Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' DI BERGAMO Concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato...
 
 
 

>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

Bandi di concorso --> Lista bandi --> Dettaglio atto

UNIVERSITA' DI BERGAMO

Concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca - XVII
ciclo

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Fonte:Gazzetta ufficiale n.69 del 31/8/2001
Ente:UNIVERSITA' DI BERGAMO
Località:Bergamo  (BG)
Codice atto:001E7945
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:30/9/2001

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Visto l'art. 4, della legge 3 luglio 1998, n. 210, recante norme
sul dottorato di ricerca;
Visto il decreto del Ministero dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica in data 30 aprile 1999, n. 224, regolamento
in materia di dottorato di ricerca, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 13 luglio 1999, n. 162;
Vista la legge 30 novembre 1989, n. 398, articoli 6 e 7, norme in
materia di borse di studio universitarie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
9 aprile 2001: uniformita' di trattamento sul diritto agli studi
universitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Vista la legge 3 agosto 1998, n. 315, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Visto il proprio decreto rettorale n. 61792 del 28 luglio 1999:
"Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca";
Visto il decreto ministeriale del 2 maggio 2001, relativo
all'aggiornamento dei limiti massimi dell'indicatore della condizione
economica e della condizione patrimoniale;
Vista la relazione del nucleo di valutazione interna in data
23 novembre 2000 relativa alla verifica dei requisiti di idoneita'
previsti dal decreto ministeriale n. 224 del 30 aprile 1999 per
l'istituzione dei corsi di dottorato di ricerca per l'anno 2001/2002;
Viste le delibere del senato accademico in data 27 novembre 2000
e del consiglio di amministrazione in data 28 novembre 2000 relative
all'approvazione delle proposte di istituzione dei dottorati di
ricerca per l'anno accademico 2000/2001;
Viste le delibere del senato accademico in data 14 maggio 2001 e
del consiglio di amministrazione del 15 maggio 2001 relative
all'approvazione del testo della convenzione da stipulare con gli
enti finanziatori esterni;
Viste le convenzioni sottoscritte con: Siad S.p.a., Promatech
S.p.a., RadiciNylon S.p.a., Otefal S.p.a. e CNR - Ceris relative al
finanziamento di borse di studio per il dottorato di ricerca in
economia e management della tecnologia;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Istituzione
 
E' istituito il XVII ciclo relativo ai dottorati di ricerca. Sono
indetti presso l'Universita' degli studi di Bergamo pubblici
concorsi, per esami, per l'ammissione a numero tre corsi di dottorato
di ricerca, di seguito elencati. Per ciascun dottorato vengono
indicati il titolo, le sedi consorziate, la durata legale, i posti
messi a concorso e le borse di studio disponibili con l'indicazione
della fonte del finanziamento:
dottorato di ricerca in teoria e analisi del testo:
durata: 3 anni; posti: n. 3;
borse di studio: n. 3 conferite dall'Universita' degli studi
di Bergamo su fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui
all'art. 4, comma 3, della legge 3 luglio 1998, n. 210;
sedi consorziate: Universita' degli studi di Bologna,
Universita' degli studi di Torino.
Dottorato di ricerca in metodi computazionali per le decisioni
e previsioni economiche e finanziarie:
durata: 3 anni; posti: n. 5; borse di studio n. 5;
borse di studio: n. 3 conferite dall'Universita' degli studi
di Bergamo su fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui
all'art. 4, comma 3, della legge 3 luglio 1998, n. 210:
n. 1 Universita' degli studi di Brescia;
n. 1 Universita' degli studi di Urbino;
sedi consorziate:
Universita' degli studi di Brescia;
Universita' degli studi di Urbino;
Universita' degli studi di Modena.
Dottorato di ricerca in economia e management della tecnologia:
durata: 3 anni; posti: 8; borse di studio: 5; posti senza
borsa: 3;
borse di studio:
n. 1 Otefal S.p.a. di Bazzano;
n. 1 SIAD S.p.a. di Bergamo;
n. 1 RadiciNylon di Bergamo;
n. 1 Promatech S.p.a. di Colzate (Bergamo);
n. 1 CNR-CERIS di Torino.
Le borse di studio finanziate da enti esterni, che prevedano lo
svolgimento di una specifica attivita' di ricerca, vincolano gli
assegnatari allo svolgimento di tale attivita'.

                               Art. 2.
 
Requisiti di ammissione
 
Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di
ammissione ai corsi di dottorato di ricerca di cui al precedente
articolo, senza limitazioni di eta' e cittadinanza, coloro che sono
in possesso di diploma di laurea o di analogo titolo accademico
conseguito presso universita' straniere.
I cittadini comunitari e stranieri in possesso di titolo che non
sia gia' stato dichiarato equipollente alla laurea, dovranno -
unicamente ai fini della ammissione al dottorato al quale intendono
concorrere - farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione
al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a
consentire al Collegio dei docenti la dichiarazione di equipollenza
in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze
italiane secondo le norme vigenti in materia per l'ammissione di
studenti stranieri ai corsi di laurea delle universita' italiane.
Per i cittadini italiani in possesso di un titolo accademico
straniero, che non sia stato gia' dichiarato equipollente ad una
laurea italiana, valgono le stesse disposizioni di cui al comma
precedente. Gli interessati devono redigere le domande secondo il
fac-simile allegato al presente bando, di cui fa parte integrante,
con tutti gli elementi in esso richiesti.
L'esclusione dall'esame di ammissione per difetto dei requisiti
e' disposta con decreto motivato dal rettore.
Potranno partecipare agli esami di ammissione al dottorato di
ricerca anche coloro i quali conseguiranno il diploma di laurea entro
la data del 30 novembre 2001. In tal caso, l'ammissione verra'
disposta "con riserva" ed il candidato sara' tenuto a presentare, a
pena di decadenza, il relativo certificato di laurea entro il
30 novembre 2001. Ove tale certificato non fosse disponibile per tale
data e' possibile presentare una dichiarazione sostitutiva di
certificazione sottoscritta dal candidato, ai sensi dell'art. 46 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

                               Art. 3.
 
Domande di ammissione
 
La domanda di ammissione, redatta in carta libera secondo il
modello allegato al presente bando e corredata da n. 3 etichette
adesive (cm 10 x 3,5 circa) recanti nome, cognome e domicilio eletto
agli effetti del concorso, deve essere indirizzata al rettore
dell'Universita' degli studi di Bergamo e presentata direttamente o
spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con
esclusione di qualsiasi altro mezzo, al seguente indirizzo:
Universita' degli studi di Bergamo - ufficio rettorato, via
Salvecchio, 19 - 24129 Bergamo, sulla busta dovra' essere precisato
"domanda di partecipazione concorso dottorato di ricerca".
La domanda di ammissione deve pervenire entro il termine
perentorio di trenta giorni, a decorrere dal giorno successivo a
quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale.
Per il rispetto del termine predetto fara' fede la data del
timbro dell'ufficio postale accettante la raccomandata. Nella domanda
l'aspirante alla partecipazione al concorso di ammissione al
dottorato di ricerca dovra' dichiarare con chiarezza e precisione (a
macchina o in stampatello) sotto la propria responsabilita':
a) le proprie generalita', la data e il luogo di nascita, la
residenza ed il recapito eletto agli effetti del concorso
(specificando il codice di avviamento postale e, se possibile, il
numero telefonico). Possibilmente, per quanto riguarda i cittadini
comunitari e stranieri, un recapito italiano o l'indicazione della
propria ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio;
b) l'esatta denominazione del concorso cui intende partecipare;
c) la propria cittadinanza;
d) la laurea posseduta o che si conseguira', la data e
l'universita' presso cui e' stata conseguita ovvero il titolo
equipollente conseguito presso una universita' straniera, nonche' la
data del decreto rettorale con il quale estata dichiarata
l'equipollenza stessa;
o nel caso il titolo straniero non sia stato dichiarato equipollente:
richiesta di dichiarazione di equipollenza, corredata dai
documenti utili a consentire al collegio dei docenti la dichiarazione
di equipollenza in parola (vedi fac-simile allegato al presente
bando);
e) di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di
dottorato secondo le modalita' che saranno fissate dal collegio dei
docenti;
f) di indicare le lingue straniere conosciute;
g) di possedere un'adeguata conoscenza della lingua italiana
(per i cittadini comunitari e stranieri);
h) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito.
L'amministrazione universitaria non ha alcuna responsabilita' per
il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte
indicazioni della residenza e del recapito da parte dell'aspirante o
da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi,
neper eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
dell'amministrazione stessa.

                               Art. 4.
 
Esame di ammissione
 
L'esame di ammissione al corso consiste in una prova scritta e in
un colloquio, intesi ad accertare la preparazione, le capacita' e le
attitudini del candidato alla ricerca scientifica. Il colloquio
comprende la verifica della conoscenza di almeno una lingua
straniera. L'esame di ammissione puo' essere sostenuto anche in
lingua straniera, su richiesta dell'interessato e previa
autorizzazione del collegio dei docenti.
I candidati stranieri dovranno anche dimostrare un'adeguata
conoscenza della lingua italiana.
La commissione, in relazione alle qualita' accertate, attribuisce
ad ogni candidato fino a 60 punti per ciascuna delle due prove.
E' ammesso al colloquio il candidato che abbia conseguito nella
prova scritta un punteggio non inferiore a 42/60.
Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene una
votazione di almeno 42/60.
Le prove di esame si svolgeranno presso L'Universita' degli studi
di Bergamo nei locali che verranno indicati con le modalita' di cui
ai commi successivi. Il diario della prova scritta, con l'indicazione
del giorno, del mese e dell'ora in cui la medesima avra' luogo, sara'
comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di
ricevimento inviata 15 giorni prima della data fissata per la prova.
La convocazione per il colloquio avverra' ugualmente a mezzo lettera
raccomandata che verra' inviata a coloro che avranno superato la
prova scritta 20 giorni prima della data fissata per la prova, ovvero
a mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della
commissione esaminatrice. Per sostenere le prove i candidati dovranno
esibire un idoneo documento di riconoscimento (tessera postale, porto
d'armi, passaporto, carta d'identita', patente di guida).
Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la commissione
giudicatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con
l'indicazione dei voti da ciascuno riportati nella prova stessa.
L'elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario della
commissione, e' affisso nel medesimo giorno nell'albo del rettorato.
Espletate le prove di concorso, la commissione compila la graduatoria
generale di merito sulla base della somma dei voti riportati da
ciascun candidato nelle singole prove.

                               Art. 5.
 
Commissione giudicatrice
 
Le commissioni giudicatrici incaricate della valutazione
comparativa dei candidati sono nominate con decreto del rettore,
sentito il collegio dei docenti, e composte da tre membri scelti tra
professori e ricercatori universitari di ruolo, cui possono essere
aggiunti non piu' di due esperti, anche stranieri, scelti nell'ambito
degli enti e delle strutture pubbliche e private di ricerca.
La nomina di tali esperti e' obbligatoria nel caso di convenzioni
con soggetti pubblici o privati, finalizzate al finanziamento delle
borse di studio.

                               Art. 6.
 
Ammissione ai corsi
 
I candidati saranno ammessi ai corsi secondo l'ordine di
graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a
concorso per ogni corso di dottorato. In corrispondenza di eventuali
rinunce degli aventi diritto prima dell'inizio del corso,
subentreranno altrettanti candidati secondo l'ordine della
graduatoria. In caso di utile collocamento in piu' graduatorie, il
candidato dovra' esercitare opzione per un solo corso di dottorato.
Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca
e' collocato, a domanda, fin dall'inizio e per tutta la durata del
corso, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegno ed
usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni di
reddito richieste. Il periodo di congedo straordinario e' utile ai
fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e
di previdenza.
Il calendario delle prove per l'esame di ammissione al XVII ciclo
dei corsi di dottorato di ricerca e' il seguente:
 
=====================================================================
Denominazione corso di| |
dottorato | Data e ora prove | Luogo di svolgimento
=====================================================================
|Prova scritta: 5 |
|novembre 2001, ore |
|9,30 Prova orale: |
|6 novembre 2001, ore |
|9. La suddetta |
|comunicazione ha |Facoltà di ingegneria,
Economia e management |valore di notifica a |viale Marconi, 5, aula
della tecnologia |tutti gli effetti |6
---------------------------------------------------------------------
|Prova scritta e orale:|
Teoria e analisi del |seguirà convocazione |
testo |scritta ai candidati |
---------------------------------------------------------------------
Metodi computazionali | |
per le decisioni e |Prova scritta e orale:|
previsioni economiche |seguirà convocazione |
e finanziarie |scritta ai candidati |

                               Art. 7.
 
Iscrizione
 
I candidati ammessi, dovranno presentare o far pervenire
all'amministrazione universitaria entro il termine perentorio di
giorni 15 che decorrono dal giorno successivo a quello in cui avranno
ricevuto il relativo invito, i seguenti documenti in carta libera:
a) domanda di iscrizione al primo anno del corso di dottorato;
b) una fotocopia del documento di identita' debitamente
firmata;
c) autocertificazione di cittadinanza;
d) diploma, documento originale o fotocopia o dichiarazione
sostitutiva di documentazione, di scuola secondaria superiore ovvero,
per i comunitari e stranieri, fotocopia del diploma che ha consentito
la loro ammissione all'universita';
e) certificato di laurea con la relativa votazione; per i
candidati laureati presso l'Universita' degli studi di Bergamo tale
certificato verra' incluso d'ufficio fra la documentazione presentata
dal candidato.
E' comunque consentita la presentazione di autocertificazione
sostitutiva del titolo accademico valendosi delle disposizioni di cui
all'art. 46 del testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa, decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
f) dichiarazione di non essere contemporaneamente iscritto ad
altra Universita' o Istituto di istruzione superiore e di essere a
conoscenza di dover impegnarsi, nel caso di iscrizione ad una scuola
di specializzazione ovvero di perfezionamento, a sospenderne la
frequenza per tutta la durata del corso e di non poter analogamente
iscriversi ad altri corsi universitari per tutta la durata del
dottorato;
g) dichiarazione di non aver usufruito in precedenza di altre
borse di studio di dottorato;
h) i cittadini comunitari e stranieri devono avere adeguata
conoscenza della lingua italiana.

                               Art. 8.
 
Borse di studio
 
L'importo annuale della borsa di studio e' di L. 20.450.000 (euro
10.561,54) assoggettabile al contributo previdenziale INPS a gestione
separata secondo la normativa vigente. Le borse di studio sono
assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo
l'ordine definito nella relativa graduatoria, formulata dalla
commissione giudicatrice. A parita' di merito prevale la valutazione
della situazione economica determinata ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 30 aprile 1997, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 9 giugno 1997.
In presenza di una piu' borse di studio finanziate da enti
esterni i candidati possono scegliere di quale borsa fruire, o
eventualmente di accedere ad un posto senza borsa, in relazione alla
loro posizione nella graduatoria generale di merito.
Il pagamento della borsa di studio viene effettuato in rate
bimestrali posticipate.
Per i periodi di studio all'estero, concordati con il collegio
dei docenti, l'importo della borsa di studio e' aumentato del 50%. I
soggiorni all'estero non possono eccedere la meta' dell'intera durata
del dottorato.
Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne con quelle concesse da
istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con soggiorni
all'estero, le attivita' di ricerca del dottorando.
Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un corso di
dottorato anche per un solo anno, non puo' chiedere di fruirne una
seconda volta.
I vincitori di borsa di studio finanziata da enti esterni sono
tenuti ad informarsi all'atto dell'accettazione della borsa su
eventuali particolari condizioni previste dalla convenzione con
l'ente finanziatore.
Le borse sono confermate con il passaggio dei dottorandi all'anno
successivo, salvo motivata delibera contraria del collegio dei
docenti.

                               Art. 9.
 
Contributi per l'accesso e la frequenza
 
Il contributo per l'accesso e la frequenza ai corsi di dottorato
di ricerca a seconda delle condizioni economiche, reddito e
situazione patrimoniale possedute nell'anno solare 2000 dal nucleo
familiare convenzionale dello studente, sono determinate secondo le
seguenti fasce di reddito:
reddito inferiore a:
L. 24.282.000 (euro 12.540,61) un componente;
L. 40.471.000 (euro 20.901,53) due componenti;
L. 53.961.000 (euro 27.868,53) tre componenti;
L. 65.832.000 (euro 33.999,39) quattro componenti;
L. 77.164.000 (euro 39.851,88) cinque componenti;
L. 87.417.000 (euro 45.147,11) sei componenti;
L. 97.130.000 (euro 50.163,46) sette componenti.
Per redditi inferiori alle suddette fasce il contributo per
l'accesso e la frequenza e' fissato in L. 2.000.000; per redditi
superiori alle suddette fasce il contributo per l'accesso e la
frequenza e' fissato in L. 3.000.000.
Sono esonerati preventivamente dal contributo per l'accesso e la
frequenza dei corsi i dottorandi titolari di borse di studio
conferite su fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui
all'art. 4, comma 3, della legge 3 luglio 1998, n. 210.
Tutti i dottorandi sono tenuti al pagamento della tassa regionale
per il diritto allo studio L. 170.000 (euro 87,80) salvo ulteriori
determinazioni della regione Lombardia.

                              Art. 10.
 
Obblighi dei dottorandi
 
Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare i corsi di dottorato
e di compiere continuativamente attivita' di studio e di ricerca
nell'ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalita'
che saranno fissate dal collegio dei docenti.
E' consentita la sospensione della frequenza dei corsi e
dell'erogazione della borsa di studio, previa deliberazione del
collegi dei docenti, ai dottorandi nei casi di maternita', servizio
militare ovvero servizio civile, grave e documentata malattia.
Ai dottorandi puo' essere affidata una limitata attivita'
didattica sussidiaria o integrativa dei corsi ufficiali,
compatibilmente con le competenze e gli interessi di ricerca dei
dottorandi medesimi.
Tale attivita' non da' diritti in ordine all'accesso ai ruoli
dell'Universita'.
Alla fine di ciascun anno gli iscritti ai corsi di dottorato
avranno l'obbligo di presentare una particolareggiata relazione
sull'attivita' e le ricerche svolte al collegio dei docenti, che ne
curera' la conservazione e che, previa valutazione della assiduita' e
dell'operosita' dimostrata dall'iscritto al corso e verifica dei
risultati conseguiti, proporra' al rettore l'esclusione ovvero il
proseguimento del dottorato di ricerca.

                              Art. 11.
 
Conseguimento del titolo
 
Il titolo di dottore di ricerca, rilasciato dal rettore
dell'Universita' degli studi di Bergamo, si consegue con il
superamento dell'esame finale, subordinato alla presentazione di una
dissertazione scritta (tesi di dottorato) e puo' essere ripetuto una
sola volta. Tale esame si svolge sulla base di un colloquio con il
candidato, avente per tema la sua tesi.
La tesi finale puo' essere redatta anche in lingua straniera,
previa autorizzazione del collegio dei docenti.
Le commissioni giudicatrici dell'esame finale sono formate e
nominate, per ogni corso di dottorato, in conformita' al regolamento
d'Ateneo.

                              Art. 12.
 
Trattamento dati personali
 
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996,
n. 675, e successive modificazioni ed integrazioni, i dati personali
forniti dai candidati saranno utilizzati per le finalita' di gestione
della presente procedura.

                              Art. 13.
 
Responsabile del procedimento
 
Responsabile del procedimento di selezione del presente bando e'
la sig.ra Nicoletta Foresti, Funzionario amministrativo presso
l'ufficio rettorato sito in via Salvecchio, 19 - 24129 Bergamo,
tel. 035/277203, fax 035/243054, e-mail: nicofo@unibg.it

                              Art. 14.
 
Informazione
 
Il presente bando di concorso con il fac-simile per la domanda di
ammissione, il fac-simile per le dichiarazioni sostitutive di
certificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta'
saranno resi disponibili sul sito web dell'Universita' degli studi di
Bergamo (http://www.unibg.it alla voce dottorato di ricerca oppure
bandi di concorso). Ulteriori informazioni e norme di dettaglio
possono essere richieste direttamente all'ufficio rettorato, via
Salvecchio, 19 - 24129 Bergamo, tel. 035/277203-205, fax 035/243054,
e-mail: nicofo.unibg.it

                              Art. 15.
 
Norme di rinvio
 
Per quanto non previsto o disciplinato dal presente bando, si
richiamano le disposizioni contenute nell'art. 4 della legge 3 luglio
1998, n. 210, nel decreto ministeriale 30 aprile 1999, n. 224, e nel
regolamento vigente di Ateneo in materia di dottorato di ricerca.
Bergamo, 2 agosto 2001
Il rettore: Castoldi

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

Ti stai preparando per un concorso?

Scarica l'app ufficiale di Mininterno per Android e potrai:

 Esercitarti con oltre 1.000.000 di quiz per tutti i concorsi
 Avere tutte le banche dati ufficiali tempestivamente aggiornate
 Centinaia di materie e di batterie di quiz con cui studiare
 Conoscere tutti i nuovi bandi di concorso a cui puoi partecipare

Scaricala subito GRATIS!

 

Non hai uno smartphone Android? Esercitati online!