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UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II

Concorso pubblico, per esami, a quattro posti di dirigente

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.27 del 4/4/2008
Ente:UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II
Località:Napoli  (NA)
Codice atto:08E02608
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:4
Scadenza:5/5/2008

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

(Cod. concorso 0805)
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Visto lo statuto di Ateneo e, in particolare, l'art. 66;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente, tra l'altro,
l'autonomia delle universita';
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, concernente le pari
opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini degli
Stati membri dell'U.E. ai posti di lavoro presso le pubbliche
amministrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni, recante tra
l'altro, le modalita' di svolgimento dei concorsi pubblici;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo e successive modifiche introdotte con la
legge 16 giugno 1998, n. 191;
Vista la legge del 12 marzo 1999, n. 68, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il C.C.N.L. del personale dirigente Area 1, sottoscritto in
data 5 aprile 2001;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto in particolare l'art. 34-bis del citato decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto rettorale n. 469 del 18 febbraio 2008, con il
quale e' stato emanato il regolamento per l'accesso alla qualifica di
dirigente dell'Universita' degli studi di Napoli «Federico II»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Visto il decreto dell'allora M.I.U.R. del 28 novembre 2000
relativo alla determinazione delle classi delle lauree universitarie
specialistiche (LS);
Visto il decreto interministeriale del 5 maggio 2004 relativo
all'equiparazione dei diplomi di laurea (DL) secondo il vecchio
ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche (LS), ai
fini della partecipazione ai concorsi pubblici;
Visto il decreto ministeriale del 22 ottobre 2004, n. 270,
concernente l'autonomia didattica degli atenei;
Visti i regolamenti di Ateneo relativi all'attuazione del codice
di protezione dei dati personali utilizzati dall'Universita' ed al
trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanati rispettivamente
con decreto rettorale n. 5073 del 30 dicembre 2005 e con decreto
rettorale n. 1163 del 22 marzo 2006, in applicazione del decreto
legislativo del 30 giugno 2003, n. 196;
Vista la legge n. 311 del 30 dicembre 2004 che detta disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(Legge finanziaria 2005) ed in particolare l'art. 1, comma 105, della
stessa che dispone che le universita' - a decorrere dall'anno 2005 -
adottino, tra l'altro, programmi triennali del fabbisogno del
personale, a tempo determinato ed indeterminato, tenuto conto delle
risorse a tal fine stanziate nei rispettivi bilanci e che i predetti
programmi saranno valutati dall'allora M.I.U.R. ai fini della
coerenza con le risorse stanziate nel F.F.O., fermo restando il
limite del 90% ai sensi della normativa vigente;
Visto il decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con
modificazioni dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, ed in particolare
l'art. 1;
Vista la delibera n. 50 del 25 settembre 2007 del consiglio di
amministrazione;
Visto il decreto direttoriale n. 1382 del 27 settembre 2007,
parzialmente rettificato con decreto direttoriale n. 1685 del 6
dicembre 2007, con il quale l'amministrazione, in esecuzione della
sopracitata delibera n. 50 del 25 settembre 2007, per i motivi ivi
esplicitati, ha avviato, tra l'altro, l'iter amministrativo, previsto
dal vigente quadro normativo, per il reclutamento di quattro posti di
dirigente per le posizioni di vertice dell'amministrazione
universitaria;
Vista la nota direttoriale prot. n. 86667 del 29 ottobre 2007 di
questa Universita' - redatta in esecuzione del sopracitato decreto
direttoriale n. 1382/2007 - trasmessa al Dipartimento della funzione
pubblica - Ufficio personale pubbliche amministrazioni - Servizio
mobilita', in applicazione dell'art. 34-bis del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165;
Vista nota prot. n. PDF-0045554 del 26 novembre 2007 con la quale
il Dipartimento della funzione pubblica ha comunicato di non avere,
allo stato, personale da assegnare per il fabbisogno di
professionalita' segnalato da questo Ateneo;
Vista la legge n. 244 del 24 dicembre 2007 - Legge finanziaria
2008;
Ritenuto, pertanto, di poter procedere all'emanazione del
presente bando di concorso finalizzato alla copertura dei suddetti
posti;
Decreta:
Art. 1.
Indizione
E' indetto il concorso pubblico, per esami, a quattro posti di
dirigente per le posizioni di vertice (Ripartizioni e/o Poli)
dell'Universita' degli studi di Napoli «Federico II».

                               Art. 2.
Requisiti specifici per l'ammissione
Ai fini dell'ammissione al concorso, oltre ai requisiti generali
di cui al successivo art. 3, i candidati devono essere in possesso, a
pena di esclusione, di uno dei seguenti requisiti specifici
alternativi:
a) dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni che
abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio effettivo svolti in
posizioni funzionali per l'accesso alle quali e' richiesto il
possesso del diploma di laurea, muniti del diploma di laurea
conseguito ante decreto ministeriale n. 509/1999 (vecchio
ordinamento), ovvero della laurea specialistica, ovvero della laurea
magistrale, come appresso specificato nel presente articolo;
a1 per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a
seguito di corso-concorso, il predetto periodo di servizio effettivo
e' ridotto a quattro anni;
b) dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni che
abbiano compiuto almeno tre anni di servizio effettivo, svolti in
posizioni funzionali per l'accesso alle quali e' richiesto il
possesso del diploma di laurea, muniti del diploma di laurea
conseguito ante decreto ministeriale n. 509/1999 (vecchio
ordinamento) ovvero della laurea specialistica ovvero della laurea
magistrale, come appresso specificato nel presente articolo, che
siano inoltre in possesso del diploma di specializzazione conseguito
presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
c) soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e
strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
muniti del diploma di laurea conseguito ante decreto ministeriale
n. 509/1999 (vecchio ordinamento) ovvero della laurea specialistica
ovvero della laurea magistrale come appresso specificato nel presente
articolo, che hanno svolto effettivamente per almeno due anni le
funzioni dirigenziali;
d) soggetti che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o
equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo effettivo non
inferiore a cinque anni, purche' muniti di diploma di laurea
conseguito ante decreto ministeriale n. 509/1999 (vecchio
ordinamento) ovvero della laurea specialistica ovvero della laurea
magistrale, come appresso specificato nel presente articolo.
Per il computo dell'effettivo servizio, richiesto per ognuna
delle condizioni soggettive alternative sopraindicate, non possono
essere presi in considerazione, tra l'altro, periodi derivanti da
retrodatazioni fittizie giuridiche e/o economiche da attribuzioni di
anzianita' convenzionali.
Lo svolgimento di funzioni di incarichi dirigenziali rientranti
nella tipologia di cui alle suindicate lettere c) e d) - conferiti
con provvedimento formale dell'autorita' competente in base a quanto
prevedono gli ordinamenti dell'amministrazione o dell'ente al quale
il candidato appartiene - e' comprovato dalla direzione di strutture
complesse organizzative, di programmazione, di coordinamento e di
controllo degli uffici sottoposti, di organizzazione e gestione
autonoma del personale e delle risorse strumentali ed economiche, di
definizione di obiettivi e standard di prestazione e qualita' delle
attivita', nell'ambito di finalita' ed obiettivi generali stabiliti
dai dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o dagli
organi di governo dell'amministrazione di appartenenza del candidato.
In considerazione della natura strettamente
amministrativo-contabile dell'attivita' riconducibile alle strutture
di vertice (Ripartizioni e/o Poli) cui sono destinati i vincitori del
concorso, si specificano, di seguito, i titoli di studio richiesti, a
pena di esclusione, per l'ammissione al concorso:
laurea in giurisprudenza o in economia e commercio:
diploma di laurea (DL) conseguito secondo le modalita'
precedenti all'entrata in vigore del decreto ministeriale n.
509/1999,
ovvero
laurea specialistica (LS) conseguita secondo le modalita'
successive all'entrata in vigore del decreto ministeriale n. 509/1999
appartenente alla classe n. 22/S ovvero alla classe n. 64/S ovvero
alla classe n. 84/S,
ovvero
laurea magistrale conseguita secondo le modalita' di cui al
decreto ministeriale del 22 ottobre 2004, n. 270, appartenente alla
classe LMG/01 attivata con decreto ministeriale 25 novembre 2005.
I requisiti specifici di cui al presente articolo devono essere
posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine
stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di
partecipazione.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva.
L'amministrazione puo' disporre, con decreto direttoriale
motivato, in qualunque fase della procedura concorsuale, l'esclusione
del candidato per difetto dei requisiti specifici di cui al presente
articolo.
L'esclusione ed il motivo della stessa sono comunicati al
candidato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

                               Art. 3.
Requisiti generali per l'ammissione
Ai fini dell'ammissione al concorso, oltre ai requisiti specifici
di cui al precedente art. 2, e' altresi' richiesto, a pena di
esclusione, il possesso dei seguenti requisiti generali:
1) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri
dell'Unione europea. Sono equiparati ai cittadini dello Stato
italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica italiana;
2) godimento dei diritti politici: non possono accedere agli
impieghi coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo;
3) non aver riportato condanne penali incompatibili con lo
status di pubblico dipendente che comporterebbero, da parte
dell'amministrazione che ha indetto il bando, l'applicazione della
sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso;
4) idoneita' fisica all'impiego;
5) avere ottemperato alle leggi sul reclutamento militare per i
soli candidati nati entro l'anno 1985;
6) non essere stato destituito, dispensato, licenziato per
giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall'impiego presso una
pubblica amministrazione.
Ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 174/1994, i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea
dovranno inoltre possedere, a pena di esclusione, i seguenti
requisiti:
godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o provenienza;
essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti generali di cui al presente articolo devono essere
posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine
stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di
partecipazione.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva.
L'amministrazione puo' disporre, con decreto direttoriale
motivato, in qualunque fase della procedura concorsuale, l'esclusione
del candidato per difetto dei requisiti generali di cui al presente
articolo.
L'esclusione ed il motivo della stessa sono comunicati al
candidato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

                               Art. 4.
Domanda di partecipazione e termini di presentazione
La domanda di partecipazione al concorso, sottoscritta dal
candidato a pena di esclusione, indirizzata all'Universita' degli
studi di Napoli «Federico II» - Corso Umberto I - 80138 Napoli, deve
essere inviata, a pena di esclusione, a mezzo raccomandata con avviso
di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro e non
oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4ª serie speciale «Concorsi ed esami». Tale termine, qualora venga a
cadere in giorno festivo, si intendera' protratto al primo giorno non
festivo immediatamente seguente. La data di spedizione della domanda
e' comprovata dal timbro dell'ufficio postale accettante. Il
candidato dovra' allegare alla domanda di partecipazione fotocopia
(fronte/retro) di un documento d'identita' valido.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per il caso
di irreperibilita' o per la dispersione di comunicazioni imputabile
ad inesatta indicazione del recapito da parte del candidato, o
mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di recapito indicato
nella domanda, ovvero eventuali disguidi postali imputabili a fatto
di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
I candidati, a pena di esclusione, dovranno effettuare il
versamento di Euro 10,33, entro il termine ultimo di scadenza per la
presentazione delle domande di partecipazione al presente concorso,
sul conto corrente postale n. 113803, intestato all'Universita' degli
studi di Napoli «Federico II», indicando obbligatoriamente la causale
relativa al concorso: «Contributo concorso Dirigente (cod. concorso
0805)». In nessun caso si procedera' al rimborso del sopracitato
contributo.

                               Art. 5.
Dichiarazioni da formulare nella domanda
Nella domanda di partecipazione, da redigere in carta semplice,
in modo conforme al modello (all. 1), parte integrante del presente
bando, il candidato e' tenuto a dichiarare, a pena di esclusione, ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e
successive modificazioni ed integrazioni, sotto la propria
responsabilita':
1) il cognome ed il nome;
2) la data, il luogo di nascita ed il codice fiscale;
3) il possesso di tutti i requisiti generali prescritti
all'art. 3 del presente bando;
4) il possesso di uno dei requisiti specifici alternativi
prescritti all'art. 2 del presente bando;
5) il possesso del titolo di studio - tra quelli specificati al
precedente art. 2 - con l'indicazione della votazione, della data e
dell'ateneo presso il quale e' stato conseguito;
6) il possesso del diploma di specializzazione conseguito
presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, specificando il
diploma di specializzazione conseguito, l'autorita' che lo ha
rilasciato e la data del conseguimento [dichiarazione da rendere
obbligatoriamente per i soli candidati che si trovino nella
condizione soggettiva di cui al punto b) dell'art. 2 del presente
bando].
Nella domanda di partecipazione, il candidato, in riferimento
alla propria condizione soggettiva, dovra' altresi' dichiarare
obbligatoriamente:
nel caso in cui si trovi nella condizione soggettiva di cui
alla lettera a) ovvero alla lettera a1) del precedente art. 2,
l'attuale categoria di inquadramento, l'amministrazione di
appartenenza e l'anzianita' di effettivo servizio maturata nelle
posizioni funzionali per l'accesso alle quali e' richiesto il
possesso del diploma di laurea;
nel caso in cui si trovi nella condizione soggettiva di cui
alla lettera b), l'attuale categoria d'inquadramento,
l'amministrazione di appartenenza e l'anzianita' di effettivo
servizio maturata nelle posizioni funzionali per l'accesso alle quali
e' richiesto il possesso del diploma di laurea;
nel caso in cui si trovi nella condizione soggettiva di cui
alla lettera c), l'ente o struttura pubblica, non ricompresa nel
campo di applicazione dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, in cui rivesta la qualifica di dirigente e
l'anzianita' di effettivo servizio maturata nella predetta qualifica
di dirigente;
nel caso in cui si trovi nella condizione soggettiva di cui
alla lettera d), l'amministrazione pubblica dove ha ricoperto
l'incarico dirigenziale (o equiparato) e l'anzianita' di effettivo
servizio maturata nel predetto incarico dirigenziale.
Nella domanda di partecipazione, il candidato deve inoltre
obbligatoriamente dichiarare gli eventuali periodi per i quali sia
stato adottato un provvedimento interruttivo del computo
dell'effettivo servizio. Tale dichiarazione deve essere resa
obbligatoriamente anche se negativa.
Inoltre, si ricorda che per i candidati che si trovino in una
delle condizioni soggettive alternative di cui alle lettere c) e d)
del precedente art. 2, lo svolgimento di funzioni di incarichi
dirigenziali e' comprovato dalla direzione di strutture complesse
organizzative, di programmazione, di coordinamento e di controllo
degli uffici sottoposti, di organizzazione e gestione autonoma del
personale e delle risorse strumentali ed economiche, di definizione
di obiettivi e standard di prestazione e qualita' delle attivita',
nell'ambito di finalita' ed obiettivi generali stabiliti dai
dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o dagli organi
di governo dell'amministrazione di appartenenza del candidato.
A tal fine i predetti candidati dovranno produrre, in allegato
alla domanda di partecipazione, i provvedimenti di cui sopra,
adottati formalmente dall'autorita' competente, tenuto conto
dell'amministrazione di appartenenza del candidato, secondo una delle
seguenti modalita':
in originale, in carta semplice;
in copia autentica, in carta semplice;
in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta', ex artt. 19 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni,
sottoscritta dall'interessato, che ne attesti la conformita'
all'originale, resa in calce al documento ovvero avvalendosi
dell'allegato 2, parte integrante del presente bando, unitamente alla
fotocopia non autenticata del proprio documento di identita'.
Nella domanda di partecipazione, i candidati che hanno conseguito
il titolo di studio all'estero dovranno allegare, alla domanda di
partecipazione, il titolo di studio tradotto e autenticato dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana, indicando
l'avvenuta equipollenza del proprio titolo di studio con quello
italiano.
Nella domanda di partecipazione, ai sensi della vigente
normativa, i candidati portatori di handicap, che necessitino di
ausilio durante l'espletamento delle prove concorsuali, dovranno
farne espressa richiesta, pena l'inapplicabilita' del beneficio,
specificando il tipo di ausilio necessario, nonche' l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi, producendo altresi' una
certificazione medico-sanitaria dalla quale si evinca il tipo di
handicap posseduto.
Dalla domanda dovra' risultare, altresi':
il versamento del prescritto contributo per la partecipazione
alla procedura concorsuale (allegare ricevuta in originale);
il recapito eletto ai fini di ogni comunicazione relativa al
concorso, impegnandosi a segnalare le eventuali variazioni che
dovessero intervenire successivamente (indicare via, numero civico,
citta', c.a.p., provincia, numero telefonico, indirizzo e-mail);
il possesso di eventuali titoli di preferenza come specificato
all'art. 8 del presente bando;
la lingua straniera scelta per la prova orale tra inglese e
francese.
La presentazione della domanda oltre i termini prescritti dal
presente bando, l'omissione delle dichiarazioni di cui al presente
bando riportate ai punti 1), 2), 3), 4), 5), 6) [quest'ultimo
limitatamente ai candidati che si trovino nella posizione soggettiva
di cui al punto b)] del precedente art. 2, il mancato versamento di
Euro 10,33 entro il termine ultimo di scadenza di presentazione delle
domande, l'omissione della firma in calce alla domanda, l'inoltro
della domanda con modalita' diversa dalla raccomandata a.r., nonche'
l'omissione o la dichiarazione del possesso di un requisito,
specifico e generale, diverso da quello prescritto, rispettivamente
ai precedenti artt. 2 e 3, determinano l'esclusione del candidato dal
concorso, secondo le modalita' indicate nei predetti artt. 2 e 3.
L'amministrazione, in ogni fase della procedura, si riserva la
facolta' di accertare la veridicita' delle dichiarazioni rese dai
candidati nella predetta domanda, ai sensi della decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 e successive modificazioni e
integrazioni. Pertanto, il candidato dovra' fornire tutti gli
elementi necessari per consentire all'amministrazione le opportune
verifiche.
Si fa presente, altresi', che le dichiarazioni mendaci e la
produzione o l'uso di atti falsi sono punibili ai sensi del codice
penale e delle leggi speciali in materia.

                               Art. 6.
Commissione esaminatrice
La commissione esaminatrice e' nominata con decreto direttoriale
ed e' composta in conformita' a quanto disposto dall'art. 9 del
regolamento per l'accesso alla qualifica di dirigente
dell'Universita' degli studi di Napoli «Federico II», approvato con
decreto rettorale n. 469 del 18 febbraio 2008.

                               Art. 7.
Prove di esame
Le prove d'esame sia articolano in due prove scritte e in una
prova orale e sono dirette ad accertare la preparazione del candidato
sia sotto il profilo teorico che quello applicativo operativo e
l'attitudine alla soluzione corretta, sotto il profilo della
legittimita', della convenienza e della efficienza ed economicita'
organizzativa, di questioni connesse con l'attivita' istituzionale
delle amministrazioni universitarie.
In particolare, la prima prova scritta, a contenuto teorico,
consiste nello svolgimento di un elaborato su una o piu' delle
seguenti materie, tenuto conto delle peculiarita'
dell'amministrazione universitaria:
diritto amministrativo;
diritto civile;
contabilita' pubblica.
La seconda prova scritta consiste nella risoluzione di un caso
pratico in ambito amministrativo-contabile e/o di legislazione
universitaria ed e' diretta ad accertare l'attitudine del candidato
all'analisi e alla soluzione corretta di questioni inerenti le
funzioni dirigenziali connesse all'attivita' istituzionale
dell'amministrazione universitaria.
La durata delle prove scritte sara' fissata dalla commissione
esaminatrice.
Durante lo svolgimento delle suddette prove i candidati non
potranno utilizzare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o
pubblicazioni di qualunque specie, ne' apparecchiature elettroniche o
strumenti informatici e telefoni cellulari. I candidati potranno
utilizzare soltanto i testi di legge e i codici non commentati ne'
annotati e i dizionari se autorizzati dalla commissione.
Ciascuna prova e' valutata in centesimi e si intende superata con
un punteggio non inferiore a settanta centesimi. Saranno ammessi alla
prova orale soltanto i candidati che avranno riportato in ciascuna
prova scritta il punteggio minimo di settanta centesimi. Il punteggio
complessivo dei candidati e' determinato sommando i voti riportati in
ciascuna prova scritta ed il voto riportato nella prova orale.
Laddove il numero dei candidati ammessi sia superiore a cento
(100), la sopraindicata prima prova scritta sara' preceduta da una
prova preselettiva, consistente in quesiti a risposta multipla volti
all'accertamento della conoscenza delle materie di cui al presente
art. 7.
L'assenza del candidato alla prova preselettiva, qualunque ne sia
la causa, comportera' la decadenza dal diritto a partecipare alle
prove successive. Saranno ammessi a sostenere la prima prova scritta
i candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione
entro i primi cinquanta (50) posti. Il predetto numero sara' superato
per ricomprendervi gli eventuali candidati risultati ex aequo
all'ultimo posto utile della graduatoria. Qualora si presenti alla
prova di preselezione un numero di candidati pari o inferiore a
cinquanta (50), la preselezione non avra' luogo e i candidati
presenti verranno ammessi d'ufficio alla prima prova scritta, il cui
svolgimento avverra' secondo le modalita' indicate nel presente
articolo.
Il punteggio conseguito nella preselezione non concorre alla
formazione del voto finale di merito.
Durante lo svolgimento della suddetta prova preselettiva i
candidati non potranno utilizzare carta da scrivere, appunti,
manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie,
apparecchiature elettroniche, strumenti informatici, telefoni
cellulari, testi di legge, codici e dizionari.
La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle
materie oggetto delle due prove scritte e mira ad accertare la
preparazione e la professionalita' del candidato nonche' l'attitudine
all'espletamento delle funzioni dirigenziali. Nell'ambito della prova
orale e' altresi' accertata la conoscenza, a livello avanzato,
dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu'
diffuse, da realizzarsi anche mediante una verifica pratica, nonche'
l'approfondita conoscenza della lingua straniera, scelta dai
candidati tra inglese e francese, attraverso la lettura e la
traduzione di un testo, ovvero mediante una conversazione. Del
giudizio conclusivo di dette verifiche si tiene conto ai fini della
determinazione del voto relativo alla prova orale.
La prova orale si intendera' superata se il candidato avra'
riportato la votazione di almeno 70 punti su un massimo di 100
disponibili per la valutazione della prova stessa.
La prova orale deve svolgersi in un'aula aperta al pubblico e, al
termine di ogni seduta, la commissione esaminatrice forma l'elenco
dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno
riportati e lo affigge nella sede degli esami.
Le prove d'esame di cui al presente articolo, saranno poste in
essere nel rispetto del regolamento di Ateneo citato in premessa e,
per quanto compatibile, di quanto previsto dal decreto del Presidente
della Repubblica n. 487/1994 e successive modificazioni ed
integrazioni.
Il calendario delle prove d'esame, comprensivo dell'eventuale
prova preselettiva, sara' reso noto mediante pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - del 10
giugno 2008, nonche' sul sito Web di Ateneo www.unina.it> Nella predetta Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4ª
serie speciale «Concorsi ed esami» - verra' dato avviso di ogni
eventuale rinvio del diario delle predette prove, di ogni ulteriore o
diversa comunicazione circa le modalita' di notifica delle prove
scritte nonche' della prova orale rispetto a quanto disposto dal
presente articolo.
Tutte le informazioni pubblicate nella Gazzetta Ufficiale, salvo
che per i candidati ai quali verra' notificata personalmente con
raccomandata l'esclusione dalla procedura concorsuale, hanno valore
di notifica a tutti gli effetti e potranno essere sostituite da
comunicazioni individuali ai singoli candidati, con valore di
notifica a tutti gli effetti.
Pertanto, i candidati che non abbiano ricevuto comunicazione
personale dell'esclusione dalla procedura, dovranno presentarsi,
senza alcun ulteriore preavviso, al fine di sostenere le prove
concorsuali, nei giorni, nell'ora e nelle sedi indicati nella
suindicata Gazzetta Ufficiale, muniti di uno dei seguenti documenti
validi di riconoscimento: carta d'identita', patente automobilistica
munita di fotografia, passaporto, tessera postale, tessera di
riconoscimento rilasciata dalle amministrazioni dello Stato, porto
d'armi.
L'assenza del candidato alla eventuale prova preselettiva,
nonche' alle prove scritte e/o orale sara' considerata come rinuncia
alle prove, qualunque ne sia la causa.
La votazione complessiva, determinata dalla somma dei voti
conseguiti nelle prove concorsuali, e' pari ad un totale massimo di
punti 300, cosi' ripartiti:
massimo punti 100 per la valutazione della prima prova scritta;
massimo punti 100 per la valutazione della seconda prova scritta;
massimo punti 100 per la valutazione della prova orale.

                               Art. 8.
Titoli di preferenza e riserva
Hanno preferenza a parita' di merito, in ordine decrescente,
coloro i quali appartengono ad una delle sottoelencate categorie:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) i militari volontari delle forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata
dalla minore eta'.
I titoli di preferenza devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della
domanda di ammissione.
L'omissione nella domanda delle dichiarazioni relative al
possesso dei suindicati titoli di preferenza, comporta
l'inapplicabilita' dei benefici conseguenti al possesso del titolo
medesimo.
I candidati che abbiano superato la prova orale dovranno far
pervenire i documenti attestanti i titoli di preferenza a questa
Amministrazione, presso l'Ufficio personale tecnico-amministrativo
dell'Universita' - Palazzo degli uffici - Via Giulio Cesare Cortese,
29 - 80133, Napoli, entro il termine perentorio di quindici giorni
decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il
colloquio, pena la mancata applicazione del relativo beneficio nella
formazione della graduatoria generale di merito.
La suddetta documentazione dovra' attestare il possesso dei
predetti titoli di preferenza, gia' indicati nella domanda e gia'
posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di ammissione al concorso, e dovra'
essere prodotta secondo una delle seguenti modalita':
in originale;
in copia autentica;
in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta', ex artt. 19 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni,
sottoscritta dall'interessato, che ne attesti la conformita'
all'originale, resa in calce al documento ovvero avvalendosi
dell'allegato 2, unitamente alla fotocopia non autenticata del
proprio documento di identita';
mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione (ex art.
46 del citato d.P.R.) e/o di atto di notorieta' (ex art. 47 del
citato d.P.R.), sottoscritta dall'interessato, prodotta, in
quest'ultimo caso, unitamente alla fotocopia non autenticata del
proprio documento di identita'.
Si precisa, a tal fine, che i certificati medici non possono
essere oggetto di autocertificazione e che le dichiarazioni mendaci e
la produzione o l'uso di atti falsi sono punibili ai sensi del codice
penale e delle leggi speciali in materia.

                               Art. 9.
Formazione ed efficacia della graduatoria generale di merito
L'amministrazione, con decreto del direttore amministrativo,
accertata la regolarita' della procedura, approva gli atti, formula
la graduatoria generale di merito nel rispetto di quanto indicato ai
precedenti artt. 7 e 8 e dichiara i vincitori del concorso.
L'amministrazione garantisce l'applicazione delle riserve
previste dalle disposizioni normative vigenti, con riguardo alle
categorie e alle percentuali individuate dalle stesse disposizioni.
Il predetto decreto di approvazione degli atti della procedura e'
pubblicato all'albo ufficiale dell'Ateneo, nonche' sul sito Web
dell'Ateneo. Dalla data di affissione all'albo ufficiale decorrono i
termini per eventuali impugnative.
La graduatoria generale di merito rimane efficace per un termine
di trentasei mesi dalla data della sopracitata pubblicazione.

                              Art. 10.
Costituzione del rapporto di lavoro ed assunzione in servizio
I vincitori saranno invitati, a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento o a mezzo telegramma, a stipulare, in conformita' a
quanto previsto dal C.C.N.L. del personale della dirigenza
universitaria, il contratto individuale di lavoro subordinato a tempo
indeterminato e con regime d'impegno a tempo pieno, presso
l'Universita' degli studi di Napoli «Federico II».
Il vincitore che non assuma servizio, senza giustificato motivo,
entro il termine stabilito, decade dal diritto alla stipula del
contratto. Nel caso di sottoscrizione differita del contratto
individuale di lavoro subordinato per comprovati e gravi impedimenti,
gli effetti giuridici ed economici decorrono dalla sottoscrizione del
contratto, coincidente con l'immissione in servizio.
Il vincitore, all'atto dell'assunzione, sara' tenuto a rendere
una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', ai sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
e successive modificazioni ed integrazioni, attestante il possesso di
ciascuno dei requisiti specifici e generali prescritti dal presente
bando, gia' a far data dal termine ultimo previsto per la
presentazione della domanda di ammissione al concorso; dovra'
altresi' rendere le ulteriori dichiarazioni richieste, in
applicazione del C.C.N.L. della dirigenza universitaria, vigente
all'atto dell'assunzione stessa.
Il vincitore del concorso dovra' inoltre produrre all'atto
dell'assunzione copia integrale dello stato matricolare aggiornato.

                              Art. 11.
Diritto di accesso
Ai candidati e' garantito il diritto di accesso alla
documentazione inerente il procedimento concorsuale, a norma della
vigente normativa.

                              Art. 12.
Trattamento dei dati personali, sensibili e giudiziari
I dati personali, sensibili e giudiziari dei candidati saranno
trattati dall'amministrazione ai sensi dei regolamenti di Ateneo
relativi all'attuazione del codice di protezione dei dati personali
utilizzati dall'Universita' ed al trattamento dei dati sensibili e
giudiziari, emanati rispettivamente con decreto rettorale n. 5073 del
30 dicembre 2005 e con decreto rettorale n. 1163 del 22 marzo 2006,
in applicazione del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196.

                              Art. 13.
Responsabile del procedimento
Il dirigente della Ripartizione risorse umane dell'Universita'
degli studi di Napoli «Federico II» e' responsabile di ogni
adempimento inerente il presente procedimento concorsuale che non sia
di competenza della commissione esaminatrice.
Il predetto puo' assegnare per iscritto ad altro addetto
dell'unita' organizzativa la responsabilita' degli adempimenti
procedimentali.

                              Art. 14.
Norme finali e di salvaguardia
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si
rinvia al regolamento per l'accesso alla qualifica di dirigente
dell'Universita' degli studi di Napoli «Federico II», alle
disposizioni vigenti in materia di accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni di cui al decreto del Presidente della
Repubblica n. 487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni,
per quanto compatibili, ed alle disposizioni previste dal C.C.N.L.
del personale della dirigenza universitaria in tema di rapporto di
lavoro.
Il presente bando, nonche' tutti gli allegati che formano parte
integrante del medesimo, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami»,
nonche' resi noti mediante inserimento sul sito web di Ateneo
www.unina.it.> Napoli, 28 febbraio 2008
Il direttore amministrativo: Liguori

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