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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Area giuridica 1201-1800

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SE I LIQUIDATORI DI UNA SOCIETA' SEMPLICE INTRAPRENDONO NUOVE AZIONI:   Rispondono personalmente e solidalmente per tali affari
SE IL PROPONENTE SI E' OBBLIGATO A TENERE FERMA LA PROPOSTA PER UN CERTO TEMPO, LA REVOCA DELLA PROPOSTA:   E' senza effetto in pendenza del termine
SE IL PROPRIETARIO DEL FONDO DOMINANTE ACQUISTA LA PROPRIETA' DEL FONDO SERVENTE, LA SERVITU':   Si estingue per confusione
SE LA COSA CONSEGNATA E' PERITA IN CONSEGUENZA DEI VIZI CHE PRESENTAVA, IL COMPRATORE:   Ha diritto alla risoluzione del contratto
SE LA COSA OGGETTO DI USUFRUTTO PERISCE PARZIALMENTE, L'USUFRUTTO SI CONSERVA?   Sì, sulla parte residua
SE LE PARTI SUBORDINANO LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO AD UN AVVENIMENTO FUTURO ED INCERTO, SI E' IN PRESENZA:   Di una condizione risolutiva
SE LE PARTI SUBORDINANO L'EFFICACIA DEL CONTRATTO AD UN AVVENIMENTO FUTURO ED INCERTO, SI E' IN PRESENZA:   Di una condizione sospensiva
SE NELLA COMPRAVENDITA VI SONO ACCESSORI, PERTINENZE E FRUTTI, LA COSA DEVE ESSERE CONSEGNATA SALVO CHE NON SIA DIVERSAMENTE STABILITO:   Con gli accessori, pertinenze e frutti dal giorno della vendita
SE NON E' DIVERSAMENTE CONVENUTO, IN QUALE MODO PUO' ESSERE MODIFICATO, A NORMA DEL CODICE CIVILE, IL CONTRATTO DI CONSORZIO TRA IMPRENDITORI?   Con il consenso di tutti i consorziati e per iscritto sotto pena di nullità
SE UN TERZO ASSUME SPONTANEAMENTE VERSO IL CREDITORE IL DEBITO DI UN ALTRO, SI HA:   Espromissione
SECONDO IL COD.CIV., E' NULLO L'ATTO DI DIVISIONE EREDITARIA, AVENTE AD OGGETTO BENI IMMOBILI, STIPULATO PER SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA?   No
SECONDO IL COD.CIV., IN CASO DI PAGAMENTO DELL'INDEBITO, COLUI AL QUALE E' STATA RESTITUITA LA COSA:   E' tenuto a rimborsare il possessore, anche se di mala fede, delle spese fatte per le riparazioni straordinarie
SECONDO IL COD.CIV., IN CASO DI PAGAMENTO DELL'INDEBITO, COLUI AL QUALE E' STATA RESTITUITA LA COSA:   E' tenuto a corrispondere al possessore l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione
SECONDO IL COD.CIV., IN TEMA DI FATTI ILLECITI, L'AUTORE DEL FATTO DANNOSO DEVE AL DANNEGGIATO UN'INDENNITA':   Nel caso in cui ha compiuto il fatto in stato di necessità
SECONDO IL COD.CIV., IN TEMA DI FATTI ILLECITI, L'AUTORE DEL FATTO DANNOSO NON E' IMPUTABILE:   Nel caso in cui non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso
SECONDO IL COD.CIV., IN TEMA DI FATTI ILLECITI, NON RISPONDE DELLE CONSEGUENZE DAL FATTO DANNOSO:   Chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa
SECONDO IL COD.CIV., NELL'AZIONE GENERALE DI ARRICCHIMENTO, QUALORA L'ARRICCHIMENTO ABBIA PER OGGETTO UNA COSA DETERMINATA, A COSA E' TENUTO COLUI CHE L'HA RICEVUTO?   A restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda
SECONDO IL CODICE CIVILE, ENTRO QUALI LIMITI, NEL CONTRATTO D'APPALTO, IL COMMITTENTE PUO' APPORTARE VARIAZIONI AL PROGETTO?   Entro il sesto del prezzo complessivo sostenuto
SECONDO IL CODICE CIVILE, I CONTRATTI CHE COSTITUISCONO O MODIFICANO LE SERVITU' PREDIALI:   Devono sempre farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullità
SECONDO IL CODICE CIVILE, IL CONTRATTO DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI:   Deve farsi per iscritto a pena di nullità se di durata ultranovennale
SECONDO IL CODICE CIVILE, IL MOTIVO ILLECITO CHE HA DETERMINATO UNA SOLTANTO DELLE PARTI IN MODO ESCLUSIVO ALLA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO DI MANDATO:   Non ha rilevanza
SECONDO IL CODICE CIVILE, IL MOTIVO ILLECITO CHE HA DETERMINATO UNA SOLTANTO DELLE PARTI IN MODO ESCLUSIVO ALLA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO DI VENDITA CON PATTO DI RISCATTO:   Non ha rilevanza
SECONDO IL CODICE CIVILE, IL TIMORE RIVERENZIALE:   Non è causa di annullamento del contratto
SECONDO IL CODICE CIVILE, IN CASO DI VIOLAZIONE DELLE REGOLE DA OSSERVARSI NELLE COSTRUZIONI:   Colui che ha subito un danno deve esserne risarcito, salva la facoltà di chiedere la riduzione in pristino quando si tratta della violazione delle norme codicistiche sulle distanze nelle costruzioni, o da queste richiamate
SECONDO IL CODICE CIVILE, LA ILLICEITA' DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO NE DETERMINA:   In ogni caso la nullità
SECONDO IL CODICE CIVILE, LA IMPOSSIBILITA' DELL'OGGETTO DI UN CONTRATTO NON SOGGETTO A TERMINE O CONDIZIONE SOSPENSIVA DETERMINA:   In ogni caso la nullità del contratto
SECONDO IL CODICE CIVILE, L'ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO PUO' ESSERE DOMANDATO:   Solo dalla parte nel cui interesse è stabilito dalla legge
SECONDO IL CODICE CIVILE, L'ERRORE E' CAUSA DI ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO:   Quando è essenziale ed è riconoscibile dall'altra parte
SECONDO IL CODICE CIVILE, QUANDO UN MURO SI TROVA AD UNA DISTANZA DAL CONFINE MAGGIORE DELLA META' DI QUELLA STABILITA DAI REGOLAMENTI LOCALI, ESISTE PER IL VICINO IL DIRITTO DI RICHIEDERNE LA COMUNIONE?   No
SECONDO IL CODICE CIVILE:   Il possesso attuale non fa presumere il possesso anteriore, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso
SECONDO IL CODICE CIVILE:   Il possesso si presume
SECONDO IL CODICE CIVILE:   Gli atti compiuti con altrui tolleranza non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso
SECONDO L'ART.1012 DEL COD.CIV., SE DURANTE L'USUFRUTTO UN TERZO COMMETTE USURPAZIONE SUL FONDO E L'USUFRUTTUARIO OMETTE DI FARNE DENUNZIA:   E' responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario
SECONDO L'ART.1018 DEL COD.CIV., SE L'USUFRUTTO E' STABILITO SOLTANTO SOPRA UN EDIFICIO E QUESTO VIENE IN QUALSIASI MODO A PERIRE, IL PROPRIETARIO, SE INTENDE COSTRUIRE UN ALTRO EDIFICIO:   Ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali pagando all'usufruttuario, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area e dei materiali
SECONDO L'ART.1019 DEL COD.CIV., SE E' PERITO UN EDIFICIO CHE ERA STATO ASSICURATO CONTRO TALE EVENTO DALL'USUFRUTTUARIO ED IL NUDO PROPRIETARIO INTENDE RICOSTRUIRLO CON LA SOMMA CONSEGUITA COME INDENNITA', L'USUFRUTTUARIO PUO' OPPORSI?   No
SECONDO L'ART.1020 DEL COD.CIV., SE LA COSA SOGGETTA ALL'USUFRUTTO E' ESPROPRIATA PER PUBBLICO INTERESSE:   L'usufrutto si trasferisce sulla relativa indennità
SECONDO L'ART.1145 DEL CODICE CIVILE:   Il possesso di cose fuori commercio è senza effetto
SECONDO L'ART.1310 DEL COD.CIV., LA RINUNZIA ALLA PRESCRIZIONE FATTA DAL DEBITORE IN CONFRONTO DI UNO SOLO DEI CREDITORI IN SOLIDO, GIOVA AGLI ALTRI CREDITORI?   Sì
SECONDO L'ART.1311 DEL COD.CIV., IL CREDITORE CHE RILASCIA A UNO DEI DEBITORI SOLIDALI QUIETANZA PER LA PARTE DI LUI:   Rinunzia alla solidarietà se ha rilasciato la quietanza senza alcuna riserva
SECONDO L'ART.1311 DEL COD.CIV., RINUNZIA ALLA SOLIDARIETA' IL CREDITORE CHE:   Rilascia a uno dei debitori quietanza per la parte di lui senza alcuna riserva
SECONDO L'ART.1311 DEL COD.CIV., RINUNZIA ALLA SOLIDARIETA' IL CREDITORE CHE:   Ha agito giudizialmente contro uno dei debitori per la parte di lui, se questi ha aderito alla domanda
SECONDO L'ART.1319 DEL COD.CIV., L'ESECUZIONE DELL'INTERA PRESTAZIONE INDIVISIBILE PUO' ESSERE CHIESTA:   Da ciascuno dei creditori
SECONDO L'ART.1320 DEL COD.CIV., SE UNO DEI CREDITORI HA CONSENTITO A RICEVERE UN'ALTRA PRESTAZIONE IN LUOGO DI QUELLA DOVUTA:   Il debitore non è liberato verso gli altri creditori
SECONDO L'ART.1320 DEL COD.CIV., SE UNO DEI CREDITORI HA FATTO REMISSIONE DEL DEBITO:   Il debitore non è liberato verso gli altri creditori
SECONDO L'ART.1330 DEL COD.CIV., LA PROPOSTA FATTA DA UN IMPRENDITORE AGRICOLO NELL'ESERCIZIO DELLA SUA IMPRESA, PERDE EFFICACIA IN CASO DI SUA MORTE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO?   No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze
SECONDO L'ART.1330 DEL COD.CIV., L'ACCETTAZIONE CONTRATTUALE FATTA DALL'IMPRENDITORE NELL'ESERCIZIO DELLA SUA IMPRESA, PERDE EFFICACIA SE L'IMPRENDITORE MUORE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO?   No, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze
SECONDO L'ART.1349 DEL COD.CIV., LA DETERMINAZIONE DELLA PRESTAZIONE DEDOTTA IN CONTRATTO, RIMESSA DALLE PARTI AD UN TERZO, SE E' MANIFESTAMENTE INIQUA O ERRONEA:   E' fatta dal giudice
SECONDO L'ART.1349 DEL COD.CIV., LA DETERMINAZIONE DELL'OGGETTO DEL CONTRATTO PUO' ESSERE RIMESSA AL MERO ARBITRIO DEL TERZO?   Sì
SECONDO L'ART.1356 DEL COD.CIV., IN PENDENZA DELLA CONDIZIONE SOSPENSIVA, L'ACQUIRENTE DI UN DIRITTO PUO' COMPIERE ATTI CONSERVATIVI?   Sì
SECONDO L'ART.1356 DEL COD.CIV., L'ACQUIRENTE DI UN DIRITTO CONDIZIONATO PUO' ESERCIARE IL DIRITTO STESSO IN PENDENZA DELLA CONDIZIONE?   Sì, se si tratta di condizione risolutiva
SECONDO L'ART.1357 DEL COD.CIV., CHI HA UN DIRITTO SUBORDINATO A CONDIZIONE RISOLUTIVA PUO' DISPORNE IN PENDENZA DI QUESTA?   Sì, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione
SECONDO L'ART.1358 DEL COD.CIV., COLUI CHE HA ACQUISTATO UN DIRITTO SOTTO CONDIZIONE RISOLUTIVA DEVE, IN PENDENZA DELLA CONDIZIONE:   Comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte
SECONDO L'ART.1358 DEL COD.CIV., COLUI CHE HA ACQUISTATO UN DIRITTO SOTTO CONDIZIONE RISOLUTIVA DEVE, IN PENDENZA DELLA CONDIZIONE:   Comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte
SECONDO L'ART.1358 DEL COD.CIV., COLUI CHE HA ALIENATO UN DIRITTO SOTTO CONDIZIONE SOSPENSIVA DEVE, IN PENDENZA DELLA CONDIZIONE:   Comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte
SECONDO L'ART.1359 DEL COD.CIV., LA CONDIZIONE SI CONSIDERA AVVERATA QUALORA SIA MANCATA:   Per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa
SECONDO L'ART.1359 DEL COD.CIV., LA CONDIZIONE, QUALORA SIA MANCATA PER CAUSA IMPUTABILE ALLA PARTE CHE AVEVA INTERESSE CONTRARIO AL SUO AVVERAMENTO:   Si considera avverata
SECONDO L'ART.1363 DEL COD.CIV., LE SINGOLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO SI INTERPRETANO:   Le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell'atto
SECONDO L'ART.1368 DEL COD.CIV., NEI CONTRATTI IN CUI UNA DELLE PARTI E' UN IMPRENDITORE, LE CLAUSOLE AMBIGUE SI INTERPRETANO:   Secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui è la sede dell'impresa
SECONDO L'ART.1374 DEL COD.CIV., IL CONTRATTO OBBLIGA LE PARTI SOLO A QUANTO E' NEL MEDESIMO ESPRESSO?   No, obbliga le parti anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità
SECONDO L'ART.1377 DEL COD.CIV., NEI CONTRATTI AVENTI AD OGGETTO IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA' DI UNA DETERMINATA MASSA DI COSE, LA PROPRIETA' SI TRASMETTE PER EFFETTO:   Del consenso delle parti legittimamente manifestato, ancorché le cose non siano state numerate, pesate o misurate
SECONDO L'ART.1379 DEL COD.CIV., IL DIVIETO DI ALIENARE STABILITO PER CONTRATTO E' VALIDO ED HA EFFETTO:   Solo tra le parti, sempre che sia contenuto in convenienti limiti di tempo e risponda ad un apprezzabile interesse di una delle parti stesse
SECONDO L'ART.1379 DEL COD.CIV., IL DIVIETO DI ALIENARE STABILITO PER CONTRATTO, CONTENUTO ENTRO CONVENIENTI LIMITI DI TEMPO E CHE RISPONDE AD UN APPREZZABILE INTERESSE DI UNA DELLE PARTI, HA EFFETTO:   Solo tra le parti
SECONDO L'ART.1381 DEL COD.CIV., IN QUALE MISURA E' RESPONSABILE COLUI CHE HA PROMESSO L'OBBLIGAZIONE DI UN TERZO, QUALORA IL TERZO RIFIUTI DI OBBLIGARSI?   E' tenuto a indennizzare l'altro contraente
SECONDO L'ART.1382 DEL COD.CIV., LA PENALE, PER IL CASO DI INADEMPIMENTO O DI RITARDO NELL'ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO, E' DOVUTA:   Indipendentemente dalla prova del danno
SECONDO L'ART.1385 DEL COD.CIV., SE AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO E' STATA DATA UNA SOMMA DI DENARO A TITOLO DI CAPARRA CONFIRMATORIA, LA PARTE NON INADEMPIENTE PUO' DOMANDARE LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO?   Sì, e il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali
SECONDO L'ART.1389 DEL COD.CIV., QUANDO LA RAPPRESENTANZA E' CONFERITA DALL'INTERESSATO, PER LA VALIDITA' DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE, CHE NON SIA VIETATO AL RAPPRESENTATO:   Basta che il rappresentante abbia la capacità d'intendere e di volere, avuto riguardo alla natura e al contenuto del contratto, sempre che sia legalmente capace il rappresentato
SECONDO L'ART.1389 DEL COD.CIV., QUANDO LA RAPPRESENTANZA E' CONFERITA DALL'INTERESSATO, PER LA VALIDITA' DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE:   E' necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato
SECONDO L'ART.1398 DEL COD.CIV., COLUI CHE HA CONTRATTATO ECCEDENDO I LIMITI DELLE FACOLTA' CONFERITEGLI:   E' responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per avere confidato senza sua colpa nella validità del contratto
SECONDO L'ART.1399 DEL COD.CIV., IL TERZO CHE HA CONTRATTATO CON UN RAPPRESENTANTE SENZA POTERI PUO':   Invitare l'interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende negata
SECONDO L'ART.1402 DEL COD.CIV., NEL CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE, LA DICHIARAZIONE DI NOMINA NON ACCOMPAGNATA DALLA ACCETTAZIONE DEL TERZO PUO' PRODURRE EFFETTI?   No, salvo che esista una procura anteriore al contratto
SECONDO L'ART.1403 DEL COD.CIV., SE PER IL CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE E' RICHIESTA A DETERMINATI EFFETTI UNA FORMA DI PUBBLICITA':   Deve agli stessi effetti essere resa pubblica anche la dichiarazione di nomina, con l'indicazione dell'atto di procura o dell'accettazione della persona nominata
SECONDO L'ART.1404 DEL COD.CIV., NEL CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE, QUANDO LA DICHIARAZIONE DI NOMINA E' STATA VALIDAMENTE FATTA, LA PERSONA NOMINATA ACQUISTA I DIRITTI E ASSUME GLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL CONTRATTO CON EFFETTO DAL MOMENTO IN CUI:   Il contratto è stato stipulato
SECONDO L'ART.1418 DEL COD.CIV., IL CONTRATTO E' NULLO QUANDO L'OGGETTO E':   Impossibile, illecito, indeterminato ed indeterminabile
SECONDO L'ART.1442 DEL COD.CIV., ENTRO QUALE TERMINE SI PRESCRIVE L'AZIONE DI ANNULLAMENTO DI UN CONTRATTO QUANDO L'ANNULLABILITA' DIPENDE DA DOLO?   In cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo
SECONDO L'ART.1442 DEL COD.CIV., ENTRO QUALE TERMINE SI PRESCRIVE L'AZIONE DI ANNULLAMENTO DI UN CONTRATTO QUANDO L'ANNULLABILITA' DIPENDE DA ERRORE?   In cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto l'errore
SECONDO L'ART.1442 DEL COD.CIV., ENTRO QUALE TERMINE SI PRESCRIVE L'AZIONE DI ANNULLAMENTO DI UN CONTRATTO QUANDO L'ANNULLABILITA' DIPENDE DALLO STATO DI INABILITAZIONE DI UNO DEI CONTRAENTI?   In cinque anni dal giorno in cui è cessato lo stato di inabilitazione
SECONDO L'ART.1442 DEL COD.CIV., QUANDO L'ANNULLABILITA' DEL CONTRATTO DIPENDE DALLA MINORE ETA' DI UNO DEI CONTRAENTI, IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL'AZIONE DI ANNULLAMENTO DECORRE?   Dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età
SECONDO L'ART.1442 DEL COD.CIV., QUANDO L'ANNULLABILITA' DEL CONTRATTO NON DIPENDE DA INCAPACITA' LEGALE O VIZIO DEL CONSENSO, IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL'AZIONE DI ANNULLAMENTO DECORRE?   Dal giorno della conclusione del contratto
SECONDO L'ART.1443 DEL COD.CIV., SE UN CONTRATTO E' 'ANNULLATO PER INCAPACITA' DI UNO DEI CONTRAENTI, QUESTI E' TENUTO A RESTITUIRE ALL'ALTRO CONTRAENTE LA PRESTAZIONE RICEVUTA?   No, se non nei limiti in cui la prestazione ricevuta è stata rivolta a suo vantaggio
SECONDO L'ART.1444 DEL COD.CIV., IL CONTRATTO ANNULLABILE E' CONVALIDATO SE IL CONTRAENTE AL QUALE SPETTAVA L'AZIONE DI ANNULLAMENTO VI HA DATO VOLONTARIAMENTE ESECUZIONE ESSENDO IN CONDIZIONE DI CONCLUDERE VALIDAMENTE IL CONTRATTO E CONOSCENDO IL MOTIVO DI ANNULLABILITA'?   Sì
SECONDO L'ART.1445 DEL COD.CIV., L'ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO CHE NON DIPENDA DA INCAPACITA' LEGALE:   Non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di annullamento
SECONDO L'ART.1446 DEL COD.CIV., NEI CONTRATTI CON PIU' DI DUE PARTI, IN CUI LE PRESTAZIONI DI CIASCUNO SONO DIRETTE AL CONSEGUIMENTO DI UNO SCOPO COMUNE, L'ANNULLABILITA' CHE RIGUARDA IL VINCOLO DI UNA SOLA DI ESSE, IMPORTA L'ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO?   No, salvo che la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale
SECONDO L'ART.1448 DEL COD.CIV., POSSONO ESSERE RESCISSI PER LESIONE I CONTRATTI ALEATORI?   No
SECONDO L'ART.1449 DEL COD.CIV., LA RESCINDIBILITA' PUO' ESSERE OPPOSTA DALLA PARTE CONVENUTA PER L'ESECUZIONE DEL CONTRATTO?   Sì, fino a quando non è prescritta l'azione per farla valere
SECONDO L'ART.1449 DEL COD.CIV., QUAL'E' IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL'AZIONE DI RESCISSIONE?   Un anno dalla conclusione del contratto
SECONDO L'ART.1451 DEL COD.CIV., IL CONTRATTO RESCINDIBILE PUO' ESSERE CONVALIDATO?   No, mai
SECONDO L'ART.1467 DEL COD.CIV., LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER ECCESSIVA ONEROSITA' NON PUO' ESSERE DOMANDATA:   Se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del contratto
SECONDO L'ART.1467 DEL COD.CIV., NEI CONTRATTI AD ESECUZIONE DIFFERITA, SE LA PRESTAZIONE DI UNA DELLE PARTI E' DIVENUTA ECCESSIVAMENTE ONEROSA PER IL VERIFICARSI DI AVVENIMENTI STRAORDINARI ED IMPREVEDIBILI:   La parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto
SECONDO L'ART.164 DEL COD.CIV., E' CONSENTITA AI TERZI LA PROVA DELLA SIMULAZIONE DELLE CONVENZIONI MATRIMONIALI?   Sì
SECONDO L'ART.166 DEL COD.CIV., PER LA VALIDITA' DELLE DONAZIONI FATTE NEL CONTRATTO DI MATRIMONIO DA COLUI CONTRO IL QUALE E' STATO PROMOSSO GIUDIZIO DI INABILITAZIONE E' NECESSARIA L'ASSISTENZA DI UN CURATORE SPECIALE?   Sì, se non è stato nominato il curatore
SECONDO L'ART.166 DEL COD.CIV., PER LA VALIDITA' DELLE DONAZIONI FATTE NEL CONTRATTO DI MATRIMONIO DALL'INABILITATO E' NECESSARIA L'ASSISTENZA DEL CURATORE?   Sì, se nominato, ovvero del curatore speciale, se non ancora nominato
SECONDO L'ART.167 DEL COD.CIV., I CONIUGI POSSONO COSTITUIRE PER ATTO PUBBLICO UN FONDO PATRIMONIALE DESTINANDO DETERMINATI BENI IMMOBILI A FAR FRONTE AI BISOGNI DELLA FAMIGLIA?   Sì
SECONDO L'ART.167 DEL COD.CIV., I CONIUGI POSSONO COSTITUIRE PER SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA UN FONDO PATRIMONIALE DESTINANDO DETERMINATI TITOLI DI CREDITO A FAR FRONTE AI BISOGNI DELLA FAMIGLIA?   No
SECONDO L'ART.167 DEL COD.CIV., QUANDO UN TERZO PUO' COSTITUIRE UN FONDO PATRIMONIALE?   Sia prima che durante il matrimonio della famiglia beneficiata
SECONDO L'ART.167 DEL COD.CIV., UN TERZO PUO' COSTITUIRE PER ATTO PUBBLICO UN FONDO PATRIMONIALE DESTINANDO A TAL FINE DETERMINATI TITOLI DI CREDITO:   Sì
SECONDO L'ART.168 DEL COD.CIV., I FRUTTI DEI BENI COSTITUENTI IL FONDO PATRIMONIALE SONO IMPIEGATI:   Per i bisogni della famiglia
SECONDO L'ART.169 DEL COD.CIV., SE NON E' STATO ESPRESSAMENTE CONSENTITO NELL'ATTO DI COSTITUZIONE DI FONDO PATRIMONIALE, E' POSSIBILE ALIENARE BENI DELLO STESSO SE VI SONO FIGLI MINORI?   Sì ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente
SECONDO L'ART.171 DEL COD.CIV., PUO' AVER LUOGO L'ESECUZIONE SUI BENI DEL FONDO PATRIMONIALE?   Sì, ma non per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia
SECONDO L'ART.171 DEL COD.CIV., SE VI SONO FIGLI MINORI, LA DESTINAZIONE DEL FONDO PATRIMONIALE TERMINA A SEGUITO DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO?   No
SECONDO L'ART.2647 DEL COD.CIV., LA COSTITUZIONE DEL FONDO PATRIMONIALE DEVE ESSERE TRASCRITTA NEI REGISTRI IMMOBILIARI?   Sì, da chiunque effettuata ma solo se ha per oggetto beni immobili
SECONDO L'ART.2658 DEL COD.CIV., LA PARTE CHE DOMANDA LA TRASCRIZIONE DI UNA SCRITTURA PRIVATA CON SOTTOSCRIZIONE AUTENTICATA, IL CUI ORIGINALE SI TROVI DEPOSITATO IN UN PUBBLICO ARCHIVIO, DEVE PRESENTARNE AL CONSERVATORE DEI REGISTRI IMMOBILIARI:   Una copia autenticata dall'archivista
SECONDO L'ART.2658 DEL COD.CIV., PER LA TRASCRIZIONE DI UNA DOMANDA GIUDIZIALE OCCORRE PRESENTARE AL CONSERVATORE DEI REGISTRI IMMOBILIARI:   Copia autentica del documento che la contiene, munito della relazione di notifica alla controparte
SECONDO L'ART.2658 DEL COD.CIV., QUANDO UNA SCRITTURA PRIVATA, IN UNICO ORIGINALE, CON SOTTOSCRIZIONE AUTENTICATA, SI TROVA DEPOSITATA NEGLI ATTI DI UN NOTAIO, LA PARTE CHE NE DOMANDA LA TRASCRIZIONE DEVE PRESENTARE AL CONSERVATORE DEI REGISTRI IMMOBILIARI:   Una copia autenticata dal notaio presso il quale è depositata la scrittura privata
SECONDO L'ART.2715 DEL COD.CIV., HANNO LA STESSA EFFICACIA DELLA SCRITTURA ORIGINALE DA CUI SONO ESTRATTE:   Le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati
SECONDO L'ART.2716 DEL COD.CIV., SE LE COPIE SPEDITE NELLE FORME PRESCRITTE, IN MANCANZA DELL'ORIGINALE ATTO PUBBLICO, DAI PUBBLICI DEPOSITARI AUTORIZZATI PRESENTANO ABRASIONI:   E' rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria
SECONDO L'ART.2716 DEL COD.CIV., SE LE COPIE SPEDITE NELLE FORME PRESCRITTE, IN MANCANZA DELL'ORIGINALE SCRITTURA PRIVATA, DAI PUBBLICI DEPOSITARI AUTORIZZATI PRESENTANO CANCELLATURE:   E' rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria
SECONDO L'ART.2718 DEL COD.CIV., LE RIPRODUZIONI PER ESTRATTO RILASCIATE NELLA FORMA PRESCRITTA DA PUBBLICI DEPOSITARI AUTORIZZATI:   Fanno piena prova solo per quella parte dell'originale che riproducono letteralmente
SECONDO L'ART.2720 DEL COD.CIV., QUALE EFFICACIA PROBATORIA HA L'ATTO DI RICOGNIZIONE?   Fa piena prova delle dichiarazioni contenute nel documento originale, se non si dimostra, producendo quest'ultimo, che vi è stato errore nella ricognizione
SECONDO L'ART.797 DEL COD.CIV., IN QUALE DELLE SEGUENTI IPOTESI IL DONANTE E' TENUTO A GARANZIA VERSO IL DONATARIO PER L'EVIZIONE CHE QUESTI PUO' SOFFRIRE DELLE COSE DONATE?   Se si tratta di donazione che impone oneri al donatario, nel qual caso la garanzia è dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare degli oneri
SECONDO L'ART.797 DEL COD.CIV., IN QUALE DELLE SEGUENTI IPOTESI IL DONANTE E' TENUTO A GARANZIA VERSO IL DONATARIO PER L'EVIZIONE CHE QUESTI PUO' SOFFRIRE DELLE COSE DONATE?   Se ha espressamente promesso la garanzia
SECONDO L'ART.806 DEL COD.CIV., E' VALIDA LA RINUNZIA PREVENTIVA ALLA REVOCAZIONE DELLA DONAZIONE PER INGRATITUDINE?   No
SECONDO L'ART.819 DEL COD.CIV., LA DESTINAZIONE DI UNA COSA A PERTINENZA DI UN BENE MOBILE REGISTRATO ACQUISTATO IN BUONA FEDE PUO' PREGIUDICARE I DIRITTI PREESISTENTI VANTATI DA TERZI SULLA PERTINENZA?   No, se i diritti dei terzi risultano da scrittura avente data certa anteriore
SECONDO L'ART.829 DEL COD.CIV., E' AMMISSIBILE IL PASSAGGIO AL PATRIMONIO DELLO STATO DI BENI APPARTENENTI AL DEMANIO PUBBLICO?   Sì, ma il passaggio deve essere dichiarato dall'autorità amministrativa e dell'atto deve essere dato annunzio nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
SECONDO L'ART.835 DEL COD.CIV., QUANDO RICORRONO GRAVI ED URGENTI NECESSITA' PUBBLICHE, CIVILI O MILITARI, L'AUTORITA' COMPETENTE PUO' DISPORRE PER I BENI MOBILI ED IMMOBILI:   La requisizione
SECONDO L'ART.836 DEL COD.CIV., QUANDO RICORRONO GRAVI ED URGENTI NECESSITA' PUBBLICHE, CIVILI O MILITARI, L'AUTORITA' AMMINISTRATIVA PUO' SOTTOPORRE A PARTICOLARI VINCOLI OD OBBLIGHI DI CARATTERE TEMPORANEO LE AZIENDE AGRICOLE?   Sì nei limiti e con le forme stabilite da leggi speciali
SECONDO L'ART.837 DEL COD.CIV., LO SCOPO DELLA COSTITUZIONE DEGLI AMMASSI E':   Di regolare la distribuzione di determinati prodotti agricoli o industriali nell'interesse della produzione nazionale
SECONDO L'ART.878 DEL CODICE CIVILE, AI FINI DEL COMPUTO DELLA DISTANZA LEGALE TRA LE COSTRUZIONI, SI TIENE CONTO DEL MURO DI CINTA?   Sì, qualora abbia un'altezza superiore ai tre metri
SECONDO L'ART.878 DEL CODICE CIVILE, AI FINI DEL COMPUTO DELLA DISTANZA LEGALE TRA LE COSTRUZIONI, SI TIENE CONTO DEL MURO ISOLATO ESISTENTE FRA DI ESSE?   Sì, qualora abbia un'altezza superiore ai tre metri
SECONDO L'ART.878 DEL CODICE CIVILE, QUALORA IL MURO DI CINTA DI UNA COSTRUZIONE SIA POSTO SUL CONFINE, PUO' ESSERE RESO COMUNE A SCOPO DI APPOGGIO?   Sì, purché non preesista al di là di esso un edificio a distanza inferiore ai tre metri
SECONDO L'ART.880 DEL CODICE CIVILE, IL MURO CHE SERVE DI DIVISIONE TRA EDIFICI DI UGUALE ALTEZZA:   Si presume comune fino alla sua sommità
SECONDO L'ART.881 DEL CODICE CIVILE, A CHI SI PRESUME CHE APPARTENGA IL MURO DIVISORIO EDIFICATO TRA DUE GIARDINI, QUALORA ESISTA UN PIOVENTE?   Al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo
SECONDO L'ART.881 DEL CODICE CIVILE, A CHI SI PRESUME CHE APPARTENGA IL MURO DIVISORIO ESISTENTE TRA DUE CAMPI, QUALORA VI SIANO DEGLI SPORTI COSTRUITI CON IL MURO STESSO?   Al proprietario del fondo dalla cui parte gli sporti si presentano
SECONDO L'ART.885 DEL CODICE CIVILE, IL COMPROPRIETARIO CHE INTENDA SOPRAELEVARE IL MURO COMUNE, MA QUESTO NON SIA ADATTO A SOSTENERE LA SOPRAELEVAZIONE:   E' tenuto a ricostruirlo o a rinforzarlo a sue spese
SECONDO L'ART.960 DEL COD.CIV., PUO' L'ENFITEUTA PRETENDERE LA REMISSIONE O RIDUZIONE DEL CANONE IN CASO DI INSOLITA PERDITA DEI FRUTTI DEL FONDO?   No, mai
SECONDO L'ART.960 DEL COD.CIV., PUO' L'ENFITEUTA PRETENDERE LA REMISSIONE O RIDUZIONE DEL CANONE IN CASO DI INSOLITA STERILITA' DEL FONDO?   No, mai
SECONDO L'ART.963 DEL COD.CIV., IL PERIMENTO TOTALE DEL FONDO ENFITEUTICO COMPORTA L'ESTINZIONE DELL'ENFITEUSI?   Sì
SECONDO L'ART.963 DEL COD.CIV., NEL CASO DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE, LA RELATIVA INDENNITA' VIENE RIPARTITA TRA IL CONCEDENTE E L'ENFITEUTA?   Sì, in proporzione del valore dei rispettivi diritti
SECONDO L'ART.979 PRIMO COMMA DEL COD.CIV.:   La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario
SECONDO L'ART.979 SECONDO COMMA DEL COD.CIV.:   La durata dell'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può essere superiore a trenta anni
SECONDO L'ART.983 DEL COD.CIV., IN CASO DI COSTITUZIONE DI USUFRUTTO SU DI UN FONDO, QUALORA IL PROPRIETARIO, DOPO L'INIZIO DELL'USUFRUTTO E CON IL CONSENSO DELL'USUFRUTTUARIO, ABBIA FATTO UNA COSTRUZIONE NEL FONDO, L'USUFRUTTUARIO:   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
SECONDO L'ART.983 DEL COD.CIV., IN CASO DI COSTITUZIONE DI USUFRUTTO SU DI UN FONDO, QUALORA IL PROPRIETARIO, DOPO L'INIZIO DELL'USUFRUTTO E CON IL CONSENSO DELL'USUFRUTTUARIO, ABBIA REALIZZATO DELLE PIANTAGIONI SUL FONDO, L'USUFRUTTUARIO:   E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
SECONDO L'ART.984 DEL COD.CIV., SE IL PROPRIETARIO E L'USUFRUTTUARIO SI SUCCEDONO NEL GODIMENTO DI UN FONDO ENTRO L'ANNO AGRARIO, A CHI SPETTANO I FRUTTI?   All'usufruttuario e al proprietario in proporzione alla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato
SECONDO L'ART.985 DEL COD.CIV., IN CASO DI MIGLIORAMENTI APPORTATI DALL'USUFRUTTUARIO ALLA COSA OGGETTO DI USUFRUTTO, L'INDENNITA' AD ESSO SPETTANTE CORRISPONDE:   Alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti
SECONDO L'ART.986 DEL COD.CIV., ALLA CESSAZIONE DELL'USUFRUTTO, QUALORA LE ADDIZIONI ESEGUITE DALL'USUFRUTTUARIO SULLA COSA OGGETTO DI USUFRUTTO, POSSANO ESSERE TOLTE SENZA NOCUMENTO DELLA COSA, PUO' L'USUFRUTTUARIO TOGLIERLE ?   Sì, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni
SECONSO L'ART.1150 DEL C.C. IL DIRITTO ALL'INDENNITA' PER I MIGLIORAMENTI RECATI ALLA COSA:   E' dovuto solo se i miglioramenti sussistono al tempo della restituzione