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UNIVERSITA' DI URBINO "CARLO BO"

Concorso pubblico, per esami, ad un posto di categoria C in prova
dell'area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, presso
l'istituto di chimica biologica "G. Fornaini" della facolta' di
scienze matematiche, fisiche e naturali.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.30 del 16/4/2002
Ente:UNIVERSITA' DI URBINO "CARLO BO"
Località:Urbino  (PU)
Codice atto:02E03023
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:16/5/2002
Tags:Tecnici

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Veduto lo statuto vigente della Universita', approvato con
decreto rettorale 20 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 180, in data 3 agosto 1999;
Veduto lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957 n. 3, le
successive modifiche, ed il relativo Regolamento di esecuzione;
Veduta la legge 10 aprile 1991 n. 125;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994
n. 487;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1996
n. 693;
Veduta la legge 31 dicembre 1996 n. 675;
Veduta la legge 15 maggio 1997 n. 127 e successive modifiche;
Veduta la legge 12 marzo 1999 n. 68;
Veduto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al
quadriennio normativo 1998/2001 ed al biennio economico 1998/1999 del
personale del comparto Universita', pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 156 del 22 settembre 2000
(supplemento ordinario n. 222 del 22 settembre 2000);
Veduta la delibera del consiglio di amministrazione della
Universita' degli studi di Urbino in data 23 novembre 2001;
 
Decreta:
 
Art. 1.
E' indetto il concorso pubblico, per esami, ad un posto di
categoria C in prova dell'area tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati presso l'istituto di chimica biologica "Giorgio
Fornaini" della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali
dell'universita' degli studi di Urbino.

                               Art. 2.
Il titolo di studio prescritto per l'ammissione al concorso e' il
diploma di istruzione secondaria di secondo grado indicato
nell'art. 1 della legge 11 dicembre 1969, n. 910.

                               Art. 3.
Possono partecipare al concorso coloro che abbiano compiuto i
diciotto anni di eta'.

                               Art. 4.
Per essere ammessi al concorso e' necessario presentare
all'ufficio del personale non docente della Universita' degli studi
di Urbino, via Saffi n. 2, entro il termine di trenta giorni che
decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, la domanda
redatta su carta semplice indirizzata al magnifico rettore della
Universita' degli studi di Urbino. La domanda di ammissione al
concorso si considera prodotta in tempo utile anche se spedita a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato, a tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante.
La domanda, oltre al nome e cognome, dovra' contenere
l'indicazione del preciso domicilio, eletto ai fini del concorso, del
concorrente nonche' la dizione esatta del concorso a cui si intende
partecipare, come indicato in epigrafe, compreso il numero di decreto
rettorale di riferimento.
Il candidato dovra' inoltre dichiarare sotto la sua personale
responsabilita' ed a pena di esclusione dal concorso:
a) la data ed il luogo di nascita;
b) il possesso della cittadinanza italiana o di un altro Stato
membro dell'Unione europea;
c) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto, ovvero i
motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime, se cittadino non italiano dichiarazione di godimento dei
diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di
provenienza;
d) di non aver riportato condanne penali ovvero, in caso
contrario, la indicazione delle condanne stesse;
e) la sua posizione nei riguardi degli obblighi militari;
f) il possesso del prescritto titolo di studio con
l'indicazione dell'Istituto e della data in cui il titolo stesso e'
stato conseguito;
g) gli eventuali servizi prestati come impiegato presso
pubbliche amministrazioni, con l'indicazione delle cause di
risoluzione dei rapporti stessi;
h) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego
presso una pubblica amministrazione, ne' dichiarato decaduto ai sensi
dell'art. 127, lettera d), del decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
i) l'idoneita' fisica all'impiego.
I concorrenti di cittadinanza non italiana sono tenuti a
presentare la domanda in lingua italiana, con le modalita' ed entro
il termine stabilito negli articoli precedenti. Gli eventuali atti e
documenti redatti in lingua straniera devono essere accompagnati da
una traduzione in lingua italiana dichiarata conforme al testo
originale dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare
ovvero da un traduttore ufficiale.
I candidati dovranno inoltre dichiarare gli eventuali titoli di
preferenza da considerare in caso di pari merito.
Le categorie di cittadini che hanno diritto alla preferenza a
parita' di merito sono le seguenti:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati e invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati e invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati e invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli di mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle e i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi e i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a) dal numero di figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta' anagrafica.
La firma in calce alla domanda non dovra' essere autenticata.
I titoli ed i requisiti richiesti per ottenere l'ammissione al
concorso debbono essere posseduti da data anteriore alla scadenza del
termine utile per la presentazione della domanda.
I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di
partecipazione al concorso, ai sensi degli articoli 10 e 12 della
legge 31 dicembre 1996, n. 675, saranno trattati per le finalita' di
gestione della procedura concorsuale e dell'eventuale procedimento di
assunzione in servizio.

                               Art. 5.
Questa Universita' dara' notizia mediante raccomandata del luogo,
del giorno e dell'ora in cui si terranno le prove d'esame. Per essere
ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati dovranno essere
muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: tessera
postale o carta d'identita' o passaporto o porto d'armi o patente di
guida.

                               Art. 6.
Gli esami consisteranno in:
a) prova scritta sui seguenti argomenti: "tecniche
cromatografiche per il dosaggio di analiti di mteresse
biochimico-clinico";
b) prova pratica con relazione scritta sui seguenti argomenti:
"apparecchiature utilizzate nei laboratori di ricerca in
biochimicaclinica";
c) prova orale: vertera' sugli argomenti della prova scritta e
delle prova pratica, verra' valutata anche la conoscenza della lingua
inglese, nonche' dell'uso di apparecchiature e delle applicazioni
informatiche.
Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano
riportato nella prova scritta e nella prova pratica una valutazione
di almeno 21/30 o equivalente. La prova orale si intende superata con
una valutazione di almeno 21/30 o equivalente.

                               Art. 7.
I candidati saranno immessi in graduatoria in base al punteggio
conseguito nelle prove d'esame. Il punteggio finale delle prove
d'esame e' dato dalla somma della media dei voti conseguiti nella
prova scritta e nella prova pratica e della votazione conseguita
nella prova orale.
In caso di pari merito i candidati saranno immessi in graduatoria
in base ai titoli di preferenza indicati nella domanda di cui
all'art. 4.

                               Art. 8.
La commissione giudicatrice e' nominata e composta nel rispetto
delle vigenti disposizioni tenuto conto anche di quanto disposto
dall'art. 6 del decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546.

                               Art. 9.
Il candidato dichiarato vincitore sara' invitato a stipulare, ai
sensi dell'art. 16 del Contratto collettivo di lavoro del personale
tecnico ed amministrativo del comparto Universita', un contratto
individuale finalizzato all'instaurazione di un rapporto di lavoro a
tempo indeterminato.
Il vincitore sara' invitato a presentare, nel termine di trenta
giorni dalla data della relativa comunicazione, i seguenti documenti:
1) estratto dell'atto di nascita;
2) certificato di cittadinanza italiana o titolo che da' luogo
alla equiparazione;
3) certificato di godimento dei diritti politici;
4) certificato generale del casellario giudiziario;
5) originale del diploma del titolo di studio o una copia
autentica, ovvero il documento rilasciato dalla competente autorita'
scolastica in sostituzione del diploma;
6) certificato rilasciato da un medico militare o dal medico
provinciale o dall'ufficiale sanitario del comune, dal quale risulti
che il candidato e' di sana e robusta costituzione fisica ed esente
da difetti o imperfezioni che possano menomare l'attitudine fisica
all'impiego per il quale ha concorso. Qualora il candidato sia
affetto da qualche imperfezione, il certificato ne deve fare menzione
e indicare se l'imperfezione stessa menomi l'attitudine al servizio
suddetto. Tale documento deve anche attestare che e' stato eseguito
l'accertamento sierologico del sangue. L'Universita' ha facolta' di
sottoporre a visita medica di controllo il vincitore di concorso in
base alla normativa vigente;
7) copia integrale dello stato di servizio militare o del
foglio matricolare o certificato di esito di leva nel caso che il
candidato sia stato dichiarato riformato o rivedibile;
8) dichiarazione in carta semplice attestante se l'aspirante
ricopra o meno altri incarichi retribuiti alle dipendenze dello
Stato, di enti pubblici e di aziende private o se fruisca comunque di
redditi da lavoro subordinato e, in caso affermativo, relativa
opzione; detta dichiarazione deve contenere le eventuali indicazioni
concernenti le cause di risoluzione di precedenti rapporti di impiego
e deve essere rilasciata anche se negativa.
I documenti suddetti dovranno essere conformi alle leggi sia per
quanto concerne il bollo sia per quanto attiene alla legalizzazione.
Quelli di cui ai numeri 2), 3), 4) e 6) dovranno essere, inoltre, di
data non anteriore di sei mesi rispetto a quella del rilascio ai
sensi dell'art. 2 della legge n. 127/1997.
I certificati di cui ai numeri 1), 2), 3), 4), 5) e 7) inoltre,
potranno essere sostituiti da apposita autodichiarazione da parte del
vincitore su idoneo modulo fornito dall'amministrazione.

                              Art. 10.
Decade dal diritto alla nomina colui che, regolarmente invitato,
non produce la documentazione di cui all'art. 9. Decade dalla nomina
colui che, senza giustificato motivo, non assume servizio entro il
termine fissato nel contratto di lavoro.

                              Art. 11.
L'Universita' non assume alcuna responsabilita' per il caso di
dispersione di comunicazione dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo.

                              Art. 12.
Il vincitore del concorso ammesso all'impiego sara' inquadrato
nella categoria C del vigente C.C.N.L. con il trattamento economico
relativo alla posizione economica C1 di cui al predetto contratto di
lavoro, e dalle successive modifiche, oltre agli assegni spettanti a
norma delle vigenti disposizioni.
Urbino, 13 marzo 2002
Il rettore: Bogliolo

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