dei casi di esclusione previsti
dall'art. 2, comma 7, del presente bando.

                               Art. 6.
 
Prove di ammissione agli indirizzi di dottorato
 
1. L'esame di ammissione consiste in due prove, una scritta ed
una orale, volte a garantire un'idonea valutazione comparativa dei
candidati.
Per quegli indirizzi di dottorato che prevedono posti riservati a
programmi di Internazionalizzazione o programmi di formazione C.E.,
con esclusione di quelli nell'ambito del progetto A.L.P.I.P. e del
progetto finalizzato C.N.R.-MADESS, vi saranno un'unica prova scritta
in comune con i candidati dottorandi dell'indirizzo di riferimento, e
due prove orali diversificate: una riservata ai candidati iscritti
all'indirizzo di riferimento, una riservata ai candidati iscritti al
programma di internazionalizzazione o di formazione C.E.
2. La prova orale puo' comprendere la verifica della conoscenza
di una seconda lingua straniera, oltre all'inglese, secondo quanto
riportato nell'allegata tabella in corrispondenza dell'indicazione
del dottorato di ricerca prescelto.
3. Le materie oggetto delle prove d'esame per ciascun dottorato
di ricerca di cui al precedente art. 1 sono riportate nella predetta
tabella.
4. La commissione giudicatrice dispone di 60 punti per ciascuna
prova. Sono ammessi alla prova orale soltanto i candidati che nella
prova scritta abbiano riportato un punteggio non inferiore a 42/60.
La prova orale si intende superata con il conseguimento di una
votazione non inferiore a 42/60.
5. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di
documento di riconoscimento valido.
6. Il calendario delle prove, con l'indicazione del giorno, del
mese, dell'ora e del locale, in cui le prove avranno luogo, per
ciascun dottorato di ricerca, sara' reso noto, almeno 15 giorni prima
dello svolgimento delle prove stesse, mediante affissione di appositi
avvisi all'albo ufficiale del Politecnico di Torino, nelle bacheche
del post-lauream della sede di corso Duca degli Abruzzi, del Castello
del Valentino e della sede della II facolta' di ingegneria a
Vercelli, nelle bacheche dei dipartimenti interessati e sul sito
internet al seguente indirizzo:
www.polito.it/offerta/post-lauream/scudo/>

                               Art. 7.
 
Commissioni giudicatrici per l'accesso e relativa graduatoria
 
1. La valutazione comparativa dei candidati viene effettuata da
una commissione giudicatrice, composta da tre membri, scelti tra i
professori e ricercatori universitari di ruolo nell'area scientifica
di riferimento, cui possono essere aggiunti non piu' di due esperti
di chiara fama, anche stranieri, scelti nell'ambito delle strutture
pubbliche e private universitarie e di ricerca.
2. Ciascuna commissione predispone la graduatoria di merito sulla
base della valutazione comparativa dei candidati, che saranno ammessi
al dottorato prescelto secondo l'ordine della graduatoria fino a
eventuale copertura dei posti disponibili, sia con borsa sia senza
borsa.
3. In corrispondenza di eventuali rinunce degli aventi diritto
entro un mese dall'inizio del primo anno del corso di dottorato,
subentreranno altrettanti candidati secondo l'ordine della
graduatoria.
4. In caso di utile collocamento in piu' graduatorie, il
candidato dovra' esercitare opzione per un solo dottorato di ricerca.

                               Art. 8.
 
Modalita' di iscrizione ai corsi
 
I candidati che avranno superato le prove di concorso, utilmente
collocati nella graduatoria di merito e chiamati a coprire i posti
disponibili per ciascun dottorato, dovranno provvedere all'iscrizione
presentando all'unita' formazione di III livello del Politecnico di
Torino entro il termine di giorni dieci dalla comunicazione i
seguenti documenti:
a) fotocopia del documento di identita' debitamente firmata;
b) autocertificazione di cittadinanza e di godimento dei
diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di
provenienza;
c) autocertificazione attestante la laurea posseduta se e'
stata conseguita in Italia, ovvero documento originale del titolo
equipollente conseguito presso universita' straniera con traduzione
in una delle lingue di cui all'art. 2, comma 2, del presente bando;
d) nel caso di iscrizione in atto a corso di laurea, o scuola
di specializzazione, o corso di perfezionamento, dichiarazione di
impegno a sospenderne la frequenza;
e) dichiarazione di non aver usufruito in precedenza di altre
borse di studio di dottorato di ricerca;
f) certificato "pass with merit" PET-Cambridge, o titolo
equivalente.

                               Art. 9.
 
Modalita' di conseguimento del titolo di dottore di ricerca
 
Il titolo di dottore di ricerca si consegue all'atto del
superamento dell'esame finale, che puo' essere ripetuto una sola
volta. La tesi finale puo' essere redatta anche in lingua inglese o
altra lingua, previa autorizzazione del collegio dei docenti.

                              Art. 10.
 
Commissioni giudicatrici per gli esami finali
 
La valutazione finale per il conseguimento del titolo viene fatta
da apposita commissione giudicatrice composta da tre membri scelti
tra i professori e ricercatori universitari di ruolo. La commissione
puo' essere integrata da non piu' di due esperti di chiara fama,
appartenenti o a strutture universitarie o a strutture di ricerca
pubbliche e private, anche straniere.

                              Art. 11.
 
Obblighi e diritti dei dottorandi
 
1. Nell'ambito del diritto allo studio il dottorando di ricerca
e' uno studente universitario iscritto ad un corso di formazione di
terzo livello. Egli ha l'obbligo di frequentare il dottorato per un
totale di tre anni complessivi con assiduita' e con impegno. Il
dottorando non puo' avere contemporanea iscrizione ad altro
dottorato, corsi di studio, scuola di specializzazione o di
perfezionamento in Italia o all'estero; in caso affermativo, dovra'
chiederne la sospensione.
2. Alla fine di ciascun anno di corso il dottorando e' tenuto a
presentare una relazione particolareggiata sulle attivita' formative
e di ricerca svolte al collegio dei docenti il quale, previa
valutazione della frequenza, dei crediti maturati, dell'impegno e del
profitto, propone al rettore il passaggio all'anno accademico
successivo oppure all'esame finale, a seconda che trattasi di
dottorandi del primo, secondo o terzo anno. Un'eventuale valutazione
negativa da parte del collegio dei docenti comporta la decadenza dal
dottorato con perdita e restituzione della borsa di studio relativa
all'anno in corso, ove concessa, oppure, per dottorandi del terzo
anno, l'eventuale concessione di un anno di proroga, senza estensione
dell'eventuale borsa di studio.
3. Il dottorando puo' svolgere periodi di formazione o stages
presso altre universita', istituti di ricerca, centri e laboratori,
italiani e stranieri. In nessun caso tale permanenza all'estero puo'
eccedere la meta' dell'intero periodo di durata previsto per il
conseguimento del dottorato.
4. Il dottorando titolare di borsa di studio e' esonerato
preventivamente dai contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi
di cui al successivo art. 14.
5. Il dottorando che si trova nella condizione di dovere
interrompere la frequenza per lunghi periodi di malattia e per
assenza obbligatoria per gestazione e puerperio ha diritto alla
sospensione della frequenza sulla base della documentazione prodotta.
In caso d'interruzione di durata superiore a trenta giorni anche
l'eventuale erogazione della borsa di studio e' sospesa per lo stesso
periodo.
6. Il dottorando ammesso dopo la prova d'esame al primo anno che
sia impegnato a svolgere il servizio militare di leva o civile e che
si congedi entro il mese di marzo, puo' essere ammesso a frequentare
il primo anno di corso. Per gli anni successivi al primo il
dottorando e' sospeso con l'interruzione dell'eventuale borsa di
studio (ma con la concessione di un anno di proroga) nell'anno in cui
e' svolto il servizio militare o civile per la frazione piu' lunga
del servizio stesso.
7. Il dottorando che per motivi personali o di lavoro abbandona
il corso durante l'anno di frequenza decade dal dottorato con
conseguente restituzione dell'eventuale borsa di studio percepita
fino a quel momento nell'anno in corso.

                              Art. 12.
 
Collaborazioni per attivita' di supporto alla didattica e di ricerca
dei dottorandi
 
Su autorizzazione del collegio dei docenti il dottorando puo'
svolgere attivita' retribuita di supporto alla didattica e di ricerca
(per quest'ultima fino ad un massimo di 100 ore annue). Tali
collaborazioni non devono in alcun modo compromettere le attivita' di
formazione alla ricerca del dottorando.

                              Art. 13.
 
Borse di studio
 
1. Le borse di studio di cui all'art. 1 del presente bando sono
assegnate previa valutazione comparativa del merito in base alle
prove effettuate dalle commissioni giudicatrici, secondo le modalita'
di cui al precedente art. 6 e secondo l'ordine delle graduatorie di
cui al precedente art. 7. A parita' di merito prevale la valutazione
della situazione economica determinata ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 1997. A tal fine
l'ufficio competente provvedera' a chiedere la documentazione
comprovante la situazione economica del candidato, qualora si
verifichino le condizioni di cui sopra.
2. L'importo annuale della borsa di studio e' di Lire 20.450.000,
al lordo degli oneri previdenziali.
3. La durata dell'erogazione della borsa di studio e' pari
all'intera durata del corso.
4. L'importo della borsa di studio e' aumentato proporzionalmente
per eventuali periodi di soggiorno all'estero nella misura del 50%,
(vedi art. 11, comma 3).

                              Art. 14.
 
Contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi
 
Il dottorando e' tenuto al pagamento dei contributi per l'accesso
e la frequenza ai corsi, determinati dal consiglio di amministrazione
dell'Ateneo, nella misura di Lire 2.295.000 per l'anno 2002. Sono
esonerati dal pagamento del suddetto contributo soltanto coloro i
quali usufruiscono della borsa di studio.

                              Art. 15.
 
Norme di rinvio
 
Per quanto non previsto dal presente bando vale la normativa
attualmente vigente in materia, in quanto compatibile.
Il presente bando sara' inviato al Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca e sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Torino, 1o agosto 2001
Il rettore: Zich

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