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UNIVERSITA' DELL' INSUBRIA, IN VARESE

Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di categoria EP,
posizione economica EP1, area biblioteche con rapporto di lavoro a
tempo indeterminato e a tempo pieno, presso il sistema bibliotecario
d'Ateneo.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.67 del 23/8/2005
Ente:UNIVERSITA' DELL' INSUBRIA, IN VARESE
Località:Varese  (VA)
Codice atto:05E04716
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:22/9/2005

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                            IL DIRETTORE
 
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168 concernente, tra l'altro,
l'autonomia delle Universita';
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni
ed integrazioni, concernente le nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125 concernente le pari
opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni, concernente l'assistenza, l'integrazione sociale e i
diritti delle persone disabili;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174 recante norme sull'accesso dei cittadini
degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le
Amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni le cui norme
regolamentano l'accesso ai pubblici impieghi nella pubblica
amministrazione e le modalita' di svolgimento dei concorsi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di
decisioni e di controllo e successive modifiche ed integrazioni
introdotte dalla legge 16 giugno 1998, n. 191;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, e successive modificazioni
ed integrazioni recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre
2000, n. 445 recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni ed integrazioni concernente le norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 che prevede
una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a favore
di volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata
quinquennale delle tre forze armate congedati senza demerito, anche
al termine o durante le eventuali rafferme contratte;
Visto il decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 in
materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236, modificativo
del suddetto decreto legislativo n. 215/2001, ed in particolare
l'art. 11 che ricomprende tra i beneficiari della sopraccitata
riserva del 30% anche gli ufficiali di complemento in ferma biennale
e gli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza
demerito la ferma contratta;
Visto lo Statuto dell'Universita' degli studi dell'Insubria;
Visto il Regolamento d'Ateneo recante disposizioni sui
procedimenti di selezione per l'accesso all'impiego a tempo
indeterminato nell'Universita' degli studi dell'Insubria nelle
categorie del personale tecnico e amministrativo, emanato con Decreto
direttoriale n. 3346 del 17 dicembre 2001 e successive modificazioni
ed integrazioni;
Considerato che in data 16 giugno 2003 la dott.ssa Susanna
Mornati, dipendente di questo Ateneo ed inquadrata nella categoria EP
- posizione economica EP1 area biblioteche in servizio presso il
Sistema Bibliotecario d'Ateneo - sede di Como e' cessata dal servizio
e che pertanto ha reso disponibile un posto di pari categoria ed
area;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, ed in particolare
l'art. 1 comma 101, in base al quale le Universita' degli studi non
sono soggette al blocco delle assunzioni e comma 105, il quale
prevede che a decorrere dall'anno 2005 le Universita' adottano
programmi per il fabbisogno di personale che debbono essere valutati
dal MIUR ai fini della coerenza con le risorse stanziate nel fondo di
finanziamento ordinario, fermo restando il limite del 90% ai sensi
della normativa vigente;
Viste le deliberazioni del Senato Accademico e del Consiglio di
Amministrazione 29 marzo 2005 con le quali e' stata approvata la
programmazione triennale del fabbisogno di personale dell'Ateneo
contenente anche impegni relativi alla precedente programmazione;
Vista la nota prot. n. 482 del 4 aprile 2005 con la quale il MIUR
ha valutato positivamente la programmazione triennale del fabbisogno
del personale formulata da questo Ateneo;
Ravvisata conseguentemente la necessita' di procedere
all'indizione di un concorso pubblico per un posto di categoria EP -
posizione economica EP1 - area biblioteche osservando le specifiche e
le indicazioni di seguito riportate;
Considerato, che con nota prot. n. 6489/9/sp del 7 settembre 2004
il Dipartimento della Funzione pubblica - Ufficio personale pubbliche
amministrazioni - servizio mobilita' ha comunicato di non avere, allo
stato, personale da assegnare ai sensi dell'art. 34-bis comma 4 del
decreto legislativo n. 165/2001 per le esigenze segnalate
dall'Universita' degli studi dell'Insubria;
Considerato che la procedura di mobilita' esterna in applicazione
dell'art. 46 del vigente CCNL (trasferimento da altre Universita),
attivata con prot. n. 12086 del 15 ottobre 2003, ha dato esito
negativo;
Considerato, altresi', che data l'unicita' del posto non trovano
applicazione le riserve di cui al comma 3, punti 1), 2) e 3)
dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 e
successive modificazioni, mentre la riserva prevista dall'art. 18,
comma 7, del decreto legislativo n. 215/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni e' operante parzialmente e da' luogo ad
una frazione di posto che si cumulera' con la riserva relativa ad
altri concorsi banditi da questa Amministrazione;
Vista la nota prot. n. 12683 del 29 luglio 2005 del Direttore del
Sistema Bibliotecario d'Ateneo;
Accertata la vacanza del posto da ricoprire e la copertura
finanziaria sul bilancio di previsione dell'Ateneo;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti
 
E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto
di categoria EP, posizione economica EP1, area biblioteche con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno presso il
Sistema Bibliotecario d'Ateneo dell'Universita' degli studi
dell'Insubria - sede di Como.
La figura professionale messa a concorso deve essere in grado di
assolvere alle funzioni connesse con l'attivita' di vice-direzione e
di gestione del sistema bibliotecario in una amministrazione
universitaria.
L'Amministrazione garantisce parita' e pari opportunita' tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
1) Titolo di studio: diploma di laurea conseguito secondo le
modalita' previste dalla normativa vigente prima dell'entrata in
vigore del decreto del Ministero dell'Universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea
specialistica (LS). Per i titoli di studio conseguiti all'estero e'
richiesta la dichiarazione di equipollenza ai sensi delle vigenti
disposizioni.
2) Particolare qualificazione professionale relativa alle
funzioni da svolgere (ed indicate all'art. 1 del bando) ricavabile da
precedenti esperienze lavorative prestate in strutture bibliotecarie
per almeno 4 anni presso amministrazioni statali, enti pubblici e
aziende private.
3) Cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di altro Stato
membro della Unione europea.
Sono equiparati ai cittadini dello Stato italiano gli italiani
non appartenenti alla Repubblica.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono
possedere i seguenti requisiti:
1. godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
2. essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
3. avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
4) Eta' non inferiore agli anni 18;
5) Idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione sottoporra'
a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla
normativa vigente.
6) Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati
esclusi dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati
destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero
siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dell'art. 127, primo comma, lettera d) del testo unico delle
disposizioni concernenti lo statuto degli impieghi civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3.
7) Avere ottemperato alle norme sul reclutamento militare.
I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione di equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono essere
posseduti alla data di scadenza del termine ultimo stabilito dal
bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.
In assenza di verifica sul possesso dei requisiti, tutti i
candidati si intendono ammessi al concorso con riserva.

                               Art. 3.
 
Presentazione della domanda - Termini e modalita'
 
Le domande di ammissione al suddetto concorso, redatte in carta
semplice, a macchina o a mano in stampatello, in conformita' allo
schema allegato al presente bando devono essere indirizzate al
Direttore Amministrativo dell'Universita' degli Studi dell'Insubria -
via Ravasi, 2 - 21100 Varese - e presentate direttamente o spedite a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di
qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di trenta giorni
decorrente dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione
del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. La
presentazione diretta puo' essere effettuata all'Universita' degli
studi dell'Insubria - Ufficio protocollo, via Ravasi, 2 - Varese,
negli orari e giorni di apertura al pubblico:
lunedi', martedi', mercoledi', giovedi': dalle ore 9 alle ore
12;
venerdi': dalle ore 9 alle ore 14.
Qualora tale termine scada in giorno festivo, la scadenza slitta
al primo giorno feriale utile. A tal fine, fa fede il timbro a data
dell'ufficio postale accettante.
Nella domanda di ammissione al concorso i candidati dovranno
dichiarare sotto la propria responsabilita' e a pena di esclusione
dal concorso:
a) cognome e nome;
b) la data ed il luogo di nascita;
c) il possesso della cittadinanza italiana; ovvero quella di
altro Stato membro dell'Unione europea;
d) se cittadini italiani, il Comune nelle cui liste elettorali
sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della
cancellazione dalle liste elettorali medesime;
e) se cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea,
di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento
e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
f) di non aver mai riportato condanne penali e di non aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le condanne
riportate, la data di sentenza dell'autorita' giudiziaria che l'ha
emessa, da indicare anche se e' stata concessa amnistia, perdono
giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc. e anche se nulla
risulta sul casellario giudiziale. I procedimenti penali devono
essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi;
g) il titolo di studio richiesto dall'art. 2, comma 1, del
presente bando e particolare qualificazione professionale relativa
alle funzioni da svolgere (ed indicate all'art. 1 del bando)
ricavabile da precedenti esperienze lavorative prestate in strutture
bibliotecarie per almeno quattro anni presso amministrazioni statali,
enti pubblici e aziende private. Il titolo di studio conseguito
all'estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del termine
utile per la presentazione delle domande di partecipazione al
concorso, la necessaria equipollenza ai diplomi italiani rilasciata
dalle competenti autorita';
h) la sua posizione nei riguardi degli obblighi militari;
i) gli eventuali servizi prestati come impiegato presso
pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti
rapporti di impiego;
j) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un
impiego statale ai sensi del primo comma, lettera d), del decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e di non essere
stato dichiarato decaduto da altro impiego statale per averlo
conseguito mediante produzione di documenti falsi o viziati da
invalidita' non sanabile;
k) di avere l'idoneita' fisica all'impiego;
l) il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento
postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni
relative al concorso;
m) la 2ª lingua straniera, a scelta tra francese, tedesco e
spagnolo di cui intende dar prova di conoscenza, oltre alla lingua
inglese, durante lo svolgimento della prova orale;
n) i candidati portatori di handicap possono specificare nella
domanda l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi allo svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a mezzo di idoneo certificato
rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica competente per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge n. 104/1992;
o) elenco in carta semplice, datato e firmato dal candidato,
dei documenti e dei titoli prodotti ai fini della valutazione da
parte della commissione giudicatrice, secondo quanto disposto dal
successivo art. 8. del presente bando;
p) Curriculum formativo e professionale datato e sottoscritto
dal quale sia possibile desumere la particolare qualificazione
professionale richiesta per l'ammissione alla procedura concorsuale;
q) Copia fotostatica di un documento di identita' e del codice
fiscale;
L'omissione della firma, per la quale non e' richiesta
l'autenticazione, in calce alla domanda comporta l'esclusione dal
concorso.
L'Amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con decreto
motivato dal direttore, l'esclusione dal concorso per difetto dei
requisiti prescritti. I requisiti per l'ammissione al concorso devono
essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo di
presentazione della domanda.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda,
ne' per eventuali disguidi postali e telegrafici non imputabili a
colpa dell'amministrazione stessa o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per mancata restituzione
dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

                               Art. 4.
 
Commissione giudicatrice
 
La commissione giudicatrice e' nominata e composta con successivo
decreto del direttore amministrativo dell'Universita' degli studi
dell'Insubria ai sensi delle disposizioni vigenti in materia e
dell'art. 7 del regolamento recante disposizioni sui procedimenti di
selezione per l'accesso all'impiego a tempo indeterminato
nell'Universita' degli studi dell'Insubria nelle categorie del
personale tecnico e amministrativo, emanato con decreto direttoriale
3346 del 17 dicembre 2001 e affisso all'Albo ufficiale il 17 dicembre
2001 e successive modificazioni.

                               Art. 5.
 
Programma d'esame e diario dello svolgimento delle prove
 
Gli esami consisteranno in due prove scritte, di cui una a
contenuto teorico-pratico, ed in una prova orale. Le predette prove
sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto
il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.
Prima prova scritta a contenuto teorico: consiste nello
svolgimento di un tema oppure di un elaborato articolato in quesiti a
risposta sintetica su tematiche connesse ai Sistemi Bibliotecari e
biblioteche delle Universita' quali:
bibliografia e biblioteconomia;
organizzazione e gestione di biblioteche;
definizione, organizzazione e gestione di progetti e gruppi di
lavoro;
management dei servizi bibliotecari, valutazione della
performance e qualita' dei servizi;
comunicazione interna ed esterna della biblioteca e
organizzativa;
pianificazione, programmazione, controllo di gestione
nell'ambito dei servizi bibliotecari;
progetti di cooperazione interbibliotecaria;
Seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico: consiste nella
risoluzione di un caso in ambito gestionale-organizzativo ed e'
mirata a verificare l'attitudine del candidato alla soluzione di
problemi inerenti le attivita' da svolgere.
Prova orale: consiste in un colloquio interdisciplinare che mira
ad accertare la preparazione e la professionalita' del candidato,
anche valutando l'eventuale esperienza posseduta; vertera' sulle
materie oggetto delle prove scritte, nonche' sulla legislazione
universitaria di carattere generale e sulla normativa interna
attinente all'Universita' degli studi dell'Insubria. Nell'ambito
della prova orale sara' altresi' accertata, per il tramite di un
apposito esperto aggiunto alla Commissione, la conoscenza della
lingua inglese, e la conoscenza a livello elementare di base di una
delle seguenti lingue, a scelta del candidato: francese, spagnolo e
tedesco; nonche' la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche piu' diffuse, quali word, excel e posta
elettronica.

                               Art. 6.
 
Diario e svolgimento delle prove
 
Le prove scritte e la prova orale saranno espletate nei giorni,
alle ore e nei locali secondo il calendario sotto indicato:
prima prova scritta a contenuto teorico: il giorno 7 novembre
2005 alle ore 10 presso il Rettorato dell'Universita' degli studi
dell'Insubria, via Ravasi, 2 - Varese.
seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico: il giorno
8 novembre 2005 alle ore 10 presso il Rettorato dell'Universita'
degli studi dell'Insubria, via Ravasi, 2 - Varese.
prova orale: il giorno 15 novembre 2005 alle ore 10 presso il
Rettorato dell'Universita' degli studi dell'Insubria, via Ravasi, 2 -
Varese.
La pubblicazione di tale diario ha valore di notifica a tutti gli
effetti. Pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi alle prove
suddette, senza ulteriore convocazione, con uno dei documenti di
riconoscimento di cui all'art. 9 del presente bando, nel luogo, nei
giorni e nell'ora indicati nel citato diario.

                               Art. 7.
 
Ammissione alla prova orale
 
Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano
riportato in ciascuna delle due prove scritte una votazione di almeno
ventiquattro trentesimi (24/30) o equivalente.
Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale viene
data comunicazione tramite affissione dei risultati delle prove
scritte all'Albo Ufficiale dell'Ateneo e/o presso la sede d'esame o
comunque secondo le modalita' comunicate dalla Commissione
giudicatrice.
La prova orale si intendera' superata se il candidato avra'
ottenuto una votazione di almeno ventiquattro trentesimi (24/30) o
equivalente.
La votazione complessiva e' determinata dalla somma della media
dei voti conseguiti nelle due prove scritte, della votazione
conseguita nella prova orale e dal punteggio riportato nella
valutazione dei titoli.

                               Art. 8.
 
Titoli valutabili
 
Ai titoli verra' attribuito un punteggio complessivo pari a 30
punti. I titoli valutabili ed il relativo punteggio sono i seguenti:
a) titoli di studio fino ad un massimo di punti 8:
diploma di laurea conseguito secondo le modalita' previste
dalla normativa vigente prima dell'entrata in vigore del decreto del
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica
3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea specialistica (LS), tenuto
conto della valutazione o del giudizio riportato;
altri titoli di studio e accademici attinenti al posto da
ricoprire (seconda laurea, specializzazioni, dottorati, borse di
studio, master, ecc);
b) titoli di servizio fino ad un massimo di punti 12: saranno
valutate le attivita' di lavoro svolte presso pubbliche
amministrazioni ed enti pubblici, ed in particolare presso
amministrazioni universitarie sulla base della natura, della durata e
dell'attinenza al posto messo a concorso.
Ai candidati che concorrono, in quanto in possesso del requisito
del titolo di studio in aggiunta alle esperienze lavorative prestate
per almeno 4 anni, il servizio sara' valutato solo per la parte
eccedente i quattro anni previsti come requisito di ammissione;
c) altri titoli fino ad un massimo di punti 10: incarichi ed
attivita' lavorative presso datori di lavoro privati, pubblicazioni
scientifiche e/o lavori originali, attivita' didattiche,
partecipazione in qualita' di relatore a corsi, seminari ecc.;
partecipazione a convegni, congressi ecc.; attestazioni di
qualificazione o di specializzazione, rilasciati a seguito di
frequenza di corsi di formazione professionale e/o seminari
organizzati dall'Ateneo, da pubbliche amministrazioni, da enti
pubblici o da organismi privati attinenti al posto messo a concorso o
qualunque altro titolo non ricompreso nelle precedenti tipologie
purche' attinente ai posti messi a concorso.
Il candidato deve produrre i titoli di cui richiede la
valutazione:
a) in originale;
 
oppure
 
b) in copia autenticata;
 
oppure
 
c) in fotocopia rendendo dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta' di essere a conoscenza del fatto che la copia dei titoli
allegata e' conforme all'originale, redatta nelle forme di cui
all'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta davanti al
dipendente addetto a ricevere la documentazione, oppure presentata o
spedita gia' sottoscritta, in allegato alla domanda, unitamente alla
copia fotostatica del documento d'identita' del dichiarante medesimo
(vedi allegato B);
 
oppure
 
d) rendendo la dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o
dell'atto di notorieta' relativa ai titoli posseduti, con l'esatta
indicazione di data, luogo di conseguimento, svolgimento o
partecipazione e votazione riportata degli stessi, o contenente tutti
gli elementi necessari per la loro valutazione, redatta nelle forme
di cui all'art. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta
davanti al dipendente addetto a ricevere la documentazione, oppure
presentata o spedita gia' sottoscritta, in allegato alla domanda,
unitamente alla copia fotostatica del documento d'identita' del
dichiarante medesimo. (vedi allegato B).
Il candidato dovra' specificare in modo analitico e preciso ogni
elemento utile al fine della valutazione del titolo dichiarato in
domanda. Non verranno valutati i titoli presentati con modalita'
differenti da quelle sopra indicate.
La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, e'
effettuata dalla commissione giudicatrice, dopo lo svolgimento delle
prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi
elaborati.
Non e' consentito il riferimento a documenti o pubblicazioni
presentati presso questa od altre amministrazioni, o a documenti
allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso.

                               Art. 9.
 
Documenti di riconoscimento
 
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
a) tessera postale;
b) porto d'armi;
c) patente automobilistica;
d) passaporto;
e) carta d'identita';
f) tessera di riconoscimento rilasciata dalle Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti.

                              Art. 10.
 
Titoli di preferenza a parita' di merito
 
I candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito che
abbiano e che intendano far valere, ai sensi delle vigenti
disposizioni, i titoli di preferenza a parita' di merito, saranno
tenuti a presentare o far pervenire, al direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi dell'Insubria entro e non oltre il
termine di giorni quindici che decorre dal giorno successivo a quello
in cui i singoli candidati avranno sostenuto la prova orale, i
documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di
precedenza e preferenza, dai quali risulti, altresi' il possesso del
requisito alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Tale documentazione non e' richiesta nei casi in cui le pubbliche
amministrazioni ne siano in possesso o ne possano disporre facendo
richiesta ad altre pubbliche amministrazioni. A tal fine il candidato
dovra' espressamente indicare entro il termine di quindici giorni
sopra citato la documentazione di cui intende avvalersi.
Tali documenti potranno essere sostituiti, nei casi previsti
dalla legge, da dichiarazione sostitutiva di certificazione o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
I documenti si considerano prodotti in tempo utile anche se
spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il
termine indicato. A tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio
postale accettante.
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno
preferenza a parita' di merito e a parita' di titoli sono appresso
elencate. A parita' di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta' anagrafica del candidato.

                              Art. 11.
 
Formazione e approvazione della graduatoria di merito
 
Espletate le prove concorsuali, la commissione giudicatrice forma
la graduatoria di merito dei candidati, secondo l'ordine decrescente
del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato. La
votazione complessiva e' data dalla somma della media dei voti
conseguiti nelle due prove scritte, della votazione conseguita nella
prova orale e della votazione conseguita nella valutazione dei
titoli.
Gli atti del concorso, la graduatoria finale di merito, elaborata
tenuto conto, a parita' di punti, delle preferenze previste dal
precedente art. 10, unitamente a quella dei vincitori del concorso,
sono approvati con decreto del Direttore amministrativo.
La graduatoria finale di merito sara' pubblicata all'albo
ufficiale dell'Universita' degli studi dell'Insubria - sede di Varese
(via Ravasi, 2).
Di tale pubblicazione e' data notizia mediante avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Dalla data di pubblicazione di
detto avviso decorre il termine per le eventuali impugnative.
Detta graduatoria rimane efficace per un termine di ventiquattro
mesi dalla data di approvazione per eventuali coperture di posti per
i quali il concorso e' stato bandito e che successivamente ed entro
tale data dovessero rendersi disponibili. Non si da' luogo a
dichiarazioni di idoneita' al concorso. Fermi restando i diritti di
coloro che sono in graduatoria l'amministrazione si riserva la
facolta' di utilizzare la graduatoria stessa, nel periodo di
validita', anche al fine di costituire rapporti di lavoro a tempo
determinato.

                              Art. 12.
 
Costituzione del rapporto di lavoro
 
Il vincitore sara' invitato a stipulare, a mezzo raccomandata con
ricevuta di ritorno, entro dieci giorni dal ricevimento della
suddetta ed in conformita' a quanto previsto dal contratto collettivo
nazionale dei dipendenti del comparto universita' del 9 agosto 2000,
il contratto di lavoro individuale a tempo indeterminato per
l'assunzione in prova.
I vincitori dovranno inoltre assumere servizio entro dieci giorni
dalla sottoscrizione del contratto.
Entro il termine di trenta giorni dalla stipula del contratto i
vincitori del concorso dovranno produrre la seguente documentazione:
1) dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445
dalla quale risulti:
a) data e luogo di nascita;
b) cittadinanza;
c) godimento dei diritti politici;
d) la posizione agli effetti dell'adempimento degli obblighi
militari;
e) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti;
f) il numero del codice fiscale;
g) la composizione del nucleo familiare;
h) titolo di studio;
i) se il candidato ricopra o meno altri posti retribuiti alle
dipendenze dello Stato, di enti pubblici o di aziende private e se
fruisca, comunque, di redditi di lavoro subordinato ed in caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione e di non coprire cariche in
societa' costituite a fine di lucro. Detta dichiarazione deve
contenere le eventuali indicazioni concernenti le cause di
risoluzione di precedenti rapporti di impiego (art. 1, lettera g) del
decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686). Deve
essere rilasciata anche se negativa;
2) certificato medico comprovante l'idoneita' fisica
all'impiego, rilasciato dal medico competente dell'Universita' degli
studi dell'Insubria.
La dichiarazione relativa al requisito della cittadinanza e del
godimento dei diritti politici deve riportare l'indicazione del
possesso del requisito alla data di scadenza del bando.
L'amministrazione provvedera' ad effettuare idonei controlli sulla
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 71
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Qualora dal
controllo dovesse emergere la non veridicita' della dichiarazione, il
dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla base della
dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto
dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, in materia di sanzioni penali. Qualora l'interessato
non intenda o non sia in grado di ricorrere alla dichiarazione
sostitutiva di certificazione, i certificati relativi a stati, fatti
o qualita' personali risultanti da albi o da pubblici registri tenuti
o conservati da una pubblica amministrazione sono acquisiti d'ufficio
da questo Ateneo su indicazione da parte dell'interessato della
specifica amministrazione che conserva l'albo o il registro.
I certificati rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino debbono essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresi', essere
legalizzati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane.
Qualora non venga prodotta entro il termine di trenta giorni
dalla stipula del contratto la documentazione richiesta, fatta salva
la possibilita' di una proroga dello stesso termine a richiesta del
vincitore nel caso di comprovato impedimento, da rappresentare per
iscritto e prima della scadenza, si provvedera' all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro.

                              Art. 13.
 
Assunzione in servizio e periodo di prova
 
Il vincitore sara' assunto in prova con contratto individuale di
lavoro subordinato a tempo indeterminato nella categoria EP -
posizione economica EP1 - Area biblioteche - con diritto al
trattamento economico iniziale di cui ai vigenti contratti collettivi
nazionali dei dipendenti del comparto universita'. Il periodo di
prova ha la durata di tre mesi e non puo' essere rinnovato o
prorogato alla scadenza.
Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel restante periodo di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva del
preavviso.
Il recesso opera dal momento della comunicazione alla
controparte.
Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia
risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in
servizio e gli viene riconosciuta l'anzianita' dal giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti.
In caso di recesso la retribuzione viene corrisposta fino
all'ultimo giorno di effettivo servizio, compresi i ratei della
tredicesima mensilita'; spetta altresi' al dipendente la retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute.
Ai sensi dell'art. 7, comma 1, del regolamento d'Ateneo che
disciplina la mobilita' interna ed esterna del personale
tecnico/amministrativo, il dipendente, fatte salve le possibilita' di
trasferimento d'ufficio nei casi previsti dalla legge, dovra'
rimanere in servizio presso l'Universita' degli studi dell'Insubria
per un periodo non inferiore a cinque anni.

                              Art. 14.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai fini del decreto legislativo n. 196/2003, in materia di
protezione dei dati personali, si informa che l'Universita' degli
studi dell'Insubria si impegna a rispettare il carattere riservato
delle informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti
saranno raccolti presso l'Universita' degli studi dell'Insubria e
trattati per le finalita' di gestione della procedura concorsuale e
dell'eventuale procedimento di assunzione in servizio nel rispetto
delle disposizioni vigenti.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla
posizione giuridico-economica del candidato risultato vincitore.

                              Art. 15.
 
Responsabile del procedimento
 
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 7 agosto
1990, n. 241, il responsabile del procedimento di cui al presente
bando, per quanto di competenza, e' la dott.ssa Monica Gussoni -
Settore personale tecnico/amministrativo dell'Universita' degli studi
dell'Insubria (via Ravasi, 2 - 21100 Varese, Tel. 0332 219090-219092
- Fax 0332 219098).

                              Art. 16.
 
Pubblicita'
 
Il presente bando sara' affisso all'albo ufficiale di questo
Ateneo, via Ravasi, 2 - Varese e sara' inoltrato al Ministero della
giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».
Il bando di concorso sara' reso disponibile anche per via
telematica sul sito dell'Universita' degli studi dell'Insubria
(www.uninsubria.it).

                              Art. 17.
 
Norme di rinvio sulle modalita' di espletamento del concorso
 
Per quanto non previsto dal presente bando valgono le
disposizioni del regolamento recante disposizioni sui procedimenti di
selezione per l'accesso all'impiego a tempo indeterminato
nell'Universita' degli studi dell'Insubria nelle categorie del
personale tecnico e amministrativo e, sempre se applicabili, le
disposizioni vigenti in materia.
Varese, 1° agosto 2005
Il direttore amministrativo; Balzani

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